Il Team Liquid perde la squadra di Dota 2: KuroKy fonderà una propria organizzazione

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KuroKy e compagni abbandonano l’organizzazione con cui hanno vinto un The International per iniziare una nuova avventura in una squadra tutta loro

Nella giornata di oggi, venerdì 13 settembre 2019, un tweet ha scosso il mondo di Dota 2 annunciando la notizia forse più inaspettata di tutte: Miracle-, w33, MinD_ContRoL, GH e KuroKy non vestiranno più la divisa del Team Liquid.

La storia nei Liquid di questi campioni è iniziata nell’ottobre del 2015 ed è culminata con la vittoria del TI7. In questo torneo hanno dimostrato di essere nettamente i migliori del mondo, riuscendo a vincere la finale, prima volta nella storia di Dota, con un secco tre a zero. Le stagioni successive alla loro consacrazione li hanno visti rimanere sempre tra i migliori e, dopo la sostituzione di Matumbaman con w33, ottenere un secondo posto al TI9.

Tuttavia tutti questi successi non sono sufficienti per KuroKy che ha in mente un obiettivo molto più ambizioso: fondare una propria organizzazione. Per questo motivo i cinque giocatori decidono di abbandonare il Team Liquid dopo quasi quattro anni.

Il CEO dell’organizzazione olandese Victor “Nazgul” Goossens non ha che parole di stima per KuroKy di cui ne ammira l’ambizione ma è consapevole che ci vorrà tempo per formare una nuova squadra per i Liquid altrettanto competitiva.

Nel comunicato pubblicato dall’organizzazione e appropriatamente intitolato “La fine di un’era” si può leggere tutta la sua riconoscenza nei confronti dei cinque campioni:

When Kuroky told me about their plans in the wake of TI9, I couldn’t help but think about my own journey from professional player to team owner. After four years under the Team Liquid organization, our Dota team has decided to pursue this new dream: To build a team of their own. While it fills me with great sadness to part ways with the best Dota roster we ever could have dreamed of, I am proud of the unforgettable years we have spent together, which include innumerable championships, records, and memories. That culminated in their crowning as the best Dota team in the world on August 12th 2017, and we built a legend in this historic 2.5 year span.

While parting with friends is always a sadness, I am genuinely happy our players and the new adventure they are about to take. It isn’t every day that world class players take the leap to become team owners. They deserve this more than anyone, and I am glad that we were able to share the road to greatness together. It is my hope that during their time on Team Liquid, that we have helped prepare them for the path they are embarking on.

Kuro, I know that the time ahead is by no means going to be easy, but if anyone can figure it out it is you. I’ve gotten to know you over the past years as someone who is willing to shoulder any burden to achieve his goals, and you do this with a sense of loyalty to those around you that is hard to find. It never mattered whether it was practice, coaching, drafting, game strategy, mental support, negotiation — you did it all. You are bar none the greatest leader I have seen and I am confident that this ability will take you to new heights as you embark on this journey.

Kuro, the incredible leader who will stop at nothing to achieve greatness,
Miracle, the maestro who lives and breathes Dota,
GH, the patron saint of positivity who’s always ready for the big moment,
w33ha, the difference-maker who stepped up when it mattered most,
Mind_Control, the constant who provided kindness, dedication, and skill in equal measure.
And of course, Matu, the fan-favorite who made even the hardest grinds worth enduring.

You have been absolute legends of the game and Team Liquid. Thank you for everything, and you’ll always be welcome to visit. I have the utmost respect for your decision and look forward to meeting you on the battlefield.

I’d like to extend special thanks to our manager Mohamed, and our coaches Heen and rmN, who have all played a major role in our teams’ success. You’ve all been a pleasure to work with.

I want to briefly also touch on our intention to remain in Dota. We first picked up a Dota team in 2012 and we are here to stay. It is hard to predict the future and it is by no means a given that we find the right fit immediately when we look for a roster, but I can definitely say that we love this game and want to be a part of it. We are on the lookout for individuals or teams who can continue the winning legacy that the five boys leave behind, and we will let you know as soon as we have an update.

Victor “Nazgul” Goossens

Anche KuroKy ha pubblicato un messaggio ai fan che hanno supportato la sua squadra.

Non si sa ancora nulla sulla futura organizzazione di KuroKy ma vi terremo informati non appena verranno rilasciate nuove informazioni.

dota

Un disertore rivela: ‘in Corea del Nord, se non giochi a Dota, non sei considerato un uomo’

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Dota 2 – Un video coreano condiviso online a fine 2020, quindi poco più di un anno fa, è stato di recente ”riesumato” da alcuni utenti di Reddit che ne hanno tradotto alcuni passaggi, nei quali si evince perfettamente il difficile rapporto tra gli abitanti della Corea Del Nord ed il mondo dei videogiochi.

In particolare, il video sembrerebbe essere nato come una semplice intervista ad un disertore del regime, uno dei pochi fortunati che riescono ad uscire dai confini nazionali in cerca di fortuna ed una vita migliore, un’intervista che tratta principalmente il mondo del gaming.

Oltre ad offrire alcuni chiari esempi di quanto possa risultare difficile persino videogiocare in un luogo del mondo in cui molto spesso l’uso di internet è limitato, se non addirittura proibito, l’intervistato ha spiegato quanto nel paese sia importante giocare a Dota, ma non come vi aspettereste.

Esatto, perché proprio a causa della mancanza di una connessione ad internet accessibile, i giocatori sono costretti a ritrovarsi in case private dotate di computer, una sorta di primitiva sala LAN in cui, pagando un prezzo abbastanza modico, si può passare la notte a scontrarsi con un altro team di 5 persone, in uno scontro che termina solo quando l’altra compagine si arrende.

Quella che giocano, riportano i traduttori, è d’altronde una versione molto diversa di DOTA da quella che sicuramente ogni appassionato del genere MOBA conoscerà, con delle regole ben stabilite dal passaggio attraverso la tripla frontiera (Russia->Cina->Corea Del Nord). L’intervistato si è spinto anche ad importanti affermazioni, riportando che tra i ventenni di oggi, chi non gioca o addirittura non conosce DOTA, non è considerato un ”vero uomo”.

Nemmeno a farlo apposta, in questi giorni sono stati riportati alcuni dati sulla Corea del Sud, che ci parlano di un luogo dove invece è League of Legends, il competitor più diretto di DOTA 2 sul mercato, che continua a spopolare, attirando sempre più aspiranti professionisti ed aumentando a dismisura il livello competitivo della Lega Nazionale, la ben nota LCK.

Insomma, cosa ne pensate di questa storia? Avete letto o visto altre informazioni al riguardo? Come al solito non mancate di farci sapere la vostra con un commento qui sotto, oppure in community!

A North Korean defector says dota2 is gaining huge popularity in NK. from DotA2

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dota 2 team spirit campioni

Team Spirit – I campioni russi di Dota 2 da 18 MILIONI $ ricevono i complimenti anche da Putin!

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I giovanissimi russi del Team Spirit sono infine riusciti ad aggiudicarsi l’ambitissimo titolo di campioni di uno dei tornei più prestigiosi dell’intero panorama esportivo: La Dota International, nella sua versione 2021. Per quest’anno l’Egida dei campioni é loro.

Non solo la gloria per questi prodigi del gaming, che portano a casa anche un cospicuo premio in denaro di oltre 18 MILIONI di Dollari; una cifra spaventosamente alta se confrontata anche con i prize pool di altre realtà videoludiche più famose dalle nostre parti, come League of Legends, che invece offre ai campioni ‘‘solo” 500.000 Dollari.

Accolti come eroi in patria, i giovani neo-campioni hanno ricevuto anche le congratulazioni del presidente Putin e del suo staff, che hanno a tutti gli effetti paragonato questo titolo ad una vittoria di un mondiale di calcio o qualsiasi altro sporto, tornando a mostrare ancora una volta la superiorità della mentalità russa (nell’ambito del gaming) rispetto al resto d’Europa.

Team Spirit campioni da 18 MILIONI di Dollari – Dota 2

Sulla faccenda é intervenuto, in un’intervista al canale “360”, Pavel Golubev, direttore dell’Associazione per lo sviluppo degli eSport in Russia, dichiarando quanto importante sia stato questo traguardo non solo per l’organizzazione del Team Spirit, ma per tutto l’environment videoludico russo, visto che questa è la prima vittoria di una squadra russa nella storia delle competizioni di Dota 2.

”La composizione finale della squadra è stata determinata solo all’inizio del 2021, quindi nessuno credeva in questi ragazzi, ma hanno vinto grazie alla buona preparazione. […] È come vincere il Mondiale di calcio o qualsiasi altro campionato del mondo in uno sport prestigioso. Questa è una competizione a cui ogni gamer e cyber sportivo sogna di partecipare; questo non è solo un evento importante, è un evento super importante.” – ha concluso Golubev nel suo intervento.

Come anticipato, anche il presidente russo Vladimir Putin ha commentato questa straordinaria vittoria: ”“Nel cammino verso la finale, avete dimostrato eccezionali doti di leadership e coesione, e nella sfida decisiva, che è diventata una vera prova di abilità e carattere, siete riusciti a concentrarvi e a prendere l’iniziativa nei confronti di rivali forti nel momento più cruciale”

Insomma, una vera e propia prova di forza da parte dei ragazzi del Team Spirit… che sia questo l’inizio di un’egemonia russa nel settore del gaming? Come al solito non mancate di farci sapere la vostra opinione con un commento qui sotto, oppure in community!

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Caro Pow3r ti scrivo… (Così tu mi blasti un po’)

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Nel corso del pomeriggio di venerdi e sabato, la nostra testata é stata duramente attaccata dal noto streamer Giorgio ‘Pow3r’ Calandrelli, il quale in un commento su Facebook ripreso anche dai colleghi di Dr. Commodore (che non linkeremo per risparmiargli critiche inutili, a differenza loro) ci ha dato fondamentalmente dei venditori di fuffa.

Lasciando ad un futuro editoriale eventuali commenti sullo sciacallaggio come quello pateticamente perpetrato dalla redazione di Dr.Commodore (che spesso diventa norma nel panorama d’informazione videoludica italiana), vorremmo concentrare tutte le nostre attenzioni sul solo commento di Pow3r rilasciato su Facebook, andando a discernere i suoi punti, affrontandoli uno per uno.

Sono POW3R e sincero avete rotto il cazzo con i titoli clickbait e non riportare le notizie storpiandone a vostro piacimento per alimentare odio e flame. Ho espressamente detto che Final Fantasy XIV e WOW sono i migliori MMO ma troppo complessi per un giocatore che non li ha mai giocati e questo vale anche per gli altri MMO sul mercato.

Per quanto riguarda New World ho spiegato che rispetto a questi è più accattivante perché più semplice e alla portata di un nuovo giocatore che non ha mai giocato questa categoria. La battuta su Metin era con un amico che era in chat che è fan di Metin. Smettetela di usare il mio nome per i vostri articoli clickbait e specialmente create disinformazione. Più che una testata di news siete novella 2000 con le cagate che scrivete.”

”PS: gioco a WOW da quando avevo 11 anni, Vanilla fino a BFA e ho fatto anche SR1 su TBC, ho militato anche nei KOH per quanto riguarda PVE ad alti livelli. Prima che arrivino i mostri con la spada in mano a dire che non ho mai giocato ad un cazzo. Aggiungo mmo giocati: Ragnarok, SWTOR, AOC, WAOR, e tantissimi altri che manco mi ricordo’

Clickbait, una parola forte nata e cresciuta nei primi anni di Youtube (e che tutt’oggi continua a farla da padrone anche nei canali più famosi, tra cui anche il tuo, Pow3r) che non sentiamo per nulla nostra, e che indica un connubio di titoli ed immagini fuorvianti rispetto al contenuto dell’ articolo, video, od opera in generale.

Questo nel pezzo non é accaduto, le dichiarazioni effettuate da te sono state riportate con estrema accuratezza e precisione professionale. Questo, proprio perché nuda verità, non ti esime da eventuali critiche che giungono da persone che si fermano ad un titolo riassuntivo, scegliendo di non approfondire la questione.

Punto secondo: quello che hai detto nel commento su Facebook non é quello che viene detto nelle clip, che comunque Pow3r, o chi per lui, ha prontamente provveduto ad eliminare una volta che erano arrivate in tendenza tra i video del suo canale Twitch (come da immagine QUI SOTTO).

La scena italiana, della quale ti abbiamo sempre considerato un degnissimo rappresentante, dovrebbe forse imparare che quanto detto durante una diretta (nella quale si viene difesi da un certo numero di moderatori e si è permeato in un ambiente creato appositamente per i fan e non per gli hater) non rappresenta la totalità del pubblico, ed ha quindi una grande rilevanza, dal momento che nessuno può vietare a nessuno di riportare tali dichiarazioni per creare una discussione attorno ad una figura di rilievo.

POW3R

Quanto appena spiegato, accade di continuo in praticamente qualunque regione del globo terracqueo ed anche in Italia in altri ambienti (basti vedere la politica, il calcio, e la televisione) senza che nessuno si arrabbi o si offenda per delle critiche ricevute al suo pensiero, e che anzi a nostro modesto avviso dovrebbe essere la normalità in un ambiente che voglia sviluppare un discorso costruttivo (anche se purtroppo alcuni individui spesso non collaborano) e non prendere per oro colato ciò che dice una persona con un discreto seguito.

La disinformazione é un grande problema di questo triste mondo nel quale ci troviamo, ed i vari ricami che millanti riguardo quanto riportato nel nostro articolo lo sono ancora di più. Alcuni tuoi fedeli seguaci ci hanno accusato di aver estrapolato, manipolato e montato ad hoc le tue parole per far trasparire un messaggio fuorviante che doveva attirare odio, tuttavia ti assicuriamo che nulla potrebbe essere più lontano dai nostri standard lavorativi (visto che tra le altre cose le stesse erano state create da un tuo follower che si é anche detto contento che esse avessero generato una bella discussione nel gruppo di World Of Warcraft) e le clip che abbiamo ricaricato online e che TUTTI potranno vedere per creare un contraddittorio degno di questo nome sulle parole che sono uscite fuori dalla tua bocca (e non un intervento da bullo fatto su Facebook), lo potranno dimostrare.

-La clip di Pow3r e le nostre considerazioni-

Video 1Video 2

Il CEO di Powned Marco ‘Stak’ Cresta ha riassunto, in un video che lasceremo qua sotto, le nostre opinioni e reazioni a caldo a questo duro attacco che, dobbiamo essere sinceri, ci ha effettivamente fatti questionare sul nostro operato, da professionisti estremamente critici verso noi stessi quali siamo sempre stati.

Dopo un relativamente breve brainstorming tra di noi abbiamo valutato corretto quanto riportato nell’articolo ed abbiamo deciso di non piegarci, né farci intimidire da qualche milione di follower, rispondendo con onestà ed inflessibilità, come si converrebbe in queste occasioni.

-Il video di Stak-

Insomma, caro Giorgio, anzi, caro POW3R, come ti sei presentato sotto al nostro post, questo é quanto l’autore originale dell’articolo aveva da dire. Magari non leggerai mai queste parole, ma spero sinceramente che lo facciano più persone possibile e che questi lettori capiscano l’importanza dei gesti compiuti da questi autoproclamati giganti del web e quanto sia a sua volta importante lottare per lo sviluppo di un ambiente con una florida produzione d’informazione e discussione nel nostro paese, soprattutto in un momento così delicato per l’ambiente esportivo, anche attraverso i suoi principali esponenti.

La campagna NoClickBait

A dimostrazione di quanto sia per noi assolutamente importante utilizzare dei titoli che rispecchino i contenuti dei nostri articoli, e che le informazioni trasmesse dalle stesse siano sempre vere e non ingannevoli o in qualunque forma “alterate”, abbiamo deciso di aggiungere un box nel quale potrete darci le vostre impressioni.

Se dopo la lettura di un articolo vorrete comunicarci il vostro disappunto rispetto al titolo ed ai contenuti, potrete farlo semplicemente cliccando su “Clickbait” nel box in basso a destra. Se al contrario avrete piacere di segnalare l’effettiva pertinenza/autenticità di quanto da noi scritto, vi basterà cliccare su Non Clickbait. Provvederemo a pubblicare ogni settimana dei report dettagliati con i vostri pareri.

A Pow3r, fiduciosi che i nostri lettori possano capire appieno la situazione e farsi la loro idea a prescindere da qualunque pregiudizio, ti mandiamo un caloroso saluto.

-La redazione di Powned-

La clip di Pow3r

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