Misfits sconfitti dai Fnatic con Wukong Mid

Misfits sconfitti dai Fnatic con Wukong Mid

Profilo di RubinoOscuro
 WhatsApp

La prima giornata del girone di ritorno offre non poche sorprese agli appassionati degli EU LCS. Prima tra tutte, la sconfitta dei Misfits a opera dei Fnatic, catalizzata da un inedito Wukong mid nelle mani di Caps. Si ferma a 9 quindi la serie di vittorie dei conigli mannari, nonostante una buona performance dimostrata anche nella sconfitta. Continua invece la serie di vittorie dello Schalke 04 che, dopo un inizio stagione zoppicante, sembra aver ritrovato la sua forma ai danni degli Unicorns of Love. Lo stesso si può dire anche per gli Splyce, che infliggono una sonora sconfitta ai Vitality, rei di aver tentato aggressioni troppo sconsiderate ai loro danni.

In fondo alla classifica deludono ancora gli H2K, che non riescono a trovare la vittoria neanche contro Giants, piazzati in penultima posizione. La delusione più grande della settimana, però, la danno i G2 che si dimostrano completamente inermi contro dei Roccat in grandissima forma.

Schalke 04 VS Unicorns of Love

Gli unicorni dell’amore iniziano bene la partita, trovando ben 4 uccisioni sulla Kindred di Kold, che ottiene la totalità delle kill realizzate dalla squadra. In corsia inferiore, lo Swain di Neon chiude il Bastone Secolare in appena 11 minuti, mettendo in seria difficoltà la botlane dello Schalke. Gli Unicorns abbattono ben 5 strutture nemiche, anche grazie all’aiuto del Messaggero della Landa, che arriva a colpire la torre dell’inibitore mid già al 15° minuto.

Lo Schalke fatica a rispondere alle aggressioni, ma la Taliyah di Nukeduck, fulcro del funneling della squadra tedesca, riesce comunque a trovare qualche uccisione. Nonostante il vantaggio ottenuto a inizio partita, gli unicorni decidono di temporeggiare e questo si rivela essere un errore fatale.

Lentamente, lo Schalke si riprende dallo svantaggio, annulla lo svantaggio in gold e arriva a prendere il Barone Nashor al 25° minuto. Sono determinanti gli ingaggi della Poppy di Vizicsacsi, che non dimostra alcuna pietà contro la sua vecchia squadra. La partita si decide al 35° minuto con un bait dello Schalke nella fossa del barone. Durante il combattimento, Taliyah usa il suo muro per correre nella base avversaria e distruggere il nexus nemico con un backdoor.

Dopo un inizio di stagione deludente, lo Schalke mette a segno la sua quarta vittoria consecutiva, dimostrando di avere ancora qualcosa da dimostrare all’interno dello split.

H2K VS Giants

La seconda partita è caratterizzata da molti errori da parte di entrambe le squadre. Nelle fasi iniziali sono i Giant a prevalere, grazie in particolare alla Irelia di Betsy. Gli H2K sembrano totalmente smarriti sulla mappa e faticano a rispondere alle aggressioni degli avversari. La situazione cambia intorno al 25° minuto, quando i Giant cercano un ingaggio in inferiorità numerica sugli avversari.

Questo permette agli H2K di ottenere 3 facili uccisioni e il Barone Nashor. Grazie al buff, riescono ad assottigliare lo svantaggio in gold e ad assediare gli avversari. Determinanti per il loro team sono il Mundo di Smittyj e la Kindred di Shook che, nonostante un pessimo early game, riesce a tornare in partita.

Siamo quasi al 35° quando gli H2K provano a prendere nuovamente il Barone ma, questa volta, i Giants sono pronti. Grazie a un bell’ingaggio di SirNukesaLot con il suo Rakan, i giganti spazzano via la squadra avversaria e vincono la partita. La situazione è sempre più drammatica per gli H2K, che collezionano così la loro decima sconfitta consecutiva.

Splyce VS Vitality

Gli Splyce continuano a sorprendere nella loro partita contro i Vitality. Nonostante un inizio di split decisamente negativo, l’esperienza al Rift Rivals sembra aver giovato alle vipere. La partita si decide già nei primi 10 minuti, complice anche una pessima esecuzione da parte dei Vitality. Riescono a trovare la kill con un dive sul Rumble di Odoamne in corsia superiore, ma gli Splyce chiudono loro la ritirata, trovando 3 uccisioni in risposta, grazie anche al teletrasporto del Tahm Kench di kaSing. Poco dopo, insieme al Jhin di Kobbe, il support degli Splyce punisce Attila e Jacktroll che cercavano un aggressione con Heimerdinger e Shen.

I Vitality cercano nuove aggressioni per rimediare agli errori commessi, ma finiscono per peggiorare la situazione. Un nuovo dive su Rumble da parte del Kled di Cabochard e della Sejuani di Gillius finisce nel sangue grazie al teletrasporto di Jhin. Con un vantaggio di 5k gold in soli dieci minuti, gli Splyce non hanno problemi a chiudere la partita, raggiungendo i loro avversari in classifica.

Misfits VS Fnatic

Sembrava impossibile ma, alla fine, è successo. Sono i Fnatic a infliggere la prima sconfitta del campionato ai Misfits, il team che ha chiuso il girone di andata senza perdere neanche una partita. La strategia del team vincitore dello spring split è ruotata intorno al midlaner Caps, che decide di andare per un pick molto particolare: Wukong. Era dal 2015 che questo campione non veniva scelto in una partita degli LCS.

La partita è stata emozionante sin dai primi minuti, quando i Fnatic compiono un’imboscata ai danni del Mundo di Alphari sfruttando perfettamente la nebbia di guerra. L’uccisione va nelle mani della Sejuani di Broxah, che usa quelle risorse per non soffrire il Trundle di Maxlore. Il game continua con i Fnatic che mettono pressione sulla corsia centrale, ai danni dello Yasuo di Sencux, che così resta indietro con il farm. Fondamentale il roaming di Hylissang, che gioca un ottimo Pyke.

Entrambe le squadre giocano bene ma, alla fine, la strategia dei Fnatic risulta vincente. In un ultimo teamfight, Wukong si lancia sul Lucian di Hans Sama, uccidendolo quasi all’istante. Questo permette al team in giallo di ottenere una carneficina e volare sul nexus nemico, mettendo la parola fine alla serie di vittorie dei Misfits.

Roccat VS G2

I G2 si trovavano in pesante difficoltà nell’ultima partita della settimana. I Roccat giocano in maniera perfettamente coordinata non concedendo nulla ai propri avversari. Deludente la prestazione di Perkz con Lucian in corsia centrale e di Jankos, con il suo Trundle.

La partita è totalmente a senso unico. Il Rumble di Profit trova vantaggio in corsia superiore contro l’Urgot di Wunder, mentre la Kindred di Memento counterjungla continuamente Trundle. Ottime le supreme da parte del toplaner dei Roccat, coadiuvate dai controlli del magnifico Rakan giocato da Norskeren. La partita si decide proprio grazie a questa combo, quando i Roccat ingaggiano il Barone. Un Livellatore Missilistico di Rumble e la Toccata e Fuga di Rakan bastano a decimare i poveri G2, mentre la Zoe di Blanc e la Xayah di HeaQ finiscono il lavoro. Meritata vittoria per i Roccat, che raggiungono in classifica Splyce e Vitality con 5 vittorie e 5 sconfitte.

La Classifica

LEC: i Fnatic sfiorano il disastro ma Upset salva la situazione

LEC: i Fnatic sfiorano il disastro ma Upset salva la situazione

Profilo di Rios
 WhatsApp

La quinta giornata della LEC ha dimostrato, ancora una volta, il non perfetto stato di forma dei Fnatic, che hanno rischiato di perdere contro i convincenti BDS. La squadra sembra ancora scollata e poco comunicativa, con Razork che attualmente è un oggetto non identificato nella formazione arancio-nera.

Ma oggi abbiamo anche assistito alla prima vittoria dei Misfits in questo summer split, una partita che potrebbe dare una nuova speranza a questa squadra. Si riprendono anche i G2, che dopo la sconfitta di ieri riescono a portare a casa un punto importantissimo.

Una giornata non lunga come quella di venerdì, ma ancora ricca di problemi tecnici che hanno condizionato la piacevolezza dello show in generale.

La quinta giornata della LEC

Colpo di reni

Cosa bisogna fare quando tutto quello che provi a fare non funziona? Semplice, devi tornare alle basi e cercare di giocare nella maniera più semplice possibile. Ed è quello che hanno fatto i Misfits in questa quinta giornata di LEC, che gli ha regalato la prima vittoria in questo summer split.

Coniglietti sono stati molto bravi nello sfruttare gli errori degli SK Gaming, che hanno regalato fin troppe risorse in early game alla Ahri di Vetheo ed alla Kai’Sa di Neon. Questi due campioni sono stati fondamentali nelle fasi successive di partita, specialmente durante i fight.

Gli SK non sono riusciti a giocare i teamfight in maniera corretta, gestendo male le rotazioni sugli obiettivi ed essendo sempre in ritardo in ogni occasione. I Misfits si sono sempre fatti trovare pronti, vincendo così una partita importantissima per loro.

Rullo compressore

In che stato di forma stanno vivendo gli Excel? Oggi abbiamo visto una squadra enorme, paurosa, che ha dominato anche un team sulla cresta dell’onda come i MAD Lions. Gli spagnoli non sono mai riusciti ad impensierire i loro avversari, che già dai primi minuti hanno fatto capire il loro altissimo valore.

MAD hanno sbagliato moltissimo in corsia superiore, dove Elyoya ed Armut hanno cercato ripetutamente di uccidere Finn senza mai riuscirci. Markoon, dall’altro lato, ha sfruttato questo fattore per portare in vantaggio il Lucian di Patrik, che poi è stato un fattore determinante nella vittoria finale.

Ma oltre la fase di linea, abbiamo visto degli Excel fortissimi anche durante la fase di teamfight, in cui lo Gnar di Finn è stato comunque decisivo. Il toplaner svedese ha catalizzato le azioni della propria squadra con le sue supreme, inchiodando i MAD in situazione decisamente sfavorevoli. Il team britannico ha poi chiuso i giochi in poco più di 20 minuti, stabilendo il record del game più breve in questo summer split.

Piccolo passo indietro

Dopo le prime quattro giornate della LEC, le attese nei confronti degli Astralis si sono alzate e non di poco. Anche oggi, in un game non facile giocato contro i Rogue, ci si aspettava tanto da parte dei danesi per confermare un momentum più che positivo.

Ed i primi minuti del match queste aspettative sembravano essere confermate, ma poi qualcosa si è rotto in Kobbe e compagni. Infatti il vantaggio guadagnato in early game, grazie anche a delle azioni spettacolari, è stato completamente gettato via nelle fasi centrali/tardive di partite.

Gli Astralis si sono persi letteralmente in un bicchiere d’acqua, commettendo errori singoli abbastanza grossolani, favorendo la rimonta dei Rogue. La squadra polacca ha giocato dei fight quasi chirurgici in maniera molto metodica, non prendendosi rischi e vincendo un game che non sembrava più nelle loro mani.

Ed alla fine arriva Upset

Fnatic ed i BDS hanno messo in piedi un game assurdo, che si è prolungato fino ad oltre il cinquantesimo minuto. Inizialmente gli elvetici avevano mostrato il loro solito early game preciso, che gli ha permesso di tenere il passo degli avversari e prendere anche qualche piccolo vantaggio.

Gli arancio-neri sono comunque rimasti lì durante le fase di fight, ma qualcosa per loro non stava funzionando. Già da qualche giorno ormai, Razork sta giocando molto male, azzardando degli ingaggi solitari senza il supporto dei suoi compagni. Il jungler spagnolo ha più volte messo a rischio la vittoria dei Fnatic, costringendo tutti gli altri a dover giocare spesso in inferiorità numerica ed a dover dare il 200% per sopperire ai suoi errori.

Proprio per questo motivo molti fight dei Fnatic non sono andati nel verso giusto, permettendo ai BDS di arrivare ad un passo dal Nexus blu. Alla fine, però, Upset ha deciso di voler vincere il game a tutti i costi, tirando fuori il colpo da maestro.

Con la sua Zeri è riuscito a rubare un Barone Nashor decisivo, che ha consentito al Corki di Humanoid di cingere d’assedio la base avversaria e spingere per prendersi un punto importantissimo.

Il match of the week

Dopo la sonora sconfitta subita ieri per mano dei BDS, i G2 dovevano riprendersi immediatamente, per evitare ulteriori scivoloni e pregiudicare la classifica. I campioni in carica della LEC hanno subito rialzato la testa, massacrando i Vitality in un game senza storia.

La squadra ha dominato su tutti i fronti, anche con una draft ancora più particolare rispetto al solito. Infatti abbiamo visto Flakked con Yasuo (che ormai ha lo stesso ruolo di Pyke nel 2019 per i G2) ed anche BrokenBlade con una Kayle meravigliosa. Ma a prescindere dai pick, i G2 hanno di nuovo vinto grazie al loro punto più forte: i teamfight.

Gli spagnoli si muovono sempre come un pugno unito, sono sempre (o quasi) nel posto giusto nel momento giusto, cosa che li rende protagonisti di una tattica davvero asfissiante. Lo hanno imparato i Vitality a loro spese, che si sono dovuti arrendere senza nemmeno poter combattere realmente.

LEC: i BDS fanno il miracolo ed abbattono i G2 Esports

LEC: i BDS fanno il miracolo ed abbattono i G2 Esports

Profilo di Rios
 WhatsApp

La quarta giornata della LEC ci ha regalato una sorpresa enorme: la prima vittoria dei BDS. La squadra elvetica ha battuto i G2 Esports, il team che prima di oggi era ancora imbattuto ed in testa alla classifica dopo una super-week spettacolare.

Nonostante questo, i campioni in carica si sono dovuti inchinare ai loro avversari, che li hanno letteralmente demoliti. Oggi abbiamo avuto anche un game lunghissimo, che ha visto gli Excel vittoriosi sui Vitality dopo ben due ore di pausa.

Una giornata davvero folle e lunghissima, che ha messo duramente alla prova tutti fan del campionato europeo di League Of Legends.

La quarta giornata della LEC

Antipasto leggero

Questa quarta giornata della LEC è stata aperta da un match piuttosto leggero, giocato dagli SK Gaming e degli Astralis. I due team non si sono affrontati sul main stage dello studio, in quanto i tedeschi hanno avuto alcuni piccoli problemini che li hanno costretti a rimanere in casa (qui più informazioni).

Le squadre hanno messo in piedi un game privo di colpi di scena particolari, ma che ha comunque messo in mostra la nuova forza degli Astralis. I danesi si sono imposti sul macro game, giocando una composizione sinergica ed efficace. Questo gli ha permesso di prendere gli obiettivi con semplicità, strozzando le iniziative avversarie. La vittoria è stata una pratica fin troppo semplice per Kobbe e compagni.

La partita infinita

Il match tra ExcelTeam Vitality è stato maledetto, ed è durato oltre due ore complessivamente. Infatti la partita si è inizialmente persa tra mille pause e ben tre chrono-break falliti, che hanno costretto i giudici di gara ad un remake inevitabile del game.

Dopo tutto questi eventi, però, le squadre sono tornate sulla Landa, per giocarsi un punto importante. Sin dai primi minuti gli Excel hanno mostrato una superiorità netta, dominando fino al minuto 26. Da lì in poi il team britannico si è spento totalmente, dando ai Vitality l’opportunità di rimettersi in sesto per tentare il colpo gobbo. I continui errori di posizione di Patrik con Zeri hanno condizionato fortemente il late game.

Vitality, anche grazie al buff del Drago Maggiore, erano riusciti a ribaltare una partita che era velocemente sfuggita dalle loro mani. Fortunatamente, però, i francesi si sono letteralmente suicidati, sbagliando proprio l’ultimo fight decisivo. Perkz e compagni si sono divisi male, permettendo ai loro rivali di eliminarli uno ad uno senza problemi.

Dove sono finiti i Misfits?

Nella scorsa settimana della LEC abbiamo visto dei Misfits completamente sperduti, lontano da uno stato di forma quantomeno accettabile e con un adattamento al meta non pervenuto. Anche oggi, nella partita giocata contro i Rogue, tutto si è ripetuto.

Coniglietti non hanno imparato nulla in questi sette giorni, si sono lasciati ulteriormente andare senza nemmeno lottare. Sin dai primi minuti si sono messi in un angolo, lasciando campo aperto a tutte le iniziative dei Rogue che non hanno esitato ad approfittarne.

Non hanno fatto nulla di giusto, né sul micro né sul macro. Soltanto Shlatan ha provato delle azioni abbastanza goffe per risollevare i suoi compagni, ma non è mai riuscito ad essere incisivo. Odoamne e compagni hanno giustamente sfruttato una draft più aderente al meta per ottenere un vantaggio enorme e continuo, portandosi a casa la vittoria con ben 11k gold di vantaggio.

Grande festa

BDS hanno fatto quello che sembrava impossibile per loro: vincere un game in questo summer split. E non solo si sono portati a casa un’importante vittoria, ma lo hanno fatto ai danni dei G2 Esports, unico team ancora imbattuto dopo le prime tre giornate.

La squadra elvetica ha mostrato un buon livello di gioco, colpendo i campioni in carica della LEC proprio sul loro terreno: i teamfight. Infatti, dopo aver preso un buon vantaggio in fase di linea, i ragazzi di GrabbZ hanno convertito tutto in un guadagno macroscopico, chiudendo le manovre dei G2 ogni volta.

Il team spagnolo non era proprio in serata oggi, specialmente per ciò che riguarda Jankos, reo di aver giocato una Vi non proprio di buon livello. Persino Caps, che ci ha deliziati con alcune giocate spettacolari, ha poi commesso degli errori che definire grossolani è dire poco. I G2 sono crollati su tutta la mappa, si sono incartati su delle manovre poco smart ed hanno scoperto il fianco agli avversari.

Nonostante questo, però, i BDS devono continuare a migliorare. Infatti non sono mancati gli errori in questo match, e la squadra ha anche rischiato di farsi rimontare prima di premere sull’acceleratore e prendersi questo punto importantissimo.

Lo show di Nisqy

Cosa succede quando Nisqy ha in mano il suo Twisted Fate? Beh, diventa il carry della squadra pur non essendo un carry in senso stretto. Il midlaner belga ha dominato i Fnatic (sua ex squadra), cancellando persino il pick di Fiora in toplane nelle mani di Wunder.

Nisqy ha dato una grossissima mano ad Armut, sbilanciando il match-up in favore della sua Gwen e facendogli vincere la linea. Ma Nisqy non ha fatto tutto da solo, dato che anche Elyoya con Viego ha avuto la sua grossa fetta d’importanza nella vittoria dei MAD.

Fnatic non riusciti a trovare il bandolo della matassa, condizionati forse da una draft poco pensata ed un Razork abbastanza criminale in varie occasioni. Gli arancio-neri non hanno mai avuto delle reali chance, si sono dovuti arrendere alla forza degli spagnoli.

ReadyCheck.gg presenta il circuito da 450€ (free-entry) di League of Legends in modalità 1v1

ReadyCheck.gg presenta il circuito da 450€ (free-entry) di League of Legends in modalità 1v1

Profilo di Rios
 WhatsApp

Come un fulmine a ciel sereno e senza paura, ecco che ReadyCheck ha ufficialmente annunciato il primo evento a tre tappe che si terrà nuovamente su League of Legends in modalità 1v1.

A direzione dell’evento ci sarà ancora il preparatissimo staff di ReadyCheck.gg, che dopo il successo dei primi due eventi a premi con iscrizione gratuita, torna a promuovere un nuovo tipo di competizione.

A differenza del precedente torneo 1v1, oltre al premio in denaro, ognuno dei due Round darà ai giocatori anche un certo quantitativo di punti per la leaderboard di League of Legends, che daranno accesso ad un evento finale che si svolgerà durante la prima settimana di Luglio.

League of Legends 1v1, primo circuito di ReadyCheck.gg

Le competizioni si svolgeranno nei seguenti giorni, cliccando sopra ogni data accederete immediatamente alla pagina dedicata su ReadyCheck.gg, dalla quale potrete già iniziare ad iscrivervi. Ogni giocatore può partecipare ad entrambi i ROUND per cercare di accaparrarsi più punti possibili in modo da accedere con sicurezza matematica al main event finale.

Nel caso riusciate ad accaparrarvi abbastanza punti, piazzandovi tra i primi 8 in uno od entrambi i tornei, secondo la formula che vedrete poco più in basso, accederete all’evento finale che si svolgerà GIOVEDÍ 7 LUGLIO ed in cui si sfideranno i migliori 16 della Leaderboard Globale di ReadyCheck.gg.

In palio per quest’ultimo, ci saranno ben 250 EURO. A tutti coloro che fossero interessati, ricordiamo che su ReadyCheck è attiva la funzione di Check In, che vi obbliga a confermare la vostra presenza dalla pagina del torneo almeno 30 minuti prima dell’inizio dello stesso. Allora partecipate numerosi e non dimenticate di dirlo ai vostri amici se siete ”Ready to Check your skills”!

Articoli Correlati: