Il Traditore

Il Traditore: Pierfrancesco Favino trionfa ai David Di Donatello

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Pierfrancesco Favino trionfa ai David Di Donatello 2020 con il ruolo di Tommaso Buscetta nel film Il Traditore (2019) diretto da Marco Bellocchio.

Grande protagonista della serata quindi Pierfrancesco Favino, che ha conquistato il premio come miglior attore protagonista. Con la sua interpretazione ha eclissato grandi nomi del cinema, da Alessandro Borghi (Diavoli) a Tony Servillo (5 è il numero perfetto), passando per Luca Marinelli (Martin Eden) e Francesco Di Leva (Il sindaco del rione sanità).

Dopo che Carlo Conti ha annunciato Favino come vincitore, l’attore romano si è commosso. In un lungo discorso ha svelato di essere stato fermato da una signora nell’androne di un palazzo. “Mi ha detto una cosa bellissima – “torni presto a trovarci-. Io tornando verso la macchina ho sentito tenerezza, gratitudine, e orgoglio, di appartenere alla categoria delle donne e degli uomini che fanno parte del mondo dello spettacolo che sono persone che sono state capaci di rialzare la testa sempre”.

Insomma, una cerimonia al quanto commovente e la moglie di Favino, Anna Ferzetti, si è lanciata di sorpresa sul palco per stringere il marito in un tenero abbraccio.

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Ma di cosa parla Il Traditore?

Il film si impernia sulla collaborazione tra il pentito mafioso Tommaso Buscetta e la giustizia italiana. Si concentra sul cambiamento di un uomo che decide che le regole del suo gruppo non gli appartengono più e che, sentendosi minacciato, vuole vendicarsi rompendo la regola dell’omertà, diventando ufficialmente un traditore.

All’inizio degli anni ’80, la Sicilia è capitale mondiale del traffico di droga, divisa tra famiglie di Cosa Nostra palermitane e corleonesi che lottano fra loro pur mantenendo una facciata di amicizia. Durante una festa a casa di Stefano Bontate tra boss di entrambi gli schieramenti, Tommaso Buscetta, affiliato alla mafia di Palermo, avverte il pericolo di una faida imminente e decide di emigrare in Brasile per seguire i suoi affari al sicuro.

Nel cast oltre al già citato Pierfrancesco Favino, c’è anche Luigi Lo Cascio che interpreta Salvatore Contorno, detto Totuccio, un mafioso diventato poi collaboratore di giustizia. L’attore Fabrizio Ferracane interpreta Giuseppe Calò, il cassiere di Cosa Nostra, mentre l’attrice brasiliana Maria Fernanda Candido ha il ruolo di Cristina, la moglie di Tommaso Buscetta. Nel film è presente anche la figura di Totò Riina, considerato il capo dell’organizzazione dal 1982 al suo arresto. Il suo personaggio è interpretato da Nicola Calì.

Voi lo avete visto? Cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti.

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