PG Nationals: straordinaria la crescita dei Morning Stars

PG Nationals: straordinaria la crescita dei Morning Stars

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La quarta settimana del summer split del PG Nationals ha segnato un giro di boa. E’ finito il girone d’andata ed iniziato quello di ritorno, ma non ci sono state grosse novità in classifica.

Le posizioni sono rimaste cristallizzate, ma c’è da notare l’impressionante crescita dei Samsung Morning Stars. I ragazzi guidati da coach Cristo sono stati impressionanti, guadagnandosi il titolo di miglior squadra della settimana.

Da segnalare anche il primo punto degli YDN, che trovano una vittoria insperata contro dei CyberGround confusi, protagonisti di tanti cambi di roster inspiegabili.

Le pagelle della week 4 del PG Nationals

Campus Party Sparks: 6

La squadra due volte campione del PG Nationals chiude la week 4 sul risultato di 1-1, raccogliendo un punto importantissimo contro i Racoon. La sconfitta contro i Samsung Morning Stars era ampiamente preventivata, ma gli Sparks avevano bisogno di punti per non perdere il contatto con gli Outplayed in classifica.

Fortunatamente la vittoria è arrivata contro i Procioni, cosa che gli permette di mantenersi stabili al quarto posto insieme agli OP. Siamo convinti che il team non stia ancora dando il 100% del suo potenziale e che ci siano parecchie cose da sistemare, ma i primi risultati iniziano ad uscire fuori.

Sparks PG Nationals Vigorsol 2019

CyberGround Gaming: 4

Cari CyberGround, così non va per niente bene. Da quando il summer split è iniziato, questa squadra, non ha mai avuto una stabilità di roster vera e propria. Il trend è continuato anche durante la week 4, regalando ben due sconfitte, una contro i rivali diretti degli YDN.

L’ingresso di OMON (al posto di Kazuki) ha destabilizzato ulteriormente l’ambiente, e nemmeno le prestazioni individuali del giocatore hanno giustificato questo ennesimo cambio. Se le Aquile dovessero continuare su questa strada, andrebbero incontro al pericolo (sempre più concreto) della retrocessione.

Daydreamers: 3

Partiamo da un presupposto importante: trovare dei punti contro SMS e MKERS era impossibile, ma avremmo voluto vedere qualcosa in più da questi ragazzi. Ciò che ci allarma dei Daydreamers è la loro lenta ma costante involuzione, che li sta portando lontani da quell’ultimo posto utile per la salvezza.

Le prestazioni discrete che avevamo visto nei primi giorni di PG Nationals ci avevano fatto ben sperare, ma tutti i buoni propositi sono definitivamente svaniti. I ragazzi continuano a fare sempre gli stessi errori (prendete Ponz ad esempio), e non riescono a fare quel passo in più che gli garantirebbe l’accesso ai playoff.

Si guadagnano il titolo di peggior squadra della settimana ed ora anche loro rischiano la retrocessione, visto il risveglio improvviso degli YDN.

MKERS: 7

Nella week 4 arrivano altre due importanti vittorie per i MKERS, che però non ci hanno convinti al 100%. Mettendo da parte il game giocato contro i DD, parliamo delle difficoltà che hanno avuto contro gli Outplayed. Endz e compagni hanno concesso troppo ai loro avversari, sottovalutando un team che giocava con il sangue agli occhi per tutto il corso della partita.

Erano sempre in ritardo sui draghi, sugli obiettivi ed in svantaggio di kill nonostante la loro gold lead fosse consistente. La vittoria è arrivata grazie ad un backdoor di Zwyroo, che è riuscito a sfruttare l’ottimo bait lanciato dai suoi compagni, ma i rischi sono stati troppi.

Per i MKERS è importante vincere ogni singolo game perché i Morning Stars non vogliono fermarsi. Se veramente vogliono mettere le mani sul titolo del PG Nationals devono evitare certi rischi.

Outplayed: 6,5

Gli Outplayed sono un team veramente imprevedibile. Possono tirar fuori prestazioni grandiose oppure pessime, contro ogni tipo di avversario, dal più debole al più forte. In questa settimana hanno trovato la vittoria contro i CyberGround, ed hanno lottato a testa altissima contro i MKERS.

Purtroppo, il loro essere una squadra a due facce si ripercuote anche nel loro stile di gioco. Ci sono momenti in cui potrebbero spaccare il mondo, ed altri in cui sembrano deboli e confusi. Patkicaa è l’esempio più lampante e l’ha ampiamente dimostrato contro gli attuali leader della classifica. Con i giusti accorgimenti avrebbero anche portato a casa la vittoria.

Se riuscissero a trovare una continuità potrebbero addirittura minacciare il solido terzo posto dei Racoon, ma attualmente non hanno le carte in regola per farlo.

PG Nationals Vigorsol 2019 Outplayed

Racoon: 6

Forse ci aspettiamo sempre troppo dai Racoon, che non riescono a dare continuità alle loro bellissime performance. Sono indubbiamente una squadra forte, ma che realisticamente è un passo indietro a SMSMKERS. La vittoria contro gli Sparks lo testimonia, troppo spesso si perdono senza una vera motivazione.

E’ un grande peccato perché i ragazzi di Dressed2Kill hanno potenziale da vendere, e potrebbero ambire a molto di più di un semplice terzo posto. Magari nei playoff tireranno fuori qualcosa in più.

Samsung Morning Stars: 8

Morning Stars sono impressionanti, solo questo si può dire della squadra di coach Cristo. Da inizio split sono stati protagonisti di una crescita costante, che adesso fa veramente paura. Le due vittorie guadagnate contro SparksDaydreamers sono state un massacro per gli avversari, che non hanno avuto modo di rispondere.

Contro i DD, i SMS, hanno concluso una partita perfetta senza perdere nemmeno un obiettivo, e non hanno concesso neanche una kill. Pensate che a 15 minuti avevano un vantaggio di 10k gold, ed hanno chiuso il game pochi istanti dopo.

Nella prossima settimana affronteranno i MKERS, in uno scontro diretto che potrebbe decidere chi si prenderà quel primo posto della classifica.

YDN Gamers: 5 (solo per la vittoria)

Finalmente è successo, gli YDN hanno trovato una vittoria contro i diretti avversari dei CyberGround. Questo punto, insperato, è arrivato più per demeriti degli avversari che per meriti degli YDN. Purtroppo hanno ancora molto su cui lavorare, ma il tempo rimasto per rimettersi in riga non è tanto.

Nella week 5 si troveranno difronte i Daydreamers che, in caso di sconfitta, potrebbero condannarli ad una retrocessione quasi inevitabile.

Immagine di copertina via PG Esports

Classifica

Fonte: Leaguepedia

LEC: Adam non sarà più il titolare del Team BDS

LEC: Adam non sarà più il titolare del Team BDS

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Secondo quanto riportato da LEC Wooloo su Upcomer, il Team BDS sarebbe pronto a rivoluzionare il proprio roster in vista del prossimo split. A farne le spese saranno AdamLIMIT, rispettivamente toplaner e supporto della squadra elvetica.

I due sembrano non aver convinto la dirigenza, che li sposterà nel Team BDS Academy, squadra cadetta che milita attualmente in LFL. Un passo indietro piuttosto importante per il giovane Adam, che sembrava essere una delle nuove stelle del competitivo europeo.

Chiaramente parliamo ancora di rumors non ufficiali, ma difficilmente ciò che è riportato da Wooloo poi si rivela falso o senza fondamento.

Il Team BDS si prepara per il prossimo split della LEC

Spazio ai rookie

Lo spring split 2022 della LEC non è stato particolarmente ricco di soddisfazioni per il Team BDS, che non è riuscito a trovare un suo stile di gioco. La squadra ha chiuso il campionato al nono posto, davanti agli Astralis di solo un punto.

Molti avevano grosse aspettative per questo roster, composto per tre quinti da quei Karmine Corp che avevano dominato l’EU Masters nel 2021. Purtroppo le cose non sono andate nel verso giusto, ed anche Adam non è riuscito a dare quel quid in più al suo team.

Proprio per questi motivi sopracitati, la dirigenza dei BDS ha deciso di dare una scossa al roster. Secondo quanto riportato da LEC Wooloo, infatti, AdamLIMIT non saranno più i titolari nel prossimo split. Agresivoo ed Erdote sono pronti a prendere il loro posto, lasciando la LFL per fare il grande salto.

Nonostante tutto, però, AdamLIMIT non lasceranno la galassia dei BDS, ma saranno retrocessi proprio nel Team BDS Academy in cui militano Agresivoo ed Erdote. Sarà la mossa giusta per rialzare le sorti della squadra? Al momento è difficile dirlo, ma onestamente non crediamo che sia facile ricostruire la sinergia di un roster da zero in un periodo così breve di off-season.

MSI 2022: Riot spiega perché il ping artificiale non ha funzionato

MSI 2022: Riot spiega perché il ping artificiale non ha funzionato

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Ormai lo sappiamo, il MSI 2022 sarà ricordato per la questione del “ping artificiale”, che ha generato diverse polemiche durante il group stage. Persino Faker ha parlato della cosa, dichiarando che le prestazioni dei T1 sono state influenzate dalla latenza troppo alta.

Si è creato un vero e proprio caso, a cui però Riot ha voluto rispondere attraverso un articolo molto tecnico e complesso. Questo ha voluto fugare tutti i dubbi dei tifosi e delle squadre, ponendo (si spera) fine alla questione una volta per tutte.

Andiamo a leggere alcune dichiarazioni dei tecnici di Riot, cercando di sintetizzare e rendere semplici alcuni concetti difficili da capire.

Il “ping artificiale” del MSI 2022

Antefatto

Se in questo giorni non avete seguito la querelle legata al “ping artificiale” del MSI 2022, facciamo un breve riassunto dei fatti. I campioni della LPL, gli RNG, non si sono potuti fisicamente recarsi a Busan (sede del torneo) a causa di varie ragioni che hanno a che fare con il COVID e le restrizioni poste in campo dal governo di Pechino.

La squadra, una volta tornata in patria, avrebbe dovuto rispettare ben 21 giorni di quarantena, un periodo di tempo che non avrebbe permesso al team di prepararsi correttamente per lo split della LPL e per gli Asian Games 2022 (successivamente rinvitati).

Gli RNG sono una delle squadre più importanti del mondo, non averla al MSI 2022 avrebbe reso il torneo meno entusiasmante da guardare, come dichiarato anche da Ocelote (proprietario dei G2 Esports). Per ovviare a questo problema, Riot ha deciso di far giocare la squadra da remoto.

Questa cosa, però, avrebbe creato una condizione di disparità importante tra gli RNG ed i team presenti a Busan, in quanto questi ultimi avrebbero giocato con una latenza nettamente inferiore. Per garantire l’integrità competitiva e delle condizioni paritarie per tutti, Riot ha deciso d’introdurre un “ping artificiale” di 35ms comune a tutti a team.

Benché l’intenzione fosse la migliore, la realizzazione ha lasciato a desiderare. Molte squadre hanno esplicitamente dichiarato di giocare su una latenza maggiore di 35, portando Riot ad aprire delle indagini. Dopo le verifiche del caso, l’azienda ha trovato il problema ed ha preso una decisione difficile: far rigiocare tutte le partite del girone d’andata agli RNG.

Questa cosa ha creato non pochi problemi e non poche lamentele, in primis proprio dagli RNG. Per rispondere a queste critiche e chiudere definitivamente la cosa, Riot ha fornito delle ulteriori spiegazioni.

E’ sempre colpa dei bug

Nell’articolo pubblicato sul sito di LoL Esports, i tecnici hanno spiegato per filo e per segno come avrebbe dovuto funzionare il “ping artificiale” del MSI 2022. Purtroppo, però, un bug si è insinuato nel codice del software che genera questa latenza. Di fatto, i team presenti a Busan, hanno giocato con un ping variabile tra i 50 ed 55ms, subendo anche un fenomeno di packet loss.

“Mentre i giocatori in Cina avevano un ping di 35 ms, a Busan era più alto. Sfortunatamente il problema non è stato rilevato fino all’inizio dell’evento. Non abbiamo rilevato prima il problema perché era presente un bug nel codice e questo calcolava male la latenza, quindi anche i valori nei nostri log erano sbagliati. Di conseguenza, il nostro monitoraggio è continuato e i test precedenti hanno mostrato che tutto funzionava correttamente, anche se la realtà era diversa.”

MSI 2022: ecco la schedule completa del rumble stage

MSI 2022: ecco la schedule completa del rumble stage

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Dopo una fase a gruppi priva di emozioni, che ci ha consegnato ben tre squadre imbattute, tutto è pronto per dare il via al rumble stage del MSI 2022. Infatti Riot ha reso nota la schedule ufficiale dell’evento, mostrandoci i match che vedremo a partire da venerdì 20.

Si inizia subito fortissimo, con i G2 Esports ed i T1 che si affronteranno nel match inaugurale. Ma per i campioni della LEC le fatiche non finiscono qui, perché nello stesso giorno dovranno affrontare anche i fortissimi Royal Never Give Up.

Prepariamoci ad uno spettacolo di altissimi livello, che ci porterà verso le fasi finali di questo torneo combattutissimo.

La schedule del rumble stage del MSI 2022

Settima giornata (venerdì 20 maggio)

  • G2 vs T1 (10:00)
  • Evil Geniuses vs RNG (11:00)
  • PSG Talon vs Saigon Buffalo (12:00)
  • G2 vs RNG (13:00)
  • Evil Geniuses vs Saigon Buffalo (14:00)
  • PSG Talon vs T1 (15:00)

Ottava giornata (sabato 21 maggio)

  • Evil Geniuses vs G2 (10:00)
  • PSG Talon vs RNG (11:00)
  • Saigon Buffalo vs T1 (12:00)
  • Evil Geniuses vs PSG Talon (13:00)
  • RNG vs T1 (14:00)
  • Saigon Buffalo vs G2 (15:00)

Nona giornata (domenica 22 maggio)

  • Evil Geniuses vs T1 (10:00)
  • PSG Talon vs G2 (11:00)
  • Saigon Buffalo vs RNG (12:00)
  • PSG Talon vs T1 (13:00)
  • G2 vs RNG (14:00)
  • Evil Geniuses vs Saigon Buffalo (15:00)

Decima giornata (lunedì 23 maggio)

  • PSG Talon vs G2 (10:00)
  • Evil Geniuses vs T1 (11:00)
  • Saigon Buffalo vs RNG (12:00)
  • G2 vs T1 (13:00)
  • PSG Talon vs Saigon Buffalo (14:00)
  • Evile Geniuses vs RNG (15:00)

Undicesima giornata (martedì 24 maggio)

  • Saigon Buffalo vs G2 (8:00)
  • Evil Geniuses vs PSG (9:00)
  • Saigon Buffalo vs T1 (10:00)
  • PSG Talon vs RNG (11:00)
  • Evil Geniuses vs G2 (12:00)
  • RNG vs T1 (13:00)

Una nota sugli orari

Vi ricordiamo che gli orari riportato in questa schedule sono puramente indicativi, in quanto le partite successive alla prima potrebbero iniziare prima o dopo rispetto a all’ora indicata. Inoltre vi ricordiamo che per l’ultima giornata del rumble stage si inizierà due ore prima, in quanto nello stesso giorno si giocheranno eventuali spareggi.