Gwen: la nostra intervista esclusiva a Riot Stashu e Riot Reav3

Gwen: la nostra intervista esclusiva a Riot Stashu e Riot Reav3

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Recentemente abbiamo avuto l’occasione di fare due chiacchiere con Riot StashuRiot Reav3, rispettivamente lead designer e lead producer di Riot Games. In questa intervista esclusiva per l’Italia, i due sviluppatori ci hanno parlato di Gwen, fugando alcuni dubbi e facendoci conoscere il campione più da vicino.

Riot Stashu e Riot Reav3 ci parlano di Gwen

Diamo il benvenuto a Stash Chelluck (Lead designer) e Ryan Mireles (Lead Producer) sulle pagine virtuali di Powned.it, per noi è un piacere avervi qui.

1) L’uscita di Gwen continua a portare avanti la narrativa della Rovina, approfondendo ancora di più una tematica che, ormai, è molto sentita dai giocatori. Potete dirci cosa vi ha portati a scegliere di darle vita e di renderla una delle protagoniste di questa meravigliosa storia?

ENG

Reav3:” We wanted to bring a champion related to Isolde into the story, but we didn’t want to bring Isolde herself into it. We also wanted to create a good aligned, more peppy and energetic Shadow Isles champion since we felt that would add something unique to the region. In many ways we wanted her to be the opposite of Viego. Full of life, as opposed to death. In the moment instead of obsessed with the past. Full of love and joy, rather than hatred and anger. This will all get clearer as more pieces to the puzzle fall into the place!”

ITA

Reav3: ” Volevamo portare nella storia un campione legato ad Isolde, ma che non fosse Isolde stessa. Volevamo, inoltre, creare un campione schierato dalla parte del bene, più vivace ed energico per le Isole Ombra dato che sentivamo che avrebbe dato qualcosa in più alla regione. Volevamo che fosse l’opposto di Viego in molti modi. Piena di vita, al contrario della morte. Che vive nel presente invece di essere ossessionata dal passato. Piena di amore e gioia, piuttosto che di odio e rabbia. Tutto questo diventerà più chiaro quando tutti i pezzi del puzzle saranno al loro posto!”

2) Subito dopo il suo reveal, sono stati diffusi anche i diversi look che avete sperimentato prima di scegliere quello definitivo. Cosa vi ha portati ad optare per il design attuale di Gwen?

ENG

Reav3:” Yeah, we ended up landing on the design of a more human, alive character, rather than a full doll, as we really wanted her to represent everything Viego wasn’t. It was important that she felt like she was full of life in comparison to Viego‘s death and anguish.”

ITA

Reav3: “Si, alla fine abbiamo deciso di scegliere un design più umano, un personaggio vivo, piuttosto che una bambola vera e propria, dato che volevamo che lei rappresentasse tutto ciò che Viego non era. Era importante che lei fosse percepita come un personaggio pieno di vita paragonata all’angoscia ed alla morte di Viego

3) Il kit di Gwen è molto improntato al fight, al trade, all’aggressività in generale e richiede una discreta abilità meccanica. Questa caratteristica, potrebbe limitarne l’uso solo agli elo più alti?

ENG

Stashu: ” I love answering this type of question — There’s a misconception that newer or less experienced players perform worse on mechanically intensive champions than players at a higher MMR (matchmaking ranking). This is true for some champions (Riven), but others show the reverse trend and actually succeed more in low MMR games (Yasuo). Opponents’ skill level can be more influential on a champions performance than we often expect, regardless of how mechanically intense the champion is to pilot, so it really varies from champion to champion. And while mechanically intensive, Gwen doesn’t have some of the other high-MMR prized attributes, like the ability to influence other lanes or the ability to be effective with less gold, so it’s hard to say exactly which MMR band she’ll find the most success in.”

ITA

Stashu: ” Amo rispondere a questo tipo di domande. C’è un malinteso in merito al fatto che i nuovi giocatori o quelli con meno esperienza performino male con un campione meccanicamente difficile rispetto ai giocatori ai livello più alti di MMR. Questa cosa è vera per alcuni campioni (Riven), ma altri mostrano un trend opposto ed hanno più successo nelle partite con un MMR basso (Yasuo). Il livello di skill dell’avversario può essere più influente sulle performance di un campione più di quanto ci aspettiamo di solito, indipendentemente da quanto il campione sia meccanicamente difficile da pilotare, quindi cambia molto da campione a campione. Nonostante sia un campione meccanicamente intenso, Gwen non ha alcuni degli attributi premiati nei livelli alti di MMR, come l’abilità d’influenzare altre linee o l’abilità di essere efficace con pochi gold, per questo è difficile dire esattamente in quale livello di MMR troverà più successo.”

4) Secondo voi, qual è la parte più riconoscibile del kit di Gwen? Cosa la rende unica rispetto agli altri campioni?

ENG

Stashu: ” I’m torn between her W (Hallowed Mist) and her Q (Snip Snip!) for this one. Her W might be her most unique and powerful ability from a mechanics perspective, but I’d bet that when players picture Gwen, they think of her going wild with the giant scissors in a frenzy of Q snips. The W defines the situations in which Gwen will really be able to thrive compared to other champions, but the Q really delivers on her fantasy and often has players yelling “SNIP SNIP!” aloud as they cast it, which is a huge win to me!”

ITA

Stashu: ” Sono diviso tra la sua (Sacra Nebbia) e la sua (Zac Zac!) in questo caso. La sua potrebbe essere la sua abilità più unica e potente da una prospettiva meccanica, ma scommetto che quando i giocatori immaginano Gwen, pensano che lei impazzisca con la sua forbice gigante in una frenesia di sforbiciate con la Q. La W determina le situazioni in cui Gwen potrà veramente essere efficace rispetto ad altri campioni, ma la Q mantiene il suo stile ed ogni tanto i giocatori si mettono ad urlare “Zac Zac!” ad alta voce mentre usano l’abilità, cosa che per me è un’enorme vittoria.

5) Purtroppo non vedremo Gwen al MSI 2021, ma sarà disponibile in tutte le leghe competitive già nel summer split. Pensate che il campione riuscirà a ritagliarsi un suo spazio anche nei vari campionati sparsi in giro per il mondo?

ENG

Stashu: ” I personally find it thrilling to see a champion I worked on battling it out on the competitive stage, so I hope so! But at this point we’re all well aware of the costs associated with being too strong in pro play, so we’ve been a bit cautious of Gwen‘s pro-leaning strengths. It’s a very challenging thing to predict, but I don’t expect Gwen to take the competitive game by storm. Her lack of meaningful CC and her low burst damage leaves her with few tools to key off the extremely high level of coordination and teamwork in pro games. However, Gwen is a rare source of magic damage in the top lane, so she might find a home in comps with AD-mid/jungle combos, or as a counterpick in matchups where her W could really shine. I’ve also noticed quite a few pros giving her some reps in solo queue recently, so we’ll just have to see!”

ITA

Stashu: ” Personalmente trovo eccitante vedere un campione su cui ho lavorato battagliare per farsi strada sul palco del competitivo, perciò spero di si! Ma a questo punto siamo tutti consapevoli dei costi associati all’essere troppo forte in pro play, per questo siamo stati molto prudenti con i punti di forza di Gwen che tendono al pro play. E’ veramente una cosa difficile da prevedere, ma non credo che Gwen prenderà d’assalto il competitivo. La sua mancanza di CC importanti e il suo danno burst abbastanza basso la lasciano con ben pochi strumenti per lavorare all’interno dell’altissimo livello di coordinazione e lavoro di squadra che c’è nelle partite competitive. Comunque, Gwen è una rara risorsa di danno magico per la corsia superiore, e potrebbe trovare il suo posto all’interno di alcune composizione con degli AD-mid/jungle, oppure come counterpick specifico in alcuni matchup dove la sua W può realmente brillare. Inoltre ho notato che alcuni pro player le stanno dando un po’ d’importanza in solo queue recentemente, quindi dovremo solo vedere cosa succederà!”

 

MSI 2022: i G2 Esports perdono il primo posto

MSI 2022: i G2 Esports perdono il primo posto

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La giornata odierna del MSI 2022 è stata un incubo ad occhi aperti per i G2 Esports, che hanno chiuso con ben due sconfitte su due game giocati. I Royal Never Give Up hanno smantellato la compagine europea, dando tutte le risorse ad un Gala che era proprio in giornata.

La differenza nella corsia inferiore è stata davvero pesante, visto che FlakkedTargamas non hanno potuto fare nulla contro i rivali cinesi. Nemmeno il pick di Riven top ha fatto tremare le gambe dei campioni della LPL, davvero spietati nel chiudere il game.

Insomma, un piccolo disastro per i G2, che per ora si devono accontentare di un secondo posto che lascia l’amaro in bocca.

Due sconfitte pesanti in questa giornata del MSI 2022

Una partita senza storia

Oggi i G2 Esports hanno vissuto un incubo in piena regola, risvegliandosi bruscamente dopo quello che era un sogno a tutti gli effetti. Nel re-match decisivo per il primo posto, giocato contro gli RNG, la compagine europea ha dovuto chinare il capo senza possibilità di poter fare nulla.

I cinesi hanno messo in campo una superiorità di gioco allarmante per tutti, dimostrando di essere il vero raid boss di questo MSI 2022. Sono stati superiori in ogni singola lane, nonostante Caps abbia provato a prendersi i suoi compagni sulle spalle e portarli verso la vittoria.

La differenza in corsia inferiore è stata abbastanza pesante per i G2, in quanto Gala è stato il fattore chiave che ha determinato l’esito della partita. Il tiratore ha trovato un vantaggio enorme con la sua Xayah, riuscendo a brillare nel mid-game, periodo in cui l’Ezreal di Flakked avrebbe dovuto fare la differenza. A questo dobbiamo aggiungere la prestazione straordinaria di Ming, che con il suo Rakan ha bloccato ogni singola iniziativa della Yuumi di Targamas (vedasi il primo sangue).

G2 comunque non devono perdersi d’animo, perché mancano ancora delle partite importanti per assicurarsi quel secondo posto. Saranno giorni di fuoco per i campioni della LEC, che dovranno dimostrare il loro reale valore dopo questa giornata storta.

MSI 2022: il PSG Talon interrompe la win-streak dei G2

MSI 2022: il PSG Talon interrompe la win-streak dei G2

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Alla fine è successo: i G2 Esports hanno perso il primo game in questo MSI 2022. Il merito va dato al PSG Talon, squadra capace d’insinuarsi all’interno delle crepe dei campioni della LEC. Per gli europei è uno scivolone pesante, dato che potrebbe mettere a rischio il primo posto nel rumble stage.

Chiaramente non tutto è perduto, visto che più tardi ci sarà il re-match decisivo con i Royal Never Give Up. Questa sconfitta deve essere una wake-up call per i G2, che ora dovranno resettarsi e non farsi trovare impreparati dai cinesi.

Insomma, perdere così fa male, specialmente contro un avversario che non aveva dimostrato di essere così irresistibile durante le partite precedenti.

La prima sconfitta dei G2 nel MSI 2022

Problemi di draft

Se dobbiamo andare a ricercare un colpevole principale di questa sconfitta potremmo puntare il dito sulla draft, un po’ troppo sinner e monodimensionale rispetto a quella del PSG Talon. I G2 avrebbero dovuto prendere un enorme vantaggio sul micro e sul macro nelle prime fasi di game, cosa che però non è successa.

Benché il macro degli europei fosse diverse spanne sopra quello dei campioni della PCS, i problemi principali si sono visti nei fight. I campioni scelti dai G2 non hanno potuto fare nulla o quasi durante le schermaglie, complice anche un’esecuzione meccanica dei singoli un po’ confusionaria a volte.

PSG Talon sono stati bravi, hanno avuto pazienza ed hanno atteso le loro condizioni di vittoria. Ad un certo punto hanno iniziato a vincere tutti i fight quasi in automatico, disintegrando i loro avversari volta dopo volta senza problemi. Questa sconfitta potrebbe essere comunque utile ad i G2, che non dovranno più adagiarsi sugli allori durante le prossime partite. Nella giornata di oggi si giocheranno comunque il primo posto con gli RNG, vogliosi di prendersi una cruenta vendetta dopo la sconfitta dell’andata.

Bel’Veth: ecco il kit ed un primo video di gameplay

Bel’Veth: ecco il kit ed un primo video di gameplay

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Purtroppo i leak colpiscono sempre i nuovi contenuti di Riot, ed è successo anche Bel’Veth, il nuovo campione di League Of Legends. Infatti, lo streaming spagnolo del MSI 2022 ha mostrato per errore un video che mostra il gameplay dell’Imperatrice del Vuoto.

Un errore madornale, indubbiamente, ma che ci permette di dare un primo sguardo al kit di questo mostro della jungle. A primo acchito sembrano confermati i leak che vi avevamo precedentemente mostrato (qui trovate più info), anticipando di fatto il materiale ufficiale.

Ci troviamo difronte ad un personaggio estremamente pericoloso, molto mobile e capace di rimanere a lungo incollato ai propri avversari.

Bel’Veth in azione

Un campione mobile ed elusivo

Come possiamo vedere nella clip qui sotto, Bel’Veth risulta essere un campione molto mobile, capace d’inseguire facilmente i propri nemici e restare a lungo all’interno dei fight. Potremmo essere difronte ad un combattente duro e puro, davvero ostico da tenere fermo e difficilissimo da uccidere.

Nel video vediamo chiaramente che Bel’Veth usa entrambe le forme viste nella cinematica rilasciata ieri da Riot, ma ancora non è ben chiaro come funzionerà questo dualismo a livello di gameplay. Sicuramente la sua forma da mostro sarà rilasciata quando l’Imperatrice userà la sua suprema, diventando una creatura gigantesca e terrificante.

Da ciò che possiamo vedere, inoltre, possiamo confermare che Bel’Veth prenda letteralmente a schiaffi i suoi avversari. L’animazione del suo attacco base è davvero particolare, e rispecchia quanto visto nella cinematica di ieri.

Il kit

Death in Lavender (P)

L’abilità passiva di Bel’Veth fa sì che i campioni, i minion della giungla e i superminion rilascino Essenza del Vuoto quando muoiono. L’Imperatrice può raccoglierle per accumulare delle stack che può attivare, guadagnando così il rubavita contro i mostri della giungla. Inoltre può inviare uno sciame del vuoto contro le torri. Lo sciame può attaccare le torri e curare Bel’Veth.

Void Surge (Q)

Void Surge, è uno scatto che la spinge in avanti in una delle quattro direzioni bersaglio. Sotto la sua figura, si possono vedere delle frecce viola che indicano quali specifici direzioni sono disponibili. Infligge danni agli avversari e li rallenta se li attraversa, riducendo il tempo di ricarica dello scatto successivo.

Above and Below (W)

Bel’Veth spara un raggio in linea retta, che lancia in aria tutti i nemici nella zona bersaglio. I campioni lanciati in aria sono anche storditi per un breve periodo di tempo.

Royal maelstorm (E)

Bel’Veth inizia a canalizzare un vortice, che compromette i suoi movimenti e trascina i nemici verso di lei, danneggiandoli per ogni secondo in cui stanno nel vortice. Mentre usa la E, l’Imperatrice subisce meno danno e converte una percentuale di tutti i danni subiti in danni inflitti ai suoi nemici. Quando usa Royal maelstorm durante Endless Banquet (R)Bel’Veth infligge una percentuale di danno puro e crea un’esplosione AoE alla fine dell’abilità.

Endless banquet (R)

La suprema dell’Imperatrice potenzia tutte le sue abilità e la trasforma nella sua vera forma per qualche secondo, una durata che può essere estesa in combattimento. Quando usa Endless banquet, Bel’Veth guadagna HP, resistenza magica, armatura e danno. Quando è nella sua vera forma, Bel’Veth si cura di una percentuale di HP basata sulle stack raccolte dalla passiva. Può usare le sue stack per creare uno sciame di pesci mostruosi, danneggiando i campioni vicini. Lo sciame morirà dopo un breve periodo di tempo, ma la sua durata può essere aumentata uccidendo i nemici (campioni probabilmente).