Hots For Dummies Ep. 3 …. Throw Pit: Consigli per l’uso

Hots For Dummies Ep. 3 …. Throw Pit: Consigli per l’uso

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Terzo appuntamento per quanto concerne il “Enlarge Your Pe..rformance”, che va a toccare (ma con dolcezza e senza peccaminose volontà) uno dei tasti dolenti delle partite: il Boss!

Questa figura manageriale presente spesso nelle nostre vite, che con fare da despota ci intima di lavorare sodo, ha preso piede anche nel Nexus nei panni di un CiccioTosto alla Billy Zane! Ma per nostra immensa fortuna, qui non si tratta di una persona in carne ed ossa, ma di un tenero ammasso di pixel dall’aspetto poco amichevole, che una volta malmenato come una pignatta, si trasformerà nel vostro migliore amico e procederà dritto verso il Core avversario pronto a coccolare ogni forma di vita ostile che capiterà sulla sua strada

Ecco a voi quindi il terzo tutorial di Hots, dopo i celebri “Episodio 1 – La Minaccia Fantasmalfurion” e “Episodio 2 – L’attacco dei Chromie” :

“Come ammazzare il capo e vivere felici”

SCEGLIETE UNA MOTIVAZIONE E SEGUITELA

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“I boss non sono usati per prendere il controllo delle partite nelle fasi iniziali, ma per chiuderle o ottenere vantaggi sulle strutture che aiuteranno a vincere più tardi,” afferma il coach di HeroesHearth Esports, Rori “CauthonLuck” Bryant-Raible, che ha fatto parte dei Tempo Storm nel corso del 2017. “Scegliete un motivo per sottomettere il boss e convincete il resto della squadra a ragionare.”

Attaccare un boss a inizio partita è una mossa molto rischiosa con pochi benefici. Il boss sarà più debole ma non darà molti vantaggi, a meno che la squadra non avanzi insieme a lui. Se diversi membri hanno già iniziato lo scontro e non è possibile tornare indietro, cosa si può fare? “Un grave errore compiuto in Tempio Celeste è conquistare il boss a metà partita e lasciarlo avanzare da solo. Il miglior utilizzo di un boss è all’interno di un piano di squadra supportato da tutti. Per esempio, conquistare il boss e attaccare con lui, o conquistare il boss e distruggere la Fortezza superiore mentre il nemico difende quella inferiore, o ancora conquistare il boss, raggiungere il lato opposto di Valle Maledetta, conquistare il secondo boss e avanzare con lui mentre il nemico è impegnato a difendersi dal primo. Lasciare un boss da solo è un grave errore.

USARE IL BOSS PER ATTACCARE IL NEMICO

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I boss fanno un ottimo lavoro nell’avanzare lungo le corsie, creando pressione e costringendo il nemico a rispondere. Tuttavia, possono anche essere uno strumento per iniziare un combattimento. “Se avete un vantaggio di livello, per esempio 16 a 14, è un buon momento per attaccare il boss. Se il nemico lo contende, lo scontro può essere vinto se tutti i tuoi compagni abbandonano il boss e combattono. Se il nemico non lo contende, prendete il boss e attaccate la Fortezza con un livello di vantaggio. Il vantaggio si sfrutta per abbattere una struttura, ed eliminare la squadra nemica potrebbe portare alla vittoria della partita.”

La comunicazione è fondamentale! Se non vuoi iniziare uno scontro, dovresti dirlo ai tuoi alleati. “In alcuni momenti stai attaccando il boss in sordina e sai che non potreste vincere se la squadra nemica vi dovesse trovare. In questo caso, dovresti dire alla squadra che se venite scoperti bisogna abbandonare il campo a meno che la vittoria non sia vicinissima.”

ZITTO, LESTO E MORTO

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Tentare di prendere i boss di nascosto può essere fatto con eroi che infliggono ingenti danni, come MantogrigioSonya o Jaina. “Questo di solito avviene in Tomba della Regina Ragno,” dice CauthonLuck. “Se riuscite a forzare il nemico a eliminare la Tessitrice inferiore per ultima, la squadra può attaccare il boss superiore subito dopo la morte della Tessitrice. È facile conquistarlo prima che il nemico abbia il tempo di ruotare dalla Tessitrice inferiore.”

AFFIDARSI ALLA PROVVIDENZA

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Quando la situazione sembra disperata, a volte l’unica opzione è attaccare un boss e sperare per il meglio. Questo scontro di solito determina l’esito della partita, per cui assicuratevi che le corsie siano abbastanza libere per non lasciarvi sorprendere da catapulte o infiltrazioni dalle retrovie. “Questa mossa disperata non punta a prendere il boss, ma se il nemico non vi affronta lo ottenete e avete un piccolo vantaggio. Lo scopo è costringere il nemico ad attaccarvi prima che raggiunga il livello 20. È una strategia valida.”

POSSO ATTACCARE UN BOSS DA SOLO?

La risposta breve è no.

Ecco la risposta lunga: “Non consiglio quasi mai di farlo, forse con una combo di Illidan e Abathur potrebbe valerne la pena, ma in generale richiede troppo tempo anche se si riesce a farlo, è troppo rischioso e il controllo sulla mappa che si sacrifica è eccessivo. Quando c’è qualcuno in grado di conquistare un boss da solo, conviene farlo accompagnare da un eroe DPS e rendere il processo più rapido e meno rischioso. Il beneficio è lo stesso, conquistare un boss senza che la squadra nemica lo sappia, ed è possibile ottenerlo anche con tre eroi visibili invece di quattro. Farlo da soli è altamente sconsigliato.”

I SOLITI IGNOTI

Per Medivh è possibile, anche se difficile, rubare il boss con Sigillo della Linea di Faglia.

Stai passeggiando senza meta tra le due corsie inferiori, pensando agli affari tuoi con i tuoi compagni di squadra, quando all’improvviso scorgi un Varian nemico che attacca il boss. Prepararsi all’azione!

“Terreno Sacro di Tyrael è lo strumento migliore per rubare un boss,” afferma CauthonLuck. “Tuttavia, anche Zona di Espulsione di Zarya funziona bene. Barile Vagante di Chen può ottenere lo stesso risultato, ma è più difficile allontanare i nemici abbastanza a lungo da conquistare il boss. Folata Possente di Falstad può essere utilizzata ma è difficile, bisogna colpire da Avvitamento da un angolo molto specifico per allontanare tutta la squadra nemica e prendere il punto. È quasi un suicidio, farei molta attenzione.”

DIFENDERE O NON DIFENDERE

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Qual è il modo migliore per scegliere la difesa contro un boss che avanza? “La maggior parte del tempo è necessario difendere con tutti,” dice CauthonLuck. “Tuttavia, se la squadra nemica non accompagna il boss, è meglio non impiegare tutti gli eroi per la difesa, ma solo quelli con i DPS maggiori. Gli eroi di supporto e i guerrieri possono svolgere altre attività utili sulla mappa, assorbendo esperienza, difendendo su altre corsie o prendendo campi di mercenari.”

Come sempre, fa’ del tuo meglio per valutare tutte le variabili in gioco. “Se vi mancano una o due ondate per arrivare a 16 o a 20, allora quattro giocatori possono difendere e uno può assorbire l’esperienza mancante prima di dedicare tutti gli sforzi alla difesa.”

Grazie a queste informazioni, speriamo che il tuo prossimo tentativo di conquistare un boss sarà più ragionato. Torna domani per altre Mosse intermedie della settimana: Vilhelm “POILK” Flennmark del Team Dignitas ci spiegherà come recuperare dopo aver perso uno scontro di squadra.

 

Shingo Kiiick!!!!!

Attacco DDoS a Blizzard: problemi di connessione nel server americano

Attacco DDoS a Blizzard: problemi di connessione nel server americano

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Una situazione problematica si è verificata questa notte sui server di Blizzard ed ha portato grosse difficoltà a tutti i giocatori del server americano. Si tratta di un attacco DDoS che ha paralizzato i servizi dell’azienda di Irvine nel Nuovo Continente.

Per i meno avvezzi alla terminologia informatica, gli attacchi DDoS (Distributed Denial of Service) sono pratiche informatiche (di hacker) in grado di affollare i server delle aziende con un elevatissimo traffico di dati limitando o paralizzando del tutto i normali servizi.

Potete immaginare come questa pratica abbiamo interrotto il normale afflusso di dati sulla piattaforma Battle.Net. Il problema, però, è stato limitato solamente sul server americano, ma ha comunque provocato una marea di disservizi a migliaia di giocatori.

Molti soffrivano enorme latenza, mentre molti altri sono stati disconnessi senza possibilità di rientrare nei loro giochi preferiti per almeno un’ora, quando Blizzard ha annunciato di aver risolto il problema dell’attacco DDoS ed ha richiesto di riprovare a rientrare in game.

Per almeno un’altra ora, però, i giocatori hanno avuto problemi. Ma pian piano le cose sembrano esser rientrate e tutti i servizi ripartiti con la solita regolarità. Non si conoscono ancora i motivi di questo attacco DDoS, evento che non accade con frequenza elevata

Il tweet ufficiale

Che ne pensate di questa situazione? Avete avuto problemi sul server americano per l’attacco DDoS a Blizzard? Fateci sapere la vostra…

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“Bobby Kotick avrebbe affrettato la vendita a Microsoft per evitare responsabilità”. NYC cita in giudizio Activision

“Bobby Kotick avrebbe affrettato la vendita a Microsoft per evitare responsabilità”. NYC cita in giudizio Activision

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Tiene ancora banco la questione “molestie sessuali” in casa Activision Blizzard e stavolta ci va di mezzo anche la nuova acquisizione da parte di Microsoft. Ad essere però sotto accusa sono Activision Blizzard e soprattutto il suo CEO Bobby Kotick.

Stavolta a citare in giudizio l’azienda ci pensa direttamente la città di New York, o meglio alcune delle maggiori entità del pubblico settore, tra cui pompieri, poliziotti ed insegnanti. I gruppi di lavoratori menzionati (che posseggono alcuni stock di Activision), alla Corte di Cancelleria del Delaware, avrebbero chiesto di visionare alcuni documenti e libri dell’azienda per controllare eventuali trasgressioni. Per loro, diverse mosse dell’azienda starebbero danneggiando il valore della compagnia.

Si crede infatti che durante l’acquisizione  da parte di Microsoft ci sia stato qualche comportamento non proprio lecito, soprattutto da parte di Bobby Kotick, il quale avrebbe affrettato la vendita di Activision per poter fugare ogni sua responsabilità dai recenti problemi dell’azienda.

Nel frattempo, però, il CEO avrebbe comunque continuato a servire come esecutivo per l’azienda. Nel documento pubblicato dalla corte, si parla anche di soldi, con cifre precise. Kotick avrebbe avuto in mano la totale libertà decisionale di trattare la vendita. Dalle affermazioni contenute nel documento emergerebbe però l’idea secondo la quale Kotick sarebbe stato inadatto ad avere questo tipo di potere.

Ma comunque, senza nessuna autorizzazione e nessuna offerta da parte di Microsoft, Bobby Kotick avrebbe proposto agli acquirenti un range di prezzo tra i 90 ed i 105 dollari per azione. Microsoft, a quel punto, avrebbe offerto 90$ per azione, arrivando quindi a “sottovalutare” il reale valore.

Insomma anche la questione acquisizione nasconderebbe più di qualche ombra, come insinuerebbe il documento dell’accusa. Non ci resta che attendere ulteriori informazioni, con la speranza di scoprire il prima possibile la realtà dei fatti, per donare dignità a questa storica azienda.

FONTE: Axios

Che ne pensate? Fateci sapere la vostra…

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Activision Blizzard, caso molestie: il governatore della California Gavin Newsom accusato di ingerenze

Activision Blizzard, caso molestie: il governatore della California Gavin Newsom accusato di ingerenze

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È da tempo ormai che tiene banco il triste caso di “sexual harrasment” nell’azienda Activision Blizzard: molti gli eventi sotto accusa. Le investigazioni sono state molteplici per mano del California Department of Fair Employment and Housing (DFEH).

E proprio per queste investigazioni che è sotto accusa il Governatore della California Gavin Newsom per aver interferito nelle indagini. Il governatore sembrerebbe il responsabile di ben due licenziamenti nel DFEH.

Secondo quanto riportato da Bloomerg, Janette Wipper sarebbe stata licenziata dal suo ruolo di primo consigliere dell’agenzia. Ad unirsi a lei è stata la sua collega Melanie Proctor, avvocatessa del DFEH, indotta a rassegnare le dimissioni.

Con un’email Proctor avrebbe riferito delle “interferenze” di Newsom nel caso Activision Blizzard. Avrebbe anche affermato: “L’Ufficio del Governatore richiedeva ripetutamente notizie anticipate sulle strategie della controversia e sui suoi prossimi step. Come noi continuavamo a vincere in tribunale, così  l’interferenza cresceva, simulando gli interessi del consiglio di Activision.

Nel mentre, Janette Wipper sta “valutando tutte le strade di un possibile ricorso legale” ed, invece, Erin Mellon, portavoce di Newsom, ha definito le accuse al Governatore “false categoricamente“.

Il caso è molto delicato: in attesa di ulteriori riscontri ufficiali, qual è il vostro parere? Fateci sapere la vostra…