Anche i Gen.G alla ricerca di un team femminile: community spaccata tra favorevoli e contrari

Anche i Gen.G alla ricerca di un team femminile: community spaccata tra favorevoli e contrari

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Team Femminile – Pochi giorni fa abbiamo segnalato l’ingresso nella scena competitiva di Valorant del nuovo team tutto femminile dei Cloud9…una notizia che ha spaccato la community dello sparatutto Riot in due gruppi: quelli che hanno salutato positivamente la cosa, e quelli che invece non hanno gradito perchè convinti che negli esports non vi sia alcuna necessità di categorizzare in “uomini” e “donne”.

Le motivazioni che hanno spinto svariate giocatrici e giocatori a guardare con diffidenza a questa scelta sono da ricondurre principalmente al fatto che nel nostro settore un uomo ed una donna possono competere ad armi pari, visto che, a differenza degli sport tradizionali dove vengono considerati “stazza e peso”, negli esports l’unica cosa che conta è la testa, e la velocità con cui si applicano le azioni (e non c’è alcuna prova scientifica che dice che vi sia una differenza tra sessi, anche se non sono pochi quelli che purtroppo, professano questa inquietante teoria).

Quindi, la domanda che sorge spontanea è: “perchè creare una diversificazione anche laddove non c’è“? La risposta del team Cloud9 non si è fatta attendere, con la dirigenza che ha annunciato che, molto semplicemente, le migliori giocatrici del loro team femminile ed i migliori del loro team maschile andranno a comporre un “super team” che rappresenterà i Cloud9 nei futuri impegni competitivi.

Pur essendo una risposta abbastanza vuota di contenuti (forse sarebbe stato meglio parlare delle ragioni di “marketing” e di promozione del brand che vi sono dietro questa scelta), la maggior parte delle polemiche è andata via via esaurendosi sui social…almeno fino ad oggi, perchè i Gen.G hanno fatto sapere di voler seguire i passi dei Cloud9, ed hanno annunciato l’imminente apertura di un team composto di sole giocatrici professioniste.

I Gen.G non sono del resto neanche nuovi a questo tipo di iniziative, avendo già proposto per Fortnite il Team Bumble. Ed ‘ proprio il Team Bumble che andrà ad “assorbire” il nuovo roster di Valorant, di cui ancora si stanno cercando le giocatrici (i recruit sono ancora aperti). Ci chiediamo a questo punto il perché Gen.G non abbia semplicemente creato una sua academy che si occupi di cercare talenti tra uomini e donne, ma di crearne una specializzata nella sola ricerca delle giocatrici femminili (c’è una differenza sostanziale nell’approccio, che ripetiamo essere del tutto ingiustificato visto che donne e uomini giocano dal primo all’ultimo minuto ad armi assolutamente pari).

Come Powned, abbiamo sempre ribadito l’assoluta inutilità del voler a tutti i costi creare dei muri anche laddove non ci sono, e forse in molti non si rendono conto di quanto queste iniziative possano paradossalmente essere “dannose” per l’integrità della scena…del resto anche in passato abbiamo visto come, nella pratica, non vi fosse assolutamente la stessa parità di trattamento tra una categoria e l’altra, con i montepremi ed i numeri legati alle attività “femminili” sempre inferiori rispetto a quelli delle attività maschili…anche quando le due competizioni venivano ospitate durante lo stesso evento e realizzate dagli stessi organizzatori.

Certamente è innegabile che per la donna l’ingresso negli esports sia decisamente più duro rispetto a quello di un professionista di sesso maschile, e la diffidenza e la frustrazione che scatena in alcuni il vedere una donna ai vertici del competitivo è anche questo un problema acclarato e abbondantemente dimostrato.

Questo avviene perchè gli esports non sono altro che una costola della società, quella stessa società fondamentalmente maschilista per la quale, specialmente nelle competizioni, la donna rappresenta la “serie B” quando non la C o peggio.

Appare chiaro che per risolvere, almeno negli esports, questo brutto fenomeno bisogna ricercare delle risposte “nuove”, che non possono certo essere le categorizzazioni e le differenziazioni…sarebbe un gravissimo errore, e noi continueremo a criticare duramente tutte le realtà nazionali o internazionali che si faranno portatrici di questa concezione medievale del mondo.

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“Ci provava col mio ragazzo mentre giocavano a Valorant”, UCCIDE la sorella a coltellate

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07/10/2022 12:02 di Amin "Gosoap" Bey El Hadj
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Uccide per una partita su Valorant – In queste ore è diventato di dominio pubblico il resoconto di un bruttissimo caso di cronaca nera davvero da brividi che si è consumato oltreoceano, più precisamente in Florida.

Fatiha Marzan, questo il nome della ventunenne autrice dell’omicidio, avrebbe confessato alle autorità di aver accoltellato volontariamente la sorella minore fino ad ucciderla, durante uno scatto d’ira.

Secondo quanto riportato dall’Orlando Sentinel, la sorella della ragazza in questione era solita giocare a Valorant con l’ex di Fatiha, con il quale era solita anche scriversi usando la chat interna del gioco.

Accoltella ed uccide la sorella perché giocava a Valorant con l’ex, ora è agli arresti

Fatiha non era evidentemente contenta della relazione che la sorella e l’ex-ragazzo stavano lentamente instaurando e per questo motivo, dopo settimane di sopportazione, è infine passata all’azione, commettendo il peggiore dei crimini contro un familiare.

Ecco il resoconto della vicenda: “Fatiha aveva già nascosto alcuni coltelli nell’armadio. Il 26 Settembre la ragazza ha atteso che tutta la famiglia fosse addormentata prima di accoltellare ‘tre o quattro volte al cuore’ la sorella Sayma di 20 anni. Il crimine si è consumato circa alle 4.30 di notte nella stanza da letto che le due sorelle condividevano.”

Ad avvertire le autorità è stata la stessa autrice dell’omicidio circa 15 ore dopo l’accaduto, intorno alle 19.30. Durante la chiamata Fatiha Marzan dichiarava che dopo averla accoltellata, la sorella era probabilmente morta. “Fatiha ha deciso consapevolmente di uccidere sua sorella, Sayma, e la decisione era presente nella sua mente al momento dell’omicidio” – si legge all’interno della dichiarazione giurata.

La ragazza, attualmente in custodia presso la prigione di Orange County, è in attesa di processo. Che ne pensate? Come al solito la discussione è aperta sui nostri canali social!

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Valorant, BUFF per REYNA ed aggiornamenti a SKYE, YORU e KAY/O – anche Fracture ritoccata nella patch 5.07

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05/10/2022 11:13 di Amin "Gosoap" Bey El Hadj
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Patch 5.07 – Concluso il Valorant Champions e nell’attesa di sapere di più sul prossimo agente in uscita, gli sviluppatori di Valorant si sono in questi giorni messi al lavoro sulle flash e su alcune combinazioni forse ancora troppo sottovalutate.

Non solo, perché come vedremo in seguito il lavoro dei Devs si è concentrato anche sulla situazione delle mappe che, sebbene ben bilanciate rispetto a quelle di altri titoli dello stesso settore, ancora non riescono a mettere d’accordo tutti.

Senza ulteriori indugi andiamo dunque a vedere tutti i dettagli relativi ai BUFF per Reyna, le modifiche agli altri agenti e tutte le specifiche sulle mappe, che sarà importante tenere a mente per non farsi cogliere impreparati.

Valorant, la nuova patch 5.07 sui BUFF e NERF agli agenti e le “nuove” mappe

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SKYE

La possibilità di distruggere il falco di Luce guida non sembrava una contromossa troppo significativa e, anzi, risultava troppo punitiva per i giocatori di Skye che provavano a farlo volare per distanze maggiori. Aumentando gli effetti massimi e ricompensando Skye per far arrivare il proprio falco nei punti giusti, vogliamo sostenere maggiormente il gioco di squadra e differenziare Luce guida dalle altre flash nel gioco, specialmente a confronto con gli Assassini.

  • Modificato il modello di crescita del lampo di LUCE GUIDA (E)
    • Ora la durata massima dell’accecamento provocato dal lampo di Luce guida di Skye cresce da 1 secondo a 2,25 secondi nell’arco di 0,75 secondi dal lancio dell’abilità
    • Non è più possibile colpire e distruggere il falco di Luce guida
    • Aggiunti nuovi effetti visivi, elementi dell’interfaccia e suoni per comunicare i nuovi intenti
    • Aumentato il tempo di uscita da Luce guida: 0,75 secondi >>> 0,85 secondi

KAYO.png

KAY/O

La flash di FLASH//drive lanciata dal basso (fuoco alternativo) di KAY/O era troppo forte rispetto ad altre flash “improvvise” (per esempio quelle di Phoenix o Yoru). Inoltre, crediamo che lanciare la flash con il fuoco primario non risulti abbastanza remunerativo per i giocatori rispetto all’impegno richiesto per imparare a farla esplodere al posto giusto. Questa modifica indebolisce il fuoco alternativo in confronto alle flash “improvvise” degli Assassini, perché crediamo che KAY/O debba pagare un prezzo per la sua versatilità.

  • FLASH//drive (Q)
    • Ridotta la durata massima dell’accecamento prodotto dalla flash lanciata dal basso (fuoco alternativo): 2 secondi >>> 1,25 secondi
    • Aumentata la durata massima dell’accecamento prodotto dalla flash lanciata normalmente (fuoco primario): 2 secondi >>> 2,25 secondi
    • Aumentato il tempo di uscita dall’abilità: 0,6 secondi >>> 0,85 secondi

reyna-banner.png

REYNA

Il lampo di Reyna risultava scarsamente efficace come strumento di apertura individualistico, specialmente ai livelli di abilità più alti. Questa serie di modifiche vuole dare a Reyna più possibilità di decidere come muoversi dopo aver lanciato Malizia. Inoltre, dovrebbe rendere Malizia uno strumento ancora migliore per prendere gli angoli contro gli Operator nelle mappe con linee di tiro più lunghe. Abbiamo anche notato che l’occhio, quando non viene distrutto, tende a restare in campo troppo a lungo. Ora che Reyna riesce finalmente a sfruttare Malizia per giocate più individualistiche, abbiamo deciso di ridurre parte del valore dell’abilità quando la utilizza per i compagni di squadra.

  • MALIZIA (C)
    • Ridotto il tempo di attivazione dell’effetto di annebbiamento: 0,6 secondi >>> 0,4 secondi
    • Rimossa la limitazione di gittata di Malizia
    • Ridotto il tempo di uscita dall’abilità: 0,7 secondi >>> 0,5 secondi
    • Ridotta la durata: 2,6 secondi >>> 2 secondi

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YORU

Yoru è un agente difficile da regolare al meglio, dal momento che dobbiamo bilanciare la sua capacità di lanciare flash durante la sua Ultima. Abbiamo scelto un semplice aumento della durata per Offuscamento, poiché riteniamo importante mantenere la possibilità di voltarsi come contromossa all’accecamento della flash e del clone per evitare situazioni eccessivamente frustranti.

  • Aumentata la durata di OFFUSCAMENTO (Q): 1,5 secondi >>> 1,75 secondi
  • Aggiornamenti all’effetto visivo di accecamento
    • Ora l’effetto visivo sui modelli in terza persona di nemici e alleati accecati viene renderizzato dietro la testa del giocatore dal momento in cui l’effetto di accecamento inizia a svanire. Questo dovrebbe indicare più chiaramente se i giocatori sono accecati completamente o se l’accecamento è iniziato a svanire
    • L’effetto visivo di accecamento completo in prima persona ora si riduce nel tempo per dare un’indicazione più chiara di quando inizierà a svanire
    • Aumentato il lasso di tempo per fornire assist su accecamenti, annebbiamenti e stordimenti: 1 secondo >>> 3 secondi dopo che il debuff inizia a svanire
    • Riteniamo che la finestra di assist per questi debuff non riflettesse la loro durata d’impatto effettiva e, per questo motivo, abbiamo voluto assicurarci che i giocatori che offrono supporto vengano apprezzati e ricompensati più spesso quando creano situazioni che i loro compagni di squadra possono sfruttare

CLICCATE QUI per continuare a leggere tutte quante le novità della nuova patch di Valorant direttamente dal sito ufficiale RIOT GAMES.

Insomma, che ne pensate di questa patch 5.07 di Valorant? Come al solito la discussione è aperta sui nostri canali social!

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Valorant introduce il SALARIO MINIMO per il VCT 2023, ecco a quanto ammonta

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29/09/2022 10:35 di Amin "Gosoap" Bey El Hadj
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VCT 2023 – Visto l’imminente passaggio dell’ambiente competitivo di Valorant da un sistema “open” ad un sistema formato da partnership tra Riot Games ed i vari team che competono ai massimi livelli, l’azienda si è vista costretta a segnalare alcune linee guida che i team dovranno seguire.

Una serie inenarrabile di regolamenti e linee guida (pubblicati in un documento lungo oltre 20 pagine) sono stati rilasciati in questi giorni da Riot. Regolamenti che appunto andranno a regolare alcuni importanti aspetti del competitivo, spesso trascurati dalle org più grandi.

Il fattore che ha ovviamente attirato di più l’attenzione della community è l’introduzione del SALARIO MINIMO, un limite al di sotto del quale l’org non può firmare un accordo con nessun creator e/o giocatore.

Salario minimo su Valorant, il VCT 2023 farà un grosso passo avanti

La soglia base di salario minimo (per quello che riguarda tutti e tre i campionati principali) sarà di $ 50.000 per le leghe Americane, € 50.000 per la nostra regione EMEA e 667.000.000 ₩ per le zone APAC.

Se le squadre desiderano pagare in altre valute, dovranno adeguare conseguentemente il tasso di cambio tra le valute del campionato secondo il nuovo regolamento per rispettare i minimi salariali.

I compensi dei giocatori che esulano dal loro salario minimo (ad esempio dirette streaming, compensi per sponsorizzazioni, premi e bonus performance) non avranno una vera e propria regolamentazione, ma dovranno comunque essere riportate in tutti i loro dettagli nei contratti con i giocatori – in modo che Riot Games possa controllare facilmente eventuali controversie.

Altra grossa limitazione che andrà inevitabilmente ad influenzare anche il mercato acquisti, è il limite ad 1 solo giocatore per le presenze straniere. In altre parole, almeno 4/5 (i quattro quinti) dei player che compongono la squadra dovranno tassativamente essere residenti in uno dei paesi che la lega rappresenta – eccezionale la situazione dei Game Changers (le leghe riservate alle donne ed alle categorie marginalizzate), che invece potranno ospitare giocatori/trici da ovunque.

Insomma, che ne pensate? Come al solito la discussione è aperta sui nostri canali social!

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