Caos in casa Dragons: il coach U4 si dimette e Diya torna in Cina per 2 settimane

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Gli Shanghai Dragons sono una delle sole 12 franchigie del mondo che hanno attualmente l’onore di partecipare al campionato “Overwatch League” ma, a differenza di tutte le altre squadre presenti in gara, la compagine cinese è l’unica a non aver portato a casa una sola vittoria (il campionato è giunto alla sua 27° giornata).
Un devastante 0-14 di score pesa sulla situazione dei Dragons come un grande macigno ed ogni giorno che passa l’aria che si respira in casa Shanghai diventa sempre più satura e pesante.
La dirigenza ha prima provato ad intervenire mediante un miglioramento della condizione psicologica e fisica dei suoi giocatori facendoli allenare meno al computer, aumentando la loro attività fisica quotidiana e cercando di rendere l’ambiente lavorativo più equilibrato e piacevole.

Questa strategia non ha però avuto i frutti sperati o, almeno, non li ha avuti nel modo più completo possibile.
I Dragons hanno continuato quindi a perdere partite su partite, senza mai riuscire a strapparsi dal petto quel pesantissimo “zero” che continua a perseguitare la storia dei giallorossi e che ha obbligato la dirigenza a prendere una nuova e fortissima decisione: accettare le dimissioni dell’head coach Chen “U4” Congshan.

Quanto siano state volute dall’allenatore U4 queste dimissioni non ci è dato saperlo, ma gli Shanghai Dragons hanno già pensato ad un’alternativa alla controversa figura dell’ormai ex coach dei Dragons.
U4 è stato infatti più volte protagonista di situazioni non del tutto chiare, sfociate anche in fenomeni di account sharing che portarono la squadra stessa a multarlo ancor prima dell’inizio del campionato per aver infranto il codice di condotta di Blizzard; la sua situazione non è certamente migliorata dato che lui ed i suoi giocatori non sono riusciti a sconfiggere neanche una delle altre partecipanti della OWL.

Al posto di U4, i Dragons hanno deciso di mettere per il momento l’ex assistant coach Son “Kong” Jun Young che dovrà prepararsi ad affrontare un periodo molto particolare dove al gruppo si aggiungeranno ben 4 giocatori…ultima speranza per sperare di affrontare una seconda parte di OWL con una carica ed una determinazione diversa.

I problemi dei Dragons non finiscono qui purtroppo. Attraverso un tweet pubblicato pochi istanti fa è stato reso noto che il giocatore Lu “Diya” Weida, probabilmente il migliore tra quelli degli Shanghai, dovrà abbandonare il gruppo per circa 2 settimane per problemi familiari la cui delicatezza lo costringono a fare immediatamente ritorno in Cina.


Caos in casa Dragons: il coach U4 si dimette e Diya torna in Cina per 2 settimane
Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

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