Call of Duty Vanguard: le specifiche per PC

Call of Duty Vanguard: le specifiche per PC

Profilo di Stak
 WhatsApp

COD Vanguard – A solamente 3 giorni dal lancio effettivo di Call of Duty Vanguard, scopriamo quali sono i requisiti di sistema “minimi” per poter regolarmente giocare al nuovo titolo di Activision.

A condividere questi interessanti ed utili dati è Beenox, che ha realizzato il nuovo titolo in collaborazione con Sledgehammer Games, e che si è anche preoccupato di condividere sul web i primi dettagli riguardo alla versione PC, mostrando anche un nuovo trailer di gioco.

Pre-caricamento per PC

Tutti i giocatori che hanno pre-acquistato il gioco in formato digitale su Battle.net possono scaricare in anticipo il titolo, in modo da essere pronti a giocare nel momento in cui il gioco viene pubblicato.

Il pre-caricamento per PC inizia il 2 novembre alle 19:00 CET. Se hai acquistato una versione digitale del gioco ma il download non parte durante il periodo del pre-caricamento, cerca Vanguard sotto “GIOCHI PARTNER” nel launcher di Battle.net e segui le indicazioni per iniziare il download.

Requisiti ufficiali di sistema per PC – COD Vanguard

Sistema operativo

Minimi: Windows 10 64-bit (ultimo aggiornamento)

Consigliati/Competitivi/Ultra 4K: Windows 10 64-bit (ultimo aggiornamento) o Windows 11 64-bit (ultimo aggiornamento)

CPU

  • Minimi: Intel Core i3-4340 o AMD FX-6300
  • Consigliati: Intel Core i5-2500k o AMD Ryzen 5 1600X
  • Competitivi: Intel Core i7-8700K o AMD Ryzen 7 1800X
  • Ultra 4K: Intel Core i9-9900K o AMD Ryzen 9 3900X

RAM

  • Minimi: 8 GB
  • Consigliati: 12 GB
  • Competitivi/Ultra 4K: 16 GB
  • Spazio di archiviazione**
  • Minimi: 36 GB al lancio (solo modalità Multigiocatore e Zombi)
  • Consigliati/Competitivi/Ultra 4K: 61 GB al lancio
  • Hi-Rez Assets Cache
  • Minimi/Consigliati/Competitivi: fino a 32 GB
  • Ultra 4K: fino a 64 GB

Hi-Rez Assets Cache è uno spazio su disco opzionale che può essere utilizzato per lo streaming di risorse ad alta risoluzione. L’opzione può essere disabilitata nelle impostazioni del gioco.

Scheda video

  • Minimi: NVIDIA GeForce GTX 960 o AMD Radeon RX 470
  • Consigliati: NVIDIA GeForce GTX 1060 o AMD Radeon RX 580
  • Competitivi: NVIDIA GeForce RTX 2070/RTX 3060 Ti o AMD Radeon RX 5700XT
  • Ultra 4K: NVIDIA GeForce RTX 3080 o AMD Radeon RX 6800 XT

Trailer versione PC

Memoria video

  • Minimi: 2 GB
  • Consigliati: 4 GB
  • Competitivi: 8 GB
  • Ultra 4K: 10 GB

Drivers NVIDIA/AMD consigliati

  • NVIDIA: 472.12
  • AMD: 21.9.1

Cosa ne pensate di queste informazioni community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

Articoli correlati: 

Swagg chiama una call in live ai FAZE, pioggia di critiche sullo streamer: “non avresti dovuto farlo!”

Swagg chiama una call in live ai FAZE, pioggia di critiche sullo streamer: “non avresti dovuto farlo!”

Profilo di Stak
 WhatsApp

Call of Duty League – Nel corso di una recente diretta il celebre Swagg ha ammesso di aver fatto una “call” ai suoi giocatori degli Atlanta FaZe  durante le finali dei Champs2022. La cosa ha scatenato le ire di molti giocatori, anche perchè tanti spettatori hanno confermato delle numerose “call” urlate dalle tribune ai pro impegnati in partita.

Per “call” si intende anche un semplice messaggio che arriva da “bordo arena” e che può essere utile ai giocatori in quel preciso istante in partita. Di fatto, specialmente quando vengono suggerite azioni che i professionisti non potrebbero altrimenti intraprendere, si parla di “comportamento scorretto”.

Il problema però, è che durante i  champs pare che entrambe le finaliste abbiano “goduto” degli aiuti e delle call che arrivavano dal pubblico… Al punto che gli stessi caster della diretta si sono profondamente infastiditi.

Nel corso dello streaming si può udire distintamente i caster che invitano i tifosi a “fare silenzio”, cosi da evitare di compromettere l’integrità competitiva della sfida.

Suggerire una determinata azione o una posizione ad un giocatore impegnato in partita non è solo un “vantaggio” per chi ascolta… Ma è anche un ulteriore svantaggio per chi viene “spiato”.

Fare una call su Call of Duty (come ha fatto Swagg) è un preciso vantaggio: non è come tifare in uno stadio!

A differenza degli sport tradizionali come il basket, dove il pubblico è considerato  il “sesto” (o “dodicesimo”, nel caso del calcio) uomo in campo, negli esports questo tipo di call sono molto malviste nell’ambiente.

Ed è qui che sopraggiunge lo stupore dei più… Swagg ha ammesso di aver gridato ai player dei FaZe che avrebbero dovuto “checkare una bomba“… Come può un esperto come Swagg non rendersi conto che un’azione del genere mina l’integrità sportiva di un evento? Non a caso il video è stato investito dalle critiche di moltissimi spettatori… Tutti increduli davanti all’ammissione di Swagg.

Sicuramente quello delle call rappresenta un problema all’interno del mondo degli esports, e lo rappresenta da sempre. Quanto visto nel corso delle finali è stato però qualcosa di decisamente diverso, che forse dovrebbe indurre gli organizzatori ad ospitare i professionisti in degli spazi “chiusi” e isolati dal resto del palazzo.

Voi cosa ne pensate community? Secondo voi Swagg ha sbagliato a chiamare un’azione ai suoi giocatori dei FaZe? Nonostante questo, lo ricordiamo, i Thieves sono comunque riusciti a conquistare il loro primo titolo mondiale, portando per la prima volta la coppa di Call of Duty nella meravigliosa California.

La discussione, come sempre, è aperta!

Articoli correlati: 

Fonte: Twitch

“Pro” più ricchi nella Call of Duty League: salgono i salari minimi per la stagione 2023 di Modern Warfare 2!

“Pro” più ricchi nella Call of Duty League: salgono i salari minimi per la stagione 2023 di Modern Warfare 2!

Profilo di Stak
 WhatsApp

Ancora pochi giorni prima della definitiva conclusione del campionato 2022 della Call of Duty League. Anche se lo scorso weekend sono stati incoronati i Los Angeles Thieves come nuovi campioni del mondo, i contratti dei giocatori della COD League si andranno a “risolvere” solamente il prossimo 21 Agosto.

Da quel momento tutti i giocatori senza un contratto attivo (o senza rinnovo) si ritroveranno ad essere nella posizione di “free agents”, ed in quanto tali potranno essere contattati dai nuovi team per dei nuovi contratti.

La grande novità relativa al 2023 è però che tutti i professionisti impegnati nella massima lega di Call of Duty vedranno aumentare ulteriormente i loro salari minimi.

Si parla di una crescita netta, visto che ogni singolo contratto dovrà essere rielaborato dalle franchigie considerando un “+10%” al salario minimo garantito ai giocatori.

Traducendo questa percentuale in numeri, sappiamo che dal 2023 lo stipendio di un giocatore non potrà essere inferiore ai 55.225 Dollari l’anno. Oltre a questo i giocatori continueranno ad aver diritto a “minimo” il 50% del premio da loro vinto, con la parte restante che dovrà invece andare al team.

55mila Dollari di salario minimo, ma contratti faraonici per le star della Call of Duty League

Sia per il salario che per i premi stiamo parlando di soglie “minime”.

Di fatto quindi, i team possono tranquillamente proporre contratti ben superiori a 55K Dollari l’anno, cosi come possono anche concedere ai loro player anche più del 50% della vincita. La scelta in questo senso dipende solamente dalle franchigie e da come queste si sono organizzate con i loro talenti.

Una mossa della dirigenza della COD League di rendere forse più “appetitosa” la via delle competizioni ai tanti che al momento preferiscono produrre contenuti su Twitch e YouTube. Considerate che il salario minimo per un calciatore della serie A italiana alle prime esperienze si equivale con quello della COD League…

Voi cosa ne pensate community?

Articoli correlati: 

Microsoft insiste: “sarebbe un tragico sbaglio escludere i giocatori Play Station da Call of Duty”!

Microsoft insiste: “sarebbe un tragico sbaglio escludere i giocatori Play Station da Call of Duty”!

Profilo di Stak
 WhatsApp

Alcuni nuovi documenti circolati in rete, dimostrano senza possibilità di replica il forte interesse di Microsoft a tenere Call of Duty disponibile in futuro anche per i giocatori PlayStation. Come noto infatti, Microsoft ha iniziato il processo di acquisizione di Activision-Blizzard, che dovrebbe concludersi prima dell’estate 2023.

Acquisendo Activision, Microsoft diventerebbe proprietaria anche di tutti i franchise posseduti da Acti-Blizz, Call of Duty compreso. Per questa ragione, molti giocatori hanno iniziato a temere che Call of Duty fosse destinato a diventare un’esclusiva solo per Xbox, celebre concole di casa Microsoft.

Sin dal primo momento i quadri dirigenziali di Microsoft hanno sempre escluso la possibilità che COD diventasse un’esclusiva, ed i nuovi documenti svelati oggi non fanno altro che rafforzare questa idea.

Nei documenti trapelati, si può leggere che alla base della decisione di non rendere COD esclusivo per Xbox, c’è il fatto che la distribuzione di Call of Duty su una sola console semplicemente non sarebbe “abbastanza redditizia per Microsoft“.

Sempre nel documento viene anche spiegato il fatto che i costi e le mancate vendite derivate da un’esclusiva, rappresenterebbero per Microsoft il rischio tangibile di “non essere in grado di compensare le perdite con i maggiori ricavi all’interno dell’ecosistema Xbox“. Più chiaro di cosi non si può.

Non solo la questione relativa ai ricavi: c’è anche un contratto che “blocca” Call of Duty su PlayStation

Ricordiamo inoltre che da contratto Activision Blizzard e PlayStation hanno un accordo che vincola la prima a rilasciare i prossimi tre giochi Call of Duty per le console Sony. Nel contratto è incluso l’imminente Modern Warfare 2 ed i prossimi due titoli in arrivo.

Certo i giocatori PlayStation possono stare tranquilli del fatto che Call of Duty, almeno per il momento, non sarà esclusiva Xbox. I contratti che obbligano Activision a rifornire Sony con dei nuovi titoli prima o poi scadranno, e bisognerà vedere se Microsoft non avrà “cambiato idea” riguardo al futuro del suo franchise.

Voi cosa ne pensate community? Il leak relativo a questi documenti vi rasserena? La discussione, come sempre, è aperta!

Articoli correlati: