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Last Dance in Verdasnk: il quattordicenne Rivs vince 14K Dollari; caos (e sospensione del torneo) per le accuse di cheat ad Ahzvm

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Last Dance Verdansk – Durante l’ultimo weekend si è disputato il torneo “Last Dance in Verdansk“, evento che come il titolo suggerisce era volto a celebrare la celebre e storica mappa originale di Warzone, ora che ci si appresta a vederla sostituita con la nuova Caldera Pacific (di cui proprio questa mattina abbiamo visto il primo cinematic – lo troverete qui).

Il torneo aveva come protagoniste solamente delle squadre composte da alcuni tra i migliori giocatori di tutta la scena di Warzone, ognuna delle quali era riuscita ad ottenere l’accesso all’evento finale mediante uno dei tre tornei qualifier che si sono tenuti nelle ultime settimane.

Solo per citarne alcuni, tra i partecipanti  vi erano anche il team di Tommey & Almond, Swagg & Booya, HusKerrs & Newbz, Aydan & Rated, DiazBiffle & SuperEvan, UnRationaL & ScummN e tanti, ma veramente tantissimi altri.

La vittoria finale è andata però ad una delle coppie più “sconosciute” tra quelle del pool, ovvero al duo composto da rivs2 & Destroy, che con 46 kill e 72 punti è riuscito a precedere ScummN, Aydan e rispettivi compagni, e ad aggiudicarsi il montepremi finale destinato al primo classificato, di ben 28 mila Dollari.

Dei due vincitori, Rivs è certamente il più piccolo considerato che ha solamente 14 anni. Questo straordinario giocatore va ancora a scuola, e per partecipare all’evento che si svolgeva in piena notte ha quindi deciso di prendersi un giorno di pausa dagli studi del suo liceo.

Un meritatissimo riposo se si considera che in una sola notte è riuscito a totalizzare una cifra che spesso viene guadagnata in un intero anno di lavoro. Sulla faccenda Rivs ha anche raccontato che i suoi genitori sono estremamente orgogliosi della sua performance, e che mai e poi mai si sarebbero potuti aspettare un successo cosi “lauto” di ricompense.

Non solo gioie al Last Dance in Verdansk: le accuse di cheating (poi ritirate) per Ahzvm

Nel corso della manifestazione, esattamente come avvenuto qualche giorno fa in un’altra competizione simile, ad un certo punto è suonato l’allarme cheater! In particolare, succede che nel corso del quinto round il content creator Ahzvm vince un gulag contro ScummN con un pre-fire particolarmente preciso che ha fatto storcere il naso a numerosi spettatori connessi.

Per pre-fire si intende quando un giocatore spara in una precisa direzione anche se non c’è un nemico ben visibile: questa “tecnica” è molto utile in mappe strette e compatte come quella dell’attuale Gulag, dove i giocatori possono in qualche modo “prevedere” da quale parte sbucherà il nemico.

La differenza tra un giocatore che usa il pre-fire, ed uno che ha dei cheat grazie ai quali conosce l’esatta posizione dei nemici anche se questi sono dietro a dei muri, alcune volte può risultare difficile da notare per degli occhi poco esperti, ed è principalmente per questo che si è scatenato il caos nel bel mezzo del torneo.

Viste le pressanti richieste dei giocatori di fare delle verifiche, gli admin hanno quindi deciso di sospendere il torneo e di scandagliare fino in fondo il computer di Ahzvm, al fine di trovare una qualche traccia di cheat. A dire il vero, Ahzvm non si è “aiutato” troppo nel non attirare su di se l’attenzione degli officer, visto che alcuni hanno notato che il suo task manager non compariva sulla monitor cam (un fatto questo molto singolare visto che la monitor cam dovrebbe riprendere esattamente quello che lo streamer vede mentre gioca).

Al termine delle verifiche, non è stato comunque trovato nulla di compromettente nel pc di Ahzvm, che è stato quindi nuovamente invitato a prendere parte all’ultimo round del torneo come giocatore assolutamente “in regola” e “pulito”.

E’ evidente che vi sia un bel po’ di stress accumulato sulle spalle dei giocatori di Verdansk, terrorizzati (giustamente), di vedersi rovinate delle sessioni di gioco (specialmente queste, con molti soldi in palio) per colpa di imbroglioni di varia natura.

Ma molto presto sarà finalmente disponibile l’anti-cheat Ricochet, e siamo sicuri che l’introduzione di questo nuovo “vigilante” ridurrà quasi a zero situazioni di questo tipo.

DrDisRespect sospetta che l’AIM Assist di Warzone sia stata “buffata”

La fight “sospetta” nel gulag, ed il task manager “assente” dalla monitor cam: 

Voi cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è aperta!

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Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

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