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Lobby di Warzone al centro di “complotti” e misteri: serve più chiarezza di Activision

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Lobby Warzone – Nel corso delle ultime ore si è tornato a discutere di lobby di Warzone, tra situazioni ancora del tutto avvolte nel mistero ed affermazioni che rasentano il vero e proprio complotto.

A riportare in alto l’attenzione dei giocatori sulla questione Lobby è stato di recente il giocatore Quaisy, che attraverso uno spreadsheet pubblicato su Reddit (il post è stato poi rimosso) ha mostrato tutti gli esiti di una sua ricerca sulla difficoltà delle lobby, e su quanto possa essere differente il livello di gioco tra giocatori normali e streamer.

Attraverso questa ricerca infatti, Quaisy avrebbe voluto dimostrare che gli streamer più noti e seguiti al mondo godono di un qualche tipo di flag che gli garantisce l’ingresso nelle lobby più facili, ovvero quelle formate da giocatori con rateo 0.70 o meno.

Premesso che i dati mostrati da Quaisy non fanno in alcun modo pensare che ci sia una correlazione tra streamer e lobby più facili, è indubbiamente interessante notare come non ci sia nemmeno quasi alcuna relazione tra il K/D personale ed il tipo di lobby in cui si viene inseriti.

Pensate ad esempio al giocatore e streamer Kimsteaksauce (K/D 3.23), che su 60 partite ha giocato in lobby il cui K/D medio era di 1.22, mentre Huskerrs, Symfhny, Tfue e Jackfrags, che hanno invece un K/D superiore (Sym ha ad esempio 4.93), hanno giocato in lobby in cui il K/D medio era di 1.05 o inferiore…lobby quindi decisamente più semplici rispetto a quelle del meno noto collega Kimsteaksauce.

Lo streamer Justlawly, che nel pool di Quaisy è quello con il K/D più alto (pensate è di 7.93 con il 62% di vittorie), ha giocato in lobby con K/D medio di 1.195, il 40% delle quali erano di K/D medio di 1 o addirittura inferiori.

Ben peggio è andata invece proprio a Quaisy, che nonostante il K/D di 1.75 si è comunque ritrovato solamente una volta in una lobby di K/D medio inferiore all’1 (0.98…quindi neanche troppo basso), e più di 20 volte in lobby che invece erano da 1.25 di media…lobby quindi estremamente più complicate e “toste”.

Incredibili poi i valori  che contraddistinguono il giocatore e streamer K3, che pur avendo un K/D di 2.60, su 60 lobby ne ha giocate il 90% con K/D inferiore all’1, e solamente il 10% in lobby comunque mediamente basse,  con un K/D variabile dall’1 all’1.17…(clicca qui per visualizzare lo spreedsheet)

Questi dati sono interessanti perché ci forniscono un quadro preciso del fatto che, a prescindere da complottismi vari, sarebbe necessario inserire delle lobby in base al proprio rating personale, in modo da avere sempre delle partite piuttosto bilanciate tra i vari partecipanti, cosi da evitare situazioni discutibili come quelle espresse sopra, nelle quali alcuni giocatori si ritrovano una vita molto più semplice di altri.

Lobby Warzone e la questione BOT

Tra le più curiose richieste dei giocatori, vi è poi quella riguardo la presenza nelle lobby di veri e propri BOT, ovvero quei personaggi controllati dal computer che in alcuni titoli vengono usati per riempire eventuali slot vuoto nella lobby. Pur avendo ricevuto esplicita richiesta, Activision non ha mai negato ne confermato il fatto che nelle lobby iniziali su un nuovo account i giocatori possano incontrare anche dei BOT.

Ultimamente svariati nuovi giocatori hanno parlato del fatto che queste lobby iniziali, per un motivo o per un altro, sono effettivamente più semplici rispetto a quelle che seguono, e questo ha ulteriormente alimentato i dubbi di alcuni sulla reale presenza dei bot nelle lobby più facili (o scarse, ndr).

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Il futuro di Vanguard? SBMM

Non guasterebbe affatto quindi che i devs si slanciassero in un’opera di chiarimenti riguardo a tutti questi dubbi (fondati o meno) che parte dei giocatori vede nel sistema del Match Making. Una notizia sicura in tal senso sembra essere quella relativa allo SBMM, un matchmaking basato sul rating personale dei giocatori che dovrebbe quindi garantire delle partite sempre ben bilanciate e divertenti.

Dalle indiscrezioni giunte dalla beta di Vanguard pare che questa opzione sarà presente nel futuro titolo, e la speranza di molti è che lo SBMM possa essere applicato anche su Warzone. Come abbiamo detto in passato, e come ha fatto giustamente notare anche Nickmercs, la vera sfida sarebbe quella di inserire le partite classificate all’interno del BR Activision, similarmente a come già funziona su Apex Legends.

Questo garantirebbe a tutti i giocatori interessati di joinare in lobby sempre bilanciate ed in cui non c’è il rischio di finire accoppiati con giocatori che hanno il doppio, il triplo o addirittura il quadruplo del nostro personale K/D.

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Cosa ne pensate community?
La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

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