Quali sono le armi automatiche migliori di Warzone al momento? Ecco la guida aggiornata

Quali sono le armi automatiche migliori di Warzone al momento? Ecco la guida aggiornata

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Con questo nuovo speciale andiamo a vedere quali sono le armi migliori da usare al momento su Warzone, sia per quel che riguarda le piccole SMG, sia ovviamente parlando dei potenti fucili d’assalto.

Iniziando proprio dalle prime, possiamo affermare senza alcun dubbio che le armi di vertice, ed in generale le più consigliate per i combattimenti a breve distanza, sono:

Se non doveste avere neanche una di queste, potete optare per la Striker o la Striker 9, entrambe assolutamente performanti al momento (specialmente la seconda) e consigliate per i giocatori più inesperti (sono delle sostanziali “no recoil”).

RAM-7 e BP50 le armi da lungo di vertice su Warzone: i migliori loadout

Per quel che riguarda le armi da lungo invece, al momento la classifica ruota attorno a due armi più di altre… Stiamo parlando del RAM-7 e del nuovo BP50, indubbiamente le due “armi di riferimento” per quel che riguarda i tiri a 10 o più metri di distanza.

Il BP50 è migliore del RAM in tutti i tiri entro i 20 metri, mentre il RAM svetta ancora (nonostante il nerf) come AR di vertice per il TTK con bersaglio a 20 metri o più. E’ altamente probabile che il RAM-7 riceva una nuova tornata di nerf, ed in tal senso è quindi particolarmente consigliato lo sblocco ed il livellamento del BP50.

Nel caso nessuna di queste due opzioni sia percorribile, potreste optare per le due novità del post patch, ovvero le due armi che pare abbiano maggiormente beneficiato della recente tornata di bilanciamenti. Nello specifico ci riferiamo al Sidewinder, ed all’Holger 26.

Se neanche queste due dovessero fare al caso vostro, suggeriamo anche l’MTZ 762, per il quale domani pubblicheremo uno speciale dedicato. Andiamo a vedere tutti i dettagli.

I loadout più consigliati per le migliori armi di Warzone 

armi long range warzone RAM9 consigliato da WhosImmortal (close range)
armi long range warzone AMR9 consigliato da Metaphor
armi long range warzone MTZ-762 (record ITA) di CAPO TANK
armi long range warzone MTZ-762 consigliato da WhosImmortal
armi long range warzone Holger 26 – Best Loadout consigliato
armi long range warzone Sidewinder consigliato da Metaphor (post buff)
armi long range warzone BP50 + HRM9 Loadout di Tommey
armi long range warzone RAM-7 (Best AR) consigliato da Metaphor
armi long range warzone RAM-7 Top Loadout di WhosImmortal
armi long range warzone RAM-7 NO Recoil di Swagg
armi long range warzone BP50 loadout consigliato da TcTekk
armi long range warzone BP50 Loadout consigliato da Booya
armi long range warzone BP50 Top Loadout consigliato
armi long range warzone HRM-9 TOp Loadout di Jgod
armi long range warzone RAM-9 + MTZ di DiazBiffle – Arma Meta

Cosa ne pensate di queste versioni community? Quale di queste armi migliori di Warzone utilizzerete durante la vostra prossima sessione di gioco? Fatecelo sapere nei commenti: la discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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La polizia usa Call of Duty per “reclutare” nuovi agenti, il capo si scusa: “abbiamo sbagliato”… Ma non è la prima volta…

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01/03/2024 19:51 di Marco "Stak" Cresta
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La polizia statunitense ci “ricasca” ed utilizza Call of Duty in una campagna di reclutamento per fare leva sui ragazzini…

Ci riferiamo in particolare al dipartimento di polizia di Peoria, città dell’Illinois, che ha recentemente usato un poster di reclutamento con il font ed il logo di Call of Duty per “catturare” l’attenzione dei più giovani. In questo annuncio si può leggere “smettila di giocare e rispondi al Call Of Duty! Entra nel PPD” (Call of Duty significa, letteralmente, “chiamata al dovere”, ndr)… Un utilizzo mostruoso del nome, del logo e finanche del “font” di COD, che ancora una volta abbina la violenza, quella vera e “tangibile”, con un videogioco.

Evidentemente per alcuni agenti delle forze di Polizia i ragazzi, ed in generale gli appassionati di FPS, giocano agli sparatutto come Call of Duty perché implicitamente bramano la sensazione di “potere” garantito dal tenere in mano un’arma ed un distintivo… Un qualcosa che ha ovviamente sconcertato la popolazione di Peoria, oltre a quella del resto del mondo, e che ha quindi “obbligato” il Dipartimento a fare velocemente un passo indietro, con tanto di scuse pubbliche.

Quando la reazione di sdegno si è propagata tra i cittadini, il dipartimento di polizia ha infatti ceduto rilasciando una dichiarazione in cui si scusava per l’annuncio, soprattutto visto che, come ammesso dagli stessi poliziotti, il post era rivolto proprio al pubblico ed ai giocatori più giovani.

Il post della polizia su Call of Duty, poi le scuse del Capo Echevarria

A parlare è stato direttamente il capo del dipartimento Eric Echevarria, che al Journal Star ha affermato: “Voglio scusarmi, scusarmi sinceramente, se qualcuno si è offeso o se abbiamo offeso qualcuno. Dipende unicamente da me.

Non è mai stata mia intenzione offendere nessuno dei membri della nostra comunità con il volantino di reclutamento pubblicato ieri sulla nostra pagina Facebook. Era semplicemente un’immagine di reclutamento che pensavo potesse attrarre e connettere una generazione più giovane. Me ne assumo la responsabilità e mi scuso sinceramente“.

Echevarria ha anche promesso che in futuro lui e il resto del dipartimento saranno molto più attenti alle “strategie” di reclutamento, anche se resta l’amaro in bocca per l’ennesima figuraccia collezionata dal corpo di polizia statunitense.

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La soluzione al cheating di Warzone è l’identità digitale, per Nadeshot: “i cheater andrebbero perseguiti penalmente”

La soluzione al cheating di Warzone è l’identità digitale, per Nadeshot: “i cheater andrebbero perseguiti penalmente”

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29/02/2024 20:08 di Marco "Stak" Cresta
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Il celebre Nadeshot si è recentemente espresso riguardo alla drammatica situazione dei cheater su Warzone, proponendo una “soluzione” che potrebbe sradicare, per sempre, qualsiasi tipo di problema legato alla presenza degli imbroglioni.

Secondo il fondatore dei 100Thieves infatti, basterebbe legare gli account dei giocatori alle loro identità in real life, con salatissime punizioni per tutti quelli beccati ad imbrogliare. Si parlerebbe quindi di una vera e propria identità digitale, per la quale un giocatore dovrebbe presentare il proprio documento (una carta d’identità, una patente o un passaporto) per poter regolarmente scaricare e giocare ad un titolo multiplayer.

In questo modo, prima di tutto si eviterebbe lo “spam” nella creazione di nuovi account una volta bannati: tutti i giocatori avrebbero una sola e singola opportunità, sapendo che quelli che dichiareranno il falso (ad esempio utilizzando i documenti di qualcuno diverso da loro stessi) incorreranno in un vero e proprio reato penale.

Non solo questo però, visto che per Nadeshot sarebbe necessario legiferare sui cheater, facendo ricadere nel penale la loro infrazione. Ovviamente si parlerebbe di multe salatissime, che se non pagate potrebbero tranquillamente essere convertite in lavori socialmente utili.

Nadeshot tuona contro i cheater: “id legato agli account, e reato penale per chi imbroglia”

La redazione di Powned sono anni che parla di identità digitale e giochi multiplayer, ed è quindi totalmente d’accordo con quanto affermato da Nadeshot.

I cheater sono un “cancro” per i giochi multiplayer, ed in generale sono persone che andrebbero allontanate a tempo indeterminato non solo da Warzone, ma da qualsiasi altro titolo multiplayer. In questo senso speriamo che la recente fusione di Activision Blizzard con Microsoft possa servire da vero e proprio volano per l’allontanamento permanente dei cheater da tutti i titoli del gruppo.

Sicuramente alcuni dei nostri lettori storceranno il naso davanti a tanta “durezza”… Ma siamo altresì convinti che non è con gli anti-cheat che si andrà a vincere questa battaglia, ne con i “semplici” ban di account gratuiti e facilmente “ricreabili”.

Per ricapitolare quindi, la proposta di Nadeshot (che Powned approva e sottoscrive in toto) prevede che:

  • Tutti gli account di Call of Duty dovranno essere collegati ad un numero di telefono e ad una carta d’identità
  • I cheater colti sul fatto saranno perseguiti penalmente ed estromessi da qualsiasi tipo di servizio online (sarebbe un vero e proprio sogno proibirgli finanche l’uso di piattaforme di Streaming e simili), con multe di svariate migliaia di Euro

Con queste due mosse, siamo sicuri che il fenomeno dei cheater cesserebbe di esistere nell’arco di 24 ore, e forse anche in meno… Voi cosa ne pensate community? Siete d’accordo con quanto scritto qui e con quanto affermato da Nadeshot? Fatecelo sapere con un commento sul gruppo, la discussione, come sempre, è aperta!

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Aggiunto un nuovo mirino su Warzone che trasforma le armi in “NO RECOIL”: ecco come ottenerlo

Aggiunto un nuovo mirino su Warzone che trasforma le armi in “NO RECOIL”: ecco come ottenerlo

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29/02/2024 17:56 di Marco "Stak" Cresta
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Speciale Mirino “No Recoil” – Con le nuove sfide settimanali è stato aggiunto su Warzone un nuovo accessorio che sicuramente farà discutere, e non poco, nei giorni a seguire.

Stiamo parlando della nuova ottica Jack GlassLess, un mirino ideale per giocare a distanza media o ravvicinata, che può essere montato su qualsiasi tipologia di arma di Warzone. A livello estetico questo nuovo mirino si presenta come un accessorio tecnologicamente avanzato, caratterizzato da un vetrino con un puntatore eccezionalmente preciso.

La principale peculiarità del Jack GlassLess non è però relativa alla sua estetica, quanto più al beneficio che garantisce una volta montato sull’arma.

Di fatto questo mirino trasforma le nostre armi in delle sostanziali “no recoil”, e va a pulire il fastidiosissimo rinculo visivo che tanto affligge i giocatori di Warzone. In molti parlano di questo accessorio come di un oggetto assolutamente “rotto”, che potrebbe quindi ricevere presto un intervento da parte degli sviluppatori.

Come sbloccare il nuovo mirino di Warzone Jack GlassLess? 

Per aggiungere alla vostra collezione questo mirino, non dovrete far altro che completare 5 delle sfide settimanali della “Week 4“, disponibili da ieri sul titolo di Activision.

Ricordiamo che le sfide settimanali della Week 4 di Warzone sono le seguenti (è importante che almeno 5 di queste vengano completate per ottenere il Jack GlassLess Optic):

  • In Warzone Urzikstan, apri 20 casse bottino nella regione nordoccidentale (Resort, Power, Seaport, Cargo).
  • In Warzone Urzikstan, apri 20 casse bottino nella regione meridionale (City, Suburbs, Manor).
  • In Warzone, posizionati tra i primi 10 5 volta/e.
  • In Warzone, ottieni 40 uccisioni con l’operatore o assisti all’uccisione con un’arma consigliata.
  • In Warzone Urzikstan, apri 20 casse bottino nella regione orientale (base militare o Farms).
  • In Warzone Urzikstan, apri 20 casse bottino nella regione regione centrale (Old Town, Low Town).
  • In Warzone, completa 15 contratti.

Avete già provato questo accessorio rottissimo di Warzone community? Che ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti: la discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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