Quale futuro per World of Warcraft? Questa sera scopriremo le novità!

Quale futuro per World of Warcraft? Questa sera scopriremo le novità!

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Con uno dei caratteristici “annunci degli annunci” Blizzard ci ha messo in guardia rispetto al fatto che questa sera, a partire dalle ore 19, scopriremo qualche interessante novità riguardo al futuro di World of Warcraft.

I devs sono stati a dire il vero molto criptici sulla questione, limitandosi nel dare l’appuntamento a tutti per questa sera (il post originale recita: “il prossimo aggiornamento ai contenuti di World of Warcraft: Shadowlands verrà presto svelato. Dai un’occhiata al nuovo capitolo della saga di WoW giovedì 11 novembre alle 19:00 CET su YouTube“) ed a pubblicare un post su Twitter in cui si vedono in azione delle strane rune (troverete il post allegato poco in basso).

Ma di cosa parleranno questa sera gli sviluppatori? Prima di ogni altra cosa verrà certamente affrontata la questione relativa alla patch 9.2 di Shadowlands, la prossima e quasi certamente anche “ultima” patch della storia di questa espansione di WoW.

In merito il celebre Game Director Ion Hazzikostas ha infatti affermato: “questa sera parleremo della conclusione di Shadowlands in modo più dettagliato. Sì, la 9.2 sta arrivando, e ne sentirete parlare molto presto. Abbiamo altro in programma dopo. Ma è difficile dire molto di più senza rovinare parte della storia che verrà. Presto avremo molti dettagli su questo, ma vogliamo essere in grado di spiegarlo nel contesto generale di quello che sarà la 9.2“.

Sicuramente la patch 9.2 quindi, ma probabilmente anche un rapido accenno (o anche solo un indizio) rispetto a quello che verrà ancora più in futuro (“abbiamo altro in programma dopo“, ndr)…magari conosceremo il logo o un primo teaser sulla prossima espansione, anche se visto il tema “patch 9.2” non siamo del tutto certi che a Blizzard “convenga” mettere troppa carne al fuoco fin da subito.

L’annuncio relativo alla nuova espansione catturerebbe su di se talmente tante attenzioni ed hype, che rischierebbe di mettere totalmente in ombra le novità relative alla 9.2.

Queste sono solamente nostre supposizioni ovviamente, e non possiamo quindi escludere che questa sera venga detto qualcosa di molto importante anche sui lavori in uscita nel corso del 2022, e magari proprio riguardo alla prossima espansione.

Il post di Blizzard sul futuro di World of Warcraft

Cosa ne pensate di queste ipotesi community? Ma soprattutto, cosa vi piacerebbe “vedere” questa sera nel corso della diretta ufficiale? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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La World First di Sunwell Plateau ottenuta da una gilda cinese!

La World First di Sunwell Plateau ottenuta da una gilda cinese!

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World First Sunwell Plateau – Straordinario risultato ottenuto da una gilda di un server cinese su World of Warcraft Classic!

Stiamo parlando degli Old School, gilda cinese dell’Orda che è riuscita in una manciata di minuti a completare il “nuovo” raid di Sunwell Plateau.

Pensate che per l’abbattimento di tutti i boss, compreso Kil’jaeden, è stato ottenuto in poco più di 50 minuti totali!

La run, che potrete trovare su Twitch cliccando qui, ha visto gli Old School avere la meglio su più di 100 gilde, che sono già riuscite ad ottenere il medesimo risultato.

Al momento sono poco meno di 150 le organizzazioni che sono riuscite a superare Kil’jaeden, con gli Avatar, i PROGRESS ed i WELCOME (tutte gilde Alleanza) che hanno concluso Sunwell a pochi minuti di distanza.

Gilde impegnate nella World First: anche i Midwinter salutano la scena! 

Dopo le notizie non positive giunte da casa SK Gaming sembra che anche un’altra storica protagonista delle World First si appresta ad appendere mouse e tastiera al chiodo.

La gilda è quella dei Midwinter, storica realtà nordamericana protagonista di tutti i raid di questi ultimi anni. Detentori di svariate World First come quella su Wrathion, su Maut o su Ursoc, i Midwinter hanno annunciato  con un triste post su Twitter lo scioglimento ufficiale del loro avventura.

Ecco il post:

Cosa ne pensate di questa vicenda community? Quella dei Midwinter è secondo voi una situazione isolata? La discussione, come sempre, è aperta!

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Attacco DDoS a Blizzard: problemi di connessione nel server americano

Attacco DDoS a Blizzard: problemi di connessione nel server americano

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Una situazione problematica si è verificata questa notte sui server di Blizzard ed ha portato grosse difficoltà a tutti i giocatori del server americano. Si tratta di un attacco DDoS che ha paralizzato i servizi dell’azienda di Irvine nel Nuovo Continente.

Per i meno avvezzi alla terminologia informatica, gli attacchi DDoS (Distributed Denial of Service) sono pratiche informatiche (di hacker) in grado di affollare i server delle aziende con un elevatissimo traffico di dati limitando o paralizzando del tutto i normali servizi.

Potete immaginare come questa pratica abbiamo interrotto il normale afflusso di dati sulla piattaforma Battle.Net. Il problema, però, è stato limitato solamente sul server americano, ma ha comunque provocato una marea di disservizi a migliaia di giocatori.

Molti soffrivano enorme latenza, mentre molti altri sono stati disconnessi senza possibilità di rientrare nei loro giochi preferiti per almeno un’ora, quando Blizzard ha annunciato di aver risolto il problema dell’attacco DDoS ed ha richiesto di riprovare a rientrare in game.

Per almeno un’altra ora, però, i giocatori hanno avuto problemi. Ma pian piano le cose sembrano esser rientrate e tutti i servizi ripartiti con la solita regolarità. Non si conoscono ancora i motivi di questo attacco DDoS, evento che non accade con frequenza elevata

Il tweet ufficiale

Che ne pensate di questa situazione? Avete avuto problemi sul server americano per l’attacco DDoS a Blizzard? Fateci sapere la vostra…

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Azshara, la regina corrotta dagli Dei

Azshara, la regina corrotta dagli Dei

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La nuova espansione di Hearthsone, Rotta per la Città Sommersa, ha ormai colpito il meta attuale portando numerose novità, tra cui la nuova tipologia di servitori Naga e personaggi interessanti, prima tra tutti la regina Azshara.

Ma chi è Azshara e dove si trova la città sommersa? Scopriamolo insieme immergendoci nella storia della regina corrotta dagli Dei (direttamente da Warcraft).

La regina Azshara e la magia arcana

Ci troviamo a 10 mila anni prima della prima grande guerra. In quel periodo Azshara era la regina dei Kaldorei, noti anche come elfi della notte, e governava con benevolenza e carità. Era amata da tutti perché si batteva affinché il suo popolo vivesse in pace.

Affascinata dalla magia arcana, costruì un palazzo ai margini del pozzo dell’eternità, per studiarla e servirsene. Presto Azshara, insieme ai suoi seguaci, riuscì a controllare la magia ma non si limitò a questo.

Curiosa di scoprirne i limiti e la potenza, usò la magia contro se stessa, sempre più spesso e senza precauzioni fino a trasformarla in linfa vitale per la sua esistenza.

Il potere di Sargeras

L’uso smodato della magia attirò Sargeras, il titano oscuro e creatore della Legione Infuocata, che promise, ad Azshara, poteri inimmaginabili e un futuro rigoglioso.

La regina, impressionata, accettò e in cambio promise di aiutare il titano a passare nel loro mondo.

Ma l’oscurità di Sargeras era al di là di ogni immaginazione. Ben presto gli eletti di Azshara caddero nelle sue mani e lo aiutarono ad aprire un portale dimensionale nel pozzo dell’eternità, per permettere a Sargeras e a tutti gli altri demoni di giungere ad Azeroth.

La guerra degli Antichi

I demoni cominciarono a sovrastare la città e Azshara, soggiogata dal potere oscuro e ormai impazzita, si schierò dalla loro parte.

Fu così che Malfurion Grantempesta, insieme a tutti i druidi, intervenne per salvare la città dai demoni, cercando di chiudere il portale.

La regina scagliò tutta la sua potenza sui druidi, uccidendoli. Ma Malfurion, aiutato da Tyrande, la sacerdotessa di Elune, non si arrese e attaccò.

Il potere della magia arcana di Azshara intaccò quello del portale che cominciò a collassare.

La corruzione degli Dei Antichi

Malfurion decise di utilizzare un’arma primitiva: l’anima dei draghi, ottenuta da Alamorte, a causa della corruzione che gli Dei Antichi ebbero su di lui.

Grazie al sacrificio dell’orco Broxigar, Malfurion riuscì a distrarre Sargeras e usò l’anima dei draghi per chiudere il portale che implose, provocando un cataclisma dalle proporzioni colossali.

Azshara e tutto il suo popolo venne sommersa e trascinata nei fondali del mare. È qui che conobbe N’Zoth, il Dio Antico desideroso di ritornare in libertà dopo anni di prigionia.

Promise potenza eterna in cambio di aiuto nella lotta contro i suoi nemici. Ancora una volta Azshara accettò, a patto di essere riconosciuta come regina e non come schiava.

Nacque, così la regina della città sommersa, una naga dai poteri inimmaginabili.

(Potete vedere il video dell’incontro tra Azshara e N’zoth A QUESTO LINK)

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