Patch 12.18: Akali ha ricevuto un buff non menzionato nelle note

Patch 12.18: Akali ha ricevuto un buff non menzionato nelle note

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La patch 12.18, arrivata ieri sui server live di League Of Legends (qui trovate i dati), ha generato moltissima confusione a causa di alcune omissioni da parte di Riot. Infatti alcuni buff previsti sono spariti dalle note ufficiali, mentre altri sono stati inseriti nel totale silenzio.

Parliamo ovviamente dei casi di Nasus ed Akali, due campioni che si sono ritrovati, loro malgrado, protagonisti di questo caos. Alla fine gli sviluppatori hanno chiarito tutti i dubbi in merito, spiegando cos’è successo attraverso degli hotfix ora presenti nelle note.

Insomma, un piccolo inconveniente già risolto, che però ha creato un polverone enorme sui social e nelle community dedicate.

Il caos della patch 12.18

Il buff di Akali

Subito dopo l’arrivo della patch 12.18 sui server live di League Of Legends, alcuni giocatori hanno iniziato a notare uno strano cambiamento in Akali. La nostra assassina, infatti, con la sua E può ora applicare True Vision sui bersagli colpiti e quindi gettarcisi addosso con tranquillità.

Un buff QoL (quality of life) di un certo peso, che però è stato inserito senza nessuna comunicazione nelle note ufficiali della patch 12.18. Molti utenti si sono infuriati scagliandosi contro gli sviluppatori ed elaborando fantasiose teorie del complotto, ma nei fatti è stato soltanto una piccola omissione. Nemmeno l’unica di questa patch.

Alla ricerca del Nasus perduto

Nella settimana precedente vi avevamo mostrato l’anteprima della patch 12.18 fornita da Riot Phroxzon, che conteneva un buff molto importante per Nasus. Nonostante questo, però, il buff è completamente sparito dalle note ufficiali, nonostante il campione risultasse comunque presente all’interno dell’immagine riassuntiva dei cambiamenti apportati nel nuovo aggiornamento.

Ebbene, anche in questo caso, gli sviluppatori hanno fatto un errore o, sarebbe meglio dire, un cambiamento dell’ultimo secondo. Infatti il team ha deciso di tagliare il buff di Nasus dalla 12.18, per valutarlo meglio e cercare d’inserirlo in un secondo momento. Una decisione condivisibile, visto l’impatto che quest’ultimo avrebbe avuto sul kit del campione (qui sotto ve lo riportiamo).

  • Nasus, W: diminuizione della velocità d’attacco aumentata dal 50% del rallentamento sulla velocità di movimento al 75% del rallentamento sulla velocità di movimento – R: tempo di ricarica diminuito da 120s a 110-90s
Ocelote non è più il CEO dei G2 Esports: accolte le dimissioni

Ocelote non è più il CEO dei G2 Esports: accolte le dimissioni

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Alla fine si è chiuso così il caso Andrew Tate-G2 Esports, con Ocelote che ha rassegnato le dimissioni dal suo ruolo di CEO dell’organizzazione. Una decisione che ha del clamoroso, e che forse in pochi si aspettavano realmente dopo il terremoto messo in atto pochi giorni fa.

Non è bastata quindi la sospensione di Carlos a calmare il mare in tempesta, ed un cambiamento drastico si è reso assolutamente necessario. Le dimissioni sono arrivate proprio dal proprietario in persona e, successivamente, sono state accettate del team.

Insomma, una conclusione amara per una storia che andava dal 2015 e che sembrava essere destinata a non finire davvero mai.

Ocelote lascia i G2 Esports

Il comunicato della squadra

“G2ARMY, è stata una settimana dura per tutti noi dopo gli eventi dello scorso week-end. Oggi abbiamo ricevuto, ed accolto, l’annuncio di Carlos di dimettersi dal ruolo di CEO dei G2 Esports. Come organizzazione esportiva mondiale che è al servizio della fan-base più variegata, ci assumiamo la responsabilità dei nostri fan, impiegati, membri del team e partner in tutto il mondo.

In questo contesto, vogliamo sottolineare che non supportiamo nessuno tipo di misoginia. Continuiamo a dare priorità ed a favorire l’inclusività ed a favorire una community del gaming variegata. Siamo pienamente impegnati nel portare avanti la nostra legacy e ci sentiamo rafforzati dalla passione e dall’impegno della G2ARMY. Grazie.”

L’annuncio di Ocelote

Il comunicato diffuso dai G2 Esports era stato anticipato da un video dello stesso Ocelote, che aveva di fatto preannunciato la decisione di dimettersi con effetto immediato.

“Mi prendo tutta la responsabilità di ciò che è successo nei giorni scorsi” ha dichiarato lo spagnolo. “E credetemi quando vi dico che mi sento completamente distrutto.” Un cambio di passo netto rispetto a quanto dichiarato pochi giorni fa, e che forse fa ben sperare per il futuro personale di Carlos. Si chiude quindi così una storia d’amore lunga anni, che ha segnato il mondo degli esports sin dal 2015. Purtroppo ad ogni azione corrisponde una reazione, ed Ocelote lo ha purtroppo imparato a sue spese.

Worlds 2022: Upset ed Hylissang non seguiranno i Fnatic in Messico (almeno per ora)

Worlds 2022: Upset ed Hylissang non seguiranno i Fnatic in Messico (almeno per ora)

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Il Mondiale è ormai diventato una vera e propria e propria maledizione per Upset, in quanto potrebbe saltare anche i Worlds 2022 dopo quelli del 2021 (qui l’articolo). Il carry tedesco dei Fnatic, infatti, ha contratto il COVID e dovrà rimanere a casa insieme ad Hylissang almeno in questa prima parte dei play-in.

Un avvenimento sfortunatissimo, verificatosi poco prima della partenza della squadra verso il Messico. Gli arancio-neri, infatti, lasceranno l’Europa nella giornata di domani ed inizieranno il loro percorso nei play-in a partire dal 29 di settembre.

Speriamo che la squadra possa comunque riuscire a giocarsi le sue carte e raggiungere il main event, altrimenti sarebbe l’ennesima beffa clamorosa nella carriera del tiratore.

Worlds 2022: Upset ed Hylissang fermati dal COVID

Il comunicato dei Fnatic

“Mentre i Worlds 2022 arrivano velocemente, volevamo fornire un aggiornamento ai nostri fantastici fan. Sfortunatamente, Upset ed Hylissang sono risultati positivi ai test per il COVID-19, ed il loro viaggio verso il Messico subirà un ritardo di conseguenza.

Stiamo lavorando a stretto contatto con Riot sulla questione e stiamo facendo assolutamente tutto quello che è in nostro potere per assicurarci che il nostro team arrivi in sicurezza alla sua prima partita che si terrà il 29 di settembre.

La salute ed il benessere dei nostri giocatori è la nostra prima e più importante priorità. Entrambi i giocatori si sentono bene, e gli auguriamo una rapida ripresa! Vi forniremo ulteriori aggiornamenti non appena li riceveremo nei prossimi giorni.”

Situazione difficile

Capire cosa succederà nei prossimi giorni è a dir poco complicato. Al momento la sicurezza che abbiamo è una sola: la squadra partirà per il Messico senza Upset ed Hylissang e con due sostituti (forse). Nessuno può dire quanto l’assenza dei due potrà durare, e se riusciranno a fornire un test negativo prima dell’inizio dei play-in.

Sicuramente ci sono i margini, anche se risicati, per poter permettere ad entrambi di arrivare in America poco prima del match inaugurale. Sta di fatto, però, che il roster dovrà allenarsi senza due dei pezzi più importanti, facendo scrim in condizioni poco agevoli. Tra l’altro il tedesco aveva da poco criticato la mancanza di scrim dei Fnatic, ancora poco preparati per affrontare i Worlds 2022 (trovate qui l’articolo).

Speriamo veramente che tutto possa risolversi per il meglio e che la maledizione dei Worlds possa abbandonare Upset una volta per tutte.

LEC: la rivoluzione dei Vitality è appena iniziata

LEC: la rivoluzione dei Vitality è appena iniziata

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Il 2022 doveva essere un anno ricco di ambizioni e soddisfazioni per il Team Vitality, che aveva messo in piedi un progetto molto importante. Un super team vero e proprio, capitanato da Perkz ed Alphari tornati in LEC dopo un 2021 molto difficile e privo di stimoli passato in Nord-America.

Purtroppo, però, le cose non sono andate nel verso giusto. Infatti la squadra non ha raggiunto nemmeno l’obiettivo minimo della qualificazione ai Worlds, finendo ai margini della top 4 in entrambi gli split. Insomma, una delusione in piena regola.

Ma sembra che qualcosa stia già iniziando a muoversi all’interno del roster, dato che alcuni giocatori sono stati lasciati liberi di esplorare opzioni per il loro futuro.

La rivoluzione dei Vitality per il 2023 della LEC

I rumors su GrabbZ

Qualche giorno fa vi avevamo mostrato alcuni rumors diffusi in merito al futuro di GrabbZ, pronto ormai a lasciare il Team BDS dopo un annata molto difficile. Sempre secondo queste voci, il coach olandese sarebbe finito nella rosa di nomi vagliati dalla dirigenza francese, che potrebbe affidarsi ad un allenatore di esperienza a che se reduce da due anni non proprio al top.

Questo dovrebbe essere il primo pezzo di una rivoluzione molto più ampia, che andrà a cambiare anche alcuni membri del roster attuale.

I nuovi sviluppi

Nelle scorse ore due giocatori dei Vitality hanno comunicato che, nonostante siano ancora sotto contratto con il team, hanno avuto il permesso di esplorare nuove opzioni per la prossima stagione. Stiamo parlando di Haru (jungler titolare) e Selfmade (jungler sostituto), ormai definitivamente ai margini del progetto 2023.

Questa mossa non sorprende per nulla, visto che il team francese ha coltivato e fatto crescere il talento del jungler cinese Bo in questi mesi. Il jungler cinese ha vissuto in Europa e si è allenato in soloQ, riuscendo a dominare completamente il server senza problemi. Queste prestazioni potrebbero aver impressionato la dirigenza e lo staff tecnico, che potrebbe aver deciso di puntare su di lui per il prossimo anno.

Chiaramente queste sono solo mere ipotesi, ma quando si ha un talento così cristallino nella propria organizzazione perché andare a cercare altrove? Vedremo quali saranno i prossimi sviluppi, ma sappiamo già da ora che i Vitality avranno un nuovo jungler per la prossima stagione della LEC. Ancora non si hanno ulteriori informazioni sul futuro degli altri giocatori, ma sarà una off-season infuocata.