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Warzone Gulag: tips e consigli per aumentare la winrate dei Duelli 1Vs1

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Il gulag di Warzone è certamente uno dei contenuti più “terrificanti” per i nuovi giocatori di Verdansk, ed è anche per questo che è incredibilmente aumentato il numero di player impegnati nella modalità Ritorno in cui il gulag non è presente.

Ritrovarsi soli contro un singolo avversario è un tipo di battaglia che si combatte e si vince più con i nervi saldi che non con una buona tecnica di sparo (che è comunque imprescindibile), ed attraverso questo nuovo speciale andremo a riportare alcuni pratici consigli che speriamo possano servirvi per aumentare la winrate delle vostre sfide nel gulag.

Questo tipo di contenuto è fortemente consigliato ed indirizzato ai nuovi giocatori, mentre per quelli più esperti i consigli che troverete di seguito potrebbero essere già “noti” ed abbondantemente “utilizzati” nelle varie sessioni di gioco. Ad aiutarci in questo caso è LuckyChamu, celebre giocatore di Warzone che ha pubblicato un video nel quale spiega tutta una serie di tips che dovrebbero (almeno sulla carta) aumentare esponenzialmente le nostre condizioni di vittoria nell’1Vs1 del gulag.

#1 Giocare attorno alle armi

Il primo consiglio assolutamente fondamentale è relativo al posizionamento nel gulag, che deve essere variabile in base al tipo di arma che ci ritroveremo all’inizio del combattimento. Se ci verrà consegnata una pistola, o una piccola SMG, sarà quasi sempre meglio avvicinarsi al centro della mappa focalizzandoci sulla linea centrale delle docce: in questo modo avremo una prospettiva chiara rispetto a quella che sarà la posizione (o gli eventuali spostamenti) del nemico.

Di contro, maneggiando un fucile d’assalto o una mitragliatrice leggera come l’RPD, sarà preferibile un gioco più stazionario, in cui cercheremo di mirare in uno dei due angoli opposti alla nostra posizione, pronti a fare fuoco non appena visibile la sagoma del nemico. Provare a pushare con un RPD, o provare a sparare da più di 20 metri di distanza con una pistola saranno entrambe situazioni preferibilmente da evitare, almeno fino a quando non avremo preso domestichezza con il “nuovo” gulag.

#2 L’Hit Marker come “bussola” per il nostro movimento

Uno degli errori più comuni dei giocatori alle prime armi è quello di lanciare una granata stordente, colpire l’avversario e pusharlo da quello stesso lato da cui è stata lanciata la granata. Questo è sbagliato, e rischia di esporci al fuoco del nemico.

Colpire un avversario con una granata non è solo prezioso per stordirlo/confonderlo, ma anche e soprattutto per “scoprire” la sua posizione (o almeno il suo lato) senza che lui ci abbia avvistato. Se la granata arriva dall’angolo di destra, il nostro avversario quasi certamente andrà di pre-fire su quello stesso lato, o comunque si aspetterà un push da destra. Per prenderlo alla sprovvista, dovremo fare il giro opposto a dove abbiamo lanciato la granata, cosi da cogliere alla sprovvista il nostro nemico, quasi certamente ancora stunnato.

Anche se all’inizio potrebbe costarvi qualche “morte” di troppo, è fondamentale prendere domestichezza con gli equipaggiamenti…ed è assolutamente consigliabile lanciare entrambi gli equip a nostra disposizione non appena possibile. Non importa se all’inizio andrete a “sprecare” delle granate inutilmente…meglio “sparare” le stun o le fumogene in modo del tutto casuale che morire con le granate ancora intatte.

All’esplosione delle granate, a prescindere dalla posizione del nostro nemico, questo sicuramente si distrarrà attirato dalla deflagrazione della stun, e questo è sempre un bene per noi.

#3 Saltare in fase di sparo

Uno dei consigli di LuckyChamu è relativo al fatto che in fase di sparo potrebbe essere una buona idea saltare con il proprio personaggio. “Saltando” e tenendo la canna dritta davanti a noi aumenteremo le possibilità di colpire in testa il nostro nemico, ed al contempo porteremo sulla sua linea di tiro le nostre gambe, andando quindi a diminuire il numero di danni incassati.

Certo questa tecnica richiede della pratica e delle prove, ma LuckyChamu ha assicurato che una volta memorizzato il movimento, andremo ad aumentare considerevolmente la nostra winrate nel gulag.

#4 Conoscere la mappa ed i suoi “segreti”

L’ultimo consiglio che vogliamo fornire ai nostri lettori è relativo alla mappa del gulag, ed a quelli che sono i punti “strategici” su cui lavorare per ottenere la fatidica kill. Come per altri gulag del passato, anche nelle docce è presente un punto da cui si può prendere “altezza”, cosi da godere di un vantaggio netto ed inequivocabile sul nostro nemico.

Come mostrato nel post Twitter presente qui in basso, davanti lo spawn point è presente un muretto crollato su cui è possibile salire, di fatto disponendo di una visibilità estremamente elevata che ci permetterà di identificare ed abbattere il nostro avversario prima che lui se ne accorga.

La stragrande maggioranza dei giocatori di Warzone osserva gli angoli ed i corridoi del gulag puntando il fucile all’altezza del petto/testa, ed è per questo altamente improbabile che riescano a scorgerci dietro le inferriate della parte centrale del gulag.

Cosa ne pensate di questi consigli? Di seguito vi lasciamo allegato il video realizzato da LuckyChamu in cui il pro spiega, arma dopo arma, come è consigliabile giocare nel gulag per aumentare le vostre possibilità di vittoria fino a sfiorare il 100%…ci vorrà molta pratica certo, ma riteniamo che questi siano dei preziosi consigli iniziali su cui lavorare per aumentare le proprie chances di vittoria.

La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

Il video di Lucky Chamu sul Gulag – Warzone

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Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

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