Marvel SNAP: chi è Dottor Destino? La storia del personaggio

Marvel SNAP: chi è Dottor Destino? La storia del personaggio

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Storia Dottor Destino – Continua la rubrica riguardante la storia dei personaggi, più o meno conosciuti dell’universo Marvel! Oggi la puntata è dedicata al Dottor Destino, o anche chiamato Dottor Doom.

Creato nel 1962 da Stan Lee e Jack Kirby, appare per la prima volta in Fantastic Four volume 1 numero 5.

DOTTOR DESTINO: la storia dietro alla carta di Marvel Snap

Victor Von Doom, suo vero nome, alla morte dei genitori scopre che la madre era una strega e approfitta delle sue conoscenze occulte e della sua mente scientifica per giungere negli Stati Uniti. Compagno d’università e di stanza di Reed Richards, sarà vittima di un incidente durante uno dei suoi primi esperimenti per comunicare con la madre defunta.


Questo gli costerà un volto completamente sfigurato e l’espulsione dall’Università. In seguito vagherà seguendo la sua sete di conoscenza fino in Tibet dove, soccorso da alcuni monaci, diventa uno di loro fino a che, dopo aver appreso tutti i segreti della setta, ne diventa Maestro. Si fa aiutare da loro a forgiare un’armatura e una maschera, nati da un progetto in cui ha riversato tutta la sua conoscenza, sia nella robotica sia nell’alchimia, che vennero applicate sul suo corpo ancora roventi, intanto che Destino pronuncia un discorso che forgerà la sua psicologia negli anni a venire:

«Il dolore è per gli esseri inferiori! Cosa può significare il dolore per Victor Von Doom? Mai sguardo mortale si poserà sul mio orribile volto! Da questo momento in poi non c’è più nessun Victor Von Doom! Egli è scomparso assieme al suo volto… ma al suo posto ci sarà un altro… più saggio, più forte! Più brillante e potente che mai! Da questo momento io sarò il Dottor Destino!»

LA NASCITA DEL SUPERCRIMINALE

Cova un odio insanabile per Reed Richards, che ritiene responsabile del suo dramma, anche se in realtà Richards, avendo analizzato i dati dell’esperimento gli aveva fatto notare alcuni errori che Doom poi ignorò nella fretta di condurre l’esperimento. In seguito, pur costruendo armi tecnologicamente avanzate, verrà sempre sconfitto dai Fantastici Quattro. Il suo fine ultimo è anche quello di riportare in vita la madre, o per lo meno salvare l’anima della madre dai gironi infernali. Riesce abilmente nell’intento, ma per la sua totale incapacità di chiedere aiuto, sacrifica l’amore della madre per sé stesso, costringendola a rinnegare il malvagio figlio e, in virtù di questo, ottenere la salvezza dagli inferi.

Terribile e spietato, ma con un suo senso dell’onore molto forte, si è sempre battuto per dominare il mondo illudendosi così di poter creare una situazione di benessere globale per tutti gli abitanti del pianeta.

Diventato signore e monarca di Latveria, governa lo stato col pugno di ferro, non vi sono problemi di disoccupazione, di sanità e di istruzione. Certamente spietato verso chi lo tradisce, è anche capace di slanci di enorme generosità. Si è sempre battuto per il benessere del suo popolo, che infatti, quando è stato talvolta spodestato, si è sempre sollevato in suo favore.

Poteri e abilità

Possedendo grandi quantità di ricchezza, conoscenza, tecnologia e potere, il Dr. Victor Von Doom è spesso considerato uno degli uomini più pericolosi sulla Terra e in tutto l’Universo Marvel.

Victor Von Doom è un poliedrico, scienziato e inventore con un intelletto di livello di genio. È considerato il maggior esperto di robotica al mondo e ha creato diverse macchine e robot apocalittici durante la sua carriera. Ha anche talenti naturali per il comando, la strategia, la politica e la manipolazione. Anche senza la sua armatura, Von Doom ha dimostrato di essere abile nel combattimento corpo a corpo, tanto da riuscire a uccidere un leone a mani nude.

Detto questo, spero che questo racconto sulla storia del Dottor Destino vi sia piaciuto… Ricordandovi che nei prossimi giorni la rubrica si arricchirà con tante nuove storie su tutti gli altri principali protagonisti di Marvel Snap.

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Marvel SNAP: chi è Luke Cage? La storia del personaggio

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11/04/2024 18:00 di  "maretta72"
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Storia Luke Cage – Continua la rubrica riguardante la storia dei personaggi, più o meno conosciuti dell’universo Marvel! Oggi la puntata è dedicata a Luke Cage.

Creato nel giugno 1972 da Roy Thomas, George Tuska, Archie Goodwin e John Romita Sr. , appare per la prima volta in Luke Cage, Hero for Hire volume 1 numero 1.

LUKE CAGE: la storia dietro alla carta di Marvel Snap

Nato ad Harlem, New York, dal detective di polizia James Leonard Lucas Sr. e da sua moglie Esther, Carl, come il fratello maggiore James Jr., viene cresciuto dal padre sotto una ferrea e rigida disciplina. Tuttavia, a causa della sua natura testarda e ribelle, finisce spesso in attrito con la figura del padre.

Desideroso di riscatto per la condizione di estrema povertà in cui vive, da bambino Carl fa amicizia con Willis Stryker e si unisce a una gang: i Rivals.  Questa cosa che lo allontana sempre di più dalla famiglia e quando sua madre viene uccisa per errore da un membro della gang perde definitivamente ogni contatto con loro. Segnato da tale esperienza, Carl decide di trovare un lavoro onesto e abbandona il crimine, pur rimanendo molto amico di Stryker.

Tempo dopo i due amici si innamorano della stessa donna, che finisce per scegliere Carl in quanto spaventata dai legami malavitosi di Stryker. Questo però, per invidia, nasconde dell’eroina nell’appartamento dell’ex-amico e fa una soffiata alla polizia portando alla sua incarcerazione.

L’ARRIVO IN CARCERE 


Poco dopo, in prigione, Carl viene a sapere della morte di Reva a causa di un proiettile destinato a Stryker in un regolamento tra bande e, in preda alla rabbia, si fa coinvolgere in numerose risse e tenta più volte l’evasione venendo infine trasferito per cattiva condotta al carcere di Seagate.

Il giovane detenuto viene avvicinato dal dottor Noah Burstein, che gli propone di partecipare a un esperimento per potenziare il corpo e rallentare l’invecchiamento promettendo in cambio di rendergli la libertà. Carl accetta l’accordo ma, durante l’esperimento, le macchine vengono manomesse per cercare di ucciderlo, cosa che gli fa invece ottenere una forza sovrumana e una pelle impenetrabile; poteri grazie a cui evade divenendo un fuggitivo.

Poteri e abilità

Luke Cage è dotato di una pelle impenetrabile, in grado di resistere a proiettili, alte temperature, impatti o colpi di forza sovrumana, esplosioni e perfino ai raggi repulsori di Iron Man. Tuttavia, le radiazioni possono fonderla mentre l’adamantio è in grado di lacerarla.

Cage dispone inoltre di una forza sovrumana che rimane tra le più rilevanti dell’Universo Marvel: inizialmente in grado di sollevare senza il minimo sforzo fino a 25 t, poi incrementata a 75 t. Cage è in grado di lanciare in aria automobili con una mano sola, far tremare il terreno colpendolo ripetutamente e abbattere pareti senza sforzo.

Detto questo, spero che questo racconto sulle origini di Luke Cage vi sia piaciuto… Ricordandovi che nei prossimi giorni la rubrica si arricchirà con tante nuove storie sui protagonisti del meta di Marvel Snap.

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Marvel SNAP: chi è U.S. Agent? La storia del personaggio

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09/04/2024 17:49 di  "maretta72"
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Storia U.S.Agent – Continua la rubrica riguardante la storia dei personaggi, più o meno conosciuti dell’universo Marvel! Oggi la puntata è dedicata alla carta in arrivo questa sera, U.S.Agent.

Creato nel novembre 1986 da Mark Gruenwald e Paul Neary , appare per la prima volta in Captain America volume 1 numero 323.

U.S.AGENT: la storia dietro alla carta di Marvel Snap

John F. Walker, è nato nel sud degli Stati Uniti. Cresciuto idolatrando suo fratello Mike, morto in Vietnam, John si arruola nell’esercito con la speranza di diventare “un eroe americano” ed emulare il fratello, ma la mancanza di una guerra non gli diede molte occasioni di mettersi in mostra.

Così si congedò quando venne a sapere di una società chiamata Power Broker che, tramite un trattamento di potenziamento artificiale, donava una superforza a chi si sottoponeva alla “cura”.

Per guadagnare il denaro per poter poi pagare il Power Broker, si iscrisse alla Unlimited Wrestling Federation. Qui venne contattato da Ethan Trump che, dopo avergli procurato un costume bianco, rosso e blu e il nome in codice di Super Patriota, cominciò una propaganda per gli States, ove diffamava Capitan America bollandolo come vecchio e superato, autoproclamandosi a nuovo eroe d’America.

Per la maggior parte del tempo in cui fu il Super Patriota, Walker si esibì più che altro in sceneggiate che non in vere e proprie imprese eroiche (ci fu anche un breve scontro con Cap, finito in pareggio ma con Walker in vantaggio)… La sua occasione tuttavia, venne quando un terrorista voleva far saltare il monumento a Washington con una bomba nucleare.

Walker fermò il terrorista, mettendosi in luce su tutti i quotidiani nazionali. Ciò lo portò all’attenzione della Commissione per le attività superumane, che in quei giorni stava cercando un nuovo candidato per il ruolo di Capitan America, ruolo rimasto vacante quando Steve Rogers si rifiutò di operare come agente del governo e sottostare alle loro regole.

Poteri e abilità

Il trattamento potenziante a cui si è sottoposto, ha reso Walker un superumano di basso livello: la sua forza, la sua resistenza e la capacità di ripresa sono superiori a quelle di un normale essere umano. Anche per quanto riguarda l’uso dello scudo e del combattimento corpo a corpo, Walker ha appreso un’abilità tale da divenire abile quasi quanto lo era Rogers, addestrato in questo dal mercenario Taskmaster.

Detto questo, spero che questo racconto sulle origini di U.S.Agent vi sia piaciuto, ricordandovi che nei prossimi giorni la rubrica si arricchirà con tante nuove storie su tutti gli altri principali protagonisti del meta di Marvel Snap.

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Marvel SNAP: chi è Taskmaster? La storia del personaggio

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08/04/2024 16:18 di  "maretta72"
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Storia Taskmaster – Continua la rubrica riguardante la storia dei personaggi, più o meno conosciuti dell’universo Marvel! Oggi la puntata è dedicata a Taskmaster.

Creato nel maggio 1980 da David Michelinie e George Pérez , appare per la prima volta in The Avengers volume 1 numero 195.

TASKMASTER: la storia dietro alla carta di Marvel Snap

Nato nel Bronx, Tony Mastersha alle spalle un’esistenza nebulosa da cui si evincono con certezza solo pochi dettagli: da bambino ha rischiato l’annegamento rimanendo tanto traumatizzato da sviluppare per anni l’idrofobia, è stato in seguito il miglior quarterback mai avuto dalla squadra di football americano del suo liceo. Dopo il diploma, anziché perseguire verso una lanciatissima carriera sportiva, si è unito allo S.H.I.E.L.D. divenendone uno dei migliori agenti proprio grazie alle sue capacità fisiche di livello olimpico.

Anni dopo, svolge una missione in Bolivia per eliminare il geniale ex-hauptsturmführer Horst Gorscht, intento a replicare il siero del supersoldato, lavorando su un elaborato super-cortisolo capace di sbloccare il 100% della memoria procedurale umana.

Tony, a missione compiuta, si inietta l’ultima dose esistente di tale sostanza al fine di servirsene per svolgere in modo migliore gli incarichi affidatigli.

UN’ALTRO SUPERSOLDATO


Il siero gli permette di sviluppare i “riflessi fotografici”, ovvero l’abilità di imitare (e perfino prevedere) perfettamente i movimenti di chiunque a prescindere dal grado di difficoltà.

In tal modo, semplicemente guardando video delle loro imprese, apprende gli stili di combattimento di Capitan America, Pantera Nera, Devil, Elektra, il Punitore, l’Uomo Ragno e Wolverine, nonché il talento d’arciere di Occhio di Falco o quello di spadaccino del Cavaliere Nero. L’effetto collaterale del siero è tuttavia che il suo cervello, dando importanza primaria alle memorie fisico-muscolari, sovrascriva i ricordi nuovi su quelli vecchi, portandolo a uno stato confusionale. È però cosciente dei suoi problemi mnemonici e di non riuscire a ricordare visi, nomi o discorsi per più di una settimana.

Sicuro che tutti i più grandi nemici dello S.H.I.E.L.D. si combatterebbero i suoi servigi, Fury gli assegna il compito di infiltrarsi nella comunità criminale e supercriminale di tutto il mondo come mercenario, e restando affascinato dall’immagine della Santa Muerte durante una missione in Messico, se ne ispira per creare la maschera e il costume con cui, in seguito, diviene famoso come Taskmaster.

Poteri e abilità

Già da prima di iniettarsi la versione del siero del supersoldato di Horst Gorsch, Taskmaster era un atleta di livello olimpico dotato, oltre che di un’immensa esperienza nel combattimento corpo a corpo, anche di enorme forza fisica, elevata agilità, una fine intelligenza e straordinarie doti strategiche.

Avendo servito per anni nello S.H.I.E.L.D., è inoltre una spia tanto abile da portare a termine con successo una missione d’infiltrazione sfuggendo perfino allo sguardo di Maria Hill nonché esperto nell’uso delle armi da fuoco e come pilota.

Detto questo, spero che questo racconto sulle origini di Taskmaster vi sia piaciuto, ricordandovi che nei prossimi giorni la rubrica si arricchirà con tante nuove storie su tutti gli altri principali protagonisti del meta di Marvel Snap.

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