Dev Blog: Riot ha più domande che risposte per il matchmaking

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In un recente dev blog, pubblicato sul sito di League Of Legends, gli sviluppatori di Riot hanno parlato diffusamente del sistema di matchmaking. Da quello che si può evincere, il team non sembra avere ancora capito come risolvere i problemi di questo delicato aspetto del gioco.

Infatti all’interno dell’articolo sono presenti più domande che risposte, cosa che non ci fa ben sperare per una risoluzione tempestiva di tutto quello che non funziona. Almeno l’azienda si è resa conto che le cose non stanno andando nel verso giusto.

Speriamo vivamente che per la stagione 2022, Riot, riesca a trovare una soluzione, altrimenti il prossimo anno competitivo sarà molto complicato.

Dev Blog: il punto sul matchmaking

Problema irrisolvibile?

Non smetteremo di lavorare al sistema del matchmaking finché non avremo raggiunto un risultato soddisfacente. Quindi posso dire con sicurezza che non smetteremo mai di lavorare al sistema del matchmaking. Ecco gli aspetti positivi di questa stagione:

  • A tutti i livelli, ai giocatori viene assegnato il loro ruolo primario più del 90% delle volte
  • A tutti i livelli, tutti i compagni di squadra assegnati dal sistema di matchmaking sono a meno di un intero livello gli uni dagli altri nel 99% delle partite
  • In tutti i livelli, i tempi di coda sono diminuiti rispetto al 2020

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Smurf

Inoltre, abbiamo osservato risultati positivi nella rimozione degli smurf (o dei giocatori abbinati in modo significativamente non appropriato) dai giocatori di livello normale, sebbene ci sia ancora qualche caso specifico che interagisce in modo anomalo con il nostro sistema di rilevamento del livello di abilità. Nel futuro, abbiamo intenzione di affrontare quesiti come:

  • In che modo il momento della stagione in cui un giocatore inizia a partecipare alle classificate influenza la sua posizione o il modo in cui viene abbinato agli altri?
  • In che modo i giocatori che si sono presi una pausa da LoL vengono rappresentati nel sistema al loro ritorno?
  • Quale comportamento porta i giocatori in cima alla classifica a perdere punti rapidamente, e quindi a essere abbinati in modo seriamente non appropriato?
  • Con che efficacia riusciamo ad abbinare i nuovi giocatori contro altri nuovi giocatori? E cosa succede quando un giocatore che ha appena raggiunto il livello 30 si unisce a giocatori che sono statisticamente allo stesso livello, ma che giocano da anni?

Tutte queste domande ci aiuteranno a definire meglio ciò che si configura come smurfing e i suoi effetti sul matchmaking. C’è sicuramente altro lavoro da fare in quest’area del gioco per fare in modo che LoL sia coinvolgente ed equo, in particolare se avete appena ripreso a giocare dopo una lunga pausa o se avete accumulato una serie di vittorie.


Dev Blog: Riot ha più domande che risposte per il matchmaking
Mario "Rios" Cristofalo

Sono un appassionato di videogiochi sin da quando ne ho memoria. La mia crescita è stata caratterizzata delle console Nintendo (grazie ai Pokèmon), e poi dall'esplosione di Xbox anche in Italia. Nel 2018, però, mi sono avvicinato al mondo di League Of Legends di cui mi sono perdutamente innamorato. Ad oggi mi occupo di LoL, ma anche di tutto ciò che è interessante nel mondo videoludico e tech in generale. Per info e collaborazioni: [email protected]

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