Per Nickmercs urgono dei nerf ad alcune armi di Warzone (e per alcuni il TTK sarebbe troppo poco)

Per Nickmercs urgono dei nerf ad alcune armi di Warzone (e per alcuni il TTK sarebbe troppo poco)

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Nerf Armi Warzone – Due importanti questioni sono state sollevate da alcuni giocatori noti e meno noti di Call of Duty, riguardo ad alcune meccaniche specifiche legate al battle royale Warzone.

La prima voce che vogliamo riportare nel nostro articolo è quella di Nickmercs, esperto content creator e giocatore professionista per il FaZe Clan, secondo cui il meta delle armi di Warzone sarebbe in questo momento “rotto”.

Secondo lo statunitense infatti, il predominio degli AUG su praticamente tutti gli altri fucili disponibili ricorda molto da vicino il periodo (per molti davvero nefasto) del DMRzone, durante il quale non contava con quale arma ci si trovava maggiormente a proprio agio…ma unicamente il colore del fucile tattico DMR14 scelto, cosi da non rischiare di scambiarlo con uno dei 3 dei compagni di squadra.

La paura di Nickmercs è che un meta del genere obblighi ad un certo punto tutti i giocatori professionisti (ma anche i semi-pro, e gli hardcore gamers come preferite) ad optare per quest’arma perché unica in grado di contrastare le AUG avversarie. Per Nick sarebbero necessari più interventi degli sviluppatori per bilanciare meglio le armi, e per far si che il meta sia sempre ben equilibrato, senza una o più armi che siano per lunghi archi temporali le migliori e le più performanti.

Ultimamente un numero crescente di giocatori ha poi avuto da replicare ad Activision anche su di un’altra questione, legata ad una sfera ancor più tecnica del gioco. Secondo questa piccola, ma comunque importante, fetta di giocatori con l’introduzione di Black Ops Cold War all’interno di Warzone sarebbe stato ridotto il time to kill (TTK), ovvero il “tempo” necessario alle armi per mandarci al tappeto, di fatto rendendo il gioco più “difficile” (perchè si viene abbattuti ancor più velocemente di prima, sempre secondo questi giocatori).

A prescindere dal fatto che gli sviluppatori di Activision abbiano o meno introdotto una modifica del genere, voglio dire anche io la mia sulla questione: non trovo che ultimamente sia più facile morire su Warzone rispetto a prima (o comunque rispetto all’epoca di Modern Warfare). Giungendo su Warzone da appassionato di FPS e non di BR, ho sempre trovato su Warzone già troppo “lunga” la vita mia e degli avversari, ma la complessità di un br effettivamente giustifica il maggior numero di HP rispetto ad una rapida schermaglia in team deatmatch.

Arrivare a dire che il time to kill attualmente esistente su Warzone sia in qualche modo inferiore rispetto al desiderato trovo che sia una forzatura che, sempre personalmente, non sento di appoggiare.
La domanda ai devs è comunque stata posta, e vi aggiorneremo nel caso venga effettivamente chiarito se c’è stato un generale buff al potere di tutte le armi, o se si tratta invece di un semplice malinteso.

La questione delle maggiori penalità in League Play

Al momento gli sviluppatori sembrano essere molto impegnati su di un altro fronte che riguarda molto da vicino i giocatori. Activision ha infatti confermato che sono in arrivo delle nuove (e più rigide) penalità per i giocatori che abbandonano la partita in anticipo, cosi da impedire a questi di lasciare gli incolpevoli compagni di  squadra in una situazione di svantaggio numerico.

Al momento, i giocatori che abbandonano le partite di League Play ricevono solamente un nerf ai loro punti ladder, essenzialmente come se questi avessero perso la partita. Da quello che abbiamo potuto riscontrare anche noi della redazione direttamente in game, è chiaro che questa unica penalità non basta.

Attendiamo fiduciosi nuovi sviluppi su tutte queste faccende.

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Warzone, le classi consigliate per la nuovissima SMG H4 BLIXEN (Carl Gustaf)!

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Carl Gustaf/H4 BlixenCon l’update pubblicato ieri da Activision sono giunte su Warzone molteplici novità. Tra queste, abbiamo anche registrato due nuovissime armi SMG, che si presentano già come potenziali protagoniste del meta.

Stiamo parlando della nuova Carl Gustaf, anche nota con il nome di H4 Blixen, arma aggiunta su Warzone con il mid season update.

La Carl Gustav non è disponibile per tutti, ma è ottenibile solo dopo aver completato una sfida apposita. Per poterla aggiungere alla vostra armeria, dovrete eseguire 3 kill a partita mentre siete in scivolata (con una SMG) per 15 colte (in altrettante partite).

Al momento sembra che questa smg sia assolutamente al top della forma, e secondo molti è già una delle armi più consigliate per il close range.

Come sempre accade in questi casi, è sempre meglio procedere con la dovuta cautela, in attesa di capire se quest’arma può davvero incidere nel meta di gioco o no.

Non appena disponibile, e nel caso vogliate provarla, ecco le versioni che al momento sembrano essere quelle maggiormente competitive. Tra le firme delle classi di seguito, svettano anche i celebri Swagg e WhosImmortal, a cui si aggiungono anche una versione di TcTekk ed una proveniente dalla community…

Loadout consigliato per H4 Blixen  – Warzone

Loadout alternativo per H4 Blixen
Loadout consigliato per H4 Blixen da Swagg/WhosImmortal

Cosa ne pensate community? Vi lascerete tentare dalla nuova H4 Blixen? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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Metaphor loda l’NZ-41: “straordinaria dopo il BUFF”! Il Cr56 Amax è invece ingiocabile

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NZ 41 Warzone – Le recenti tornate di bilanciamenti hanno iniziato a generare i primi effetti nel meta delle armi di Warzone.

Tra i fucili d’assalto sono almeno due quelli che oggi si ritrovano in una condizione profondamente diversa rispetto all’era “pre-patch“. Stiamo parlando dell’NZ-41 per un verso, e del CR56 Amax per un altro.

Il primo AR ha certamente goduto di un sostanzioso potenziamento. Molti degli accessori dell’NZ hanno visto aumentare sensibilmente numeri e statistiche, ed oggi l’arma appare più competitiva che mai.

Il noto Metaphor, mediante un nuovo video pubblicato su YT, ha svelato la sua versione più consigliata per giocare su Rebirth e Caldera, sottolineando quanto in questo momento l’NZ sia certamente un’arma su cui possiamo fare affidamento per i tiri in long range.

Proprio Metaphor ha anche recentemente proposto una singolare versione del Bullfrog, che speriamo possa esservi utile da abbinare all’NZ sopra menzionata.

Loadout consigliato per l’NZ 41 – Warzone

Loadout consigliato da Metaphor per NZ 41 e Bullfrog

CR56 Amax pesantemente nerfato

L’alter ego dell’NZ in tutta questa situazione sembra essere al momento il CR56 Amax, protagonista di nerf molto netti ed importanti.

I devs hanno infatti deciso di diminuire sia i danni minimi che massimi, abbassando considerevolmente i secondi, ed ancor di più i primi. Di fatto ora i danni sono passati da 31/31 a 31/24.

Per molti giocatori, questo tipo di intervento non era necessario, anche perchè ora l’arma rischia di diventare (ammesso che non lo sia già) del tutto ingiocabile.

Voi cosa ne pensate community? Con quale versione di AR vi state trovando meglio al momento?

La discussione, come sempre, è aperta!

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Warzone 2 – Dr Disrespect tuona minaccioso: ”Tornare sul gioco? Solo ad una condizione…”

Warzone 2 – Dr Disrespect tuona minaccioso: ”Tornare sul gioco? Solo ad una condizione…”

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Durante una delle sue ultime dirette streaming su Youtube, il noto streamer e content creator Dr Disrespect è di nuovo tornato ad attaccare Warzone, soprattutto con il moltiplicarsi delle notizie riguardanti Warzone 2.

Come già accaduto in passato con decine di altri giochi, il Doc ha costruito con il Battle Royale di casa Raven Software una sorta di rapporto odio-amore che, tra momenti ilari in diretta e sfoghi di rabbia con la community di Twitter, hanno un po’ confuso i fan appassionati.

Rivedremo mai un ritorno del Two Times sulle mappe di Call of Duty Warzone? La risposta, sebbene il Doc abbia provato a spiegare la sua posizione, rimane ancora molto oscura.

Le parole di Dr Disrespect su Warzone 2

”Warzone 2? Non voglio mai più giocare su Caldera, mai più. Se giocherei di nuovo a Warzone se Verdansk venisse riportato indietro? Sì, odio Caldera e non mi piace la finzione. Non voglio giocare a un gioco della Seconda Guerra Mondiale nel 2022, mi dispiace. Abbiamo finito.”

Interrogato invece qualche tempo fa su Rebirth Island, che al momento sembrerebbe essere rimasto l’ultimo appiglio per moltissimi appassionati, il Doc aveva risposto che sì, è una mappa valida e carina, ma che si dovrebbe valutare la sua introduzione in Warzone per una migliore esperienza.

Insomma, che ne pensate? Siete d’accordo con il Doc? Come al solito non mancate di farci sapere la vostra con un commento qui sotto, oppure in community. A questa potrete accedere usando i pulsanti che troverete in cima alla pagina.

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