Un leak potrebbe segnalare un nuovissimo eroe, Sigma, ma a molti sembra un fake

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Il personaggio, “rivelato” in uno screenshot della nazionale messicana di Overwatch, non fa fremere nemmeno Kaplan

Quale sarà il prossimo eroe di Overwatch? Secondo quanto rivelato da Jeff Kaplan qualche tempo fa, si tratterà di un uomo ed arriverà in ritardo rispetto alla solita schedule. Per questo quando la nazionale messicana di Overwatch ha postato qualche screenshot per meglio spiegare l’interfaccia della Role Queue 2-2-2, annunciata oggi nelle patch notes, la presenza di qualcosa di insolito è stata subito notata.

Come si può notare, infatti, c’è un personaggio sconosciuto sull’interfaccia che spiega la Role Queue. Si tratta di Sigma, un nome che i fan più accaniti di Overwatch già conosceranno: Sigma, infatti, è il nome di una marca di abbigliamento all’interno dell’universo di questo gioco, caratterizzata dai colori blu e nero, come quelli presenti nell’icona del personaggio.

Sigma quindi potrebbe essere il trentunesimo eroe, ma a molti non sembra un leak veritiero. Cominciamo dalle fonti: per quanto una nazionale possa essere ben fornita di fonti, è piuttosto inverosimile che qualcuno alla Blizzard abbia inviato questa schermata così compromettente ad un coach o ad un giocatore. Inoltre, questo “screenshot” sembrerebbe solamente una riproduzione della schermata originale, creata al solo scopo di spiegare dove si potranno vedere le statistiche per ogni ruolo giocato del player. Ultimo ma non ultimo, Sigma ricorda molto il meme del “ligma”, molto in voga nella community Twitch anglofona, e questo nome potrebbe richiamare quello scherzo.


Neanche Jeff Kaplan ha risposto alle domande dei fan nella sua apparizione durante la livestream di Seagull. “Chi è Sigma? Bella domanda” ha dichiarato il papà di Overwatch in questa clip, senza nemmeno battere ciglio. Per molti questa è una conferma: Sigma, probabilmente, è solo un finto leak per attirare qualche like.

Gabriele "theGabro" Colombi

Nerd. Amante di giochi e videogiochi, Gabriele spende la sua infanzia tra un monitor e una console, e all'università scopre il fantastico mondo degli [email protected]_ su Twitter.