Summit1g ritira le critiche agli sviluppatori che non contrastano il cheating

Summit1g ritira le critiche agli sviluppatori che non contrastano il cheating

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Recentemente lo streamer Jaryd ‘summit1g’ Lazar ha presentato le sue scuse per alcuni commenti fatti sul lavoro degli sviluppatori di giochi ”tripla A”, che a suo avviso non starebbero investendo sull’efficacia dei loro sistemi anti-cheating. Il content creator ha definito il suo commento ”da s*****o”, ma vediamo la vicenda più nel dettaglio.

L’ infinito scontro sul cheating, che affligge quasi tutti i campi del genere FPS, é ormai diventato un classico del dibattito pubblico online. L’ attività come sviluppatore di cheating può essere molto remunerativa e questo spinge i migliori del settore ad impegnarsi a creare software sempre più discreti ed impercettibili allo sguardo dei sistemi anti-cheating.

Tanto per esemplificare, giochi come ”Counter-Strike”, online da più di 10 anni, fanno ancora i conti con orde crescenti di cheater, che non risparmiano neanche i giochi più recenti come ”COD Warzone”, titolo che forse meglio rappresenta quanto un cheat possa rovinare l’esperienza di decine di giocatori.

La critica di Summit1g

Nella giornata di ieri lo streamer si é sfogato in un post su Twitter dove si legge:

”Perché gli studi di giochi tripla A hanno ancora problemi col cheating? Non capisco come faccia a starvi bene che i giocatori ed il gioco siano nella m***a. Investite dei soldi, c***o”.

Il post-sfogo é stato ricevuto con sentimenti contrastanti, sia di supporto che di disapprovazione. Alcuni rappresentati dei più famosi studi di produzione sono intervenuti in risposta difendendo i propri e gli altri nomi, spiegando che non é così facile. Riportiamo quello di Alanah Pearce dello studio Sony Santa Monica:

”Perché é estremamente difficile (a volte impossibile) da prevenire. Non significa che ci stia bene e che una notevole quantità di soldi non venga investita.” – scrive la sviluppatrice nel post.

Summit ha poi preso ad esempio Valorant, che ha descritto come un gioco senza cheater, nonostante le grosse critiche che proprio in questi giorni hanno colpito Riot Vanguard, l’anti-cheating di Valorant.

Le scuse dello streamer

Lo streamer, frustrato dalle pesanti discussioni nate intorno alla questione nelle 24 ore successive alla sua pubblicazione, ha oggi rilasciato un post di scuse nel quale si legge:

”So che gli sviluppatori stanno facendo del loro meglio” – ha ammesso– ”scusate per il commento da s*****o. Ero solo un po’ frustrato.”

Alla fine della fiera però non tutti si sono dimostrati tanto comprensivi, e l’ondata di indignazione creatasi negli ultimi due giorni non accenna ad arrestarsi. Situazione abbastanza delicata anche in casa Warzone, dove gli sviluppatori stanno tutt’ora sperimentando gli effetti della polemica sul cheating.

Basti pensare che ieri uno dei top content creator di COD, Vikkstar, ha abbandonato la nave annunciando il suo allontanamento totale dal gioco, presentando come motivazione principale, la crescente presenza di cheater all’interno del titolo.

Insomma, non un ottimo momento per la community degli FPS, che nei mesi passati si é trovata sempre più spezzata e divisa da continui attacchi, sia mediatici che interni al gioco. Speriamo dunque da fruitori che la situazione torni sotto controllo il prima possibile e con questo articolo speriamo di far sentire tutti i giocatori, che stanno vedendo il loro gioco preferito rovinato da comportamenti sleali, sulla stessa barca.

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Apex Legends Mobile ha una Leggenda esclusiva, ecco la storia e le abilità di FADE

Apex Legends Mobile ha una Leggenda esclusiva, ecco la storia e le abilità di FADE

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Finalmente è il grande giorno, oggi ci sarà il lancio di Apex Legends Mobile e la community è già curiosissima di sapere tutte le novità che Respawn inserirà per rendere questo titolo uno dei più importanti per il mercato da Mobile, tra le quali spunta anche una nuova Leggenda, FADE.

Gli sviluppatori ci hanno tenuto a specificare che le due versioni del gioco vengono gestite da team di lavoro totalmente diversi, ognuno con la propria sede e con idee e progetti totalmente diversi. Per questo la versione Mobile del gioco avrà addirittura una Leggenda che non si era mai vista sulla versione classica.

Di seguito andiamo a vedere tutte le informazioni che per ora abbiamo su FADE, comprese le sue abilità, i suoi punti di forza e le sue debolezze rispetto al resto dei personaggi che avremo modo di sbloccare man mano che andiamo avanti di livello nel gioco.

FADE è la Leggenda esclusiva di Apex Legends Mobile, i dettagli

Come potete vedere dall’immagine poco più in basso, Fade è il nickname del Solaciano Ignacio Huamani, membro di una famiglia di mercenari che gli stessi sviluppatori descrivono come un “combattente con una mobilità incredibile ed estremamente aggressivo”.

Il suo kit, a differenza delle altre Leggende, è stato pensato e sviluppato direttamente per la versione Mobile del gioco, il che lo dovrebbe rendere la perfetta esemplificazione della direzione che gli sviluppatori hanno voluto dare al gioco.

Fade bio in Apex Legends

Per quello che riguarda le abilità, questa Leggenda usa una tuta che gli permette di usare lo stesso potere del vuoto di Wraith. In game ecco quali saranno le sue personali abilità:

  • Passiva: Slipstream – Fade ottiene un breve aumento della velocità di movimento alla fine della scivolata.
  • Tattica: Flashback – La tuta di Fade lo trascina all’indietro attraverso un’altra dimensione, portandolo ad una posizione precedente.
  • Ultimate: Phase Chamber – Fade lancia un nucleo attivatore dalla sua tuta. L’esplosione risultante colpisce tutti i giocatori nel raggio per alcuni secondi, rendendoli incapaci di infliggere o ricevere danni. Se Fade si trova nel raggio dell’esplosione, riceverà invece un BOOST alla velocità di movimento.

Insomma, per ora è stato confermato che FADE rimarrà probabilmente un esclusiva della versione Mobile di Apex Legends, ma siamo certi che l’opinione degli sviluppatori possa cambiare come ha già fatto in passato. Che ne pensate community? Come al solito la discussione è aperta!

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Problemi con le armi su Apex Legends, ora si parla del ritorno del Volt

Problemi con le armi su Apex Legends, ora si parla del ritorno del Volt

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La Stagione 13 di Apex Legends ha portato sicuramente una ventata d’aria fresca rispetto alle due stagioni precedenti, offrendo ai giocatori nuove meccaniche di gioco (con le armerie), un nuovo personaggio ed un nuovo split classificato nel quale provare a scalare i rank.

Grandi protagoniste di quest’ultimo aggiornamento sono state soprattutto le nuove rotazioni delle armi, con R301 e Rampage che sono entrate nei replicatori per fare invece spazio a Flatline, Spitfire e Longbow, di nuovo disponibili nel loot presente a terra e nelle casse rifornimento.

Alcune fette della community, tuttavia, non sono troppo felici dei cambiamenti. Se infatti guardiamo soprattutto alla sezione delle armi energetiche, vediamo che attualmente nessuna di queste è utilizzabile tranne il Volt, che rimane comunque un’arma a muzioni limitate presente solo nelle Capsule Assistenza.

Armi ed Apex Legends, il Volt tra le richieste della community

Proprio il Volt è tornato tra le richieste della community per la prossima Stagione di Apex Legends, dopo che su Reddit alcuni membri hanno postato alcuni messaggi di sconforto per la mancanza di armi energetiche competitive rispetto agli altri tipi di armi presenti nel gioco.

”Il gioco sarebbe molto più divertente con Volt e G7 Scout di nuovo a terra. Perchè queste armi sono state tolte? Tutti le amavano. Adesso nessuno usa le armie enrgetiche e l’R 301 è nel Replicatore, quindi l’unica vera arma leggera è l’R99. Perchè mai tutte le armi più divertenti, a parte la Wingman, vengono ogni volta tolte?”

L’intervento, che attualmente conta un incredibile 91% di upvote sul Subreddit ufficiale, ha sctenato gli animi della community, che ora torna a chiedere un rinnovamento più bilanciato delle armi, senza lo strapotere di quelle pesanti che finiscono inevitabilmente per cambiare drasticamente il gameplay.

Insomma, cosa ne pensate? Come al solito la discussione è aperta!

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Apex Legends: Le ranked sono più difficili? ImperialHal spiega che in realtà è colpa nostra

Apex Legends: Le ranked sono più difficili? ImperialHal spiega che in realtà è colpa nostra

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Le recenti modifiche alle ranked su Apex Legends, arrivate insieme all’aggiornamento della Stagione 13, hanno sicuramente migliorato la situazione, ma c’è ancora una certa percentuale di giocatori che ha ritenuto opportuno notare come effettivamente sia diventato ora più difficile scalare.

In particolare, le lamentele della community si sarebbero concentrate sulla Solo-Queue, ossia per tutti quei giocatori che per mancanza di tempo (e compagnia) si buttano in ranked da soli per cercare di scalare nonostante l’inettitudine dei random.

Prima di continuare con la lettura, in caso ve le foste perse, CLICCANDO QUI potrete consultare il nostro articolo d’approfondimento in cui spieghiamo esattamente tutte le novità ed il funzionamento del nuovo sistema delle Ranked su Apex Legends.

Le ranked su Apex Legends sono sempre state difficili

Interrogato durante una recente diretta streaming sulla sua opinione sul nuovo sistema classificato del Battle Royale di Respawn, il noto professionista dei TSM ImperialHal ha spiegato il suo personalissimo punto di vista.

”Le persone si lamentano del fatto che è difficile salire di livello perché sono in coda da soli. Secondo me comunque è giusto avere un rank oltre il quale non puoi andare avanti da solo. Alla fine si tratta di un gioco di squadra, bisogna giocarci con altri due premade. Se non lo fai, ti stai imponendo un handicap da solo e giustamente non dovrai superare un certo rank.

Insomma, cosa ne pensate community? Siete d’accordo con l’opinione di Hal? Come al solito non mancate di farci sapere la vostra con un commento qui sotto, oppure sui nostri canali social. A questi potrete accedere usando i pulsanti che trovate ad inizio pagina.

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