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Cambiamento rivoluzionario? Primo BAN ad una carta nella storia del gioco

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Quello a cui abbiamo assistito ieri, nella tarda serata, ha dell’incredibile, o meglio ha del rivoluzionario. Abbiamo visto come i dev reagiscano quasi immediatamente introducendo bilanciamenti costanti, ma mai abbiamo visto questo tipo di approccio ad una carta: un sonoro e perentorio BAN.

Ad esser sinceri, simil ban li abbiamo già visti nel gioco, ma mai hanno incluso il lato competitivo di Hearthstone. Questo perché abbiamo visto varie volte carte bannate in particolari Risse, ma solo per la singolarità di questa modalità che avrebbe reso alcune carte potentissime.

Adesso, per la prima volta, avremo un ban nel Constructed includendo una carta del meta, troppo usata e forte, proprio per evitare nerf che possano distruggerla in un Formato od in un altro. Stiamo parlando del Ladro d’Anime che tanti guai sta portando alla Wild. Proprio in questo ultimo Formato è stato bannato e potrà essere giocato solo in Standard.

Perché ban e non nerf? Probabile che in questa situazione non fosse possibile bilanciare nessuna carta senza distruggerla completamente (o si ritoccava una carta Wild distruggendo un archetipo in quel Formato o si sarebbe potuto ritoccare Ladro d’Anime distruggendo una carta appena uscita e “rovinando” anche lo Standard). Il ban sarà settimana prossima con una piccola patch, in arrivo mercoledì (martedì avremo le patch note). Alec Dawson, designer del gioco, ha anche rivelato che, quando il miniset Caverna dei Lamenti ruoterà in Wild, si riparlerà di un eventuale ritocco alla carta.

La mossa di Blizzard sembra essere orientata al non eliminare il lavoro fatto dietro ad una carta solo per rimediare al suo potenziale in un Formato. Non possiamo che essere positivamente sorpresi e soddisfatti della direzione che stanno prendendo i dev con i bilanciamenti. Pensate lo stesso di questa mossa? Fateci sapere la vostra…

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