PG Nationals: i MKERS si prendono il primo posto solitario

PG Nationals: i MKERS si prendono il primo posto solitario

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Dopo ben sei settimane di completo dualismo, la prima posizione della classifica del PG Nationals ha un solo proprietario. I MKERS sono stati in grado di sfruttare gli errori dei Samsung Morning Stars, accaparrandosi la prima piazza poco prima della conclusione della stagione regolare.

Ottima week anche per gli Outplayed, che cancellano gli Sparks e si portano a ridosso del secondo posto occupato dai SMS. Infondo alla classifica termina la lotta per la salvezza, con i CyberGround Gaming che si assicurano il sesto posto battendo i Daydreamers nello scontro diretto.

Fonte: Leaguepedia

Le pagelle della week 6 del PG Nationals

Campus Party Sparks: 5

Questa doveva essere la settimana decisiva per gli Sparks. Il momento giusto per tentare l’attacco al secondo posto dei Samsung Morning Stars, ma purtroppo si sono schiantati contro un muro chiamato OutplayedBrizz e compagni non sono stati in grado di reggere l’urto degli OP, che li hanno letteralmente cancellati.

La week 7 sarà durissima per loro, che dovranno affrontare prima i MKERS e poi i Samsung Morning Stars che vorranno difendere la loro seconda piazza. Questi ragazzi non hanno mai trovato una continuità nel corso del summer split del PG Nationals, cosa che li ha condannati a stazionare fissi a metà classifica.

CyberGround Gaming: 7

Li abbiamo criticati molto durante tutto lo split per i loro continui cambi di roster, ma nella week 6 i CyberGround hanno alzato la testa e si sono conquistati un sesto posto che sembrava in pericolo. Finalmente OMON si è inserito nei meccanismi della squadra, e lo ha dimostrato in entrambe le partite di questa settimana.

La rocambolesca vittoria trovata contro i Samsung Morning Stars ha dato un enorme boost mentale a questi ragazzi, che hanno acquistato fiducia nei loro mezzi ed hanno battuto anche i Daydreamers nello scontro diretto per il sesto posto.

Daydreamers: 4

Daydreamers hanno perso l’ultimo treno per poter arrivare alla salvezza, e devono fare i conti con una serie di colpe di cui abbiamo parlato nel corso delle settimane. Dalla week 1 in poi questi ragazzi dovevano migliorare, dovevano evolversi per stare al passo con gli altri team, ma non lo hanno fatto. Prendete Ponz come esempio, che dall’inizio del summer split non ha mai trovato un teleport di successo e nemmeno l’ingresso di Baffetto ha risollevato una squadra che è in letargo.

Gli errori che avevamo visto e sottolineato già dalle prime partite non sono mai stati corretti, cosa che ha sottolineato la poca preparazione generale della squadra ad affrontare una competizione così difficile. Dispiace perdere una realtà così giovane, nella quale avevamo posto molte speranze, ma purtroppo la retrocessione è inevitabile.

MKERS: 8

Finalmente i MKERS ci sono riusciti, dopo sei settimane di competizione sono in testa alla classifica da soli. Il loro livello di gioco è sempre rimasto lo stesso, non è mai calato, ma ha costretto le altre squadre ad adattarsi per poter sperare in una vittoria.

Nella week 6 Zwyroo ed Endz sono stati fondamentali, ed hanno tirato fuori delle prestazioni di qualità altissima. Nonostante il primo posto della stagione regolare sia ormai acquisito, il loro percorso non è finito. I MKERS sembrano il team più forte, ma ancora non sappiamo come si comportano nelle serie prolungate, quindi ne vedremo delle belle durante i playoff.

Outplayed: 7,5

Se nelle scorse settimane avevamo lodato la costante crescita dei Samsung Morning Stars, cosa dovremmo dire ora degli OutplayedAki e compagni non hanno avuto quella esplosione che abbiamo visto nei SMS, sono stati più lenti ma molto più costanti, al punto in cui ora minacciano direttamente il secondo posto.

La vittoria ottenuta nello scontro diretto contro gli Sparks è una dichiarazione di forza, che mette a tacere tutti gli altri team che stavano tentando di fermarli. La week 7 sarà molto più “semplice” rispetto a quella dei Morning Stars, cosa che li avvantaggia nella corsa alla seconda piazza.

Racoon: 6

Racoon non riescono a tenere il passo degli Outplayed, che hanno definitivamente occupato quel terzo posto che prima era di proprietà dei procioni. Rimangono incollati ai Campus Party Sparks e dovranno lottare per tenere salda almeno la quarta piazza. La vittoria ottenuta contro i Samsung Morning Stars ci ha fatto vedere di cosa è capace questa squadra quando gioca al 100%, cosa che, purtroppo, non succede spesso.

Sicuramente, i Racoon, non sono un team da sottovalutare ma anche loro non hanno trovato la giusta continuità nel summer split del PG Nationals. Saranno un’incognita per chiunque se li troverà contro nei playoff, terreno in cui di solito riescono a splendere.

Samsung Morning Stars: 3

Ormai è ufficiale: i Samsung Morning Stars sono in piena crisi. Non è il momento migliore per perdere la bussola, visto che il campionato è finito e gli Outplayed hanno ormai agganciato il loro secondo posto. La sconfitta subita per mano dei CyberGround Gaming ci ha mostrato una squadra che, al netto dell’enorme vantaggio accumulato, non ha saputo gestire i tempi di partita rimanendo in balia dello scaling avversario.

Sono errori che non ci aspettiamo dai dei ragazzi così esperti e, soprattutto, da un coach come Cristo che per due partite di seguito ha sottovalutato il potere di Volibear, ignorandolo in fase di pick & ban. I SMS hanno bisogno di una scossa forte, perché devono tenere, a tutti i costi, quel secondo posto in classifica.

YDN Gamers: 4

Si conclude, anche per gli YDN, il sogno della possibile salvezza. I campioni in carica del PG Nationals non riescono a trovare delle vittorie nella week 6, cosa che permette ai CyberGround di staccarli di ben due punti sul tabellone. La loro settimana è stata durissima, hanno affrontato OutplayedMKERS, e nemmeno l’ingresso di Ryujin ha dato quella ventata di aria fresca che la dirigenza cercava.

Immagine di copertina via PG Esports

LEC: Adam non sarà più il titolare del Team BDS

LEC: Adam non sarà più il titolare del Team BDS

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Secondo quanto riportato da LEC Wooloo su Upcomer, il Team BDS sarebbe pronto a rivoluzionare il proprio roster in vista del prossimo split. A farne le spese saranno AdamLIMIT, rispettivamente toplaner e supporto della squadra elvetica.

I due sembrano non aver convinto la dirigenza, che li sposterà nel Team BDS Academy, squadra cadetta che milita attualmente in LFL. Un passo indietro piuttosto importante per il giovane Adam, che sembrava essere una delle nuove stelle del competitivo europeo.

Chiaramente parliamo ancora di rumors non ufficiali, ma difficilmente ciò che è riportato da Wooloo poi si rivela falso o senza fondamento.

Il Team BDS si prepara per il prossimo split della LEC

Spazio ai rookie

Lo spring split 2022 della LEC non è stato particolarmente ricco di soddisfazioni per il Team BDS, che non è riuscito a trovare un suo stile di gioco. La squadra ha chiuso il campionato al nono posto, davanti agli Astralis di solo un punto.

Molti avevano grosse aspettative per questo roster, composto per tre quinti da quei Karmine Corp che avevano dominato l’EU Masters nel 2021. Purtroppo le cose non sono andate nel verso giusto, ed anche Adam non è riuscito a dare quel quid in più al suo team.

Proprio per questi motivi sopracitati, la dirigenza dei BDS ha deciso di dare una scossa al roster. Secondo quanto riportato da LEC Wooloo, infatti, AdamLIMIT non saranno più i titolari nel prossimo split. Agresivoo ed Erdote sono pronti a prendere il loro posto, lasciando la LFL per fare il grande salto.

Nonostante tutto, però, AdamLIMIT non lasceranno la galassia dei BDS, ma saranno retrocessi proprio nel Team BDS Academy in cui militano Agresivoo ed Erdote. Sarà la mossa giusta per rialzare le sorti della squadra? Al momento è difficile dirlo, ma onestamente non crediamo che sia facile ricostruire la sinergia di un roster da zero in un periodo così breve di off-season.

MSI 2022: Riot spiega perché il ping artificiale non ha funzionato

MSI 2022: Riot spiega perché il ping artificiale non ha funzionato

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Ormai lo sappiamo, il MSI 2022 sarà ricordato per la questione del “ping artificiale”, che ha generato diverse polemiche durante il group stage. Persino Faker ha parlato della cosa, dichiarando che le prestazioni dei T1 sono state influenzate dalla latenza troppo alta.

Si è creato un vero e proprio caso, a cui però Riot ha voluto rispondere attraverso un articolo molto tecnico e complesso. Questo ha voluto fugare tutti i dubbi dei tifosi e delle squadre, ponendo (si spera) fine alla questione una volta per tutte.

Andiamo a leggere alcune dichiarazioni dei tecnici di Riot, cercando di sintetizzare e rendere semplici alcuni concetti difficili da capire.

Il “ping artificiale” del MSI 2022

Antefatto

Se in questo giorni non avete seguito la querelle legata al “ping artificiale” del MSI 2022, facciamo un breve riassunto dei fatti. I campioni della LPL, gli RNG, non si sono potuti fisicamente recarsi a Busan (sede del torneo) a causa di varie ragioni che hanno a che fare con il COVID e le restrizioni poste in campo dal governo di Pechino.

La squadra, una volta tornata in patria, avrebbe dovuto rispettare ben 21 giorni di quarantena, un periodo di tempo che non avrebbe permesso al team di prepararsi correttamente per lo split della LPL e per gli Asian Games 2022 (successivamente rinvitati).

Gli RNG sono una delle squadre più importanti del mondo, non averla al MSI 2022 avrebbe reso il torneo meno entusiasmante da guardare, come dichiarato anche da Ocelote (proprietario dei G2 Esports). Per ovviare a questo problema, Riot ha deciso di far giocare la squadra da remoto.

Questa cosa, però, avrebbe creato una condizione di disparità importante tra gli RNG ed i team presenti a Busan, in quanto questi ultimi avrebbero giocato con una latenza nettamente inferiore. Per garantire l’integrità competitiva e delle condizioni paritarie per tutti, Riot ha deciso d’introdurre un “ping artificiale” di 35ms comune a tutti a team.

Benché l’intenzione fosse la migliore, la realizzazione ha lasciato a desiderare. Molte squadre hanno esplicitamente dichiarato di giocare su una latenza maggiore di 35, portando Riot ad aprire delle indagini. Dopo le verifiche del caso, l’azienda ha trovato il problema ed ha preso una decisione difficile: far rigiocare tutte le partite del girone d’andata agli RNG.

Questa cosa ha creato non pochi problemi e non poche lamentele, in primis proprio dagli RNG. Per rispondere a queste critiche e chiudere definitivamente la cosa, Riot ha fornito delle ulteriori spiegazioni.

E’ sempre colpa dei bug

Nell’articolo pubblicato sul sito di LoL Esports, i tecnici hanno spiegato per filo e per segno come avrebbe dovuto funzionare il “ping artificiale” del MSI 2022. Purtroppo, però, un bug si è insinuato nel codice del software che genera questa latenza. Di fatto, i team presenti a Busan, hanno giocato con un ping variabile tra i 50 ed 55ms, subendo anche un fenomeno di packet loss.

“Mentre i giocatori in Cina avevano un ping di 35 ms, a Busan era più alto. Sfortunatamente il problema non è stato rilevato fino all’inizio dell’evento. Non abbiamo rilevato prima il problema perché era presente un bug nel codice e questo calcolava male la latenza, quindi anche i valori nei nostri log erano sbagliati. Di conseguenza, il nostro monitoraggio è continuato e i test precedenti hanno mostrato che tutto funzionava correttamente, anche se la realtà era diversa.”

MSI 2022: ecco la schedule completa del rumble stage

MSI 2022: ecco la schedule completa del rumble stage

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Dopo una fase a gruppi priva di emozioni, che ci ha consegnato ben tre squadre imbattute, tutto è pronto per dare il via al rumble stage del MSI 2022. Infatti Riot ha reso nota la schedule ufficiale dell’evento, mostrandoci i match che vedremo a partire da venerdì 20.

Si inizia subito fortissimo, con i G2 Esports ed i T1 che si affronteranno nel match inaugurale. Ma per i campioni della LEC le fatiche non finiscono qui, perché nello stesso giorno dovranno affrontare anche i fortissimi Royal Never Give Up.

Prepariamoci ad uno spettacolo di altissimi livello, che ci porterà verso le fasi finali di questo torneo combattutissimo.

La schedule del rumble stage del MSI 2022

Settima giornata (venerdì 20 maggio)

  • G2 vs T1 (10:00)
  • Evil Geniuses vs RNG (11:00)
  • PSG Talon vs Saigon Buffalo (12:00)
  • G2 vs RNG (13:00)
  • Evil Geniuses vs Saigon Buffalo (14:00)
  • PSG Talon vs T1 (15:00)

Ottava giornata (sabato 21 maggio)

  • Evil Geniuses vs G2 (10:00)
  • PSG Talon vs RNG (11:00)
  • Saigon Buffalo vs T1 (12:00)
  • Evil Geniuses vs PSG Talon (13:00)
  • RNG vs T1 (14:00)
  • Saigon Buffalo vs G2 (15:00)

Nona giornata (domenica 22 maggio)

  • Evil Geniuses vs T1 (10:00)
  • PSG Talon vs G2 (11:00)
  • Saigon Buffalo vs RNG (12:00)
  • PSG Talon vs T1 (13:00)
  • G2 vs RNG (14:00)
  • Evil Geniuses vs Saigon Buffalo (15:00)

Decima giornata (lunedì 23 maggio)

  • PSG Talon vs G2 (10:00)
  • Evil Geniuses vs T1 (11:00)
  • Saigon Buffalo vs RNG (12:00)
  • G2 vs T1 (13:00)
  • PSG Talon vs Saigon Buffalo (14:00)
  • Evile Geniuses vs RNG (15:00)

Undicesima giornata (martedì 24 maggio)

  • Saigon Buffalo vs G2 (8:00)
  • Evil Geniuses vs PSG (9:00)
  • Saigon Buffalo vs T1 (10:00)
  • PSG Talon vs RNG (11:00)
  • Evil Geniuses vs G2 (12:00)
  • RNG vs T1 (13:00)

Una nota sugli orari

Vi ricordiamo che gli orari riportato in questa schedule sono puramente indicativi, in quanto le partite successive alla prima potrebbero iniziare prima o dopo rispetto a all’ora indicata. Inoltre vi ricordiamo che per l’ultima giornata del rumble stage si inizierà due ore prima, in quanto nello stesso giorno si giocheranno eventuali spareggi.