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Opening Moves: conoscere la fase di Mulligan per vincere la partita

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Ieri e due giorni fa abbiamo visto le prime due puntate della serie Opening Moves all’interno delle quali abbiamo parlato di quanto fosse importante, nell’ottica della costruzione di un mazzo, la scelta della Win Condition ed il relativo completamento del deck atto a soddisfare la Win Condition stessa.
Oggi andremo invece a parlare del Mulligan, prima vera e propria fase che sancisce l’inizio di ogni nostra sfida competitiva.
Scegliere quali saranno le carte che sicuramente non vorremmo avere di prima mano, tentando la sorte con la speranza che queste possano essere sostituite da carte migliori, è la sostanziale base da cui poi nasce tutto il resto della partita.
Sbagliare la fase di Mulligan potrebbe voler dire, nella stragrande maggioranza dei casi e soprattutto quando questa non viene “sbagliata” dal nostro avversario, potrebbe voler significare una brutta sconfitta.

Take your time, and think through the matchup carefully. What cards set you up for the best early game, and which cards are such a huge swing that keeping them in the opening hand is right—even though you may not play them in the first few turns?
A parlare è il conosciuto Ray “Astrogation” Zhou che sottolinea l’importanza di non avere fretta nella fase di Mulligan e che consiglia anche di tenere eventualmente di prima mano carte che pur non potendo essere giocate subito potrebbero avere un enorme value.
Ora, partendo dal presupposto che migliorerete il vostro mulligan con il tempo ed all’aumentare delle vostre conoscenze di gioco, è bene sapere che vi sono delle regole generali sempre consigliate per portare a conclusione nel miglior modo possibile la vostra fase di Mulligan.

Prima di ogni altra cosa sapere contro chi stiamo giocando è fondamentale e quindi bisogna sempre essere aggiornati sul meta (Qui link per la guida di powned) per sapere contro quali mazzi è più probabile trovarsi davanti.
Ad esempio se abbiamo il sospetto di trovarci di fronte a un FaceHunter o un mazzo generalmente aggressivo dobbiamo sicuramente cercare carte a basso costo di mana per avere disponibile una o più risposte alle giocate dell’avversario, oppure carte che ci possono curare o, infine, carte rimozione che ci possano aiutare a mettere i bastoni fra le ruote del nostro duellante.

Una volta analizzato questo fattore, è bene cercare di iniziare fin dal primo turno la “nostra” di strategia offensiva e dovremo quindi cercare di avere in mano le giuste carte per la messa in pratica della nostra win condition.
Ovviamente tutto ruota intorno al fatto che ogni mazzo è diverso: avendo un mazzo aggressivo e con molte carte dello stesso costo il mulligan potrebbe risultare meno complicato; a differenza, per giocare un Control abbiamo assoluta necessità di carte che non costino molto in mano che potranno salvarci da fastidiose e drammatiche situazioni di stallo in cui non riusciremo quasi a giocare nulla se non dopo diversi turni.

Cosa ne pensate community? Che consigli avreste da dare in merito al Mulligan ed al giusto modo con cui questo andrebbe affrontato?


Opening Moves: conoscere la fase di Mulligan per vincere la partita
Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

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