Q&A con i Developer di Macchine da Guerra

Q&A con i Developer di Macchine da Guerra

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Insieme al lancio dell’evento Macchine da Guerra, è avvenuto un Q&A con vari developer. In quell’occasione sono state rivelate molte notizie interessanti e novità. I developer Blizzard presenti erano:

  • Blizz_JDeShazer – Battleground Designer
  • blizz_zhopp – Technical Designer
  • Blizz_NLaMusga – Hero Designer
  • BlizzAZJackson – Balance Designer
  • BlizzTravis – Lead System Designer
  • Blizz_Petreconcept – Concept Artist
  • BlizzDev_PIGonzales – Lead Character Artist

Queste sono alcune delle informazioni:

  1. In lavorazione una nuova skin per Kael’thas, insieme ad altre facenti parte della serie “Altered Fate” (come Shan’do Illidan, Tyrande Guardiana e Malfurion Traditore) e rifiutato il cambio del modello base di Alachiara.bu2rjvrqa5y71473984956217
  2. Attualmente i developer stanno testando un Eroe che modificherà direttamente il Campo di Battaglia.
  3. Vi sono Campi di Battaglia “non-standard” in lavorazione, probabilmente si avrà una mappa con 4 lane.
  4. Il nuovo sistema MVP verrà implementato nel profilo utente, in modo simile a Diablo 3.
  5. Ci sono progetti sul rilascio di mappe a tema Overwatch e Warcraft.
  6. Probabile buff in arrivo per Fosky.
  7. I developer vorrebbero aggiungere premi più sostanziali per il raggiungimento del livello 20 di un Eroe.
  8. Il problema dei fondi è serio ma la Blizzard vorrebbe revisionare le mappe vecchie e crearne di nuove con diverse meccaniche.
  9. Discussioni della community parlavano di mappe 3D come alcune di Starcraft 2. Non è del tutto impossibile ma riferendosi al problema del punto 8, costerebbe molto farle.
  10. Pare che gli eroi di supporto continueranno a seguire la scia lasciata da Auriel, con meccaniche uniche e della difficoltà in più.
  11. Come detto in un nostro precedente articolo, probabilmente al Blizzcon verrà rilasciato il nuovo eroe con meccaniche fuori dagli schemi.
  12. La lore dei titoli Blizzard nel Nexus non è canonizzata, quindi va trattata come un universo “What if?”.
  13. Alcune idee sono in lavorazione per il Distaccamento di Braxis, attraverso i feedback vorrebbero renderla più bilanciata e diminuire l’effetto snowball.
  14. Per quanto riguarda la schermata MVP, vorrebbero allungare la durata così da poter scrivere e conversare ma anche aggiungere un pulsante di uscita rapida.
  15. I developer non sapevano se fare la forma Dragone o Zelota di Fenix per renderlo grandioso abbastanza. Che sia uno dei prossimi eroi?
  16. Hanno rilasciato alcuni dei criteri per il bilanciamento eroi: Ha abbastanza diversità tra i talenti? È scoraggiante giocarci contro o con quell’eroe? Il giocatore ha il proprio spazio di personalizzazione?
  17. Per le ricompense MVP, non le vogliono troppo importanti o potrebbero spingere giocatori a comportamenti negativi solo per ottenere il premio.
  18. Stanno lavorando per inserire un Troll ed un Draenei nel gioco in futuro per avere una copertura totale sui fattori Razza/Classe.

Queste sono alcune delle novità ma si dovrà attendere il Blizzcon per delle sicurezze.

Spellbreak chiude i battenti, ma arrivano in soccorso Blizzard e World of Warcraft

Spellbreak chiude i battenti, ma arrivano in soccorso Blizzard e World of Warcraft

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Spellbreak Blizzard – Sappiamo che la vita di un videogioco non è per niente facile e non tutti i giochi possono vantare anni di onorata carriera e in questi giorni l’ultimo ad abbandonare il panorama videoludico è Spellbreak. Anche se Blizzard potrebbe essere l’ancora di salvezza del team di sviluppo.

Spellbreak è uno degli ultimi arrivati nel mondo dei Battle Royale ed ha cercato di imporsi per la sua originalità nel gameplay, ma purtroppo non tutto è andato liscio ed è stata annunciata la chiusura dei server dal 2023.

Quindi anche Proletariat, lo studio di sviluppo del gioco, chiude i battenti? No per niente e bisogna ringraziare Blizzard e la nuova espansione Dragonflight di World of Warcraft. Già perché Blizzard ha proprio acquisito Proletariat per il suo MMORPG.

Proletariat ha nel suo novero sviluppatori esperti e veterani del settore e Blizzard non ha voluto farsi sfuggire l’occasione. Ben 100 dipendenti lavoreranno su WoW e, a più stretto giro adesso, a Dragonflight.

La mossa è stata fatta per rendere quanto più di qualità possibile il prossimo enorme contenuto di WoW. Il gruppo di Spellbreak, Proletariat, insieme a Blizzard, ci riusciranno? Non ci resta che attendere…

Voi cosa ne pensate di questa mossa di Blizzard?

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Attacco DDoS a Blizzard: problemi di connessione nel server americano

Attacco DDoS a Blizzard: problemi di connessione nel server americano

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Una situazione problematica si è verificata questa notte sui server di Blizzard ed ha portato grosse difficoltà a tutti i giocatori del server americano. Si tratta di un attacco DDoS che ha paralizzato i servizi dell’azienda di Irvine nel Nuovo Continente.

Per i meno avvezzi alla terminologia informatica, gli attacchi DDoS (Distributed Denial of Service) sono pratiche informatiche (di hacker) in grado di affollare i server delle aziende con un elevatissimo traffico di dati limitando o paralizzando del tutto i normali servizi.

Potete immaginare come questa pratica abbiamo interrotto il normale afflusso di dati sulla piattaforma Battle.Net. Il problema, però, è stato limitato solamente sul server americano, ma ha comunque provocato una marea di disservizi a migliaia di giocatori.

Molti soffrivano enorme latenza, mentre molti altri sono stati disconnessi senza possibilità di rientrare nei loro giochi preferiti per almeno un’ora, quando Blizzard ha annunciato di aver risolto il problema dell’attacco DDoS ed ha richiesto di riprovare a rientrare in game.

Per almeno un’altra ora, però, i giocatori hanno avuto problemi. Ma pian piano le cose sembrano esser rientrate e tutti i servizi ripartiti con la solita regolarità. Non si conoscono ancora i motivi di questo attacco DDoS, evento che non accade con frequenza elevata

Il tweet ufficiale

Che ne pensate di questa situazione? Avete avuto problemi sul server americano per l’attacco DDoS a Blizzard? Fateci sapere la vostra…

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“Bobby Kotick avrebbe affrettato la vendita a Microsoft per evitare responsabilità”. NYC cita in giudizio Activision

“Bobby Kotick avrebbe affrettato la vendita a Microsoft per evitare responsabilità”. NYC cita in giudizio Activision

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Tiene ancora banco la questione “molestie sessuali” in casa Activision Blizzard e stavolta ci va di mezzo anche la nuova acquisizione da parte di Microsoft. Ad essere però sotto accusa sono Activision Blizzard e soprattutto il suo CEO Bobby Kotick.

Stavolta a citare in giudizio l’azienda ci pensa direttamente la città di New York, o meglio alcune delle maggiori entità del pubblico settore, tra cui pompieri, poliziotti ed insegnanti. I gruppi di lavoratori menzionati (che posseggono alcuni stock di Activision), alla Corte di Cancelleria del Delaware, avrebbero chiesto di visionare alcuni documenti e libri dell’azienda per controllare eventuali trasgressioni. Per loro, diverse mosse dell’azienda starebbero danneggiando il valore della compagnia.

Si crede infatti che durante l’acquisizione  da parte di Microsoft ci sia stato qualche comportamento non proprio lecito, soprattutto da parte di Bobby Kotick, il quale avrebbe affrettato la vendita di Activision per poter fugare ogni sua responsabilità dai recenti problemi dell’azienda.

Nel frattempo, però, il CEO avrebbe comunque continuato a servire come esecutivo per l’azienda. Nel documento pubblicato dalla corte, si parla anche di soldi, con cifre precise. Kotick avrebbe avuto in mano la totale libertà decisionale di trattare la vendita. Dalle affermazioni contenute nel documento emergerebbe però l’idea secondo la quale Kotick sarebbe stato inadatto ad avere questo tipo di potere.

Ma comunque, senza nessuna autorizzazione e nessuna offerta da parte di Microsoft, Bobby Kotick avrebbe proposto agli acquirenti un range di prezzo tra i 90 ed i 105 dollari per azione. Microsoft, a quel punto, avrebbe offerto 90$ per azione, arrivando quindi a “sottovalutare” il reale valore.

Insomma anche la questione acquisizione nasconderebbe più di qualche ombra, come insinuerebbe il documento dell’accusa. Non ci resta che attendere ulteriori informazioni, con la speranza di scoprire il prima possibile la realtà dei fatti, per donare dignità a questa storica azienda.

FONTE: Axios

Che ne pensate? Fateci sapere la vostra…

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