Riot Games presenta LOL Esports

Riot Games presenta LOL Esports

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Riot Games ha da poco svelato un nuovo marchio legato all’esport di League of Legends, chiamato LoL Esports, che sarà la voce e la piattaforma delle competizioni mondiali e la più grande esperienza di intrattenimento sportiva per i fan di tutto il mondo. ‌

Il nostro obiettivo è dare gioia ai miliardi di fan dell’eSport di LoL sparsi per il mondo,” ha affermato John Needham, capo globale dell’eSport in Riot Games, che ha poi proseguito: “tutto nasce dalla creazione di un florido ecosistema di eSport supportato da competizioni emozionanti, crescita sostenibile, tecnologia all’avanguardia, intrattenimento intenso e l’attenzione all’integrità per lo sport e per i nostri team. ‌ Ora tutto questo vivrà all’interno di LoL Esports, dalle emozionanti sfide nelle leghe regionali che tengono milioni di persone incollate agli schermi fino all’emblematico momento in cui i campioni sollevano il trofeo dei Mondiali.”. 

Mentre League of Legends entra nel suo secondo decennio di vita, il nuovo marchio LoL Esports incarnerà i valori che puntano a rinforzare il concetto di gioco come significativo obiettivo di vita, e farà il suo debutto con un nuovo logo e una nuova grafica ispirate all’estetica della Landa degli evocatori.

Negli anni che hanno portato al Summer Split 2020, attualmente in corso, le leghe regionali hanno riscontrato un notevole aumento di interesse e un incremento del pubblico online, come testimoniato dalla media degli spettatori al minuto.

Un recente rapporto stilato da Stream Hatchet, la squadra di esperti analisti di streaming di videogiochi del gruppo Engine Media/Torque Esports, rivela un aumento del 129% dell’AMA tra le quattro leghe maggiori dell’eSport di League of Legends, ovvero la LPL (Cina), la LCK (Corea del sud), la LEC (Europa) e le LCS (Nord America), su Twitch e su YouTube, a testimonianza del trend positivo tra i fan dell’eSport di League of Legends di tutto il mondo.

A partire da questa settimana, LoL Esports inizierà a fornire ulteriori esperienze di intrattenimento attraverso il suo canale digitale dedicato LoLEsports.com, oltre a tre nuove serie di video che analizzano le competizioni globali da diversi punti di vista. Attraverso questi contenuti (descritti di seguito) i fan potranno godere di una copertura senza precedenti dell’eSport di League of Legends, che coinvolge i più alti livelli di gioco tra 12 leghe regionali ed eventi globali.

Informazioni sulle serie video di LoL Esports:

Le nuove serie video saranno condivise attraverso tutti i canali social di LoL Esports, tra cui YouTube, Facebook e Twitter:

  • Weekly Rundown‌ – Un riassunto settimanale dei momenti più spettacolari sulla scena competitiva e delle novità riguardanti squadre e giocatori. (In onda dal 21 luglio ogni settimana)
  • The Penta‌ – Una raccolta delle cinque migliori giocate del mondo scelte durante ogni settimana competitiva. (In onda dal 22 luglio ogni settimana)
  • Champ Select‌ – Uno show quindicinale con vari ospiti che presenteranno i giocatori più in gamba delle proprie leghe regionali. (In onda dal 23 luglio ogni due settimane)

Cosa ne pensate di tutte queste interessanti novità?
Ecco il link del sito per consultarlo comodamente: clicca qui per LoL Esports

Il trailer – Lol Esports

Le FAQ

Perché proprio ora?

Nel decimo anno di League of Legends, il nuovo brand di LoL Esports incarna i valori che rendono l’eSport un obiettivo importante nella vita dei giocatori. LoL Esports sarà la voce e la piattaforma dello sport globale e delle leghe regionali, e offrirà il meglio della competizione e dell’intrattenimento per i fan.

Cosa può significare tutto questo per le leghe regionali?

Riteniamo che le identità delle leghe regionali siano uno degli ingredienti segreti del nostro successo, quindi non si tratta di un progetto per standardizzare tutti i marchi. Vogliamo invece prendere gli aspetti migliori della nostra esperienza nell’eSport e nell’intrattenimento e codificarli, per portarli a un nuovo livello. Il marchio LoL Esports sarà uno strumento che ci permetterà di raggiungere questo obiettivo.

Cosa può significare tutto questo per gli eventi internazionali?

Eventi globali come il Mid-Season Invitational, il Campionato Mondiale e l’All-Star verranno prodotti da LoL Esports. LoL Esports continuerà a superare i limiti di questo tipo di intrattenimento e offrirà un’esperienza che renderà League of Legends un obiettivo importante nella vita dei giocatori.

Cosa può significare tutto questo per i prodotti digitali?

LoL Esports continuerà a creare esperienze olistiche digitali e di trasmissione con streaming e integrazioni in gioco, compresi Premi, Arena della Landa degli evocatori e Pro View.

LoL Esports prende decisioni amministrative o a livello di regole?

Le decisioni vengono prese da John Needham, capo globale degli eSport in Riot Games, e dal suo team direttivo, con l’aiuto di un consiglio consultivo formato da autorità di League of Legends di tutto il mondo che forniscono guida e supporto.

LEC: Adam non sarà più il titolare del Team BDS

LEC: Adam non sarà più il titolare del Team BDS

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Secondo quanto riportato da LEC Wooloo su Upcomer, il Team BDS sarebbe pronto a rivoluzionare il proprio roster in vista del prossimo split. A farne le spese saranno AdamLIMIT, rispettivamente toplaner e supporto della squadra elvetica.

I due sembrano non aver convinto la dirigenza, che li sposterà nel Team BDS Academy, squadra cadetta che milita attualmente in LFL. Un passo indietro piuttosto importante per il giovane Adam, che sembrava essere una delle nuove stelle del competitivo europeo.

Chiaramente parliamo ancora di rumors non ufficiali, ma difficilmente ciò che è riportato da Wooloo poi si rivela falso o senza fondamento.

Il Team BDS si prepara per il prossimo split della LEC

Spazio ai rookie

Lo spring split 2022 della LEC non è stato particolarmente ricco di soddisfazioni per il Team BDS, che non è riuscito a trovare un suo stile di gioco. La squadra ha chiuso il campionato al nono posto, davanti agli Astralis di solo un punto.

Molti avevano grosse aspettative per questo roster, composto per tre quinti da quei Karmine Corp che avevano dominato l’EU Masters nel 2021. Purtroppo le cose non sono andate nel verso giusto, ed anche Adam non è riuscito a dare quel quid in più al suo team.

Proprio per questi motivi sopracitati, la dirigenza dei BDS ha deciso di dare una scossa al roster. Secondo quanto riportato da LEC Wooloo, infatti, AdamLIMIT non saranno più i titolari nel prossimo split. Agresivoo ed Erdote sono pronti a prendere il loro posto, lasciando la LFL per fare il grande salto.

Nonostante tutto, però, AdamLIMIT non lasceranno la galassia dei BDS, ma saranno retrocessi proprio nel Team BDS Academy in cui militano Agresivoo ed Erdote. Sarà la mossa giusta per rialzare le sorti della squadra? Al momento è difficile dirlo, ma onestamente non crediamo che sia facile ricostruire la sinergia di un roster da zero in un periodo così breve di off-season.

MSI 2022: Riot spiega perché il ping artificiale non ha funzionato

MSI 2022: Riot spiega perché il ping artificiale non ha funzionato

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Ormai lo sappiamo, il MSI 2022 sarà ricordato per la questione del “ping artificiale”, che ha generato diverse polemiche durante il group stage. Persino Faker ha parlato della cosa, dichiarando che le prestazioni dei T1 sono state influenzate dalla latenza troppo alta.

Si è creato un vero e proprio caso, a cui però Riot ha voluto rispondere attraverso un articolo molto tecnico e complesso. Questo ha voluto fugare tutti i dubbi dei tifosi e delle squadre, ponendo (si spera) fine alla questione una volta per tutte.

Andiamo a leggere alcune dichiarazioni dei tecnici di Riot, cercando di sintetizzare e rendere semplici alcuni concetti difficili da capire.

Il “ping artificiale” del MSI 2022

Antefatto

Se in questo giorni non avete seguito la querelle legata al “ping artificiale” del MSI 2022, facciamo un breve riassunto dei fatti. I campioni della LPL, gli RNG, non si sono potuti fisicamente recarsi a Busan (sede del torneo) a causa di varie ragioni che hanno a che fare con il COVID e le restrizioni poste in campo dal governo di Pechino.

La squadra, una volta tornata in patria, avrebbe dovuto rispettare ben 21 giorni di quarantena, un periodo di tempo che non avrebbe permesso al team di prepararsi correttamente per lo split della LPL e per gli Asian Games 2022 (successivamente rinvitati).

Gli RNG sono una delle squadre più importanti del mondo, non averla al MSI 2022 avrebbe reso il torneo meno entusiasmante da guardare, come dichiarato anche da Ocelote (proprietario dei G2 Esports). Per ovviare a questo problema, Riot ha deciso di far giocare la squadra da remoto.

Questa cosa, però, avrebbe creato una condizione di disparità importante tra gli RNG ed i team presenti a Busan, in quanto questi ultimi avrebbero giocato con una latenza nettamente inferiore. Per garantire l’integrità competitiva e delle condizioni paritarie per tutti, Riot ha deciso d’introdurre un “ping artificiale” di 35ms comune a tutti a team.

Benché l’intenzione fosse la migliore, la realizzazione ha lasciato a desiderare. Molte squadre hanno esplicitamente dichiarato di giocare su una latenza maggiore di 35, portando Riot ad aprire delle indagini. Dopo le verifiche del caso, l’azienda ha trovato il problema ed ha preso una decisione difficile: far rigiocare tutte le partite del girone d’andata agli RNG.

Questa cosa ha creato non pochi problemi e non poche lamentele, in primis proprio dagli RNG. Per rispondere a queste critiche e chiudere definitivamente la cosa, Riot ha fornito delle ulteriori spiegazioni.

E’ sempre colpa dei bug

Nell’articolo pubblicato sul sito di LoL Esports, i tecnici hanno spiegato per filo e per segno come avrebbe dovuto funzionare il “ping artificiale” del MSI 2022. Purtroppo, però, un bug si è insinuato nel codice del software che genera questa latenza. Di fatto, i team presenti a Busan, hanno giocato con un ping variabile tra i 50 ed 55ms, subendo anche un fenomeno di packet loss.

“Mentre i giocatori in Cina avevano un ping di 35 ms, a Busan era più alto. Sfortunatamente il problema non è stato rilevato fino all’inizio dell’evento. Non abbiamo rilevato prima il problema perché era presente un bug nel codice e questo calcolava male la latenza, quindi anche i valori nei nostri log erano sbagliati. Di conseguenza, il nostro monitoraggio è continuato e i test precedenti hanno mostrato che tutto funzionava correttamente, anche se la realtà era diversa.”

MSI 2022: ecco la schedule completa del rumble stage

MSI 2022: ecco la schedule completa del rumble stage

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Dopo una fase a gruppi priva di emozioni, che ci ha consegnato ben tre squadre imbattute, tutto è pronto per dare il via al rumble stage del MSI 2022. Infatti Riot ha reso nota la schedule ufficiale dell’evento, mostrandoci i match che vedremo a partire da venerdì 20.

Si inizia subito fortissimo, con i G2 Esports ed i T1 che si affronteranno nel match inaugurale. Ma per i campioni della LEC le fatiche non finiscono qui, perché nello stesso giorno dovranno affrontare anche i fortissimi Royal Never Give Up.

Prepariamoci ad uno spettacolo di altissimi livello, che ci porterà verso le fasi finali di questo torneo combattutissimo.

La schedule del rumble stage del MSI 2022

Settima giornata (venerdì 20 maggio)

  • G2 vs T1 (10:00)
  • Evil Geniuses vs RNG (11:00)
  • PSG Talon vs Saigon Buffalo (12:00)
  • G2 vs RNG (13:00)
  • Evil Geniuses vs Saigon Buffalo (14:00)
  • PSG Talon vs T1 (15:00)

Ottava giornata (sabato 21 maggio)

  • Evil Geniuses vs G2 (10:00)
  • PSG Talon vs RNG (11:00)
  • Saigon Buffalo vs T1 (12:00)
  • Evil Geniuses vs PSG Talon (13:00)
  • RNG vs T1 (14:00)
  • Saigon Buffalo vs G2 (15:00)

Nona giornata (domenica 22 maggio)

  • Evil Geniuses vs T1 (10:00)
  • PSG Talon vs G2 (11:00)
  • Saigon Buffalo vs RNG (12:00)
  • PSG Talon vs T1 (13:00)
  • G2 vs RNG (14:00)
  • Evil Geniuses vs Saigon Buffalo (15:00)

Decima giornata (lunedì 23 maggio)

  • PSG Talon vs G2 (10:00)
  • Evil Geniuses vs T1 (11:00)
  • Saigon Buffalo vs RNG (12:00)
  • G2 vs T1 (13:00)
  • PSG Talon vs Saigon Buffalo (14:00)
  • Evile Geniuses vs RNG (15:00)

Undicesima giornata (martedì 24 maggio)

  • Saigon Buffalo vs G2 (8:00)
  • Evil Geniuses vs PSG (9:00)
  • Saigon Buffalo vs T1 (10:00)
  • PSG Talon vs RNG (11:00)
  • Evil Geniuses vs G2 (12:00)
  • RNG vs T1 (13:00)

Una nota sugli orari

Vi ricordiamo che gli orari riportato in questa schedule sono puramente indicativi, in quanto le partite successive alla prima potrebbero iniziare prima o dopo rispetto a all’ora indicata. Inoltre vi ricordiamo che per l’ultima giornata del rumble stage si inizierà due ore prima, in quanto nello stesso giorno si giocheranno eventuali spareggi.