Faker è ufficialmente un player “svincolato”: quale futuro per il “Re Demone”?

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Faker è probabilmente l’atleta esportivo più seguito, conosciuto e blasonato di tutti i tempi. Utilizzando una metafora a cavallo tra gli sport tradizionali e gli esport potremmo dire che Faker è il Micheal Jordan di League of Legends, una leggenda che fa parlare di se anche quando non è protagonista sul campo da gioco e lontano dalle luci della ribalta.
Questo grande campione non è solo uno straordinario giocatore di LOL ma è anche una macchina da record, tra tutti i fatti accaduti negli ultimi anni ricordiamo quando debuttò su Twitch rendendosi protagonista di una diretta in cui vennero sgretolati i precedenti record di visualizzazioni per una persona singola o, ancora, come quando divenne il primo giocatore professionista “non di Dota2” ad aver vinto più di un milione di Dollari.

Gli ultimi due anni sportivi sono stati però magri di risultati per lui dato che nel 2017 ha perso la finale del mondiale mentre nel 2018 al mondiale neanche c’è arrivato, fermandosi prima delle finali coreane mancando quella qualificazione che fino all’anno scorso era praticamente scontata.

Ora Faker si trova però nuovamente protagonista nella scena internazionale, grazie al fatto che il suo contratto con gli SKT (storico team con il quale ha vinto TUTTO) è ormai ufficialmente terminato.
Insieme a lui c’è anche Bang, altro fenomenale player ormai “ex SKT”, che come Faker è diventato ufficialmente un player svincolato e pronto a gettarsi nel “mercato” di League of Legends, a caccia di una nuova casa.
Resta certamente il problema Faker, dato che qualche mese fa sfumò una proposta di 5 milioni di Dollari degli EDG al Re Demone perché probabilmente quell’ingaggio era inferiore a quello del suo accordo con gli SKT…fattore questo che ha sempre reso davvero problematico quando non impensabile qualsiasi tipo di avvicinamento a Faker da parte di un’altra squadra.
Una volta terminato il contratto con SKT però, è difficile pensare che Faker resti fermo al palo per molto tempo e bisognerà vedere come si svilupperanno queste situazioni in ottica 2019.

Voi cosa ne pensate? Dove potrebbe trovare la sua nuova casa (da dove magari ricostruirà una nuova corsa al mondiale) il formidabile Faker?


Faker è ufficialmente un player “svincolato”: quale futuro per il “Re Demone”?
Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

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