LEC Day 1

Recap della terza giornata di LEC: Fnatic ancora in crisi

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La terza giornata di LEC ha offerto uno spettacolo bellissimo, confermando che ci sono due team super favoriti. Altre squadre invece, non riescono ad uscire dalla crisi tecnica che le affligge rimanendo sul fondo della classifica. Vediamo cosa è successo, analizzando partita per partita.

Fnatic-Team Vitality (0-1)

I vice campioni del Mondo sono rimasti in Corea. Draft ancora una volta sbagliata, con Lucian consegnato nelle mani di Rekkless che non riesce a giocarlo. O meglio, il suo team non lo mette nelle condizioni di giocarlo. Broxah ancora una volta assente senza giustificazione, non riesce a scalzarsi da quelle brutte prestazioni che stanno caratterizzando la sua stagione. Nemesis ci ha provato fino alla fine, ma il team inglese è completamente in bambola e non per colpa del suo nuovo midlaner.
I Vitality non hanno giocato bene, sono stati spesso confusi e poco precisi ma hanno commesso molti meno errori dei loro avversari. Nei fight non c’è stata quasi mai partita, il team francese non ha dato chance agli avversari, riuscendo a prendere il Barone già al ventesimo minuto (senza difficoltà questa volta).

Da sottolineare la prestazione di Jiizuke, che pur essendo a “due facce” come lo scorso game, è stata fin troppo importante per il suo team. Con la sua Irelia ha abusato del Galio di Nemesis portandolo ad uno svantaggio di 40 minion in linea. In alcune occasioni, però, ha avuto un posizionamento ridicolo, morendo e lasciando la sua squadra in inferiorità numerica in alcuni fight cruciali. Al minuto 31 ha tirato fuori una magia dal suo cilindro, ha provocato una schermaglia perfetta, riuscendo ad ottenere una tripla uccisione, che ha portato il suo team alla vittoria.
Una menzione particolare va a Mowgli. Finalmente ha mostrato le sue abilità. Ha preso per mano il suo team, e tramite le sue strategie metodiche lo ha portato alla vittoria.
E’ stata una partita indubbiamente emozionante, ma tecnicamente discutibile. Nessuna delle due squadre è stata pulita al 100%, mostrando vari limiti.

Rogue-Splyce (0-1)

No Rogue, così non ci siamo. Hanno sbagliato tutto ciò che potevano sbagliare, partendo dalla draft. La composizione dei Rogue era impostata sul mid-game, ma gli Splyce hanno avuto il grande merito di dare un ritmo diverso alla partita. Infatti sono riusciti a prendere vantaggio nei primi minuti, Xerxe con il suo Karthus ha trovato oro ed uccisioni riuscendo a diventare oppressivo sin da subito.
Un grosso problema è stato, ancora una volta, HeaQ che è stato tremendamente passivo consegnando la linea nelle mani del Lucian di Kobbe. Anche Kikis sembra essere la brutta copia di se stesso: poco concentrato ed assolutamente impalpabile durante tutto il corso del game.
Gli Splyce hanno convinto, grazie ad una partita giocata in maniera pulita ma soprattutto solida. Hanno lasciato poco spazio di manovra agli avversari, che hanno solamente subito senza mai provare a ribaltare la situazione.
I Rogue hanno bisogno di ritrovarsi, hanno bisogno di tempo e di concentrazione per uscire da questa profonda crisi che li avvolge. E’ vero sono un team nuovo, ma comunque hanno ,all’interno del loro roster, dei giocatori di grande esperienza che stanno deludendo sempre di più

Excel Esports-G2 Esports (0-1)

Sembrava tutto facile per i G2 ma così non è stato. Dopo aver accumulato un discreto vantaggio nei primi minuti, Caps e compagni sottovalutano completamente gli avversari. Sbagliano ogni fight, regalando oro, uccisioni ed obiettivi agli ExceL. Specialmente Mikyx è stato continuamente fuori posizione, lasciando la sua squadra sempre in inferiorità numerica. Nonostante questo, il team inglese non riesce a concretizzare il vantaggio e la partita va molto per le lunghe. Ad un certo punto i G2 riescono a riprendere il controllo del match, imbeccando il fight giusto.
Nonostante questo gli ExceL non vogliono mollare, e riescono anche a rubare un Barone. Il jungler Caedrel ha offerto una prestazione straordinaria con il suo Nocturne, riuscendo a sfruttare tutti gli errori di posizionamento di Perkz e compagni.
Il Barone non ha comunque permesso agli ExceL di vincere il game. Al minuto 43, hanno forzato una schermaglia completamente sbagliato. I membri del team inglese erano divisi, e questo ha favorito i G2 che li hanno letteralmente disintegrati grazie ad un Caps ed un Wunder incontenibili.
Per quanto gli ExceL abbiano giocato bene, non hanno ammazzato subito l’avversario, perdendo tempo e facendo rientrare in gioco il team spagnolo che ha vinto sfruttando questo errore fatale.

Schalke 04-SK Gaming (1-0)

Questa è stata una delle partite più divertenti della giornata. Per 10 minuti non è successo assolutamente nulla, ma dopo la partita è esplosa. I due team si sono scambiati il vantaggio molteplici volte, mettendo in scena schermaglie confuse ma emozionanti.
Ad un certo punto però, è uscita fuori la vera forza della composizione degli Schalke 04 che ha iniziato a vincere tutti i fight. Abbedagge e la sua Lissandra hanno dominato gli SK Gaming, riuscendo ad applicare una quantità di controlli disarmante. Il team tedesco ha conquistato gli obiettivi in maniera continua e pulita, solamente Memento non ha giocato un bellissima partita riuscendo a farsi uccidere anche dal Barone.
Al minuto 40, gli SK Gaming sono stati chiusi in fight da cui non potevano uscire vincitori e che ha visto la quadrupla uccisione della Kai’Sa di Upset. Dopo questa schermaglia, gli Schalke 04 hanno facilmente chiuso la partita riuscendo a trovare una sudata vittoria contro Pirean e compagni.

Origen-Misfits (0-1)

Non abbiamo più parole per descrivere i Misfits. Questo è un team costruito per vincere e dominare. Sono riusciti a battere gli Origen in 31 minuti, prendendo TUTTI gli obiettivi che potevano prendere. Barone, draghi, torri ed inibitori sono andati nelle loro tasche con una facilità estrema.
Gli Origen hanno provato a resistere, ma i Misfits non hanno mai commesso errori gravi e sono riusciti a schiacciare i loro avversari anche con un pick insolito come Nunu nelle mani di Maxlore. Il team inglese sta offrendo un livello di gioco assurdo, ed attualmente nessuna squadra europea può avvicinarsi al loro livello. Sono sempre concentrati e puliti, non sottovalutano mai il nemico e lo uccidono quando devono farlo, sono una macchina da guerra inarrestabile.

Riot Games

Riot fa causa ad uno studio vietnamita per violazione di copyright

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Secondo quanto riportato da Polygon, Riot avrebbe fatto causa ad Imba Network, uno studio di sviluppo vietnamita che potrebbe aver violato il copyright di TFT. Una situazione davvero difficile per questi sviluppatori, che dovrebbero affrontare un processo davvero difficile.

Infatti le somiglianze tra i personaggi di I am Hero: AFK Tactical Teamfight (il loro gioco) e TFT sono davvero tante, anche troppe. Nel dossier pubblicato ci sono tutte le prove del caso, che sembrano dare ragione all’azienda americana pronta a chiedere un grosso risarcimento.

Una vicenda davvero poco carina, che ricorda moltissimo quanto successo nel 2018 con il celebre Mobile Legends.

Riot e la violazione di copyright

La vicenda

Imba Network è uno studio di sviluppo vietnamita, noto ultimamente per il gioco I am Hero: AFK Tactical Teamfight. Il titolo potrebbe inizialmente sembrare un anonimo autochess come gli altri, ma per Riot non è stato così.

Infatti l’azienda ha notato fin troppe somiglianze tra I am Hero: AFK Tactical Teamfight TFT, al punto di voler intentare una causa nei confronti di questi sviluppatori. Riot ha definito il gioco come un vero e proprio “knock-off” di TFT, che avrebbe spudoratamente copiato i nomi e le sembianze di moltissimi campioni di League Of Legends.

All’interno del dossier pubblicato, inoltre, si fanno notare le molteplici somiglianze tra Teemo (di LoL) e Tomee, che non condividono soltanto l’aspetto ma anche la lore ed il soprannome. A causa di tutti questi fattori, Riot ha chiesto un risarcimento di ben 150.000$ per ogni istanza di violazione. Una cifra colossale se pensiamo a quante violazioni avrebbe commesso questo studio.

Le somiglianze tra i due titoli, inoltre, sono così marcate che anche gli utenti se ne sono accorti. Infatti, nelle recensioni che si possono leggere su Google Play Store ed App Store, quasi la totalità delle recensioni fanno riferimento a questa “libera ispirazione” ai personaggi di LoL.

Alcuni ci sono andati molto pesanti nelle loro recensioni, accusando direttamente lo studio, che avrebbe preso i personaggi di LoL proprio per spingere i download del proprio prodotto. Insomma, un caos senza fine sta per travolgere Imba Network, che potrebbe finire in dei guai molto seri.

LEC: Perkz ed i Vitality devastano i G2 Esports

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La seconda settimana della LEC si è conclusa oggi con i fuochi d’artificio. Tutti i riflettori erano puntati sul match of the week, giocato tra VitalityG2 Esports. Una partita piena di narrativa, tanto nostalgica e romantica quanto cruenta e ricca di voglia di rivalsa.

Alla fine l’hanno spuntata Perkz e compagni, che hanno inflitto una sonora sconfitta ai propri avversari mai realmente in partita. Inoltre dobbiamo segnalare che FnaticRogue sono rimasti ancora imbattuti ed in vetta alla classifica del campionato.

Insomma, anche questa seconda giornata è stata spettacolare quanto la prima, se non di più. Andiamo a vedere cos’è realmente successo.

La seconda giornata della seconda settimana di LEC

Troppa confusione

La giornata odierna di LEC ci ha offerto una prima partita molto confusionaria, giocata tra Excel ed SK Gaming, due squadre che faticano nel trovare la propria forma ideale. Nonostante gli inglesi avessero giocato un ottimo early game, trascinati dal Lee Sin di Markoon, tutto è cambiato in mid game.

Infatti gli XL hanno perso completamente la bussola, cedendo fight, risorse e kill vitali a degli SK che non hanno mollato nemmeno un minuto. Fortunatamente lo scaling dell’Aphelios di Patrik ha salvato i suoi compagni, riuscendo ad essere decisivo negli ultimi fight.

Grazie a lui la squadra è riuscita ad avere quel quid in più utile per vincere, riuscendo a portarsi a casa una partita che era ad un passo dalla disfatta totale.

Get Jinxed

Ogni volta succede la stessa cosa. Ogni singola volta, gli Astralis, riescono a perdere una partita che avrebbero potuto vincere con merito. Infatti erano riusciti a sfruttare i molteplici errori dei MAD Lions, recuperando uno svantaggio davvero grosso.

Grazie alle buone azioni di Elyoya, infatti, i campioni in carica della LEC erano riusciti ad assicurarsi in early game, ma un fight al Nashor ha ribaltato le sorti della partita. I MAD hanno preso una schermaglia in inferiorità numerica, perdendo Jinx in apertura e favorendo i danni della Xayah di Kobbe capace di rimettere in partita i suoi compagni.

Fortunatamente, però, gli Astralis hanno si sono fatti prendere dall’ansia, riconsegnando la partita nelle mani dei loro avversarsi. Nei fight successivi, infatti, i danesi hanno sbagliato quasi tutto (specialmente il focus), ignorando Unforgiven e la sua pericolosissima Jinx libera di fare danno mentre Armut teneva impegnati tutti con il suo Aatrox.

Punto importantissimo per i leoni madrileni, che si riprendono, almeno in termini di risultati, dopo una prima giornata non proprio brillante.

It’s the Rogue’ show

Cinque partite giocate in due settimane di LEC cinque vittorie conquistate. Questo è l’impressionante ruolino di marcia dei Rogue. Anche oggi la squadra ha dimostrato di poter devastare ogni avversario, ed i BDS lo hanno provato sulla loro pelle.

Tutti i giocatori stanno performando benissimo, ma la vera sorpresa continua ad essere il jungler Malrang che oggi ha giocato un Trundle artistico. Il coreano è arrivato un po’ in sordina, e c’erano fin troppi dubbi sulla suo vero valore tecnico. Ed invece lui ha sorpreso tutti, dimostrando di essere pronto per l’Europa.

Dall’altro lato i BDS continuano a non essere una squadra. Sbagliano tanto, e non riescono a comunicare correttamente nemmeno nelle situazioni più semplici. Devono migliorare, e lo faranno sicuramente, ma la strada sembra ancora lunghissima.

Massacro

Se i Rogue ci hanno stupiti fino ad ora, lo stesso stanno facendo i Fnatic. Il match di oggi, giocato contro i Misfits, doveva essere duro per loro, che però hanno giocato letteralmente sul velluto. Tutto questo è stato possibile anche grazie ad un draft difference monumentale, dato che gli arancio-neri potevano vantare solo power-pick nella loro composizione (Twisted FateCaitlyn su tutti).

Wunder e compagni sono stati infermabili in ogni singolo fight, agevolati anche da un Hylissang immortale e sempre al centre dell’attenzione con Braum. Non c’è mai stata realmente partita, e la vittoria è stata una pratica fin troppo semplice, risolta in 23 minuti.

Il super team è arrivato

A chiudere la seconda settimana della LEC ci ha pensato il match of the week, giocato tra i Vitality ed i G2 Esports. Una partita dalle mille narrative, legate principalmente a Perkz che affronta la sua vecchia squadra per la prima volta trovandosi Caps in lane come avversario.

Molti pensavano che sarebbe stato un game molto close tra i due team, ma alla fine così non è stato. I francesi sono riusciti ad imporre una dominazione totale fin dai primi livelli, con una gank splendida di Selfmade in corsia inferiore che ha distrutto il mental dei suoi avversari.

Inoltre, in corsia centrale Perkz ha dimostrato chi è l’unico vero Re d’Europa, infliggendo al suo amico Caps una sonora lezione. Il super team è finalmente partito come ci si aspettava, e se questa è al devastazione che può portare, le altre squadre dovrebbero iniziare a tremare.

Fonte immagine di copertina: pagina Twitter della LEC

Reignover torna in LEC: finalizzato l’accordo con i MAD Lions

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Il nome di Reignover dovrebbe far venire in mente dei dolci ricordi ai fan dei Fnatic, che lo hanno letteralmente amato alla follia nel 2015. L’ex jungler coreano, infatti, è stato protagonista del perfect split degli arancio-neri in quell’anno in cui hanno vinto tutto.

Dopo questa breve parentesi europea si è trasferito in Nord America, ma non riuscì mai più a trovare lo stesso successo con gli Immortals, i Liquid ed i CLG. Dopo il ritiro ha abbracciato il mondo del coaching, rimanendo per diversi anni alla corte dei Cloud 9.

Ora ha deciso di tornare in Europa, accasando ai MAD Lions come nuovo positional coach per la giungla del team campione della LEC.

Reignover torna in LEC

Una storia altalenante

Dieci mesi. Tanto è durata l’esperienza europea da giocatore di Reignover, ma rimarrà per sempre impressa nella leggenda dei Fnatic. Infatti il jungler coreano ha aiutato il team a coronare il perfect split nel 2015, vincendo ben due titoli della vecchia EU LCS in quell’anno facendo innamorare tutti i tifosi arancio-neri.

Purtroppo le sue successive esperienze in Nord America non sono state così positive, ma gli hanno aperto la strada verso una nuova carriera da coach. Gli anni trascorsi alla corte dei Cloud 9 gli hanno portato parecchie soddisfazioni, facendolo crescere dal punto di vista professionale.

Ma ora per lui arriva una nuova sfida, che lo ha riportato in Europa. Infatti Reignover ha siglato un contratto come positional coach con i MAD Lions. Il coreano dovrà aiutare Mac nella gestione della jungle, e lavorerà a stretto contatto con Elyoya, uno dei migliori (se non il migliore) jungler del Vecchio Continente.

Per lui non sarà un lavoro semplice, visto che i campioni in carica della LEC vogliono continuare a lottare per il titolo, pur avendo perso due tasselli importanti come HumanoidCarrzy. La squadra ha avuto un andamento ondivago in queste prime partite, e bisognerà trovare una quadra in fretta.

Fonte immagine di copertina: pagina Twitter dei MAD Lions