Coppa LEC

Top 3 e Flop 3 della LEC: chi ha convinto e chi no durante lo spring split

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La prima parte della stagione competitiva europea, ha da poco chiuso i battenti. Lo spring split della LEC è ufficialmente finito, ed è arrivato il momento di tirare le somme. Infatti abbiamo avuto un vincitore (i G2 Esports), ma molte squadre, pur non vincendo, hanno sorpreso mentre altre sono sprofondate in una crisi senza fine riuscendo a non raggiungere nemmeno gli obiettivi minimi. Oggi vi daremo le nostre due classifiche, i top ed i flop, più alcune squadre, che non rientrano in nessuna delle due categorie, ma meritano comunque una menzione particolare. Andiamo quindi a vedere, chi ha deluso e chi invece ha sorpreso.

FLOP 3 DELLA LEC

3-Team Vitality (10-8)

Si, avete letto bene. Jiizuke e compagni, meritano un posto nella classifica delle delusioni. Nonostante un inizio di stagione più che positivo, il team francese è riuscito a buttare tutto ciò che di buono aveva fatto. Durante il girone di ritorno della LEC, i Calabroni hanno distrutto il loro vantaggio ed hanno perso anche il secondo posto guadagnato, finendo quinti. L’obiettivo playoff è stato comunque raggiunto, ma il loro sogno si è concluso subito distrutto dalla corazzata Fnatic.

Le loro prestazioni non sono mai state convincenti (nel girone di ritorno e nella breve apparizione nei playoff), sono stati prevedibili e visivamente svogliati. Oltre alle prestazioni dei singoli giocatori, bisogna anche notare una certa confusione nelle strategie comuni e nelle draft dettate dal coach. Spesso alcune partite sono state perse nelle selezioni dei campioni, con alcuni membri del team (Jiizuke su tutti) che sono stati tirati fuori dalle loro zone di comfort ed hanno performato al di sotto del loro livello.

Probabilmente alcune cose cambieranno in vista del summer split, e speriamo che questa squadra possa fare una figura migliore durante la seconda parte di stagione.

Cabochard e Mowgli prima di una partita

2-F.C. Schalke 04 (9-10 dopo aver perso uno spareggio)

Non è per nulla facile, affrontare il discorso che riguarda gli Schalke 04. Questa squadra aveva tante aspettative intorno, ed il 2019 doveva essere l’anno dell’esplosione definitiva di alcuni giocatori. Nello specifico parliamo di Upset che, nonostante un inizio ottimo, ha deluso fortemente chiunque avesse scommesso sul suo talento (noi in primis). La prima sconfitta contro i Vitality (dopo il trashtalk avvenuto tra Upset ed Attila su twitter), ha distrutto la fibra mentale dei ragazzi che non hanno più saputo reagire.

Il coach Dylan Falco, non è riuscito a risollevare una squadra distrutta, fallendo anche l’obiettivo stagionale minimo (l’accesso ai playoff). Guardare le partite di questo team, era una tortura (nella seconda parte di stagione) perché la loro frustrazione e svogliatezza era fin troppo evidente. Gli Schalke 04 sono sprofondati piano ma con costanza. Hanno continuato a chiudere diverse settimane di seguito sul risultato di 1-1, per poi abbandonarsi del tutto al 0-2 fisso.

Dal secondo posto sono caduti in basso fino al settimo, regalando i playoff ad una squadra (gli SK Gaming) che, seppur con mezzi tecnici inferiori, ha lottato molto di più di loro.

Upset deluso dopo l'ennesima sconfitta

1-Misfits Gaming (8-10)

Da secondo superteam d’Europa, a delusione dello split il passo è breve. In realtà no, ma nel caso dei Misfits è sembrato fin troppo semplice. Infatti quando fu annunciato il roster della squadra inglese, molti di noi hanno pensato che fossero gli unici avversari reali dei G2. Si sa, di solito le aspettative troppo alte fanno solo del male, ed anche Hans Sama e compagni non hanno fatto eccezione. La loro stagione è stata, a dir poco, pessima. Non ha funzionato nulla, ed i giocatori non hanno nemmeno trovato una sinergia tra di loro.

La poca stabilità del coaching staff, non ha aiutato la situazione ed ha contribuito al fallimento totale di questa prima parte di stagione. Purtroppo poche cose si possono salvare da una nave che affonda, ed infatti noi salviamo solo il support GorillA. E’ vero, le sue prestazioni europee non sono state continue nel corso dello spring split ma, rispetto ai suoi compagni, è riuscito a tirare fuori una prima parte di stagione dignitosa.

Obbligatoriamente qualcosa deve cambiare, perché una squadra con così tanti talenti non può permettersi di raschiare il fondo della classifica della LEC. Siamo sicuri che lo staff tecnico verrà rivoluzionato e, probabilmente, sOAZ e Maxlore potrebbero essere sostituiti. Dei due sicuramente il jungler è quello più in bilico, in quanto ha spesso perso (da solo) delle partite già vinte.

Hans Sama arrabbiato dopo una sconfitta

TOP 3 DELLA LEC

3-SK Gaming (10-9 dopo aver vinto uno spareggio)

Tra i volti “nuovi” della LEC, gli SK Gaming sono stati i più convincenti ed i più sorprendenti. Il loro percorso nel campionato europeo, non è stato proprio pulitissimo ma quando si è palesata la possibilità di raggiungere i playoff, Werlyb e compagni hanno lottato con le unghie e con i denti. Nel girone di ritorno hanno mostrato una motivazione invidiabile, strappando dei punti preziosi alle squadre di alta classifica.

Nonostante questo, a volte la grinta non basta. La poca esperienza dei ragazzi, ha giocato un ruolo chiave durante i playoff. Purtroppo il loro sogno si è infranto subito, ed hanno dovuto cedere il passo agli esperti ragazzi degli Splyce.

In ogni caso, gli SK Gaming hanno una bellissima base da cui partire in vista del summer split. Con i giusti innesti e con l’esperienza maturata durante la primavera, questi ragazzi potranno ambire a qualcosa di più di una qualificazione risicata ai playoff.

Gli SK Gaming in azione

2-Splyce (11-7)

Vedere gli Splyce qualificati ai playoff, con questo score e con un terzo posto a pari merito con i Fnatic è assolutamente incredibile. Nelle nostre analisi d’inizio stagione, avevamo pensato che questa squadra con questo roster non sarebbe andata da nessuna parte. Le premesse, infatti, non erano assolutamente buone visto che il team era stato prima rifiutato e poi riammesso alla franchigia della LEC all’ultimo minuto. I dirigenti si sono ritrovati in una pessima situazione, ed hanno dovuto formare la squadra in pochissimo tempo e con ciò che offriva il mercato in quel momento.

Ne è uscito un team mediocre (sulla carta), che poi è riuscito a stupire tutti noi addetti ai lavori ed anche il normale pubblico. Il loro gioco, seppur brutto e noioso da vedere, è stato totalmente efficace ed ha annichilito anche le squadre più blasonate e sicuramente più favorite.

Sinceramente non sappiamo se queste prestazioni, siano state un exploit isolato o se le Vipere si ripeteranno nel corso dell’estate. Sicuramente saranno una mina vagante, e probabilmente continueranno ad essere una minaccia reale per tutti i pretendenti al titolo della LEC.

Gli Splyce in azione

1-Origen (12-6)

Non vedere i G2 al primo posto di questa classifica, potrebbe sembrarvi strano, ma arriveremo anche a loro. Gli Origen, però, sono stati in assoluto il team più sorprendente del campionato. Infatti la loro stagione non era iniziata nel migliore dei modi. Inizialmente non funzionava nulla, i giocatori non riuscivano a comunicare efficacemente tra di loro, non c’era una strategia comune e sopratutto non si riusciva a trovare una quadratura del cerchio.

Ad un certo punto, le cose sono cambiate. Il team di xPeke ha inanellato una serie di risultati positivi, ed è stata la prima squadra a battere i G2 nel corso della stagione. Crediamo che grazie a quella partita, Nukeduck e compagni abbiano preso consapevolezza dei loro mezzi, ed abbiano capito quanto il loro potenziale fosse effettivamente alto.

Si sono guadagnati il secondo posto nella classifica finale, ed anche un posto comodo nei playoff. Stranamente, però, durante questa fase di torneo la luce della squadra si è spenta. Per ben due volte (nei quarti di finale ed in finale), hanno subito un pesante 3-0 dai G2 che li ha visti totalmente succubi di Caps e compagni. E’ vero, hanno distrutto dei Fnatic redivivi ma ciò non è bastato a fare quel passo in più per vincere. In estate ambiranno a qualcosa di più importante.

Nukeduck festeggia dopo una vittoria

Fuori categoria

Fnatic (11-7)

Lo spring split dei Fnatic, è stato sia da top che da flop. A fronte di un girone d’andata orribile, sono riusciti a conquistarsi l’accesso ai playoff vincendo ogni partita del girone di ritorno. La loro rinascita, però, non ha contribuito ad un successo nei playoff. Infatti dopo aver eliminato i Vitality e gli Splyce, hanno perso la bussola ed hanno subito un secco 3-1 dagli Origen in semifinale.

Speriamo che quell’inizio da horror, abbia dato nuova vita a Rekkles e compagni che sicuramente nel summer split punteranno a qualcosa di più di una semifinale.

Rekkles lascia lo stage

G2 Esports (13-5)

Cosa dobbiamo dire dei G2? Non meritano di stare nella top 3 perché sono stati troppo più forti rispetto agli altri, e sicuramente la loro stagione non è da flop. E’ vero, nel girone di ritorno hanno perso qualche punticino per strada, ma il loro vantaggio era così ampio da farli rilassare.

Se proprio dovessimo trovare un difetto a questa squadra, diremmo che la loro fibra mentale non è sempre al top. Infatti questi ragazzi sono fin troppo innamorati di loro stessi, sanno di essere più forti dei loro avversari e spesso gettano via le partite per questo motivo. In Europa (anche con questo difetto) nessuno è stato in grado di tenergli testa, ma in campo internazionale errori del genere si pagano cari.

Vedremo come i Re d’Europa ci rappresenteranno nel MSI, e potremo scoprire le loro possibili ambizioni in ottica Mondiale 2019. Per il summer split, saranno ancora loro la squadra da battere, anche se vorremmo vedere un po’ di competizione in più.

I G2 alzano il trofeo della LEC

Immagini via Flickr LOL Esports