Progetti per il 2017 di Riot Games

Progetti per il 2017 di Riot Games

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In un video rilasciato dalla Riot Games sul proprio canale YouTube,  New001, lead producer della compagnia, ha spiegato quali sono i progetti in programma quest’anno per quanto riguarda League of Legends. Loro piano principale è quello di dare più informazioni ai giocatori riguardo i tanti cambiamenti che vive quotidianamente il gioco.

Primo punto è l’aggiornamento del client che, come afferma New001, ancora non ha soddisfatto la maggior parte dei giocatori. Per questo la Riot continua patch dopo patch a migliorare l’aspetto e le prestazioni del client, ponendosi come obiettivo nel breve termine di eliminare quello vecchio per concentrarsi nel miglioramento di quello nuovo. Personalmente spero vivamente che riescano a risolvere i problemi del nuovo client visto che lo trovo bello esteticamente ma con ancora troppi problemi che in molti casi portano anche all’abbandono inspiegato di una partita o al non riuscire a bannare o pickare un campione in champion select.

Altro punto interessante è quello che riguarda il sistema degli honor a fine partita. Come afferma il lead producer l’attuale sistema manca di profondità e non promuove efficacemente i comportamenti sportivi, essendo spesso non comprensibile e slegato alle azioni che effettivamente si compiono in partita. Il nuovo sistema si integrerà meglio con la reale esperienza di gioco, riuscendo effettivamente a premiare i comportamenti sportivi duraturi nel tempo. Non ci vengono date altre informazione su come queste idee verranno applicate alla pratica, ma mi auguro che questo sistema riesca effettivamente a incentivare i comportamenti positivi dei players.

Il terzo argomento trattato da New001 è quello relativo alle rune e le maestrie. L’attuale sistema di acquisto delle rune soddisfa il lead producer, che vede in questo un modo per rendere più immersiva l’esperienza dei nuovi giocatori, che inizialmente dovranno faticare per acquistare le rune da usare in game. Quello che afferma verrà migliorato è il sistema di scelta delle maestrie e delle rune da usare durante una partita; ad oggi molte scelte sono obbligate e frutto di guide prestabilite che ormai vanno per la maggiore. Con i cambiamenti l’obiettivo è quello di cambiare radicalmente maestrie e rune, per rendere la loro scelta più coinvolgente e legata a precise strategie pre partita.

Un altro dei cambiamenti in programma è quello relativo alle classificate in squadra. Secondo New001 infatti, c’è un grandissimo divario tra il gioco competitivo è le code classificate, anche ai livelli più alti (challenger e master). Per questo la Riot sta pensando di introdurre delle migliorie al gioco classificato. Inoltre vedremo anche dei cambiamenti alle code classificate in 5 giocatori premade, con l’inserimento di tornei amatoriali per ogni livello di gioco, direttamente all’interno della piattaforma. Questa sarebbe una cosa molto interessante visto che permetterebbe anche ai giocatori di livello meno alto di prendere confidenza con il gioco competitivo, attraverso partite in cui è importante anche conoscere gli avversari, pensare ban mirati, provare nuove team composition.

Auguro alla Riot di proseguire nel grande lavoro che svolgono quotidianamente con l’auspicio che tutto questo porti a delle migliorie tangibili per ogni giocatore di League of Legends.

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Ocelote non è più il CEO dei G2 Esports: accolte le dimissioni

Ocelote non è più il CEO dei G2 Esports: accolte le dimissioni

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Alla fine si è chiuso così il caso Andrew Tate-G2 Esports, con Ocelote che ha rassegnato le dimissioni dal suo ruolo di CEO dell’organizzazione. Una decisione che ha del clamoroso, e che forse in pochi si aspettavano realmente dopo il terremoto messo in atto pochi giorni fa.

Non è bastata quindi la sospensione di Carlos a calmare il mare in tempesta, ed un cambiamento drastico si è reso assolutamente necessario. Le dimissioni sono arrivate proprio dal proprietario in persona e, successivamente, sono state accettate del team.

Insomma, una conclusione amara per una storia che andava dal 2015 e che sembrava essere destinata a non finire davvero mai.

Ocelote lascia i G2 Esports

Il comunicato della squadra

“G2ARMY, è stata una settimana dura per tutti noi dopo gli eventi dello scorso week-end. Oggi abbiamo ricevuto, ed accolto, l’annuncio di Carlos di dimettersi dal ruolo di CEO dei G2 Esports. Come organizzazione esportiva mondiale che è al servizio della fan-base più variegata, ci assumiamo la responsabilità dei nostri fan, impiegati, membri del team e partner in tutto il mondo.

In questo contesto, vogliamo sottolineare che non supportiamo nessuno tipo di misoginia. Continuiamo a dare priorità ed a favorire l’inclusività ed a favorire una community del gaming variegata. Siamo pienamente impegnati nel portare avanti la nostra legacy e ci sentiamo rafforzati dalla passione e dall’impegno della G2ARMY. Grazie.”

L’annuncio di Ocelote

Il comunicato diffuso dai G2 Esports era stato anticipato da un video dello stesso Ocelote, che aveva di fatto preannunciato la decisione di dimettersi con effetto immediato.

“Mi prendo tutta la responsabilità di ciò che è successo nei giorni scorsi” ha dichiarato lo spagnolo. “E credetemi quando vi dico che mi sento completamente distrutto.” Un cambio di passo netto rispetto a quanto dichiarato pochi giorni fa, e che forse fa ben sperare per il futuro personale di Carlos. Si chiude quindi così una storia d’amore lunga anni, che ha segnato il mondo degli esports sin dal 2015. Purtroppo ad ogni azione corrisponde una reazione, ed Ocelote lo ha purtroppo imparato a sue spese.

Worlds 2022: Upset ed Hylissang non seguiranno i Fnatic in Messico (almeno per ora)

Worlds 2022: Upset ed Hylissang non seguiranno i Fnatic in Messico (almeno per ora)

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Il Mondiale è ormai diventato una vera e propria e propria maledizione per Upset, in quanto potrebbe saltare anche i Worlds 2022 dopo quelli del 2021 (qui l’articolo). Il carry tedesco dei Fnatic, infatti, ha contratto il COVID e dovrà rimanere a casa insieme ad Hylissang almeno in questa prima parte dei play-in.

Un avvenimento sfortunatissimo, verificatosi poco prima della partenza della squadra verso il Messico. Gli arancio-neri, infatti, lasceranno l’Europa nella giornata di domani ed inizieranno il loro percorso nei play-in a partire dal 29 di settembre.

Speriamo che la squadra possa comunque riuscire a giocarsi le sue carte e raggiungere il main event, altrimenti sarebbe l’ennesima beffa clamorosa nella carriera del tiratore.

Worlds 2022: Upset ed Hylissang fermati dal COVID

Il comunicato dei Fnatic

“Mentre i Worlds 2022 arrivano velocemente, volevamo fornire un aggiornamento ai nostri fantastici fan. Sfortunatamente, Upset ed Hylissang sono risultati positivi ai test per il COVID-19, ed il loro viaggio verso il Messico subirà un ritardo di conseguenza.

Stiamo lavorando a stretto contatto con Riot sulla questione e stiamo facendo assolutamente tutto quello che è in nostro potere per assicurarci che il nostro team arrivi in sicurezza alla sua prima partita che si terrà il 29 di settembre.

La salute ed il benessere dei nostri giocatori è la nostra prima e più importante priorità. Entrambi i giocatori si sentono bene, e gli auguriamo una rapida ripresa! Vi forniremo ulteriori aggiornamenti non appena li riceveremo nei prossimi giorni.”

Situazione difficile

Capire cosa succederà nei prossimi giorni è a dir poco complicato. Al momento la sicurezza che abbiamo è una sola: la squadra partirà per il Messico senza Upset ed Hylissang e con due sostituti (forse). Nessuno può dire quanto l’assenza dei due potrà durare, e se riusciranno a fornire un test negativo prima dell’inizio dei play-in.

Sicuramente ci sono i margini, anche se risicati, per poter permettere ad entrambi di arrivare in America poco prima del match inaugurale. Sta di fatto, però, che il roster dovrà allenarsi senza due dei pezzi più importanti, facendo scrim in condizioni poco agevoli. Tra l’altro il tedesco aveva da poco criticato la mancanza di scrim dei Fnatic, ancora poco preparati per affrontare i Worlds 2022 (trovate qui l’articolo).

Speriamo veramente che tutto possa risolversi per il meglio e che la maledizione dei Worlds possa abbandonare Upset una volta per tutte.

LEC: la rivoluzione dei Vitality è appena iniziata

LEC: la rivoluzione dei Vitality è appena iniziata

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Il 2022 doveva essere un anno ricco di ambizioni e soddisfazioni per il Team Vitality, che aveva messo in piedi un progetto molto importante. Un super team vero e proprio, capitanato da Perkz ed Alphari tornati in LEC dopo un 2021 molto difficile e privo di stimoli passato in Nord-America.

Purtroppo, però, le cose non sono andate nel verso giusto. Infatti la squadra non ha raggiunto nemmeno l’obiettivo minimo della qualificazione ai Worlds, finendo ai margini della top 4 in entrambi gli split. Insomma, una delusione in piena regola.

Ma sembra che qualcosa stia già iniziando a muoversi all’interno del roster, dato che alcuni giocatori sono stati lasciati liberi di esplorare opzioni per il loro futuro.

La rivoluzione dei Vitality per il 2023 della LEC

I rumors su GrabbZ

Qualche giorno fa vi avevamo mostrato alcuni rumors diffusi in merito al futuro di GrabbZ, pronto ormai a lasciare il Team BDS dopo un annata molto difficile. Sempre secondo queste voci, il coach olandese sarebbe finito nella rosa di nomi vagliati dalla dirigenza francese, che potrebbe affidarsi ad un allenatore di esperienza a che se reduce da due anni non proprio al top.

Questo dovrebbe essere il primo pezzo di una rivoluzione molto più ampia, che andrà a cambiare anche alcuni membri del roster attuale.

I nuovi sviluppi

Nelle scorse ore due giocatori dei Vitality hanno comunicato che, nonostante siano ancora sotto contratto con il team, hanno avuto il permesso di esplorare nuove opzioni per la prossima stagione. Stiamo parlando di Haru (jungler titolare) e Selfmade (jungler sostituto), ormai definitivamente ai margini del progetto 2023.

Questa mossa non sorprende per nulla, visto che il team francese ha coltivato e fatto crescere il talento del jungler cinese Bo in questi mesi. Il jungler cinese ha vissuto in Europa e si è allenato in soloQ, riuscendo a dominare completamente il server senza problemi. Queste prestazioni potrebbero aver impressionato la dirigenza e lo staff tecnico, che potrebbe aver deciso di puntare su di lui per il prossimo anno.

Chiaramente queste sono solo mere ipotesi, ma quando si ha un talento così cristallino nella propria organizzazione perché andare a cercare altrove? Vedremo quali saranno i prossimi sviluppi, ma sappiamo già da ora che i Vitality avranno un nuovo jungler per la prossima stagione della LEC. Ancora non si hanno ulteriori informazioni sul futuro degli altri giocatori, ma sarà una off-season infuocata.