JGOD spiega perché Warzone dovrebbe ispirarsi molto di più ad Apex Legends

JGOD spiega perché Warzone dovrebbe ispirarsi molto di più ad Apex Legends

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JGOD, riconosciuto a livello internazionale come uno dei migliori player di Warzone e content creator da milioni di views, ha di recente spiegato perché, almeno secondo lui, il BR di Raven dovrebbe ispirarsi molto più spesso ai contenuti già presenti su Apex Legends.

A partire dal boom iniziale del genere Battle Royale, che grazie alla fama guadagnata nel 2018 da Fortnite è riuscito a guadagnarsi finalmente il posto d’onore che forse avrebbe sempre meritato, gli sviluppatori dei vari titoli hanno iniziato una vera e propria corsa alla ricerca del contenuto più fresco.

Ad ormai quattro anni di distanza da quel momento è abbastanza difficile trovare in giro qualcosa che davvero non si sia mai visto prima d’ora, anche se sicuramente titoli del calibro di Warzone ed Apex Legends (entrambi ‘up’ da più di 2 anni) hanno saputo difendersi egregiamente dai principali competitor.

Le parole di JGOD sul rapporto Warzone/Apex

Ecco quanto dichiarato da JGOD nella sua recente analisi reperibile sul suo canale Youtube: ”Aggiungere su Warzone i ”redeploy balloons” significa praticamente copiare ed incollare da Apex Legends e va benissimo!”

”Desidero davvero che Call of Duty continui a farlo (prendere spunto da Apex n.d.r.) perché ci sono davvero tantissimi casi in cui tutti sono tipo ‘proviamo a cambiare le cose’, ma non serve fratello. Funziona, già esiste, facciamolo e basta. A meno che tu non voglia prendere un’idea e migliorarla, cosa che in realtà nessuno fa mai, ma voglio dire, se qualcuno ha dei palloni di riposizionamento già perfezionati, prendiamo quelli”.

Insomma, a causa della natura stessa del mercato videoludico, tutti i titoli Battle Royale (e non solo) tenderanno sempre, per forza di cose, ad influenzarsi a vicenda, anche se non sempre le community rispondono in maniera encomiabile.

Cosa ne pensate? Come al solito la discussione è aperta!

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Russia rifiutata anche dagli esport, visti di viaggio annullati ed assenza forzata per il Team Empire

Russia rifiutata anche dagli esport, visti di viaggio annullati ed assenza forzata per il Team Empire

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Russia/esport – Uno dei team più forti dell’intera storia del competitivo di Apex Legends sarà costretto a saltare la prossima edizione dei mondiali del gioco ancora a causa del conflitto Russia-Ucraina e delle sue conseguenze a livello globale.

Mentre tutti i migliori team da ogni parte del globo si stanno proprio in queste ore dirigendo negli Stati Uniti d’America per le fasi preliminari di quello che sarà poi il mondiale, qualcuno è stato costretto a casa.

In quest’ultima categoria, non per propria scelta, è purtroppo ricaduto anche il Team Empire, la squadra composta da tre giocatori russo che in quest’annata si è rivelata la migliore di tutta la zona EMEA.

Russia ed esport, la situazione non migliore ed anzi si aggrava

A dare notizia di quanto stesse accadendo, il giovane talento Kirill “RANCHES” Rulinwere, che ha annunciato su Twitter che nonostante gli ottimi risultati, i visti per gli States (sia il suo che quelli di Denis “cleaveee” Rassokhin e Alexey “Maliwan” Rusinov) erano stati rifiutati.

Ogni giocatore avrebbe speso approssimativamente per richiedere il proprio visto circa 10.000 $, oltre chiaramente al tempo speso a prepararsi ed allenarsi, che ora risulta del tutto sprecato.

Ennesima pagina nera dunque per l’esport, che dopo la sua nascita con l’obiettivo dichiarato di unire, un po’ come lo sport tradizionale, i giocatori sotto un’unica bandiera, continua ad essere diviso dai conflitti ideologici.

Che ne pensate? Come al solito la discussione è aperta!

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Apex Legends, tutte le novità dello SPLIT 2 della Stagione 13

Apex Legends, tutte le novità dello SPLIT 2 della Stagione 13

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Dopo quello che si potrebbe considerare un ”flop” rispetto al successo delle scorse due stagioni, gli svilupaptori di Apex Legends si preparano ad aprire il secondo split della Stagione 13.

Maggiormente critico per la community del gioco, sembrerebbe essere stato il quasi totale ”overhaul” al sistema delle ranked, che è stato accolto con una certa diffidenza.

Apparentemente unica nota positiva della Season 13, sembrerebbe essere stato Newcastle, che anche a distanza di diverse settimane dal lancio è rimasto abbastanza in alto nelle classifiche di gradimento.

Tutte le novità del nuovo Split della Stagione 13 di Apex Legends

Innanzitutto, visto che i tempi sono abbastanza stretti, parliamo di tempistiche: il nuovo split prenderà il via oggi 28/06/2022 alle 19.00 circa (ora italiana).

Allo scattare delle 19.00 tutti i nostri account verranno riportati indietro di 1 rank esatto (ossia 4 divisioni). Inoltre, il costo d’entrata per le classificate verrà ridotto di 10RP.

Sebbene la mappa che ospiterà le prossime settimane di classificate non sia ancora stata ufficializzata, tutti gli indizi sembrerebbero indicare World’s Edge, che è mancata dalla rotazione della scorsa Stagione.

Un altro cambiamento dello Split 2, sarà la diminuzione dei valori delle uccisioni. Respawn li ha modificati per dare più RP alle squadre vincenti con eliminazioni elevate.

Cosa ne pensate community? Come al solito la discussione è aperta!

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CEO di EA costretto a dimezzarsi lo stipendio, seria difficoltà economica dopo Battlefield 2042

CEO di EA costretto a dimezzarsi lo stipendio, seria difficoltà economica dopo Battlefield 2042

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EA e Battlefield 2042 – Dopo le varie vicissitudini e le difficoltà vissute dalla compagnia nel corso del 2022, il CEO di EA Andrew Wilson è stato costretto a tagliare il suo stipendio a metà, suscitando la sorpresa di moltissimi utenti.

Un cambio di rotta per la compagnia che come anticipato da molti esperti sarebbe già dovuto avvenire dallo scorso anno e per un motivo che purtroppo è abbastanza chiaro a tutti.

Colpevole di questo tracollo disastroso dal quale tutti speriamo di vedere EA rialzarsi, è stando alle ultime dichiarazioni, il fallimento di Battlefield 2042, un progetto da diversi milioni di dollari che non ha evidentemente portato gli effetti sperati.

EA in difficoltà a causa di Battlefield 2042? Ecco cosa succede

A rivelare il dato sui salari e le entrate della azienda è stato il report annuale che la compagnia puntualmente rilascia.

Mentre nel report si può leggere come nonostante Apex Legends e Fifa 22 abbiano in questo anno fatto registrare numeri da capogiro, i guadagni dei due non siano riusciti a coprire il flop di Battlefield 2042, lasciando un buco nei bilanci aziendali.

Questo sarebbe il motivo che avrebbe portato il CEO di EA Andrew Wilson a dover ridurre il proprio stipendio della metà, passando dai precedenti 39.2 MILIONI $ agli attuali 19.9.

Secondo alcune voci esperte, essendo Wilson uno dei CEO più pagati al mondo, era per il bene di EA indispensabile ridurre questa uscita sregolata dai bilanci.

Cosa ne pensate community? Come al solito la discussione è aperta!

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