Una grande curiosità sul pickrate degli eroi di Overwatch a livello competitivo

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Recentemente è stata pubblicata una risposta sui forum di Blizzard da parte di Josh Noh riguardo le critiche sul bilanciamento di Overwatch (vi invitiamo a leggere il precedente articolo che troverete linkato poco sotto).

Molti utenti sono rimasti interdetti dal contenuto del suo comunicato, specialmente sul fattore winrate/pickrate degli eroi, molto differente in base al rank dei giocatori.

“Power Creep” su Overwatch: Josh Noh risponde alle critiche sul bilanciamento del gioco

Nel messaggio, Josh Noh ha affermato quanto segue:

Si, i pickrate sono decisamente importanti da considerare in termini di winrate. Questi winrate derivano da match non-mirrored (partite dove le due squadre non hanno gli stessi eroi) al rank Grandmaster (su PC). Noi non bilanciamo solo attraverso le statistiche, che tuttavia rimangono utili per identificare le principali cause di problematiche del gioco.

Le statistiche non svolgono un ottimo lavoro sul rivelare fattori soggettivi come ad esempio il fattore divertimento, a differenza del feedback dei giocatori. Possiamo provare a interferire sul pickrate, ma sono comunque influenti tanti altri fattori.

La risposta più comune che ho letto di recente riguardo Mei e Baptiste è che sono considerati troppo forti (arriveranno in futuro dei bilanciamenti per loro) e che Genji e Soldato-76 siano invece gli eroi più deboli.

Mentre osservavo le statistiche della patch attuale, notavo che Mei e Genji sono davvero molto giocati a Grandmaster, dove invece mi sarei aspettato molto più attaccamento ai personaggi più forti di questo meta. Ci sono solo 8 eroi con pickrate più alti rispetto a Mei e Genji. Il pickrate di Soldato-76 è basso, quasi meno della metà di Genji ma a pari merito con Ashe per pickrate/winrate.

Uno degli eroi percepiti come più forti e uno degli eroi percepiti come più deboli hanno in pratica lo stesso pickrate e winrate. Vi invito a prestare attenzione a questo curioso dettaglio.
Il mio post precedente voleva mettere in risalto questo dato, ma non come se fosse qualcosa di assolutamente incriticabile: i personaggi off-meta nelle partite competitive possono essere molto più giocabili di quanto i giocatori si aspettano, anche ai livelli più alti.

Il gioco competitivo a livello professionale è un’altra questione.

 

Cosa ne pensate community? Siete d’accordo con lo sviluppatore Josh Noh o dissentite rispetto alla questione pickrate/winrate?


Una grande curiosità sul pickrate degli eroi di Overwatch a livello competitivo
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