L’exploit degli scacchi di Karazhan costa il BAN ai player di TBC Classic

L’exploit degli scacchi di Karazhan costa il BAN ai player di TBC Classic

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Scacchi WoW Classic – Una nuova ondata di ban è recentemente partita su World of Warcraft Classic, ed è stata diretta dai devs contro tutta una serie di giocatori che hanno abusato di un glitch all’interno del raid di Karazhan.

Come noto a molti, era possibile resettare l’encounter degli scacchi per ottenere nuovamente il loot dei boss, e questa cosa si poteva fare continuamente. Blizzard è intervenuta a gamba tesa sull’argomento, dimostrando tuttavia una certa “oculatezza” nella scelta di account da sospendere.

Infatti, sembra che solo i giocatori che hanno realmente abusato del glitch hanno ricevuto un ban di almeno 2 settimane (ed in più hanno perso tutto l’extra loot ottenuto dalle run “proibite”), mentre quelli che hanno sfruttato la cosa per sole 2 o 3 volte al momento pare siano salvi.

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Sempre su TBC abbiamo poi avuto conferma che l’acquisto degli anelli della Season 2 PVP non era previsto, coni devs che hanno resettato gli acquisti fatti dai giocatori ed hanno rimborsato ognuno di questi degli honor point spesi per acquistare i ring.

Infine, andiamo a vedere tutti gli ultimi interventi proposti dai devs con l’ultima tornata di hotfixes, che questa volta riguardano Magtheridon e Karazhan…ecco i dettagli:

  • Warlocks are no longer revealed on the arena frames if they sacrifice a demon before the gates have opened.
  • Magtheridon’s Lair
    • Fixed animation issues with Blast Nova and Quake.
    • Blast Nova now always has a raid warning when cast.
    • Blast Nova will no longer be immediately recasted if he was interrupted before he began channeling.
      • Developers’ note: Magtheridon’s Blast Nova was set up in original Burning Crusade in a way that it was possible for players to see a raid warning for an attack that would never come, or for Mag to use an ability without warning. These misbehaviors were recreated in Burning Crusade Classic as we matched the boss configuration with our pre-nerf reference. With the fixes above, we’ve made it so that Blast Nova is used consistently after a raid warning, and no longer fails to be put on cooldown if interrupted during its cast.
  • Karazhan
    • Fixed an issue where Shade of Aran’s Dragon Breath was dealing more damage than intended.
  • Fixed an issue where the title “Champion of the Naaru” would be repeatedly granted to players who had earned it.

 

Cosa ne pensate community?
La discussione, come sempre, è aperta!

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L’Orda ha la sua TOP100 su Sepulcher! Ancora in “alto mare” l’Alleanza

L’Orda ha la sua TOP100 su Sepulcher! Ancora in “alto mare” l’Alleanza

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Orda Sepulcher – Durante la scorsa settimana si è finalmente andato a concludere il ranking Top100 delle gilde orda su Sepulcher of the First Ones.

Infatti, grazie alle ultime kill ottenute lo scorso 10 Maggio dagli americani di HC e Unity, e dagli europei di Pure e Экзекьют, si è andata a comporre la Hall of Fame ufficiale per quest’altra incredibile corsa al Progress.

Ricordiamo che la vittoria è andata agli Echo, seguiti dai Method, gli Skyline, gli SK Pieces ed i Liquid, con ben altre 4 gilde cinesi a seguire all’interno della top10.

Decisamente peggiore la situazione dell’Alleanza, con la Hall of Fame che al momento riporta solamente 12 organizzazioni in tutto il mondo. La prima di queste, i cinesi 绝世, sono riusciti ad abbattere la versione mitica del Jailer solamente l’11 di Aprile, a quasi un mese di distanza dalla World First Kill ottenuta sul medesimo boss dagli Echo.

L’aspetto più interessante da notare in questo caso, è che la maggioranza delle gilde Alleanza sono asiatiche, e che solamente una di queste, gli Honolulu di Sylvanas, gioca dall’Europa.

Andiamo a vedere tutti i dettagli con la Hall of Fame completa dell’Orda:

Clicca qui o l’immagine in basso, per accedere al ranking completo con i nomi di tutte e 100 le gilde che hanno concluso Sepulcher of the First Ones.

 

Il punto sul progress italiano

Per quanto riguarda la situazione delle org impegnate su Sepulcher, si segnala che gli Unreal di Nemesis si trovano al momento a 10/11, e da poco hanno iniziato il loro progress sul Jailer mitico.

Questa l’attuale Top10:

# Gilda/Server Progress
1 10/11 M
2 7/11 M
3 7/11 M
4 7/11 M
5 7/11 M
6 7/11 M
7 7/11 M
8 6/11 M
9 6/11 M
10 5/11 M

Cosa ne pensate di questa situazione community? Avreste mai immaginato una tale “emorragia” di gilde Alleanza nella scena occidentale di World of Warcrft?

La discussione, come sempre, è aperta!

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La World First di Sunwell Plateau ottenuta da una gilda cinese!

La World First di Sunwell Plateau ottenuta da una gilda cinese!

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World First Sunwell Plateau – Straordinario risultato ottenuto da una gilda di un server cinese su World of Warcraft Classic!

Stiamo parlando degli Old School, gilda cinese dell’Orda che è riuscita in una manciata di minuti a completare il “nuovo” raid di Sunwell Plateau.

Pensate che per l’abbattimento di tutti i boss, compreso Kil’jaeden, è stato ottenuto in poco più di 50 minuti totali!

La run, che potrete trovare su Twitch cliccando qui, ha visto gli Old School avere la meglio su più di 100 gilde, che sono già riuscite ad ottenere il medesimo risultato.

Al momento sono poco meno di 150 le organizzazioni che sono riuscite a superare Kil’jaeden, con gli Avatar, i PROGRESS ed i WELCOME (tutte gilde Alleanza) che hanno concluso Sunwell a pochi minuti di distanza.

Gilde impegnate nella World First: anche i Midwinter salutano la scena! 

Dopo le notizie non positive giunte da casa SK Gaming sembra che anche un’altra storica protagonista delle World First si appresta ad appendere mouse e tastiera al chiodo.

La gilda è quella dei Midwinter, storica realtà nordamericana protagonista di tutti i raid di questi ultimi anni. Detentori di svariate World First come quella su Wrathion, su Maut o su Ursoc, i Midwinter hanno annunciato  con un triste post su Twitter lo scioglimento ufficiale del loro avventura.

Ecco il post:

Cosa ne pensate di questa vicenda community? Quella dei Midwinter è secondo voi una situazione isolata? La discussione, come sempre, è aperta!

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Attacco DDoS a Blizzard: problemi di connessione nel server americano

Attacco DDoS a Blizzard: problemi di connessione nel server americano

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Una situazione problematica si è verificata questa notte sui server di Blizzard ed ha portato grosse difficoltà a tutti i giocatori del server americano. Si tratta di un attacco DDoS che ha paralizzato i servizi dell’azienda di Irvine nel Nuovo Continente.

Per i meno avvezzi alla terminologia informatica, gli attacchi DDoS (Distributed Denial of Service) sono pratiche informatiche (di hacker) in grado di affollare i server delle aziende con un elevatissimo traffico di dati limitando o paralizzando del tutto i normali servizi.

Potete immaginare come questa pratica abbiamo interrotto il normale afflusso di dati sulla piattaforma Battle.Net. Il problema, però, è stato limitato solamente sul server americano, ma ha comunque provocato una marea di disservizi a migliaia di giocatori.

Molti soffrivano enorme latenza, mentre molti altri sono stati disconnessi senza possibilità di rientrare nei loro giochi preferiti per almeno un’ora, quando Blizzard ha annunciato di aver risolto il problema dell’attacco DDoS ed ha richiesto di riprovare a rientrare in game.

Per almeno un’altra ora, però, i giocatori hanno avuto problemi. Ma pian piano le cose sembrano esser rientrate e tutti i servizi ripartiti con la solita regolarità. Non si conoscono ancora i motivi di questo attacco DDoS, evento che non accade con frequenza elevata

Il tweet ufficiale

Che ne pensate di questa situazione? Avete avuto problemi sul server americano per l’attacco DDoS a Blizzard? Fateci sapere la vostra…

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