Marvel SNAP: chi è Man-Thing? La vera storia del personaggio

Marvel SNAP: chi è Man-Thing? La vera storia del personaggio

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Storia Man-Thing – Continua la rubrica riguardante la storia dei personaggi, più o meno conosciuti dell’universo Marvel! Oggi la puntata è dedicata a Man-Thing.

Creato nel maggio 1971 da Gerry Conway, Roy Thomas e Gray Morrow, la sua prima apparizione è in Savage Tales volume 1 numero 1.

MAN THING (UOMO COSA): la storia dietro alla carta di Marvel Snap

Teddy Sallis, suo vero nome, è un biochimico nato a Omaha, Nebraska. Tradito dalla sua fidanzata Ellen Brandt, mentre è inseguito dagli agenti dell’A.I.M. che vogliono assolutamente la sua formula (che più tardi scopriremo essere il “siero del super-soldato” che ha dato vita a Capitan America), annega nella palude e si trasforma in Man-Thing a causa di una letale combinazione tra la sua formula e i poteri che la palude possiede.


Con la trasformazione di Ted, praticamente sconosciuta al mondo in generale, due dei suoi ex colleghi, Barbara Morse e Paul Allen, hanno portato Ka-Zar per cercare di rintracciarlo. L’A.I.M. catturò Man-Thing in una fossa dopo che Ka-Zar aveva iniziato a seguirlo. Entrambi caddero nella fossa e dopo una breve lotta in cui Man-Thing ebbe il sopravvento, viene finalmente abbattuto.

Tirando via dalla fossa un Man-Thing svenuto e sfinito, Barbara e Ka-Zar lo riportarono al laboratorio. Li scoprono che Paul è in realtà una spia dell’ A.I.M., per colpa del quale verranno entrambi catturati ed imprigionati in una delle loro basi. Man-Thing riesce quindi a scivolare attraverso le sbarre per seguirli alla base segreta dell’A.I.M.. Dopo aver scoperto la verità su Paul che lavorava per AIM, Man-Thing decide di salvare Ka-Zar e Barbara, per poi far saltare in aria la base con lui dentro.

Seppur il personaggio abbia un aspetto ‘mostruoso‘ e non sia socievole, in realtà non è cattivo.

Poteri e abilità

Man-Thing è uno dei personaggi più forti dell’universo Marvel. La sua forza è elevata a tal punto da competere con Sentry. Possiede degli enormi poteri, grazie ad un’unione della forza della sua formula e della palude che lo ha inghiottito.

All’inizio ha una forza pari a quella di Capitan America, ma in seguito diventa molto più forte, dimostrando di essere in grado di fare a pezzi le persone. È anche invulnerabile, grazie a un corpo composto da vegetali: il che lo rende invulnerabile a qualsiasi colpo sia d’arma da fuoco, sia di armi da taglio o altro. Il suo corpo, inoltre, si rigenera molto velocemente.

Man-Thing è anche molto emotivo come personaggio. Prova emozioni e sensazioni come un essere umano qualsiasi. Quando prova sentimenti di rabbia, frustrazione e cattiveria, diventa molto violento, producendo un acido solforico che brucia gli esseri umani.

Detto questo, spero che questo racconto sulla storia di Man-Thing vi sia piaciuto… Ricordandovi che nei prossimi giorni la rubrica si arricchirà con tante nuove storie su tutti gli altri principali protagonisti di Marvel Snap.

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Marvel SNAP: chi è White Widow? La storia del personaggio

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23/04/2024 18:45 di  "maretta72"
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Storia White Widow – Continua la rubrica riguardante la storia dei personaggi, più o meno conosciuti dell’universo Marvel! Oggi la puntata è dedicata alla nuova carta in arrivo oggi, ossia White Widow.

Creata nel marzo 1999 da Devin K. Grayson e J. G. Jones, appare per la prima volta in ‘Inhumans’ volume 2 numero 5.

WHITE WIDOW: la storia dietro alla carta di Marvel Snap

Nata a Mosca, Russia, Yelena Belova viene reclutata dal GRU all’età di quindici anni per rimpiazzare nel ruolo di “Vedova Nera” la defezionista Natasha Romanoff, rifugiatasi negli Stati Uniti e divenuta una supereroina.

Addestrata nella Stanza Rossa sotto la guida dell’ufficiale Pyotr Vasilievich Starkovsky, che divenne per lei un mentore e una figura paterna, Yelena è la prima cadetta nella storia della struttura che riesce ad eguagliare i risultati della Romanoff sviluppando, nonostante ciò, un forte senso di inadeguatezza nei confronti della predecessora che la porta a rifiutare la candidatura.

Quando però Starkovsky viene trovato morto, la ragazza rintraccia ed elimina la colpevole vendicando il suo mentore e divenendo ufficialmente la Vedova Nera.

IL CONFRONTO TRA LE VEDOVE

Patriottica e ansiosa di dimostrare di essere superiore a Natasha Romanoff, verso cui prova un grande rancore e che ritiene una traditrice della madrepatria, Yelena l’affronta venendo però ripetutamente sconfitta e sottoposta a una serie di torture fisiche e psicologiche volte a insegnarle cosa voglia dire veramente essere la “Vedova Nera”, esperienza a seguito della quale Yelena lascia lo spionaggio e si ritira a Cuba.

Tempo dopo viene ingaggiata dallo S.H.I.E.L.D. per una missione, dove ordina di aprire il fuoco su Capitan America e i Nuovi Vendicatori mentre questi combattono Sauron che, nella fuga, la ustiona gravemente.

Ricoverata in ospedale in condizioni gravissime ed una perdita della sua memoria, Yelena viene rapita da alcuni scienziati dell’Hydra, per fare su di lei degli esperimenti al fine di creare dei cloni perfettamente addestrati. Questo piano però venne sventato da Natasha che salvò Yelena, che riuscì a riottenere i ricordi perduti e comprese quale fosse diventato il suo scopo… Diventa cosi ‘White Widow’, stringendo un forte legame con Vedova Nera sia sul campo di battaglia che fuori.

Poteri e abilità

Yelena ha ricevuto lo stesso addestramento di Natasha Romanoff… Divenendo a sua volta una vera e propria arma vivente, esperta nel combattimento corpo a corpo e nell’uso delle armi bianche e da fuoco. Yelena è inoltre una grande esperta di spionaggio nonché un’atleta, ginnasta, acrobata, contorsionista e trapezista di livello olimpico con straordinarie capacità di coordinazione.

Detto questo, spero che questo racconto sulle origini di White Widow vi sia piaciuto… Ricordandovi che nei prossimi giorni la rubrica si arricchirà con tante nuove storie sui protagonisti del meta di Marvel Snap.

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Deadpool 3, NUOVO TRAILER: TUTTI i Cameo e gli Easter Egg!

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23/04/2024 12:45 di Amin "Gosoap" Bey El Hadj
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Nella serata di ieri Marvel Italia ha finalmente rilasciato il trailer finora più completo e coinvolgente riguardante Deadpool 3, grazie al quale abbiamo potuto “ficcanasare” un po’ nel film in uscita a Luglio 2024.

L’assassino più esilarante dell’universo supereroistico tornerà accompagnato da una misteriosa versione alternativa di Wolverine, apparentemente proveniente da una timeline dove ha fallito nel proteggere i suoi compagni ed in cerca di redenzione.

Come da tradizione il trailer è stato riempito di citazioni, cameo ed easter egg tutti da scoprire: in questa guida vedremo i principali, che potrebbero interessare tutti i fan del Marvel Cinematic Universe.

Un Professor X Malvagio

Una delle scoperte più interessanti e discusse del nuovo trailer è stata la rivelazione di Emma Corrin nel ruolo di Cassandra Nova, anche conosciuta come la “versione malvagia” del noto Professor X.

Cassandra è in realtà una forma di vita parassitaria nata senza corpo che, dopo essere stata intrappolata da Charles Xavier usando la telepatia, ha usato il DNA del caro professore per creare un corpo da usare, il che la rende in un certo senso la sorella gemella di Charles.

Sebbene sia uguale a Charles in potere e DNA, nei fumetti Cassandra viene mostrata come il suo esatto opposto in quanto a moralità. Nei fumetti, tra le menti dietro lo sterminio dei mutanti messo in atto dalle Sentinelle c’era anche lei, quindi non ci resta che da scoprire cosa avrà in serbo per questo film.

Ant-Man è morto

Quando nel trailer viene mostrato il nascondiglio di Cassandra, in molti avranno notato che si tratta di un casco gigante di Ant-Man. Nella serie a fumetti “Old Man Logan”, Hank Pym (all’epoca Ant-Man) fu ucciso dal Teschio Rosso in quello che viene ricordato come “Olocausto del supereroe” e il suo corpo fu lasciato per strada.

Che si tratti proprio dei resti del caro Hank? Non ci resta che attendere per scoprirlo.

Nel trailer, all’interno del nascondiglio, è possibile notare anche una serie di personaggi già visti in passato, forse in combutta con Cassandra per il compimento dei suoi piani. In particolare, è chiara la presenza di Lady Deathstrike (X2), Toad (X-Men: Giorni di un futuro passato), Callisto (X-Men: Conflitto finale), Azazel (X-Men: L’inizio ), Colosso (X-Men) e Pyro (X-2).

Addio alla Fox

Durante una scena di combattimento, è possibile vedere sullo sfondo una gigantesca insegna della 20TH Century Fox in rovina, ricoperto da un fitto manto nevoso. Un simbolo inequivocabile della volontà degli sceneggiatori di distanziarsi il più possibile dal passato del franchise “X-Men”, verso un nuovo universo cinematografico.

Deadpool versione cane?

In uno spezzone del trailer avrete sicuramente notato Deadpool alle prese con le “feste” di un piccolo cagnolino vestito proprio come il supereroe. Molti di voi già sapranno che Deadpool è conosciuto per il suo incredibile numero di varianti e questa è proprio una di quelle:

Wilson il cane era un soggetto di test sugli animali per il Mascara X, un mascara particolare che si rigenerava continuamente, anche dopo una sola applicazione.

Tuttavia, quando il mascara finì per dare al cane la capacità di guarire da qualsiasi ferita, fu scartato dal laboratorio e lavorò per alcuni anni in un circo come “Il Mastino che Sconfigge la Morte”, questo finché Deadpool dalla Terra-616 non si presentò e lo reclutò nei Deadpool Corps.

Arriva anche Dottor Strange?

Di particolare interesse è la parte finale del trailer, in cui è possibile vedere Wade e Logan che saltano all’interno di un portale molto familiare ai fan dell’MCU. Dottor Strange in persona, Wong, o qualcun altro di Kamar’Taj giungerà in loro soccorso? L’interrogativo rimane ed il mistero è sempre più fitto.

Che ne pensate? Come al solito la discussione è assolutamente aperta!

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Marvel SNAP: chi è The Hood? La storia del personaggio

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22/04/2024 19:54 di  "maretta72"
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Storia The Hood – Continua la rubrica riguardante la storia dei personaggi, più o meno conosciuti dell’universo Marvel! Oggi la puntata è dedicata a The Hood.

Creata nel luglio 2002 da Brian K. Vaughan, Kyle Hotz e Eric Powell, appare per la prima volta in The Hood numero 1.

THE HOOD: la storia dietro alla carta di Marvel Snap

Parker Robbins, giovane e misterioso criminale da quattro soldi, ottenne la cappa e gli stivali magici quando con il migliore amico John King si recò in un capannone abbandonato, dove i due trovarono solamente dei preparativi per un rito magico. Mentre stavano andando via, vennero attaccati da un demone, al quale Parker spara, e per rifarsi del non aver trovato niente prende cappa e stivali.

In seguito si divide dall’amico, e mentre torna a casa dalla sua ragazza (all’epoca incinta), viene aggredito da una gang, riuscendo fortunatamente a scappare. Per facilitarsi la fuga si mette gli stivali, da lui definiti frankenstivali per la loro bruttezza, e si accorge che grazie a questi può volare … A quel punto decide di provare anche la cappa scoprendo che questa gli dona l’invisibilità quando trattiene il respiro.

Inizia quindi a compiere furti e rapine ai danni del Maggia sotto il nome di ‘The Hood’, specialmente al Golem, che gli mette contro Shocker, Jack Lanterna, Costrittore e Madame Rapier. Diventa quindi ricercato per i suoi furti e l’omicidio semi-involontario di un poliziotto, riesce quindi a sconfiggere il Golem e i suoi sgherri, facendo uccidere Madame Rapier alla polizia con un ingegnoso trucco.

In seguito Hood stringe un’alleanza con alcuni famosi supercriminali, come ad esempio Mosaico o la Squadra Distruttrice, dando vita ad un’organizzazione criminale di stampo mafioso che ha sfruttato l’atto di registrazione al termine di Civil War.

Poteri e abilità

In quanto semplice essere umano, Hood non ha poteri innati. Le sue capacità derivano dagli strumenti magici che indossa: i suoi stivali gli permettono di volare mentre la sua cappa gli dona la capacità di diventare invisibile fintanto che trattiene il fiato.

Ben presto però scopre che queste abilità sono connesse a Dormammu, Signore della Dimensione Oscura e considerato uno delle più forti creature di tutto il mondo Marvel. Più Parker attinge a questo potere e più forte diventa il legame con il demone che, in alcuni casi, prende letteralmente possesso del suo corpo. Il suo potenziale è comunque ancora tutto da mostrare: nel campo delle arti mistiche viene già considerato un’autorità al pari di Strange, Victor von Doom e Loki.

Ciò che rende però Parker Robbins un personaggio di rilievo e da temere è il suo carisma, il suo non volersi mai arrendere, il suo genio criminale che gli permette di inquadrare sempre la situazione.

Detto questo, spero che questo racconto sulle origini di The Hood vi sia piaciuto… Ricordandovi che nei prossimi giorni la rubrica si arricchirà con tante nuove storie sui protagonisti del meta di Marvel Snap.

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