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LoL Anteprima Note sulla Patch 14.2

LoL Anteprima Note sulla Patch 14.2

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LoL – League of Legends si prepara ad introdurre la Patch 14.2, portando una serie di cambiamenti significativi al MOBA, tra cui modifiche alle rune e diversi potenziamenti alle abilità di abbattimento delle torri dei campioni.

Dopo l’uscita del primo importante aggiornamento del 2024 con la Patch 14.1, Riot Games sta ora cercando di apportare ulteriori modifiche al MOBA con una serie di nuovi aggiornamenti che ci aiuteranno ad introdurci nella attesa nuova Stagione 14.

Quando verrà lanciata la patch 14.2 di LoL?

L’aggiornamento è stato programmato per essere lanciato il 24 gennaio 2024, alle ore 6:00 italiane. Ovviamente come di consueto, ci sarà un periodo di inattività poiché i server saranno sottoposti a manutenzione prima del rilascio.

Anteprima patch 14.2 di LoL

Aatrox

  • Passiva: Ora non è più cancellabile;

Briar

Passiva:

  • Intervallo tick sanguinamento ridotto: 1 secondo per tick >>> 0,5 secondi per tick;
  • Bonus guarigione ridotto: 0-50% >>> 0-40% (in base alla salute mancante);
  • La guarigione bonus ora aumenta dello 0,03% ogni 100 punti salute bonus per ogni 1% di salute mancante;

Q:

  • Tipo di danno cambiato: fisico >>> magico;
  • Ora riduce la resistenza magica del 10-20%;
  • Ora applica gli effetti sul colpo;

W:

  • Guarigione ridotta: 35-60% >>> 25-45%;
  • La guarigione ora cresce in base al 5% degli HP massimi;
  • Non infligge più 5-65 (+5% AD) danni fisici;

Cho’Gath

  • R: Ora conferisce 2,5 gittata per stack (fino a un massimo di 25 gittata);

Fizz

  • W: Ora infligge il 50% dei danni alle strutture;

Gragas

  • W: Ora infligge il 50% dei danni alle strutture;

Jax

  • W: Ora infligge il 50% dei danni alle strutture;
  • R: Sul colpo ora infligge il 50% dei danni alle strutture;

Jayce

E:

  • Distanza di respingimento aumentata: 500 >>> 600 unità;
  • Non ha più una posizione di spostamento fissa per il bersaglio;

Katarina

  • R: I missili lanciati dalla R ora hanno “può essere lanciato mentre sono disabilitati”;

Lulu

  • Q: I missili lanciati dalla Q ora hanno “può essere lanciato mentre sono disabilitati”;

Nilah

W:

  • Ora ha un tempo di lancio istantaneo invece di 1 fotogramma;
  • Ora ha “può lanciare o mettersi in coda durante il lancio”;
  • Non ha più “impossibile annullare mentre è attivo”;

Ornn

R:

  • R1 non utilizza più il targeting sulla minimappa;
  • R2 non si aggancia più ai campioni alleati e ai servitori in corsia;

Teemo

Statistiche di base

  • La forza adattiva predefinita è cambiata da AD ad AP;

Twisted Fate

Statistiche di base

  • Velocità d’attacco base ridotta: 0,651 >>> 0,625;
  • Crescita della velocità d’attacco ridotta: 3,25% >>> 3%;

Passiva:

  • Ora può crittare;

Q:

  • Il danno ora scala con il 50% dell’attacco fisico;

W:

  • Il danno della carta Blu ora è aumentato dello 0-57,5% (in base al colpo critico);
  • Il danno della carta Rossa ora è aumentato dello 0-35% (in base al colpo critico);
  • Il danno della carta Gialla ora è aumentato dello 0-25% (in base al colpo critico);

E:

  • Velocità d’attacco bonus aumentata: 10-40% >>> 10-60%;
  • Il danno ora scala con il 75% dell’attacco fisico bonus;
  • Ora infligge danni alle strutture;

Volibear

  • Q: Ora ha un raggio di attacco bonus di 25;

Rune

Rune secondarie

  • Armatura del secondo slot e frammenti di MR sostituiti dal 2,5% di MS e da 10 a 150 di salute;
  • Armatura del terzo slot e frammenti di MR sostituiti da un frammento da 60 HP piatti e resistenza lenta e tenacia del 10% (frammento di crescita della salute ancora presente);

Risoluto

  • Ora garantisce 2 – 10 bonus di armatura e MR mentre sei sotto CC e 2 secondi dopo invece resistenza lenta e tenacia in base agli HP mancanti.

Che ne pensate? Come al solito la discussione è assolutamente aperta!

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Bandle Tale: una rilassante avventura tra gli Yordle

Bandle Tale: una rilassante avventura tra gli Yordle

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19/02/2024 14:34 di Mario "Rios" Cristofalo
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Bandle Tale, ultima creatura di Riot Forge, è un gioco davvero particolare nel suo genere. E’ un RPG rilassato, che non vuole travolgere il giocatore con l’azione, bensì lo immerge in un’atmosfera comoda, ironica e coloratissima.

E nonostante sia figlio del mondo di League Of Legends, il titolo si distacca dai grandi personaggi dell’universo di Riot, permettendo all’utente di costruire la propria storia con un eroe personalizzabile. Avremo a che fare con alcuni tra gli yordle più celebri, ma non saranno loro i protagonisti dell’avventura.

Ma non perdiamoci ulteriormente in chiacchiere ed andiamo a conoscere meglio questo particolare gioco nella nostra recensione completa.

Recensione di Bandle Tale

La nostra storia

La trama di Bandle Tale non ci metterà, come detto in precedenza, nei panni di uno degli storici campioni di League Of Legends, ma ci darà la possibilità di plasmare il nostro piccolo yordle personale.

Attraverso un editor semplicissimo, infatti, avremo la possibilità di dare forma all’amico pelosetto dei nostri sogni. Una volta fatto questo, verremo catapultati in una storia non troppo complessa, ma ricca di colpi di scena e gestita alla perfezione.

Il nostro yordle avrà infatti un compito molto serio da svolgere: riparare i portali magici che collegano tutta Bandle City, distrutti dopo una festa con una dinamica poco chiara. Il personaggio che avrete in mano è uno yordle maglierista, capace d’incanalare la magia attraverso gli strumenti da cucito. Un’abilità piuttosto caratterizzante, che si ripercuote con forza anche sul gameplay. Nonostante questa missione importante, la storia narrata non si prende troppo sul serio.

Gli autori di Lazy Bear Games hanno voluto dare un tono molto leggero all’avventura, rendendola fruibile anche a quei giocatori che non sono avvezzi al mondo del MOBA di Riot Games. I fan di LoL avranno comunque pane per i loro denti, in quanto il gioco ci permetterà di conoscere più da vicino alcuni tra gli yordle più famosi di Runeterra (Tristana, Veigar, Corki ecc.).

Gameplay

Se la narrazione di Bandle Tale, punto forte della produzione, è rilassata e poco pretenziosa, lo stesso si può dire sul fronte del gameplay. Infatti ogni tipo di giocatore può affrontare il gioco senza alcuna difficoltà, vista l’assenza di combattimenti, puzzle o azione frenetica.

Il titolo di Lazy Bear Games si basa soltanto su alcune meccaniche che, per quanto ripetitive, risultano divertenti e soddisfacenti. Queste varieranno con il passare delle ore (ne servono circa 60 per completare tutto), permettendoci di sbloccare nuovi abilità per il nostro personaggio attraverso un albero ricco ma comunque classico per gli RPG. Possiamo comunque dire che il gameplay di Bandle Tale si può riassumere nell’ottenere determinati oggetti o specifici materiali in una zona. Le mappe non sono troppo vaste e si esplorano in fretta, pur essendo condite con diversi punti d’interesse, NPC e segreti da scovare.

L’avanzamento all’interno della storia è legato alle abilità che si potranno sbloccare tramite l’apposito albero di cui sopra, che però richiederanno di ripetere delle azioni di volta in volta. Questo rallenta non poco il ritmo del gameplay, per quanto salire di livello sia piuttosto facile.

Non proprio convincente è il sistema di movimento nello spazio (almeno con la tastiera), che spesso risulta essere un filino macchinoso e richiede una precisione non di poco conto nel combinare i tasti WASD per andare nella direzione giusta. Inoltre risulta essere poco chiara l’assegnazione dei compiti, che non permette di orientarsi bene tra le varie quest proposte.

La casa-zaino

Un elemento caratterizzante del gameplay di Bandle Tale è, senza ombra di dubbio, la casa-zaino di Ozzy. Questa sarà un’area completamente personalizzabile ed espandibile a proprio piacimento, permettendo al giocatore di creare un ambiente fatto su misura. Inoltre, al suo interno, saranno presenti dei particolari tappeti magici che daranno accesso ad una serie di funzioni uniche: dalla cucina, al mercato alle vere e proprie feste.

Feste che sono il vero cuore pulsante della creatura di Lazy Bear Games, e sono il fiore all’occhiello della casa-zaino. Questi party per yordle dovranno essere personalizzati ogni volta con attrazioni differenti, a seconda del tipo di festa che vogliamo organizzare. Importante anche la scelta della musica e della luce dell’ambiente, che dovrà per forza essere diversa per attrarre un pubblico mai uguale.

Una variante nel gameplay utile per spezzare la monotonia, che però è anche utile all’avanzamento della storia. Infatti le feste permetteranno di ottenere felicità liquida, che servirà per creare il filoportale, materiale indispensabile per ripristinare quei collegamenti tra le isole distrutti all’inizio della storia.

Conclusioni

Bandle Tale è un gioco diverso, che si distacca da quanto visto fino ad ora con i titolo di Riot Forge. E’ un titolo utile per evadere dai ritmi folli dei videogiochi moderni, un posto comodo dove rilassarsi e godersi un po’ di tranquillità con gli adorabili yordle.

Per quanto l’intento di Lazy Bear Games sia coraggiosa ed apprezzabile, è chiaro che Bandle Tale non sia adatto a tutti. Il gameplay privo di combattimenti ed azione potrebbe risultare monotono e ripetitivo (ed in parte lo è), anche se si lascia giocare senza troppe pretese. Un’avventura a cui dare almeno una chance, almeno per conoscere più da vicino il misterioso mondo degli yordle.

VOTO: 7

LEC: Pasticcio in Finale, Problemi Tecnici interrompono la Diretta

LEC: Pasticcio in Finale, Problemi Tecnici interrompono la Diretta

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19/02/2024 13:43 di Amin "Gosoap" Bey El Hadj
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La Finale della LEC tra MAD Lions KOI e G2 Esports è stato sicuramente uno degli eventi più importanti dell’anno per League of Legends in Europa, evento tuttavia interrotto per diversi minuti durante alcuni dei momenti cruciali della quarta partita.

Nonostante le preoccupazioni sul calo degli spettatori nell’ecosistema competitivo di League of Legends, che quest’anno non è stato nemmeno incluso negli “Streamer Awards”, lo split appena concluso si è rivelato un bel successo, con tanti fan che hanno supportato le proprie squadre.

Sebbene i problemi tecnici siano stati tutto sommato contenuti dopo i primi licenziamenti in casa Riot, i circa 10 minuti di interruzione della diretta durante la finalissima hanno segnato un duro colpo, che molti fan hanno accostato ad una possibile mancanza di personale.

Crash della Diretta alla Finale della LEC: la community non ci sta

I più furbi si sono immediatamente diretti sul canale di Caedrel, facendo schizzare il numero di spettatori in pochi secondi fino ad oltre 164.000 utenti connessi contemporaneamente.

I più sfortunati, al contrario, si sono persi uno degli eventi più clamorosi che possano avvenire durante una finalissima internazionale: la Pentakill di Yike, che ha condannato i Mad Lions ed incoronato vittoriosi i G2.

Un passo falso questo che è costato diverse critiche alla gestione in casa Riot Games, che dopo i corposi licenziamenti si trova adesso a dover fronteggiare anche un’orda di fan inferociti che pretendono, giustamente, la qualità che da anni viene assicurata.

Che ne pensate? Come al solito la discussione è aperta!

LEC: i G2 conquistano il winter split 2024

LEC: i G2 conquistano il winter split 2024

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19/02/2024 01:03 di Mario "Rios" Cristofalo
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G2 Esports hanno conquistato l’ennesimo split della LEC, battendo dei coraggiosi MAD Lions KOI con un secco 3-1. Caps e compagni non hanno vacillato dopo un primo game claudicante, resettandosi, leggendo gli avversari e mettendo in campo quello stile di gioco dominante che li contraddistingue.

Grazie a questo risultato, gli spagnoli si sono assicurati l’accesso al MSI 2024, per lo meno come secondo seed del campionato europeo. Dispiace per i poveri MAD, capaci di arrivare in finale con una formazione composta per quattro quinti da rookies, che però hanno dimostrato una valore enorme.

Andiamo a ripercorrere il trionfo dei Samurai, in una serie che, per certi versi, ha avuto ben poco da dire nel suo complesso.

G2 ancora campioni della LEC

L’illusione

MAD Lions KOI sono arrivati a questa finale senza nessuna aspettativa. Non aveva pressioni o aspettative, ed hanno potuto giocare con leggerezza e spensieratezza. Questo fattore gli ha permesso di partire in quarta, imponendosi in un game 1 che ha mostrato tutte le potenzialità di un roster composto quasi interamente da rookies.

Questi giovanissimi ragazzi, guidati da un Elyoya sempre stellare, hanno preso alla sprovvista i G2, scombinando le carte in tavola con una draft ed un playstyle coraggioso. A brillare è stata, ancora una volta, la stella del toplaner Myrwin, capace di mettere in difficoltà un toplaner esperto come BrokenBlade con il suo Yasuo.

Insieme ad Elyoya (che guidava Zac) ha fatto a pezzi la composizione avversaria, regalandosi e regalandoci giocate spettacolari in ogni momento della partita. La sua prestazione ha portato in alto il team, consegnandogli una prima vittoria a dir poco insperata.

La cruda realtà

Purtroppo, però, i sogni devono sempre fare i conti con la realtà. E quando questa realtà si chiama G2, il risveglio non è mai troppo piacevole. Infatti Caps e compagni si sono subito ridestati dallo shock e dal torpore iniziale, riprendendo in mano il filo di una serie che sembrava essere sfuggito in partenza.

I campioni in carica della LEC hanno dominato per ben tre partite consecutive, non lasciando mai lo spazio ai poveri MAD di pensare ad una possibile resistenza. Tutta la formazione dei Samurai ha sfoderato una prestazione maiuscola, andando a calpestare in fretta tutte le speranze dei propri avversari. Una dominazione a tutto tondo, che li ha portati verso la vittoria dell’ennesimo titolo della LEC.