Tfue concorda con Shroud: “Warzone il BR più facile al momento”

Tfue concorda con Shroud: “Warzone il BR più facile al momento”

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TFUE Warzone – Fare dei paragoni tra titoli simili è una pratica antica quanto il mondo dei videogiochi, e la categoria dei Battle Royale non è ovviamente esente da questo tipo di ragionamento.

Numerosi sono stati i giocatori che nel corso degli ultimi mesi/anni hanno espresso la loro opinione rispetto al titolo secondo loro migliore nella categoria Battle Royale, e di recente il celebre Tfue (uno degli streamer/professionisti con il maggior seguito al mondo) è entrato a “gamba tesa” sull’argomento proponendo il suo punto di vista.

Senza troppi giri di parole, Tfue ha semplicemente descritto Call of Duty Warzone come il più “facile” dei tre maggiori titoli BR del momento, ed ha spiegato che dal suo punto di vista i giocatori più “scarsi” e meno capaci avranno sicuramente meno problemi sul BR di Activision rispetto a Fortnite o Apex Legends.

Il BR di Respawn è quello che richiederebbe la maggior skill secondo il noto streamer statunitense, mentre su Fortnite la situazione sarebbe più ibrida: le partite “pubs”(ovvero le pubbliche con giocatori “casuali”) sarebbero indubbiamente più semplici, ma la musica cambia anche sul BR di Epic Games nel momento in cui ci si impegna nella scena competitiva.

Warzone, sempre secondo l’opinione di Tfue (troverete qui la replica video delle sue considerazioni), sarebbe invece il titolo con la curva di apprendimento più bassa, il gioco quindi caratterizzato delle meccaniche/stile di gioco più semplici e meno “punitive” per i nuovi giocatori.

A prescindere dall’opinione personale, o da quella di Tfue, personalmente non ritengo che il fatto che Warzone sia il gioco più “facile” vada considerato come un qualcosa di negativo. La “semplicità”, o la “facilità” con cui si possono rapidamente imparare le meccaniche di gioco essenziali di Warzone rappresentano il motivo principale per cui, a distanza di un anno e mezzo (e con una lista infinita di problemi/disagi per i giocatori), il BR di Activision continua ad essere un gioco estremamente popolare.

Riuscire a svettare in un gioco “semplice”, a cui gioca un numero di player incredibilmente più elevato rispetto a quelli impegnati su Apex o Fortnite, non è poi per nulla “facile”, ed anzi favorisce la sfida e la competitività su ogni livello, dalle lobby composte da giocatori assolutamente privi di qualsivoglia skill, fino a quelle dove invece troviamo i professionisti più forti del mondo.

Indubbiamente però, il ragionamento di Tfue, cosi come quello esposto da Shroud qualche settimana fa (che sostanzialmente afferma le stesse cose di Tfue, ndr), non è falso, considerato che dei 3 giochi BR protagonisti in questo speciale, Apex Legends è quello che richiede l’impegno maggiore per raggiungere un alto livello di skill.

Lobby di Warzone al centro di “complotti” e misteri: serve più chiarezza di Activision

Voi cosa ne pensate community? Trovate che la maggiore “semplicità” di Warzone sia negativa? O siete d’accordo con noi rispetto al fatto che “facile” e “semplice” non vogliano assolutamente dire “meno competitivo” o “peggiore”? La discussione, come sempre, è aperta!

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Ciclo infinito su Warzone con l’infestazione di cheater! Cheat seller regalano gli hack e mandano in tilt le lobby

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Quella contro i cheater di Warzone sta ormai assumendo le sembianze della guerra a ciclo infinito in cui, purtroppo, gli unici a pagare le vere conseguenze sono i giocatori onesti.

Da quando è stato rilasciato il nuovo sistema anticheat Ricochet abbiamo assistito a diverse “ondate” di ban, quasi tutte però seguite da “ondate” di senso opposto, piene di nuovi cheater pronti a distruggerci le partite in BR.

Questo perché per come è stato strutturato il funzionamento di Ricochet, l’anticheat ha bisogno di “apprendere” l’esistenza di nuovi cheat per poter riuscire a contrastarli. Per sua stessa natura quindi, Ricochet sembra eternamente costretto a “rincorrere” i cheater, quando sarebbe invece molto migliore se accadesse l’esatto contrario.

Dal canto loro i venditori di cheat non sembrano affatto intenzionati a mollare la presa sul titolo Activision, con alcuni di questi che pare siano riusciti a trovare il sistema per aggirare Ricochet. Una di queste aziende criminali ha fatto partire una massiccia campagna di promozione per uno dei suoi cheat proprio lo scorso weekend, disponibile per chiunque a costo zero.

Questa promozione pare abbia scatenato una nuova mini ondata di cheater durante Sabato e Domenica, e la situazione pare anche peggiorata nei primi giorni della nuova settimana.

Più cheater nel corso del weekend su Warzone

Purtroppo al momento non sono disponibili informazioni ufficiali da parte di Activision, ma se doveste aver “avvertito” più cheater in questi ultimi 5/6 giorni, sappiate che non siete i soli ad essersene accorti. Il numero di imbroglioni è certamente aumentato. E siamo tutti in attesa che Ricochet “comprenda” questo nuovo hack, cosi da poterlo identificare e cacciare.

Il ciclo infinito della guerra tra Ricochet ed i cheater è nel pieno del suo svolgimento, e purtroppo non vediamo altre soluzioni se non quelle ritenute più “restrittive” ovvero:

  • Rendere Warzone un gioco a pagamento (anche minimo), cosi da sfavorire il “ritorno” su Warzone di un bannato
  • Collegare in qualche modo un account di gioco ad un’identità digitale, per arrestare lo spam di nuovi account di cheater

Voi cosa ne pensate community? Quale altra soluzione pensate possa funzionare, oltre Ricochet, per arginare la tossicità di tutti questi giocatori insicuri? La discussione, come sempre, è aperta!

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Ancora protagonista il Nikita AVT: questa volta ecco la versione di Metaphor da long range

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Nikita AVT – Benvenuti in un nuovo speciale interamente dedicato alle ultimissime e più consigliate versioni delle armi da giocare su Warzone.

In questo rapido update, ci andremo a concentrare su due versioni di fucile d’assalto decisamente “alternative” rispetto alle più famose NZ41, STG44 o Vargo 52. La prima che vogliamo presentarvi è una versione dell’AS44 proposta in un recente video da JGOD.

Secondo il noto esperto di Warzone, a livello di TTK quest’arma è sorprendente, al pari delle altre top di categoria. Forse più complicato da gestire rispetto a tanti altri AR disponibili su piazza, l’AS44 si candida come una delle alternative migliori quando si parla di fucili Off Meta.

Se lo avete livellato e disponete degli accessori qui sotto consigliati, provatelo il prima possibile in BR o Ritorno.

L’altra arma protagonista in questo spot è il Nikita AVT, AR di cui abbiamo già parlato questa mattina con uno speciale dedicato. In questo però, abbiamo visto una versione midrange, mentre di seguito andremo a proporne una più performante sulle lunghe distanze.

Questa versione è proposta dal noto Metaphor, uno dei content creator più seguiti al mondo. L’affidabilità di quest’arma è quindi assolutamente certa.

Loadout consigliati per Nikita AVT e AS44

Loadout consigliato per Nikita AVT Long range da Metaphor
Loadout consigliato per AS44 da JGOD

Cosa ne pensate di queste versioni community? Quale proverete alla vostra prossima sfida in BR o Ritorno?

La discussione, come sempre, è aperta!

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Modern Warfare 2: quando sarà disponibile la OPEN BETA? PlayStation avrà l’anteprima?

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Modern Warfare 2 – Con un nuovo interessante leak il celebre RalphValve ha segnalato quella che dovrebbe essere la “data prescelta” dai devs per lanciare, per la prima volta, la Beta del nuovo Call of Duty.

Anche se molti esperti attendevano il rilascio della beta già dal prossimo mese, sembra che ci toccherà aspettare un pochino più del previsto. Secondo RalphValve infatti, non dovremmo avere particolari aggiornamenti sulla questione Beta di Modern Warfare 2 prima del prossimo 15 Settembre.

Dal 15, grazie all’early access del pre-acquisto del gioco, saranno i giocatori PlayStation i primi a poter accedere alla beta. Nel corso di tutto il weekend 17/19 Settembre la beta del gioco dovrebbe poi essere disponibile per i giocatori PlayStation. Tutti gli altri giocatori che disporranno dell’early access, potranno accedere a MW2 dal 22 di Settembre.

Il 24/26 Settembre è invece il weekend fissato per il rilascio generale dell’accesso alla beta, che sarà a quel punto disponibile davvero per tutti.

Un mese di beta basterà al nuovo Modern Warfare 2 per superare indenne il lancio di fine Ottobre? Vedremo, anche se sicuramente non saranno pochi i giocatori a “storcere” il naso rispetto a questo ultimo update.

Ricordiamo sempre e comunque che si parla di “leak”, ed in quanto tali, sono fortemente soggetti a rapidi cambiamenti non prevedibili. Non appena saranno disponibili delle eventuali conferme in merito a questo discorso, non esiteremo a riportare eventuali aggiornamenti qui su Powned.

Cosa ne pensate community? Avete già pre-acquistato il nuovo Modern Warfare 2? Vi incontreremo nella beta a provare questo nuovo gioiellino di casa Activision?

La discussione, come sempre, è aperta!

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