Worlds 2022: Tiffany & Co ridisegna la Coppa degli Evocatori

Worlds 2022: Tiffany & Co ridisegna la Coppa degli Evocatori

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Manca ormai relativamente poco all’inizio dei Worlds 2022, e Riot sta muovendo i primi passi per innovare il torneo più importante del mondo di LoL. L’azienda ha infatti deciso di “svecchiare” il look della storica Coppa degli Evocatori, affidandosi ad un brand importante come Tiffany & Co.

Una decisione molto importante, vista l’iconicità assunta dal celebre trofeo all’interno del mondo esports in generale. Sicuramente il legame con il passato sarà mantenuto, ma un nuovo design più accattivante ed al passo con i tempi è necessario.

Ancora non sono stati svelati troppi dettagli sulla nuova Coppa, e per vederla dovremo aspettare qualche settimana.

La nuova Coppa degli Evocatori debutterà prima dei Worlds 2022

Rinnovamento necessario

Oggi, Riot Games e Tiffany & Co., leggendario marchio di gioielleria, hanno annunciato una nuova collaborazione pluriennale con l’eSport di League of Legends (LoL Esports), che farà di Tiffany & Co. il designer ufficiale del trofeo del Campionato Mondiale di League of Legends.

Il culmine di questa collaborazione sarà il restyling della punta di diamante dell’eSport di LoL, la Coppa degli Evocatori, che viene assegnata ogni anno ai vincitori dei Mondiali e che farà il suo debutto digitale globale lunedì 29 agosto alle 16:00 sui canali digitali e social di Riot Games, LoL Esports e Tiffany & Co.

Le dichiarazioni di Naz Alethata

La Coppa degli Evocatori è un simbolo di grandezza negli eSport e il fiore all’occhiello di League of Legends“, ha dichiarato Naz Aletaha, Responsabile globale dell’eSport di League of Legends per Riot Games. “Le squadre che arrivano a sollevarla rappresentano il meglio del nostro sport e la loro bravura resta per sempre parte della storia dell’eSport di LoL. Quando eravamo alla ricerca di un partner in grado di rendere ancora più prestigiosa la vittoria del Campionato Mondiale, c’era un solo nome con cui volevamo collaborare per la Coppa degli Evocatori. Tiffany & Co è un brand storico ed è il designer principale dei trofei sportivi più importanti del mondo. Siamo onorati di poter collaborare con loro per celebrare i nostri Campioni del mondo passati, presenti e futuri.

Tiffany negli esports

Sin dal 1860, Tiffany & Co. è l’azienda leader nella creazione di trofei senza tempo che rappresentano la vetta delle prestazioni atletiche di diversi sport professionistici come calcio, basket e baseball. Ora la Coppa degli Evocatori dell’eSport di LoL affiancherà altri iconici trofei sportivi, tra cui la Silver Dragon Cup della LoL Pro League, anch’essa progettata e realizzata da Tiffany & Co. La nuova Silver Dragon Cup commemora il 10° anniversario dell’eSport di LoL in Cina e incorpora vari oggetti preziosi appartenuti a leggende del passato della LPL e frammenti della coppa originale.

Il nuovo gioiello per i Worlds 2022

La creazione della nuova Coppa degli Evocatori, dal peso di 20 kg e alta circa 68 cm, ha richiesto un intenso processo creativo e di collaborazione tra LoL Esports e Tiffany & Co. Il moderno design è il risultato di un lavoro di quattro mesi per un totale di 277 ore da parte degli esperti artigiani che realizzano più di 65 trofei ogni anno nel laboratorio di Cumberland, Rhode Island. L’ultimo capolavoro in argento sterling di Tiffany è stato creato usando strumenti e tecniche che risalgono alla metà del diciannovesimo secolo unite a innovazioni all’avanguardia, e riflette la storica tradizione di straordinaria maestria artigianale del marchio.

 

Le dichiarazioni di Alexandre Arnault

Siamo entusiasti di poter continuare la nostra collaborazione con League of Legends e di avere l’occasione di fare parte dell’evoluzione del brand dell’eSport più popolare del mondo“, ha dichiarato Alexandre Arnault, Vicepresidente esecutivo per i prodotti e la comunicazione di Tiffany & Co. “La creazione della Coppa degli Evocatori ha segnato per Tiffany un altro importante passo nel mondo degli eSport e un nuovo capitolo nella nostra tradizione come artigiani di trofei sportivi, che dura da 160 anni.

I Worlds 2022

Quest’anno, il Campionato Mondiale di League of Legends ritornerà in Nord America per la prima volta dal 2016 e riproporrà il formato di tour di più città dopo due anni di pausa. La competizione partirà con la fase di qualificazioni, dal 29 settembre al 4 ottobre a Città del Messico, seguita dai gironi (7-10/13-16 ottobre) e dai quarti di finale (20-23 ottobre) a New York. Le semifinali si terranno il 29 e 30 ottobre ad Atlanta, GA, e la finale 2022 si svolgerà il 5 novembre a San Francisco, CA.

I Mondiali costituiscono l’apice della competizione dell’eSport di LoL e durante il torneo le migliori squadre di 11 diverse regioni si sfidano per il titolo di campioni. Ventiquattro squadre provenienti dalle 11 leghe professionali di Riot parteciperanno a un torneo della durata di un mese per incoronare la migliore squadra del mondo. Ogni anno, i Mondiali continuano a infrangere tutti i precedenti record di spettatori, con un picco di oltre 73 milioni spettatori in contemporanea in tutto il mondo e una media di oltre 30 milioni di spettatori al minuto (AMA) durante lo scontro finale del 2021.

Ocelote sarebbe nella blacklist di Riot: costretto a vendere le azioni dei G2

Ocelote sarebbe nella blacklist di Riot: costretto a vendere le azioni dei G2

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I nomi di OceloteAndrew Tate ed i G2 Esports hanno dominato le ultime settimane, con una querelle che ha raggiunto il suo apice con le dimissioni del dirigente del team. Ma sembra che ci siano ancora alcuni strascichi, dato che alcune voci continuano a farsi sentire.

Infatti, secondo quanto riportato da YusteRiot avrebbe costretto Carlos a vendere le sue azioni dopo lo scandalo, estromettendolo di fatto dal proprio mondo esports. Un episodio di una gravità enorme che, se fosse vero, andrebbe a creare dei precedenti importanti.

Insomma, sembra che la vicenda sia molto ben lontana dell’essere chiusa ed altri sviluppi arriveranno ancora nei prossimi giorni.

Gli strascichi del caso Ocelote-Andrew Tate

Una brutta storia

Se non avete seguito tutto quello che è successo nelle passate settimane all’interno del caso “Ocelote-Andrew Tate”, procederemo a fare un breve riassunto (troverete tutti gli articoli a fine pezzo). Qualche settimana fa, il proprietario dei G2, ha deciso di dare un piccolo party per l’apparizione del suo team di League Of Legends ai Worlds 2022.

Fin qui nulla di male, direte voi. Ma il punto non è la festa, bensì gli invitati presenti. Infatti, tra questi, era presente Andrew Tate, una delle figure più tossiche ed osteggiate di tutto il panorama social mondiale. Il fatto è stato anche testimoniato tramite un video, postato da Ocelote stesso sul suo profilo Twitter.

La presenza di Tate in quella brevissima clip ha acceso gli animi dei fan dei G2 Esports e degli addetti ai lavori, che si sono subito scagliati contro Carlos in modi piuttosto forti. Molti hanno addirittura fatto a pezzi o dato fuoco alle magliette della squadra, postando video e foto nei commenti del post incriminato.

Nonostante tutto questo, però, Ocelote è rimasto fermissimo sulle sue posizioni. Ha affermato che nessuno può giudicare le sue amicizie e che lui festeggia con chi gli pare. Un atteggiamento che ha acuito i dissapori, portando i G2 a prendere una decisione drastica: sospendere il dirigente.

Ma non è finita qui. Infatti, pochi giorni dopo la sospensione, Ocelote si è ufficialmente dimesso dal suo ruolo, assumendosi le responsabilità di tutta la vicenda. Una decisone che lì per lì sembrava fin troppo improvvisa, ma che ora potrebbe avere una motivazione.

I recenti sviluppi

Le motivazioni di queste dimissioni improvvise potrebbe averle trovate Yuste, giornalista di Esportsmaniacos, che durante una diretta streaming ha svelato alcune novità sul caso.

“Sembra che Riot sia andata dai G2 ed abbia detto che Ocelote era nella loro blacklist. Lui infatti non può avere nulla a che fare in niente che coinvolga anche Riot e, anche se ancora non è certo, sembra che debba vendere anche le sue azioni dei G2 Esports. Per questo nel suo video (quello in cui annuncia le dimissioni n.d.r.) ha detto di non avere più legami con i G2.”

Se queste dichiarazioni fossero successivamente confermate, sarebbe una prima volta pesantissima per Riot Games. Infatti in passato l’azienda ha sanzionato dei team colpevoli di alcuni atteggiamento deplorevoli (TSM in primis), ma non si era mai spinta a tanto.

Ricordiamo che ancora non c’è stato alcun comunicato ufficiali da nessuna delle parti coinvolte, e che quindi queste rimangono ipotesi e speculazioni da verificare. Siamo convinti che nei prossimi giorni ci saranno ulteriori novità sul caso, visto che queste dichiarazioni faranno tanto rumore.

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Ocelote non è più il CEO dei G2 Esports: accolte le dimissioni

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Alla fine si è chiuso così il caso Andrew Tate-G2 Esports, con Ocelote che ha rassegnato le dimissioni dal suo ruolo di CEO dell’organizzazione. Una decisione che ha del clamoroso, e che forse in pochi si aspettavano realmente dopo il terremoto messo in atto pochi giorni fa.

Non è bastata quindi la sospensione di Carlos a calmare il mare in tempesta, ed un cambiamento drastico si è reso assolutamente necessario. Le dimissioni sono arrivate proprio dal proprietario in persona e, successivamente, sono state accettate del team.

Insomma, una conclusione amara per una storia che andava dal 2015 e che sembrava essere destinata a non finire davvero mai.

Ocelote lascia i G2 Esports

Il comunicato della squadra

“G2ARMY, è stata una settimana dura per tutti noi dopo gli eventi dello scorso week-end. Oggi abbiamo ricevuto, ed accolto, l’annuncio di Carlos di dimettersi dal ruolo di CEO dei G2 Esports. Come organizzazione esportiva mondiale che è al servizio della fan-base più variegata, ci assumiamo la responsabilità dei nostri fan, impiegati, membri del team e partner in tutto il mondo.

In questo contesto, vogliamo sottolineare che non supportiamo nessuno tipo di misoginia. Continuiamo a dare priorità ed a favorire l’inclusività ed a favorire una community del gaming variegata. Siamo pienamente impegnati nel portare avanti la nostra legacy e ci sentiamo rafforzati dalla passione e dall’impegno della G2ARMY. Grazie.”

L’annuncio di Ocelote

Il comunicato diffuso dai G2 Esports era stato anticipato da un video dello stesso Ocelote, che aveva di fatto preannunciato la decisione di dimettersi con effetto immediato.

“Mi prendo tutta la responsabilità di ciò che è successo nei giorni scorsi” ha dichiarato lo spagnolo. “E credetemi quando vi dico che mi sento completamente distrutto.” Un cambio di passo netto rispetto a quanto dichiarato pochi giorni fa, e che forse fa ben sperare per il futuro personale di Carlos. Si chiude quindi così una storia d’amore lunga anni, che ha segnato il mondo degli esports sin dal 2015. Purtroppo ad ogni azione corrisponde una reazione, ed Ocelote lo ha purtroppo imparato a sue spese.

Worlds 2022: Upset ed Hylissang non seguiranno i Fnatic in Messico (almeno per ora)

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Il Mondiale è ormai diventato una vera e propria e propria maledizione per Upset, in quanto potrebbe saltare anche i Worlds 2022 dopo quelli del 2021 (qui l’articolo). Il carry tedesco dei Fnatic, infatti, ha contratto il COVID e dovrà rimanere a casa insieme ad Hylissang almeno in questa prima parte dei play-in.

Un avvenimento sfortunatissimo, verificatosi poco prima della partenza della squadra verso il Messico. Gli arancio-neri, infatti, lasceranno l’Europa nella giornata di domani ed inizieranno il loro percorso nei play-in a partire dal 29 di settembre.

Speriamo che la squadra possa comunque riuscire a giocarsi le sue carte e raggiungere il main event, altrimenti sarebbe l’ennesima beffa clamorosa nella carriera del tiratore.

Worlds 2022: Upset ed Hylissang fermati dal COVID

Il comunicato dei Fnatic

“Mentre i Worlds 2022 arrivano velocemente, volevamo fornire un aggiornamento ai nostri fantastici fan. Sfortunatamente, Upset ed Hylissang sono risultati positivi ai test per il COVID-19, ed il loro viaggio verso il Messico subirà un ritardo di conseguenza.

Stiamo lavorando a stretto contatto con Riot sulla questione e stiamo facendo assolutamente tutto quello che è in nostro potere per assicurarci che il nostro team arrivi in sicurezza alla sua prima partita che si terrà il 29 di settembre.

La salute ed il benessere dei nostri giocatori è la nostra prima e più importante priorità. Entrambi i giocatori si sentono bene, e gli auguriamo una rapida ripresa! Vi forniremo ulteriori aggiornamenti non appena li riceveremo nei prossimi giorni.”

Situazione difficile

Capire cosa succederà nei prossimi giorni è a dir poco complicato. Al momento la sicurezza che abbiamo è una sola: la squadra partirà per il Messico senza Upset ed Hylissang e con due sostituti (forse). Nessuno può dire quanto l’assenza dei due potrà durare, e se riusciranno a fornire un test negativo prima dell’inizio dei play-in.

Sicuramente ci sono i margini, anche se risicati, per poter permettere ad entrambi di arrivare in America poco prima del match inaugurale. Sta di fatto, però, che il roster dovrà allenarsi senza due dei pezzi più importanti, facendo scrim in condizioni poco agevoli. Tra l’altro il tedesco aveva da poco criticato la mancanza di scrim dei Fnatic, ancora poco preparati per affrontare i Worlds 2022 (trovate qui l’articolo).

Speriamo veramente che tutto possa risolversi per il meglio e che la maledizione dei Worlds possa abbandonare Upset una volta per tutte.