Esports, per il Ministro dello Sviluppo Economico Giorgetti “rovinano il cervello”

Esports, per il Ministro dello Sviluppo Economico Giorgetti “rovinano il cervello”

Profilo di Stak
 WhatsApp

Esports Giorgetti – Durante lo scorso weekend si sono tenuti al Foro Italico di Roma le finali degli Internazionali BNL d’Italia di Tennis, nel corso del quale vi sono state tante attività “side” con importanti ospiti.

In uno di questi, al talk “Vita da campioni” di WeSportUp, l’attuale Ministro dello Sviluppo Economico Giorgetti ha riservato dei giudizi molto “duri” al mondo degli esports.

L’importante esponente della Lega (oltre che del Governo Draghi), ha prima spiegato che dal suo punto di vista la “vera sfida del futuro è che lo sport deve rivaleggiare con gli eSports.“, e si è poi detto addirittura spaventato all’idea che alle Olimpiadi possano esserci anche delle categorie “virtuali”.

In particolare il Ministro ha detto: “L’idea che ci siano addirittura delle Olimpiadi, che i ragazzi preferiscano stare lì a rovinarsi il cervello invece di fare lo sport tradizionale a me fa paura“.

Parole durissime, che hanno lasciato di sasso non pochi addetti ai lavori, specialmente dopo le evidenti aperture manifestate da altri esponenti dello stesso Governo Draghi meno di una settimana fa, sulla questione Sale Lan.

Giorgetti ancora sugli esports: “Sport ed Esports hanno la stessa dignità? Forse sì, ma l’effetto è diverso”

Il fatto che il Ministro dello Sviluppo Economico commenti un intero settore con un approssimativo “rovinarsi il cervello” appare quanto meno spiacevole. Soprattutto se si considera la tremenda arretratezza che il mondo degli esports italiani accusa nei confronti degli altri paesi europei.

Sempre sugli esports il Ministro leghista ha poi concluso: “Sport ed Esports hanno la stessa dignità? Forse sì, ma l’effetto è diverso. A me sembra sport virtuale. Magari sbaglio io. A me non sembra normale“.

Un messaggio che potrebbe essere diretto a tutte le altre forze di Governo (Lega inclusa) intente in questo momento a dare maggiore riconoscimento agli esports.

Sicuramente comunque, con queste affermazioni Giorgetti ha chiaramente ribadito di essere su posizioni fortemente conservatrici, almeno per quel che riguarda lo sviluppo e la crescita in Italia del mondo dei videogiochi competitivi.

Articoli correlati: 

Alessio Cicolari sulla questione sale LAN: “chi ha promesso di normare e regolamentare ora ci dia una mano”

Alessio Cicolari sulla questione sale LAN: “chi ha promesso di normare e regolamentare ora ci dia una mano”

Profilo di Stak
 WhatsApp

Nel corso delle ultime ore è purtroppo stata inoltrata all’Esport Palace di Bergamo anche la seconda “tranche” di sanzioni da parte dell’ADM.

Si parla ancora una volta di decine di migliaia di Euro di multa, per colpa di una situazione che non riguarda in alcun modo i gestori quanto più una totale “inadeguatezza” delle nostre norme e leggi. Alessio Cicolari, owner dell’Esport Palace, ha quindi deciso di postare su Facebook un invito generale al buon senso da parte di tutti gli addetti ai lavori, perché la situazione è ben lunga dall’essere “risolta”.

In merito, accogliamo e rilanciamo l’appello di Cicolari nei riguardi di chi ha promesso uno sforzo per normare e regolamentare la situazione attuale delle sale lan: questo è il momento in cui le promesse devono concretizzarsi, e non si può più rimandare.

L’appello di Alessio Cicolari su Facebook (fonte):

Dopo quasi 60gg nonostante sia convinto che il dialogo che abbiamo intrapreso con ADM e le istituzioni sia la via maestra per risolvere il problema della normativa legato alle apparecchiature da gioco, videogioco, Esports, Simulatori, console e biliardini vari… non posso far altro che essere dispiaciuto di aver ricevuto anche la seconda sanzione (dopo la prima per le postazioni PC semplici di 6k) per 2 set di simulatori di guida, 10k cad gruppo (come quelli che normalmente vendiamo in negozio) e 10k cad per 2 PS4 con Fifa che usavamo in area Atalanta Esports pur sapendo che sarebbero arrivate, come gia’ discusso con ADM.

Convinto che questo iter burocratico amministrativo sia quello che per legge queste cose debbano seguire, chiedo comunque uno sforzo alle istituzione per non farci perdere ancora tempo, soldi e “voglia” di fare business nel fare ricorsi, tribunali ecc.

Comprendo che ADM non possa modificare le leggi e stia rispettando quello che ci siamo sempre detti, ora spero che tutti quelli che han promesso di normare e regolamentare ci diano una mano.

Per i colleghi che nel mentre pensano di essere non toccati dalla cosa invito al buon senso. Settimana prossima dovremmo essere pronti con l’associazione di categoria. Speriamo cosi’ tutti assieme di far voce comune e sfangare questa situazione una volta per tutte. Scheduleremo un primo meeting con chi vorrà partecipare per iniziare le operazioni.

Nel mentre con la nuova registrazione sotto lo spettacolo, consentita dalle ultime circolari ADM, riapriremo nel weekend anche se in forma ridotta.

Articoli correlati: 

Questione Sale LAN, l’ADM dichiara: “ok alle attività fino al 30 Giugno 2023”

Questione Sale LAN, l’ADM dichiara: “ok alle attività fino al 30 Giugno 2023”

Profilo di Stak
 WhatsApp

Durante il termine della scorsa settimana è stata diffusa un’importantissima Determina dell’Agenzie delle Dogane e dei Monopoli, in merito alla questione Sale Lan.

Nella nota si può infatti leggere che tutte le attività delle sale saranno permesse fino al prossimo 30 Giugno 2023.

Entro questa data si spera che il governo e tutti gli attori coinvolti, trovino una soluzione “finale” e definitiva che possa finalmente permettere a tutti i proprietari delle sale lan di lavorare al meglio possibile.

Al momento quindi le attività delle sale lan colpite dovrebbero riprendere senza alcun particolare problema.

Di seguito il testo completo della Determina di AdM: Clicca qui per il testo ufficiale

Sottoscritto il protocollo d’intesa tra il Comitato Promotore E-sport Italia e LEGA Esport

Sottoscritto il protocollo d’intesa tra il Comitato Promotore E-sport Italia e LEGA Esport

Profilo di Stak
 WhatsApp

Riceviamo e pubblichiamo. 

È stato sottoscritto il protocollo d’intesa tra il Comitato Promotore E-sport Italia e LEGA Esport ,Società Dilettantistica a Responsabilità Limitata, con l’obiettivo di collaborare per lo sviluppo di attività di divulgazione, promozione e diffusione degli Sport Elettronici e Simulati collegati a discipline tradizionali nel rispetto delle disposizioni del CIO, del CONI e delle competenti Federazioni Internazionali e Nazionali.

Tra i tanti obiettivi di collaborazione, grazie a questo protocollo entrambi gli attori si impegneranno a:

  • Promuovere la conoscenza, la regolamentazione e la pratica degli E-sport in Italia;
  • Formare le figure tecniche richieste da questo tipo di attività sportiva;
  • Garantire i principi di inclusività, rispetto e sportività nell’ambito di tutti gli E-sport;
  • Assicurare la crescita sostenibile dell’intero ecosistema dell’E-sport;
  • Partecipare ad eventi divulgativi, anche su invito delle Federazioni Sportive;
  • Sviluppare contatti e accordi a livello internazionale promuovendo lo scambio di esperienze e l’organizzazione di eventi.

L’accordo raggiunto con questo protocollo rappresenta l’inizio di un percorso di crescita sportivo iniziato anni fa.

Le speranze sono di avanzare in questa direzione affinché il continuo sviluppo del mondo E-sport e tutto ciò che ne concerne venga tutelato e amministrato a dovere. La nostra passione può così prendere posto nell’attuale panorama d’intrattenimento di tutti i giorni.

Ringrazio personalmente il Presidente Barbone e tutto lo staff del comitato per l’impegno profuso fino adesso e confido nel loro continuo supporto per il futuro”, queste le parole di Maurizio Ragno, Presidente di LEGA ESPORT.