Blizzard, clima molto pesante: “persa la cultura positiva dell’azienda”; e intanto voci confermano: “OW2 non arriverà neanche nel 2022”

Blizzard, clima molto pesante: “persa la cultura positiva dell’azienda”; e intanto voci confermano: “OW2 non arriverà neanche nel 2022”

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La tempesta che ha colpito Blizzard ormai un paio di settimane fa non accenna a diminuire, ed anzi negli ultimi giorni sono continuati ad arrivare aggiornamenti su aggiornamenti su un’azienda il cui futuro, ora più che mai, sembra irrimediabilmente in bilico.

A riportare alta l’attenzione sulla faccenda è stato recentemente il giornalista di Bloomberg Jason Schreier, che ha pubblicato un post all’interno del quale osserva come l’ambiente in Blizzard sia andato a “guastarsi” nel momento in cui avvenne la fusione con il colosso Acti e la successiva nascita di Activision Blizzard.

In particolare, sembra che nel corso dell’ultimo lustro Activision abbia esasperato i rapporti di forza all’interno dell’azienda, obbligando Blizzard a sfornare titoli in tempi irrealistici e tagliando al contempo anche il personale di Irvine, di fatto andando a creare una situazione per la quale i dipendenti rimasti ne sono usciti estremamente stressati e frustrati.

Non a caso proprio dal 2018 abbiamo iniziato a registrare una vera e propria emorragia di dipendenti di Blizz, specialmente di quelli che occupavano ruoli di leadership, evidentemente insoddisfatti di ciò che era diventata quella che fino a qualche anno fa rappresentava una delle aziende più creative e e “positive” dell’intero panorama videoludico.

Secondo quanto riferito dal Washington Post, nelle ultime ore si sarebbe anche consumata un’ulteriore “defezione” di lusso all’interno dell’azienda, con l’ex assistente alla sicurezza interna e al controterrorismo dell’amministrazione Bush dal 2004 al 2008 Frances Townsend (nella foto di copertina, ndr), CCO (chief compliance officer) di Activision Blizzard, che ha abbandonato la sua posizione di sponsor esecutivo del Women’s Network, una org femminile interna ad Activision Blizzard stessa.

Sciopero dei lavoratori in Blizzard; il CEO Kotick bacchetta la dirigenza: “risposte francamente insensibili”

Le ragioni di questo allontanamento sarebbero da ricondurre alle prime dichiarazioni (decisamente insensibili al problema) rilasciate da Blizzard e dalla stessa Townsend, per colpa delle quali si è consumato uno strappo nella fiducia tra la Townsend ed i dipendenti dell’azienda evidentemente insanabile.

La grande incognita Overwatch 2 

A destare grande preoccupazione non è più solamente la situazione interna all’azienda, ma anche quella legata allo sviluppo: nel bel mezzo della crisi dovuta alle accuse di discriminazione/abusi sessuali molti reparti e tantissimi sviluppatori hanno rallentato o del tutto azzerato le loro attività.

Specialmente lato Blizzard si stanno registrando diversi problemi su praticamente tutti i titoli gestiti da Blizzard con l’amarissima “ciliegina sulla torta” che riguarda Overwatch 2…titolo la cui uscita è estremamente in dubbio, forse mai come lo è oggi.

Secondo il noto leaker dello sparatutto di Blizzard Metro, vi sarebbero addirittura delle voci secondo le quali, a giorni, verrà rilasciato un comunicato stampa dal team di Overwatch che lascerà di sasso i milioni e milioni di appassionati in tutto il globo…molto probabilmente, Overwatch 2 non solo non uscirà entro la fine dell’anno, ma non vedrà la luce neanche nel corso del prossimo, il 2022.

Pur non essendo ancora stata confermata, questa “voce di corridoio” sta avendo lo stesso effetto di una bomba sganciata senza alcun preavviso, con numerosi giocatori che hanno fatto giustamente notare che un altro anno e mezzo minimo di attesa, senza che su Overwatch vengano introdotti nuovi e significativi aggiornamenti, potrebbe semplicemente voler dire bruciare anche quei pochi giocatori rimasti ancora attivi sullo sparatutto.

Voi cosa ne pensate di tutta questa situazione community?

Come sempre, la discussione è assolutamente aperta!

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“Bobby Kotick avrebbe affrettato la vendita a Microsoft per evitare responsabilità”. NYC cita in giudizio Activision

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Tiene ancora banco la questione “molestie sessuali” in casa Activision Blizzard e stavolta ci va di mezzo anche la nuova acquisizione da parte di Microsoft. Ad essere però sotto accusa sono Activision Blizzard e soprattutto il suo CEO Bobby Kotick.

Stavolta a citare in giudizio l’azienda ci pensa direttamente la città di New York, o meglio alcune delle maggiori entità del pubblico settore, tra cui pompieri, poliziotti ed insegnanti. I gruppi di lavoratori menzionati (che posseggono alcuni stock di Activision), alla Corte di Cancelleria del Delaware, avrebbero chiesto di visionare alcuni documenti e libri dell’azienda per controllare eventuali trasgressioni. Per loro, diverse mosse dell’azienda starebbero danneggiando il valore della compagnia.

Si crede infatti che durante l’acquisizione  da parte di Microsoft ci sia stato qualche comportamento non proprio lecito, soprattutto da parte di Bobby Kotick, il quale avrebbe affrettato la vendita di Activision per poter fugare ogni sua responsabilità dai recenti problemi dell’azienda.

Nel frattempo, però, il CEO avrebbe comunque continuato a servire come esecutivo per l’azienda. Nel documento pubblicato dalla corte, si parla anche di soldi, con cifre precise. Kotick avrebbe avuto in mano la totale libertà decisionale di trattare la vendita. Dalle affermazioni contenute nel documento emergerebbe però l’idea secondo la quale Kotick sarebbe stato inadatto ad avere questo tipo di potere.

Ma comunque, senza nessuna autorizzazione e nessuna offerta da parte di Microsoft, Bobby Kotick avrebbe proposto agli acquirenti un range di prezzo tra i 90 ed i 105 dollari per azione. Microsoft, a quel punto, avrebbe offerto 90$ per azione, arrivando quindi a “sottovalutare” il reale valore.

Insomma anche la questione acquisizione nasconderebbe più di qualche ombra, come insinuerebbe il documento dell’accusa. Non ci resta che attendere ulteriori informazioni, con la speranza di scoprire il prima possibile la realtà dei fatti, per donare dignità a questa storica azienda.

FONTE: Axios

Che ne pensate? Fateci sapere la vostra…

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Diablo Immortal anche su PC: gioco disponibile dal 2 Giugno!

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Blizzard Entertainment oggi ha annunciato che, a partire dal 2 giugno, i giocatori di quasi tutte le regioni del mondo potranno rispondere alla chiamata contro gli Inferi Fiammeggianti in Diablo Immortal!

Diablo Immortal è il primo titolo Blizzard progettato da cima a fondo per dispositivi mobili. Oltre a proporre un’esperienza completa da tripla A su dispositivi portatili, il titolo più ambizioso pubblicato in 25 anni di storia di Diablo entrerà in open beta su PC Windows all’uscita.

Già, avete capito bene, Diablo Immortal sarà disponibile sin dal day1 anche sui nostri computer. Andiamo a vedere tutti i dettagli svelati in merito dai devs, partendo proprio dall’imminente rilascio del titolo sul mercato globale.

Le note ufficiali su Diablo Immortal 

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Sta per scoppiare una battaglia epocale. Le fiamme degli Inferi Fiammeggianti crepitano nell’attesa, un presagio di ciò che intendono comunicare: Diablo® Immortal sta arrivando! Il 2 giugno, i coraggiosi avventurieri di quasi tutte le regioni* brandiranno le armi contro le forze demoniache di Skarn, Signore della Dannazione, scoprendo eventi ambientati tra Diablo II e Diablo III.

I feedback della community sono stati cruciali durante lo sviluppo del gioco, influenzandolo in diversi modi, come avrai modo di notare. Un feedback ricorrente che abbiamo preso a cuore in modo particolare è stato il desiderio di poter giocare a Immortal su PC. Be’, siamo lieti di annunciare che il tuo desiderio è stato esaudito: oltre alla pubblicazione su dispositivi Android e iOS, Diablo Immortal sarà disponibile anche su PC Windows in open beta all’uscita.

Siamo particolarmente fieri di quest’annuncio, dato che Immortal rappresenta diversi primati sia per il franchise di Diablo che per Blizzard. Alla sua pubblicazione, Immortal sarà il più grande titolo di Diablo pubblicato, con diverse zone, incontri unici e metodi più che soddisfacenti per massacrare demoni come non mai. Diablo Immortal è anche il primo gioco realizzato da zero per dispositivi mobili, ma offre quell’esperienza tripla A per massacrare i demoni che adori, il tutto a portata di mano.

Inoltre, Immortal è il primo titolo MMOARPG di Diablo, che offre la possibilità di socializzare, giocare ed esplorare liberamente il mondo con altri giocatori in modi mai visti prima nel franchise di Diablo.

*Diablo Immortal sarà disponibile in alcune regioni dell’Asia Pacifica nelle settimane successive all’uscita.


DIABLO IMMORTAL SU PC

Per noi è importante assicurarti che Immortal fornisca un’esperienza tripla A da mobile senza compromessi, anche se giocato su PC Windows. Per esserne certi, Diablo Immortal uscirà su PC in open beta. Questo significa che potrai affrontare le legioni degli Inferi Fiammeggianti su PC all’uscita, con il supporto completo al cross-play e ai progressi condivisi.

Durante il periodo dell’open beta, continueremo a raccogliere i feedback dei giocatori, effettuare modifiche e perfezionare questa versione di Immortal finché non riterremo che presenti un’esperienza definitiva per tutti gli avventurieri coraggiosi. Detto ciò, abbiamo già apportato alcune modifiche per assicurarci che l’esperienza di Diablo Immortal su PC risulti fluida per tutti i difensori di Sanctuarium.

Ovunque tu vada, porterai con te l’opportunità di sconfiggere gli invasori demoniaci a Sanctuarim: il cross-play e i progressi condivisi tra mobile e PC renderanno ancora più semplice allearsi con altri avventurieri a prescindere dalla piattaforma. Quando la versione su PC terminerà l’open beta, tutti i progressi e gli acquisti effettuati saranno conservati.

A parte la facilità d’accesso, ci rendiamo conto che la comodità è il fulcro di tutto, specialmente per le sessioni di gioco più lunghe. Per fornire ai giocatori più modi possibili di giocare, Diablo Immortal prevede il supporto ai controller sia per PC che per dispositivi mobili. Sin dalla closed beta, abbiamo modificato le funzionalità dei controller affinché gli avventurieri potessero sfruttare un reticolo a cursore libero controllato con una levetta per navigare tra i menu. Per scrivere messaggi in gioco, sarà necessario uno schermo touch o una tastiera. Dato che fornirti un’esperienza ottimale per proteggere Sanctuarium usando un controller è una nostra priorità, dopo l’uscita di Diablo Immortal continueremo a migliorare il supporto ai controller.

Inoltre, su PC puoi usare i tasti direzionali W, A, S e D per muoverti nella mappa, una novità nel mondo di Diablo. Naturalmente, potrai sempre utilizzare mouse e tastiera per esplorare, raccogliere i bottini e tenere a bada gli incubi degli Inferi.

Specifiche di Diablo Immortal per PC

UNA BREVE STORIA

La decisione di sviluppare Diablo Immortal per PC è stata un continuo rimbalzo di proposte tra i membri del team, durato per buona parte del processo di sviluppo. Da un lato, credevamo di non rendere giustizia al titolo, pubblicando su PC un gioco pensato per dispositivi mobili, mentre dall’altro volevamo assicurarci che il gioco raggiungesse più giocatori possibili, specialmente i nostri fedeli appassionati di Diablo su PC. Alla fine, il fattore decisivo è stato l’aver capito che in molti avrebbero tentato di giocare al gioco tramite un emulatore, portandoci dunque al voler proporre un’esperienza di gioco migliore. Per cui fermati un attimo e presta attenzione mentre approfondiamo i dettagli della versione PC di Diablo Immortal.


UN SISTEMA DI COMANDI DIABOLICO

STRUMENTI BEN NOTI

Per restare fedeli all’esperienza di Diablo, abbiamo adattato meticolosamente i comandi mobile di tocco e scorrimento ai classici e intramontabili mouse e tastiera. Proprio come nei precedenti titoli di Diablo, dovrai cliccare con il tasto sinistro del mouse per far muovere il personaggio e attaccare i mostri, mentre premerai i tasti della tastiera per utilizzare abilità e bere pozioni.

Mappa pulsanti con opzioni da tastiera per PC.

Il processo di determinazione del nostro sistema di comandi predefinito ha richiesto diverse iterazioni con i vari feedback ottenuti dai test in gioco. Abbiamo sperimentato configurazioni alternative che non si adattavano proprio alla perfezione, optando infine per tornare allo schema classico con qualche modifica minore.

NUOVO ARSENALE

Pur non essendo tipici del mondo di Diablo, abbiamo deciso di includere i tasti direzionali W, A, S e D come strumenti aggiuntivi di movimento. Abbiamo fatto questa scelta perché ci è sembrato un modo intuitivo di spostare il personaggio, anziché essere per forza costretti a cliccare incessantemente col tasto sinistro sia per il movimento che per l’attacco. Inoltre, attaccare in movimento, come accade durante certe abilità caricate, è un fulcro del gioco su mobile e volevamo che potessi farlo anche qui. Per questo tipo di operazioni non sarebbe bastato un semplice sistema di comandi con il mouse.

Su PC, puoi usare W, A, S e D per spostare il personaggio.

Alla fine, abbiamo pensato che questo fosse il sistema corretto per farti godere della classica esperienza di Diablo, fornendo nel frattempo alcune nuove opzioni con cui sperimentare. I comandi dovrebbero risultare familiari e naturali a tutti i giocatori dei GdR d’azione. E se non dovesse piacerti il nostro schema, abbiamo incluso la possibilità di riassegnare i comandi a piacere. Massacra pure i mostri come meglio credi!

SUPPORTO PER I CONTROLLER

Per tutti i giocatori su console, abbiamo incluso il supporto per i controller su PC! Il comportamento imiterà quello della versione mobile, il rilevamento risulterà un’esperienza fluida e molti controlli saranno riassegnabili a tuo piacimento.

Comandi predefiniti dei controller sia su PC che su mobile.


IMMORTALARE L’INTERFACCIA UTENTE

REGOLAZIONE DELL’HUD

Diablo Immortal è stato pensato innanzitutto per mobile, per cui gli elementi dell’interfaccia tendono a essere più grandi per adattarsi alle diverse dimensioni degli schermi. Ridimensionare l’HUD è stata una delle nostre priorità: vogliamo che tu riesca a vedere la schermata di gioco senza cliccare per sbaglio sull’interfaccia! Ecco perché abbiamo ridotto le dimensioni del ritratto, della minimappa, dei pulsanti in rilievo e delle icone delle abilità a una grandezza più comoda, massimizzando lo spazio d’azione.

Gli elementi dell’HUD sono stati ridimensionati a una grandezza adatta ai PC.

MENU DELL’INTERFACCIA

Volevamo pubblicare in contemporanea sia la versione per dispositivi mobili che per PC, in modo da iniziare a costruire assieme la community cross-play di questo MMO. Per farlo, è stato cruciale mantenere intatte le interfacce di entrambe le piattaforme, seppur l’esperienza desktop risulti leggermente più allargata. Per quanto non siano previsti dei comportamenti personalizzati per la versione desktop, e alcune interazioni tra i vari menu potrebbero somigliare alla controparte mobile, ci siamo assicurati di aggiungere scorciatoie da tastiera per tutte le funzioni principali, eliminando la necessità di cliccare manualmente ogni funzione.

I menu dell’interfaccia manterranno la dimensione della versione mobile.

ESPERIENZA DI CHAT

Tutti i giochi Blizzard su PC hanno come aspettativa un sistema di chat pienamente funzionale e integrato con tutti gli extra delle funzioni di Battle.net. Ci siamo fatti in quattro per assicurarci che Immortal rispetti questo standard.


IN CONCLUSIONE

Diablo Immortal su PC è un esperimento di Blizzard. All’inizio, non avevamo pianificato di includere questo gioco su PC. Ma non appena ve n’è stata la possibilità, ci siamo presi il tempo necessario per renderla realtà. Se sei un appassionato di lungo termine di Diablo, il risultato sarà leggermente diverso dagli altri giochi di Diablo su PC, ma siamo estremamente entusiasti di poterti far cliccare a morte i demoni di Immortal col mouse, e speriamo che anche tu condivida questa sensazione. Sappiamo bene che molti dei nostri appassionati sono veterani del PC, e vogliamo fornirti degli strumenti familiari affinché tu possa fare ritorno a Sanctuarium. Questa è una lettera di ringraziamento da parte di Blizzard, speriamo di vederti negli Inferi con l pubblicazione dell’open beta della versione PC a giugno!


CONTENUTI INFERNALI DI LANCIO

È quasi giunto il momento di assumere il ruolo di un Barbaro, un Crociato, un Cacciatore di Demoni, un Monaco, un Negromante o un Mago e combattere per il destino di Sanctuarium. Mentre rifletti sulla classe con cui solcare le strade di Cuor della Marca e oltre, ti verrà anche da chiederti: quali pericoli o sfide spettacolari saranno disponibili al lancio?

Avanzando nella storia di Immortal, attraverserai otto ampie zone, ognuna col proprio stile infernale da brividi. Ma non temere, le porte degli Inferi sono state lasciate aperte e disponibili all’aggiunta di nuove zone e contenuti. Mentre ti godrai i panorami e truciderai le orde dei demoni lungo il tuo cammino, affronterai pericolosi eventi in tempo reale. E una volta pronto ad affrontare l’Inferiquiario, la nostra modalità di incursione a otto giocatori, ti piacerà sapere che ti attendono boss formidabili e bottino accattivante, con altri contenuti in arrivo in futuro con i prossimi aggiornamenti gratuiti.

Vogliamo ringraziare tutti gli avventurieri per i feedback forniti nel corso delle alfa e delle beta di Diablo Immortal. Il team di Diablo Immortal ne ha fatto buon uso per apportare modifiche che forniranno la miglior esperienza di gioco possibile. Non vediamo l’ora di vederti rispondere alla chiamata il 2 giugno!

Se vuoi saperne di più su Diablo Immortal, vai sul nostro sito o segui il nostro canale Twitter ufficiale per aggiornamenti in tempo reale.

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Cosa ne pensate di tutte queste novità community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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WordTips rivela: fanbase di Call of Duty la più “negativa” dei videogame su Twitter

WordTips rivela: fanbase di Call of Duty la più “negativa” dei videogame su Twitter

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Call of Duty – Il sito Word.Tips ha da poco pubblicato uno studio utile a comprendere il reale livello di “tossicità” che è presente nelle community online, partendo da quelle legate alla musica fino ad arrivare alla fanbase presente nel mondo dei videogame.

Lo studio

Word.Tips ha scandagliato in lungo ed in largo Twitter, raccogliendo migliaia di post pubblicati da altrettanti fan sul popolare social network. Lo studio comprendeva varie categorie (videogiochi, musica, anime, film), e per ognuna di queste numerose sottocategorie.

Tutti i post raccolti sono stati divisi per community di appartenenza, ed analizzati per contare il numero di parole “tossiche” presenti all’interno del loro testo. Maggiore era il numero di vocaboli “toxic” presenti nel testo, maggiore era quindi il livello di tossicità di quella data community.

Tante le community dei videogiochi prese in analisi, su tutte quella di Call of Duty, di World of Warcraft, di Diablo, Halo, Elder Scrolls o PUBG. Certo ci sono degli “assenti” di tutto rispetto, uno su tutti League of Legends, che sembra essere stato del tutto ignorato nel percorso dello studio.

Dai dati elaborati e pubblicati da WordTips si può comunque godere di alcune interessanti informazioni, che ci rivelano in quale di questi giochi l’approccio social dei player è più “morbido” o più “rude”.

I dati dello studio sui videogiochi, Call of Duty in testa

Si scopre quindi che i giocatori di Call of Duty sembrano essere quelli in assoluto più polemici e negativi, tra tutte le community prese in analisi. Certamente l’alto numero di problemi registrati sul gioco, e le consecutive (e giustissime) critiche/polemiche piovute sui social non hanno aiutato in questo caso a creare un “clima” più sano.

La fanbase di Call of Duty utilizza talmente tanti termini toxic nei suoi post, da essere quasi quella più “negativa” di tutto lo studio, seconda solamente alla community della nota cantante Rihanna, la peggiore in assoluto.

Il numero di “termini negativi” usati nei post dai giocatori di COD batte quello di Mortal Kombat, Sonic, WWE 2K. Più staccati The Elder Scrolls, Borderlands e World of Warcraft, che dimostrano di avere un pubblico appassionato molto più “positivo” rispetto agli ultimi titoli citati.

Ancor più diversa la situazione di Diablo, PES, GTA e Minecraft, che invece svettano ai vertici della classifica per “parole positive” usate nei post da parte degli utenti.

call of duty
Fonte: Word.Tips

Categoria dei videogiochi tra le migliori in assoluto

L’aspetto forse più interessante di tutto questo studio, è quello relativo al generale livello di positività di cui gode la scena globale dei videogame.

Rispetto ad altre categorie come musica o anime, i videogiochi godono di community più “positive” che “negative“. La fanbase del gaming è quindi generalmente più votata a condividere ed a gioire delle esperienze sul gioco, piuttosto che a criticare/insultare il prossimo.

Questo è un qualcosa di “nuovo”, visto che fino ad oggi l’atteggiamento “toxic” è sempre (e solo) stato affibbiato al mondo del gaming.

Cosa ne pensate di questi dati community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

Fonte copertina: Teachtoday

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