WoW, risolti i problemi all’evento di Torghast; Ban per chi abusa dello Stygia Exploit

WoW, risolti i problemi all’evento di Torghast; Ban per chi abusa dello Stygia Exploit

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Stygia Exploit – Gli sviluppatori di World of Warcraft hanno presentato una nuova lista di hotfix nella notte a cavallo tra il 12 ed il 13 Gennaio, ed ancora una volta è grande protagonista il contenuto di Torghast.

Sembra infatti che l’evento Beasts of Prodigum (di cui abbiamo anche parlato questa mattina in un precedente update) abbia dato diversi problemi sul server nordamericano ed è stato necessario intervenire affinché la situazione riprendesse la normalità. Allo stesso modo dovrebbe essere stato risolto un problema che affliggeva i Rogue impegnati all’interno di questo contenuto, più svariati altri interventi come quello per il Convoke the Spirits del Druido (abilità dei Night Fae), o quelli destinati a Lady Inerva Darkvein ed al bug per il quale, in alcune precise situazioni, diveniva impossibile sconfiggerla.

Oltre a questo, Blizzard ha reso noti i provvedimenti che intraprenderà contro i giocatori che abusano dello Stygia Exploit. In particolare Blizz ha chiarito che i giocatori che vengono trovati a sfruttare questo evidente errore del gioco possono rischiare da uno fino ad una settimana di sospensione dal gioco, più una penale sui Conduit Level che verrà cosi distribuita (fonte):

  • 1-day suspension and -1 to all Conduit levels and exploitive Stygia gains.
  • 3-day suspensions and -2 to all Conduit levels and exploitive Stygia gains.
  • 7-day suspensions and -3 to all Conduit levels, and exploitive Stygia gains.

Ecco di seguito invece quelli che sono i dettagli sugli hotfix:

Classes

  • Druid
    • Reverted a recent change that caused Convoke the Spirits (Night Fae Ability) to strike targets affected by crowd control abilities that break on damage, such as Entangling Roots.

Covenants

  • Kyrian
    • “An Earned Bond” now displays the correct companion you will earn upon completion.
  • Night Fae
    • The point of interest indicator for “Mushroom for Improvement” should now be easier to see on the map.
  • Venthyr
    • Fixed an issue that caused the shared cinematic for Maldraxxus and Revendreth Campaigns to not play for Venthyr players.

Dungeons and Raids

  • Castle Nathria
    • Lady Inerva Darkvein
      • Resolved an issue where Lady Inerva Darkvein could not be attacked if players are defeated by her lieutenants.

Quests

  • Fixed an issue where the tribute tray and Silver Strongbox would sometimes not appear during the quest “The Sweetest Tribute.”
  • Fixed an issue where Kael’thas Sunstrider would sometimes not appear for the first scenario step during “Medallion of Dominion.”
  • Elite monsters now give more credit during the Maldraxxus Bonus Objective “Decaying Situation.”
  • Alliance players should no longer be teleported out of the Battle for Azeroth War Campaign instance of Orgrimmar when pushed “Shadowlands: A Chilling Summons.” Horde players will still be teleported out of the instance until they complete the “Through the Shattered Sky” questline due to conflicting instances for these two pieces of content.

Torghast, Tower of the Damned

  • [For realms in the NA region only] Resolved an issue that temporarily turned off the Beasts of Prodigum event.
  • Anima Powers
    • Rogue
      • Corrected an issue where damaging Anima Powers (like Lightning Dust) were doing less damage than intended.

User Interface

  • The edge of the screen Anima visual affect that appears while dead is now removed when Reduce Camera Motion or Keep Character Centered and Reduce Camera Motion is selected in the Accessibility menu.

 

Cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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L’Orda ha la sua TOP100 su Sepulcher! Ancora in “alto mare” l’Alleanza

L’Orda ha la sua TOP100 su Sepulcher! Ancora in “alto mare” l’Alleanza

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Orda Sepulcher – Durante la scorsa settimana si è finalmente andato a concludere il ranking Top100 delle gilde orda su Sepulcher of the First Ones.

Infatti, grazie alle ultime kill ottenute lo scorso 10 Maggio dagli americani di HC e Unity, e dagli europei di Pure e Экзекьют, si è andata a comporre la Hall of Fame ufficiale per quest’altra incredibile corsa al Progress.

Ricordiamo che la vittoria è andata agli Echo, seguiti dai Method, gli Skyline, gli SK Pieces ed i Liquid, con ben altre 4 gilde cinesi a seguire all’interno della top10.

Decisamente peggiore la situazione dell’Alleanza, con la Hall of Fame che al momento riporta solamente 12 organizzazioni in tutto il mondo. La prima di queste, i cinesi 绝世, sono riusciti ad abbattere la versione mitica del Jailer solamente l’11 di Aprile, a quasi un mese di distanza dalla World First Kill ottenuta sul medesimo boss dagli Echo.

L’aspetto più interessante da notare in questo caso, è che la maggioranza delle gilde Alleanza sono asiatiche, e che solamente una di queste, gli Honolulu di Sylvanas, gioca dall’Europa.

Andiamo a vedere tutti i dettagli con la Hall of Fame completa dell’Orda:

Clicca qui o l’immagine in basso, per accedere al ranking completo con i nomi di tutte e 100 le gilde che hanno concluso Sepulcher of the First Ones.

 

Il punto sul progress italiano

Per quanto riguarda la situazione delle org impegnate su Sepulcher, si segnala che gli Unreal di Nemesis si trovano al momento a 10/11, e da poco hanno iniziato il loro progress sul Jailer mitico.

Questa l’attuale Top10:

# Gilda/Server Progress
1 10/11 M
2 7/11 M
3 7/11 M
4 7/11 M
5 7/11 M
6 7/11 M
7 7/11 M
8 6/11 M
9 6/11 M
10 5/11 M

Cosa ne pensate di questa situazione community? Avreste mai immaginato una tale “emorragia” di gilde Alleanza nella scena occidentale di World of Warcrft?

La discussione, come sempre, è aperta!

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La World First di Sunwell Plateau ottenuta da una gilda cinese!

La World First di Sunwell Plateau ottenuta da una gilda cinese!

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World First Sunwell Plateau – Straordinario risultato ottenuto da una gilda di un server cinese su World of Warcraft Classic!

Stiamo parlando degli Old School, gilda cinese dell’Orda che è riuscita in una manciata di minuti a completare il “nuovo” raid di Sunwell Plateau.

Pensate che per l’abbattimento di tutti i boss, compreso Kil’jaeden, è stato ottenuto in poco più di 50 minuti totali!

La run, che potrete trovare su Twitch cliccando qui, ha visto gli Old School avere la meglio su più di 100 gilde, che sono già riuscite ad ottenere il medesimo risultato.

Al momento sono poco meno di 150 le organizzazioni che sono riuscite a superare Kil’jaeden, con gli Avatar, i PROGRESS ed i WELCOME (tutte gilde Alleanza) che hanno concluso Sunwell a pochi minuti di distanza.

Gilde impegnate nella World First: anche i Midwinter salutano la scena! 

Dopo le notizie non positive giunte da casa SK Gaming sembra che anche un’altra storica protagonista delle World First si appresta ad appendere mouse e tastiera al chiodo.

La gilda è quella dei Midwinter, storica realtà nordamericana protagonista di tutti i raid di questi ultimi anni. Detentori di svariate World First come quella su Wrathion, su Maut o su Ursoc, i Midwinter hanno annunciato  con un triste post su Twitter lo scioglimento ufficiale del loro avventura.

Ecco il post:

Cosa ne pensate di questa vicenda community? Quella dei Midwinter è secondo voi una situazione isolata? La discussione, come sempre, è aperta!

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Attacco DDoS a Blizzard: problemi di connessione nel server americano

Attacco DDoS a Blizzard: problemi di connessione nel server americano

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Una situazione problematica si è verificata questa notte sui server di Blizzard ed ha portato grosse difficoltà a tutti i giocatori del server americano. Si tratta di un attacco DDoS che ha paralizzato i servizi dell’azienda di Irvine nel Nuovo Continente.

Per i meno avvezzi alla terminologia informatica, gli attacchi DDoS (Distributed Denial of Service) sono pratiche informatiche (di hacker) in grado di affollare i server delle aziende con un elevatissimo traffico di dati limitando o paralizzando del tutto i normali servizi.

Potete immaginare come questa pratica abbiamo interrotto il normale afflusso di dati sulla piattaforma Battle.Net. Il problema, però, è stato limitato solamente sul server americano, ma ha comunque provocato una marea di disservizi a migliaia di giocatori.

Molti soffrivano enorme latenza, mentre molti altri sono stati disconnessi senza possibilità di rientrare nei loro giochi preferiti per almeno un’ora, quando Blizzard ha annunciato di aver risolto il problema dell’attacco DDoS ed ha richiesto di riprovare a rientrare in game.

Per almeno un’altra ora, però, i giocatori hanno avuto problemi. Ma pian piano le cose sembrano esser rientrate e tutti i servizi ripartiti con la solita regolarità. Non si conoscono ancora i motivi di questo attacco DDoS, evento che non accade con frequenza elevata

Il tweet ufficiale

Che ne pensate di questa situazione? Avete avuto problemi sul server americano per l’attacco DDoS a Blizzard? Fateci sapere la vostra…

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