Shadowlands è il gioco per PC che ha venduto più velocemente della storia

Shadowlands è il gioco per PC che ha venduto più velocemente della storia

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Shadowlands Venduto – L’ultima pubblicazione di Blizzard Entertainment ha raggiunto un volume di vendite da record, che vanta più unità vendute alla fine del primo giorno di lancio rispetto a ogni altro gioco per PC della storia.

Vi è stata infatti una vera e propria “invasione” per quanto riguarda i giocatori di ritorno su WoW, desiderosi di provare le tantissime novità introdotte con la nuova espansione.

Secondo quanto riportato da Blizzard, durante il solo giorno del rilascio (lo scorso 23 Novembre) sono state vendute ben 3,7 milioni di copie di Shadowlands in tutto il mondo, obiettivo questo che migliora il precedente record (detenuto sempre da un titolo Blizzard, Diablo 3, che riuscì a raggiungere quota 3,5 milioni di copie vendute) e che attesta la nuova espansione come il titolo più venduto in meno di 24 ore.

Ecco il post ufficiale pubblicato dagli sviluppatori:

Shadowlands – titolo venduto più velocemente della storia

A partire dal 23 novembre, i giocatori di World of Warcraft® di tutto il mondo hanno cominciato il proprio viaggio verso l’ignoto dell’aldilà di Azeroth con Shadowlands, l’attesissima ottava espansione di gioco. Quest’oggi, Blizzard Entertainment ha annunciato che alla fine del primo giorno di lancio di Shadowlands il volume di vendite aveva raggiunto più di 3,7 milioni di unità in tutto il mondo, rendendolo il gioco per PC che ha venduto di più e più velocemente nella storia dell’industria videoludica.*

Diablo® III, sempre di Blizzard e detentore del record precedente, ha avuto un volume di vendite maggiore di 3,5 milioni di copie alla fine del primo giorno di pubblicazione. L’annuncio di oggi conferma che Shadowlands ha superato quel traguardo, nonché qualsiasi altro risultato di vendita relativo allo stesso lasso di tempo, tra tutti i giochi per PC della storia.

In aggiunta, World of Warcraft ha visto una forte partecipazione da parte della community mondiale del franchise:

  • Nei mesi che hanno preceduto la pubblicazione dell’espansione e sin dal lancio della stessa, il gioco ha raggiunto e ha mantenuto il suo più alto numero di giocatori abbonati mensilmente o a più lungo termine rispetto allo stesso periodo precedente e seguente a ogni espansione di WoW dello scorso decennio, sia in Occidente che in Oriente.
  • I giocatori hanno trascorso più tempo su Azeroth negli ultimi 12 mesi che nello stesso intervallo di tempo di uno qualsiasi degli ultimi 10 anni.
  • In aggiunta, il tempo totale di gioco dell’ultimo anno è quasi raddoppiato rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

“Entrare in questa nuova dimensione dell’universo di Warcraft insieme a milioni di giocatori in tutto il mondo è stata una grande emozione,” ha dichiarato J. Allen Brack, presidente di Blizzard Entertainment. “È stato altrettanto appagante vedere i giocatori godersi tutti i nuovi contenuti e le nuove funzioni di Shadowlands, sia che essi esplorino nuovi aspetti dei personaggi con le Congreghe, sia che mettano piede su WoW per la prima volta con l’esperienza per i nuovi giocatori nell’Isola dell’Esilio. E c’è molto altro in arrivo.”

Il lancio di Shadowlands è solo l’inizio di un’avventura unica e diversa da qualsiasi cosa mai vista prima su World of Warcraft, che ha ancora molto in serbo per i giocatori nelle settimane e mesi a venire. A partire da oggi, con l’apertura dei cancelli della prima incursione dell’espansione comincia la Stagione 1, e il Castello di Nathria, la roccaforte gotica di Revendreth, aprirà le sue porte in modalità Normale ed Eroica. Inoltre, saranno disponibili le spedizioni Mitiche con Chiave del Potere, che tenteranno gli eroi di Azeroth con ricompense maggiori per sfide sempre più ardue. Il modificatore di questa stagione, Orgoglio, farà sì che il senso di realizzazione degli eroi si ritorca contro di loro sotto forma di manifestazioni dettate dall’ego. In aggiunta, con l’inizio della stagione del PvP classificato, i giocatori potranno mettere alla prova le proprie abilità nelle arene e nei campi di battaglia.

 

Cosa ne pensate community?
Quanti di voi si sono nuovamente buttati nella mischia di WoW con la nuova espansione?

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L’Orda ha la sua TOP100 su Sepulcher! Ancora in “alto mare” l’Alleanza

L’Orda ha la sua TOP100 su Sepulcher! Ancora in “alto mare” l’Alleanza

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Orda Sepulcher – Durante la scorsa settimana si è finalmente andato a concludere il ranking Top100 delle gilde orda su Sepulcher of the First Ones.

Infatti, grazie alle ultime kill ottenute lo scorso 10 Maggio dagli americani di HC e Unity, e dagli europei di Pure e Экзекьют, si è andata a comporre la Hall of Fame ufficiale per quest’altra incredibile corsa al Progress.

Ricordiamo che la vittoria è andata agli Echo, seguiti dai Method, gli Skyline, gli SK Pieces ed i Liquid, con ben altre 4 gilde cinesi a seguire all’interno della top10.

Decisamente peggiore la situazione dell’Alleanza, con la Hall of Fame che al momento riporta solamente 12 organizzazioni in tutto il mondo. La prima di queste, i cinesi 绝世, sono riusciti ad abbattere la versione mitica del Jailer solamente l’11 di Aprile, a quasi un mese di distanza dalla World First Kill ottenuta sul medesimo boss dagli Echo.

L’aspetto più interessante da notare in questo caso, è che la maggioranza delle gilde Alleanza sono asiatiche, e che solamente una di queste, gli Honolulu di Sylvanas, gioca dall’Europa.

Andiamo a vedere tutti i dettagli con la Hall of Fame completa dell’Orda:

Clicca qui o l’immagine in basso, per accedere al ranking completo con i nomi di tutte e 100 le gilde che hanno concluso Sepulcher of the First Ones.

 

Il punto sul progress italiano

Per quanto riguarda la situazione delle org impegnate su Sepulcher, si segnala che gli Unreal di Nemesis si trovano al momento a 10/11, e da poco hanno iniziato il loro progress sul Jailer mitico.

Questa l’attuale Top10:

# Gilda/Server Progress
1 10/11 M
2 7/11 M
3 7/11 M
4 7/11 M
5 7/11 M
6 7/11 M
7 7/11 M
8 6/11 M
9 6/11 M
10 5/11 M

Cosa ne pensate di questa situazione community? Avreste mai immaginato una tale “emorragia” di gilde Alleanza nella scena occidentale di World of Warcrft?

La discussione, come sempre, è aperta!

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La World First di Sunwell Plateau ottenuta da una gilda cinese!

La World First di Sunwell Plateau ottenuta da una gilda cinese!

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World First Sunwell Plateau – Straordinario risultato ottenuto da una gilda di un server cinese su World of Warcraft Classic!

Stiamo parlando degli Old School, gilda cinese dell’Orda che è riuscita in una manciata di minuti a completare il “nuovo” raid di Sunwell Plateau.

Pensate che per l’abbattimento di tutti i boss, compreso Kil’jaeden, è stato ottenuto in poco più di 50 minuti totali!

La run, che potrete trovare su Twitch cliccando qui, ha visto gli Old School avere la meglio su più di 100 gilde, che sono già riuscite ad ottenere il medesimo risultato.

Al momento sono poco meno di 150 le organizzazioni che sono riuscite a superare Kil’jaeden, con gli Avatar, i PROGRESS ed i WELCOME (tutte gilde Alleanza) che hanno concluso Sunwell a pochi minuti di distanza.

Gilde impegnate nella World First: anche i Midwinter salutano la scena! 

Dopo le notizie non positive giunte da casa SK Gaming sembra che anche un’altra storica protagonista delle World First si appresta ad appendere mouse e tastiera al chiodo.

La gilda è quella dei Midwinter, storica realtà nordamericana protagonista di tutti i raid di questi ultimi anni. Detentori di svariate World First come quella su Wrathion, su Maut o su Ursoc, i Midwinter hanno annunciato  con un triste post su Twitter lo scioglimento ufficiale del loro avventura.

Ecco il post:

Cosa ne pensate di questa vicenda community? Quella dei Midwinter è secondo voi una situazione isolata? La discussione, come sempre, è aperta!

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Attacco DDoS a Blizzard: problemi di connessione nel server americano

Attacco DDoS a Blizzard: problemi di connessione nel server americano

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Una situazione problematica si è verificata questa notte sui server di Blizzard ed ha portato grosse difficoltà a tutti i giocatori del server americano. Si tratta di un attacco DDoS che ha paralizzato i servizi dell’azienda di Irvine nel Nuovo Continente.

Per i meno avvezzi alla terminologia informatica, gli attacchi DDoS (Distributed Denial of Service) sono pratiche informatiche (di hacker) in grado di affollare i server delle aziende con un elevatissimo traffico di dati limitando o paralizzando del tutto i normali servizi.

Potete immaginare come questa pratica abbiamo interrotto il normale afflusso di dati sulla piattaforma Battle.Net. Il problema, però, è stato limitato solamente sul server americano, ma ha comunque provocato una marea di disservizi a migliaia di giocatori.

Molti soffrivano enorme latenza, mentre molti altri sono stati disconnessi senza possibilità di rientrare nei loro giochi preferiti per almeno un’ora, quando Blizzard ha annunciato di aver risolto il problema dell’attacco DDoS ed ha richiesto di riprovare a rientrare in game.

Per almeno un’altra ora, però, i giocatori hanno avuto problemi. Ma pian piano le cose sembrano esser rientrate e tutti i servizi ripartiti con la solita regolarità. Non si conoscono ancora i motivi di questo attacco DDoS, evento che non accade con frequenza elevata

Il tweet ufficiale

Che ne pensate di questa situazione? Avete avuto problemi sul server americano per l’attacco DDoS a Blizzard? Fateci sapere la vostra…

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