Partite classificate, in arrivo decisivi miglioramenti nella season 3

Partite classificate, in arrivo decisivi miglioramenti nella season 3

Profilo di Stak
 WhatsApp

Attraverso un nuovo importante approfondimento, Blizzard ha fatto sapere che nella stagione 3 competitiva del 2018 alcuni importanti aggiornamenti saranno pubblicati su Heroes of the Storm…update il cui fine è quello di migliorare le partite classificate, il matchmaking, il decadimento dell’MMR  ma anche il piazzamento ed il ripiazzamento.

Di seguito andiamo a vedere tutti i dettagli di questo nuovo aggiornamento sullo sviluppo.

Con la Stagione 3 2018, implementeremo diverse modifiche e miglioramenti proposti nell’Aggiornamento sullo sviluppo del mese scorso. Prima di fare ciò, ci serve altro tempo per svilupparle e testarle per assicurarci che funzionino nel modo previsto all’uscita.

  • Come risultato, la data d’inizio della Stagione 3 slitterà dalla settimana dell’11 giugno alla settimana del 9 luglio.

Sappiamo che questo può essere un inconveniente per i giocatori che non vedono l’ora di mettere le mani sulle ricompense di fine stagione, ma varrà la pena attendere. Inoltre, ritarderemo l’inizio delle stagioni successive di circa un mese, invece di accorciarle per compensare la lunghezza della Stagione 3. Continua a leggere per ulteriori dettagli e consulta l’Aggiornamento sullo sviluppo se vuoi più informazioni sui motivi delle modifiche.


Terza esclusione durante i draft

  • Aggiungeremo una terza esclusione per squadra durante la fase di veto della modalità Draft.

Quando abbiamo annunciato l’aggiunta di una terza esclusione per la modalità Draft, pensavamo di aggiungerla alla fase di veto intermedia. Tuttavia, molti giocatori hanno risposto che avrebbero preferito che fosse aggiunta alla fase iniziale. Dopo aver considerato le opzioni, abbiamo deciso di accogliere il suggerimento. Vogliamo ringraziare chi ha condiviso la sua opinione con noi; i feedback ci hanno aiutato a plasmare questa modifica, che speriamo aumenterà la profondità strategica delle scelte dei giocatori!


Decadimento di MMR e grado

  • Introdurremo il decadimento di indice di matchmaking (MMR) e di grado per i giocatori inattivi delle leghe Diamante, Master e Grandmaster.

I giocatori della Lega Eroi Diamante, Master e Grandmaster che sono classificati nella stagione in corso ma non disputano partite subiranno una riduzione di punti e MMR per compensare. Questo dovrebbe aiutare i giocatori della Lega Eroi che hanno bisogno di qualche partita per togliere la ruggine e rimettersi in forma dopo una pausa dalle partite classificate.

Ogni lega ha le sue regole relative all’inattività prima dell’inizio del decadimento. Quando un giocatore diventa “inattivo”, il grado e l’MMR decadranno ogni giorno fino al completamento di una partita di Lega Eroi. I giocatori potranno ottenere dei giorni “di grazia” giocando regolarmente partite della Lega Eroi durante la stagione in corso. Per essere considerati attivi ed evitare il decadimento, i giocatori devono completare una singola partita della Lega Eroi fino alla fine.

Lega Giorni inattivi Giorni di grazia
Diamante 20 10
Master 15 10
Grandmaster 10 10

Per esempio, un giocatore Grandmaster che è stato molto attivo può prendere 20 giorni di pausa dalla Lega Eroi, per esempio per una vacanza, prima di iniziare a decadere. Il giocatore, nel frattempo, può essere sorpassato da altri giocatori Grandmaster attivi.

Lo abbiamo già specificato, ma ci teniamo al fatto che il tasso di decadimento non sia troppo severo. Vorremmo sentire la tua opinione su questo sistema quando lo avremo implementato, in modo da poterlo regolare al meglio. Tutti questi numeri possono essere modificati facilmente tra le varie stagioni, per cui troveremo il valore ideale per la nostra community.


Piazzamento e ripiazzamento

  • I giocatori che effettuano il primo ingresso nel gioco classificato non possono più ottenere un grado più alto di Oro 5 nelle partite di piazzamento.

Al momento, i giocatori che effettuano il primo ingresso nel gioco classificato possono piazzarsi fino a Diamante 3. Riconosciamo che un livello così elevato può provocare esperienze negative per i nuovi arrivati e per i loro compagni di squadra. Per ovviare a questo problema, i nuovi giocatori non potranno ottenere un livello superiore a Oro 5. Inoltre, visto che i giocatori non possono più conquistare o perdere più di una lega (o cinque divisioni) durante il piazzamento, Platino 5 ora è il massimo livello ottenibile da un novo giocatore della Lega Eroi come risultato delle partite di piazzamento.

  • I giocatori che tornano alla Lega Eroi dopo una lunga pausa non saranno più posizionati nel piazzamento a seconda delle prestazioni in altre modalità.

In precedenza, un giocatore poteva saltare completamente una stagione di Lega Eroi e tentare di aumentare l’MMR giocando in altre modalità. In questo modo, poteva ottenere un posizionamento più favorevole all’inizio della stagione classificata successiva. Preferiamo che i giocatori progrediscano naturalmente nel sistema classificato, giocando in Lega Eroi e non in Partita rapida o Draft non classificata per potenziare le loro classifiche. Come risultato, i giocatori che tornano nella Lega Eroi saranno riposizionati a seconda degli ultimi dati di prestazione nella Lega Eroi e non dell’abilità in altre modalità. Per i giocatori Diamante, Master e Grandmaster, questi dati terranno conto del decadimento di grado e MMR causato dalle pause dalla Lega Eroi.


Miglioramenti al matchmaking classificato

  • Renderemo più severe le regole della Lega Eroi per garantire partite migliori invece di ridurre i tempi di coda.

Al momento, più i giocatori attendono nella coda della Lega Eroi, più le restrizioni sulla qualità della partita decadono, per favorire l’accesso al gioco. Sfortunatamente, ridurre i tempi di attesa ha un prezzo anche in termini di qualità. Quando questo si verifica, i giocatori possono trovarsi in partite con alleati e nemici di diversa abilità, e questo è molto evidente ai livelli più alti. Dato il feedback che abbiamo ricevuto da molti membri della community di Heroes, pensiamo di aver favorito troppo l’accorciamento dei tempi di coda. Con l’inizio della Stagione 3, rafforzeremo le regole della Lega Eroi per assicurarci che le partite siano sempre di qualità migliore. Come risultato, i giocatori più abili potrebbero dover attendere più a lungo, in cambio di partite più equilibrate.

Queste modifiche sono limitate alla Lega Eroi, ma abbiamo in programma di implementare miglioramenti anche per le Partite rapide. Non possiamo ancora annunciare una data e avremo più dettagli al riguardo nel corso dell’estate.


Speriamo che questi aggiornamenti ti piacciano almeno quanto piacciono a noi. Visto che abbiamo svelato tutti questi dettagli, ricordiamo ancora una volta che la data d’inizio della Stagione 3 2018 è stata spostata alla settimana del 9 luglio. Fino ad allora, ci vediamo nel Nexus!

Discuti di questo post con gli altri giocatori e facci sapere la tua opinione sui forum ufficiali di Heroes of the Storm.

Attacco DDoS a Blizzard: problemi di connessione nel server americano

Attacco DDoS a Blizzard: problemi di connessione nel server americano

Profilo di VinCesare
 WhatsApp

Una situazione problematica si è verificata questa notte sui server di Blizzard ed ha portato grosse difficoltà a tutti i giocatori del server americano. Si tratta di un attacco DDoS che ha paralizzato i servizi dell’azienda di Irvine nel Nuovo Continente.

Per i meno avvezzi alla terminologia informatica, gli attacchi DDoS (Distributed Denial of Service) sono pratiche informatiche (di hacker) in grado di affollare i server delle aziende con un elevatissimo traffico di dati limitando o paralizzando del tutto i normali servizi.

Potete immaginare come questa pratica abbiamo interrotto il normale afflusso di dati sulla piattaforma Battle.Net. Il problema, però, è stato limitato solamente sul server americano, ma ha comunque provocato una marea di disservizi a migliaia di giocatori.

Molti soffrivano enorme latenza, mentre molti altri sono stati disconnessi senza possibilità di rientrare nei loro giochi preferiti per almeno un’ora, quando Blizzard ha annunciato di aver risolto il problema dell’attacco DDoS ed ha richiesto di riprovare a rientrare in game.

Per almeno un’altra ora, però, i giocatori hanno avuto problemi. Ma pian piano le cose sembrano esser rientrate e tutti i servizi ripartiti con la solita regolarità. Non si conoscono ancora i motivi di questo attacco DDoS, evento che non accade con frequenza elevata

Il tweet ufficiale

Che ne pensate di questa situazione? Avete avuto problemi sul server americano per l’attacco DDoS a Blizzard? Fateci sapere la vostra…

Articoli Correlati:

“Bobby Kotick avrebbe affrettato la vendita a Microsoft per evitare responsabilità”. NYC cita in giudizio Activision

“Bobby Kotick avrebbe affrettato la vendita a Microsoft per evitare responsabilità”. NYC cita in giudizio Activision

Profilo di VinCesare
 WhatsApp

Tiene ancora banco la questione “molestie sessuali” in casa Activision Blizzard e stavolta ci va di mezzo anche la nuova acquisizione da parte di Microsoft. Ad essere però sotto accusa sono Activision Blizzard e soprattutto il suo CEO Bobby Kotick.

Stavolta a citare in giudizio l’azienda ci pensa direttamente la città di New York, o meglio alcune delle maggiori entità del pubblico settore, tra cui pompieri, poliziotti ed insegnanti. I gruppi di lavoratori menzionati (che posseggono alcuni stock di Activision), alla Corte di Cancelleria del Delaware, avrebbero chiesto di visionare alcuni documenti e libri dell’azienda per controllare eventuali trasgressioni. Per loro, diverse mosse dell’azienda starebbero danneggiando il valore della compagnia.

Si crede infatti che durante l’acquisizione  da parte di Microsoft ci sia stato qualche comportamento non proprio lecito, soprattutto da parte di Bobby Kotick, il quale avrebbe affrettato la vendita di Activision per poter fugare ogni sua responsabilità dai recenti problemi dell’azienda.

Nel frattempo, però, il CEO avrebbe comunque continuato a servire come esecutivo per l’azienda. Nel documento pubblicato dalla corte, si parla anche di soldi, con cifre precise. Kotick avrebbe avuto in mano la totale libertà decisionale di trattare la vendita. Dalle affermazioni contenute nel documento emergerebbe però l’idea secondo la quale Kotick sarebbe stato inadatto ad avere questo tipo di potere.

Ma comunque, senza nessuna autorizzazione e nessuna offerta da parte di Microsoft, Bobby Kotick avrebbe proposto agli acquirenti un range di prezzo tra i 90 ed i 105 dollari per azione. Microsoft, a quel punto, avrebbe offerto 90$ per azione, arrivando quindi a “sottovalutare” il reale valore.

Insomma anche la questione acquisizione nasconderebbe più di qualche ombra, come insinuerebbe il documento dell’accusa. Non ci resta che attendere ulteriori informazioni, con la speranza di scoprire il prima possibile la realtà dei fatti, per donare dignità a questa storica azienda.

FONTE: Axios

Che ne pensate? Fateci sapere la vostra…

Articoli Correlati:

Activision Blizzard, caso molestie: il governatore della California Gavin Newsom accusato di ingerenze

Activision Blizzard, caso molestie: il governatore della California Gavin Newsom accusato di ingerenze

Profilo di VinCesare
 WhatsApp

È da tempo ormai che tiene banco il triste caso di “sexual harrasment” nell’azienda Activision Blizzard: molti gli eventi sotto accusa. Le investigazioni sono state molteplici per mano del California Department of Fair Employment and Housing (DFEH).

E proprio per queste investigazioni che è sotto accusa il Governatore della California Gavin Newsom per aver interferito nelle indagini. Il governatore sembrerebbe il responsabile di ben due licenziamenti nel DFEH.

Secondo quanto riportato da Bloomerg, Janette Wipper sarebbe stata licenziata dal suo ruolo di primo consigliere dell’agenzia. Ad unirsi a lei è stata la sua collega Melanie Proctor, avvocatessa del DFEH, indotta a rassegnare le dimissioni.

Con un’email Proctor avrebbe riferito delle “interferenze” di Newsom nel caso Activision Blizzard. Avrebbe anche affermato: “L’Ufficio del Governatore richiedeva ripetutamente notizie anticipate sulle strategie della controversia e sui suoi prossimi step. Come noi continuavamo a vincere in tribunale, così  l’interferenza cresceva, simulando gli interessi del consiglio di Activision.

Nel mentre, Janette Wipper sta “valutando tutte le strade di un possibile ricorso legale” ed, invece, Erin Mellon, portavoce di Newsom, ha definito le accuse al Governatore “false categoricamente“.

Il caso è molto delicato: in attesa di ulteriori riscontri ufficiali, qual è il vostro parere? Fateci sapere la vostra…