Si chiama Trial Grounds la nuova Rissa Tra Eroi di HotS!

Si chiama Trial Grounds la nuova Rissa Tra Eroi di HotS!

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Una nuovissima Rissa tra Eroi è piombata nel Nexus di Heroes of the Storm: si chiama Trial Grounds ed è un qualcosa di assolutamente innovativo e divertente!
La sfida prevede infatti alcune cose davvero uniche: per cominciare una volta che il nostro eroe sarà morto resterà morto. Il round sarà infatti vinto dalla squadra che farà per prima fuori i membri del team avversario.
All’interno della sfida potrebbero attivarsi diversi “eventi” (tutti elencati poco sotto nella news ufficiale) che caratterizzeranno la nostra partita mentre, come al solito, vi basterà completare 3 sfide per poter prendere il vostro forziere!

Avete avuto modo di provare Trial Grounds? Cosa ne pensate? La discussione è aperta!

The Nexus Forces have taken over a Volskaya Industries Factory, fight to the death to obtain its manufactured power! Two teams enter, one team leaves.

Rules:

  • Battle it out on a single-lane Overwatch-themed Battleground known only as… the Trial Grounds.
  • Shuffle Pick
    • Choose from one of three Heroes at the beginning of the match. Choose carefully though, you won’t have the opportunity to choose again after rounds.
  • Elimination
    • A round is won when all Heroes on the enemy team are slain.
  • Best of Three
    • The first team to win two rounds will win the Brawl!
  • Round Events
    • Starting at 60 seconds, an elevator will rise in the center of the Battleground, presenting one of the following challenges to both teams:
      • Tribute
        • Capture the Tribute to reduce the health of all enemy Heroes to 1!
      • Capture Point 
        • Capture the point to spawn a Triglav Protector for your team!
      • Artifact
        • Artifact spawns in the center of the Battleground. The first Hero to walk over it gains its power!
          • The Hero that kills the artifact carrier will claim it for themselves.
      • Dueling Immortals
        • Immortals spawn for each team in the center of the Battleground.
        • Once an immortal has been slain, the winning team’s Immortal will take to the sky, revealing the map and raining destruction onto the enemy Heroes.
      • Safe Zone 
        • A Safe Zone is created at the center of the Battleground.
        • Every 15 seconds the entire map is electrified, and only those in the Safe Zone will be protected.
      • There’s also a chance for no event at all. You’ll just have to rely on your own ruthless skills to take down the enemy Heroes and be the last team standing!

Rewards:

  • Complete three matches of Trial Grounds to earn a Loot Chest!

Find out more about the Heroes Brawl game mode on our Heroes Brawl site; and as always, you can find more information on this week’s Brawl by clicking the Brawl Info button at the bottom of the play screen when preparing to queue for the Brawl game mode.

As always, we’ll see you in the Nexus!

Attacco DDoS a Blizzard: problemi di connessione nel server americano

Attacco DDoS a Blizzard: problemi di connessione nel server americano

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Una situazione problematica si è verificata questa notte sui server di Blizzard ed ha portato grosse difficoltà a tutti i giocatori del server americano. Si tratta di un attacco DDoS che ha paralizzato i servizi dell’azienda di Irvine nel Nuovo Continente.

Per i meno avvezzi alla terminologia informatica, gli attacchi DDoS (Distributed Denial of Service) sono pratiche informatiche (di hacker) in grado di affollare i server delle aziende con un elevatissimo traffico di dati limitando o paralizzando del tutto i normali servizi.

Potete immaginare come questa pratica abbiamo interrotto il normale afflusso di dati sulla piattaforma Battle.Net. Il problema, però, è stato limitato solamente sul server americano, ma ha comunque provocato una marea di disservizi a migliaia di giocatori.

Molti soffrivano enorme latenza, mentre molti altri sono stati disconnessi senza possibilità di rientrare nei loro giochi preferiti per almeno un’ora, quando Blizzard ha annunciato di aver risolto il problema dell’attacco DDoS ed ha richiesto di riprovare a rientrare in game.

Per almeno un’altra ora, però, i giocatori hanno avuto problemi. Ma pian piano le cose sembrano esser rientrate e tutti i servizi ripartiti con la solita regolarità. Non si conoscono ancora i motivi di questo attacco DDoS, evento che non accade con frequenza elevata

Il tweet ufficiale

Che ne pensate di questa situazione? Avete avuto problemi sul server americano per l’attacco DDoS a Blizzard? Fateci sapere la vostra…

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“Bobby Kotick avrebbe affrettato la vendita a Microsoft per evitare responsabilità”. NYC cita in giudizio Activision

“Bobby Kotick avrebbe affrettato la vendita a Microsoft per evitare responsabilità”. NYC cita in giudizio Activision

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Tiene ancora banco la questione “molestie sessuali” in casa Activision Blizzard e stavolta ci va di mezzo anche la nuova acquisizione da parte di Microsoft. Ad essere però sotto accusa sono Activision Blizzard e soprattutto il suo CEO Bobby Kotick.

Stavolta a citare in giudizio l’azienda ci pensa direttamente la città di New York, o meglio alcune delle maggiori entità del pubblico settore, tra cui pompieri, poliziotti ed insegnanti. I gruppi di lavoratori menzionati (che posseggono alcuni stock di Activision), alla Corte di Cancelleria del Delaware, avrebbero chiesto di visionare alcuni documenti e libri dell’azienda per controllare eventuali trasgressioni. Per loro, diverse mosse dell’azienda starebbero danneggiando il valore della compagnia.

Si crede infatti che durante l’acquisizione  da parte di Microsoft ci sia stato qualche comportamento non proprio lecito, soprattutto da parte di Bobby Kotick, il quale avrebbe affrettato la vendita di Activision per poter fugare ogni sua responsabilità dai recenti problemi dell’azienda.

Nel frattempo, però, il CEO avrebbe comunque continuato a servire come esecutivo per l’azienda. Nel documento pubblicato dalla corte, si parla anche di soldi, con cifre precise. Kotick avrebbe avuto in mano la totale libertà decisionale di trattare la vendita. Dalle affermazioni contenute nel documento emergerebbe però l’idea secondo la quale Kotick sarebbe stato inadatto ad avere questo tipo di potere.

Ma comunque, senza nessuna autorizzazione e nessuna offerta da parte di Microsoft, Bobby Kotick avrebbe proposto agli acquirenti un range di prezzo tra i 90 ed i 105 dollari per azione. Microsoft, a quel punto, avrebbe offerto 90$ per azione, arrivando quindi a “sottovalutare” il reale valore.

Insomma anche la questione acquisizione nasconderebbe più di qualche ombra, come insinuerebbe il documento dell’accusa. Non ci resta che attendere ulteriori informazioni, con la speranza di scoprire il prima possibile la realtà dei fatti, per donare dignità a questa storica azienda.

FONTE: Axios

Che ne pensate? Fateci sapere la vostra…

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Activision Blizzard, caso molestie: il governatore della California Gavin Newsom accusato di ingerenze

Activision Blizzard, caso molestie: il governatore della California Gavin Newsom accusato di ingerenze

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È da tempo ormai che tiene banco il triste caso di “sexual harrasment” nell’azienda Activision Blizzard: molti gli eventi sotto accusa. Le investigazioni sono state molteplici per mano del California Department of Fair Employment and Housing (DFEH).

E proprio per queste investigazioni che è sotto accusa il Governatore della California Gavin Newsom per aver interferito nelle indagini. Il governatore sembrerebbe il responsabile di ben due licenziamenti nel DFEH.

Secondo quanto riportato da Bloomerg, Janette Wipper sarebbe stata licenziata dal suo ruolo di primo consigliere dell’agenzia. Ad unirsi a lei è stata la sua collega Melanie Proctor, avvocatessa del DFEH, indotta a rassegnare le dimissioni.

Con un’email Proctor avrebbe riferito delle “interferenze” di Newsom nel caso Activision Blizzard. Avrebbe anche affermato: “L’Ufficio del Governatore richiedeva ripetutamente notizie anticipate sulle strategie della controversia e sui suoi prossimi step. Come noi continuavamo a vincere in tribunale, così  l’interferenza cresceva, simulando gli interessi del consiglio di Activision.

Nel mentre, Janette Wipper sta “valutando tutte le strade di un possibile ricorso legale” ed, invece, Erin Mellon, portavoce di Newsom, ha definito le accuse al Governatore “false categoricamente“.

Il caso è molto delicato: in attesa di ulteriori riscontri ufficiali, qual è il vostro parere? Fateci sapere la vostra…