Logitech G x LoL: recensione di tutte le periferiche

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Grazie a Logitech GRiot GamesLaboratorio Comunicazione, ho avuto modo di testare tutte le periferiche della nuova collezione dedicata a LoL. Questa comprende il mouse G Pro Wireless, la tastiera meccanica G Pro, le cuffie da gaming Pro X ed il mousepad G840 XL.

Insomma, una dotazione di tutto rispetto e di qualità altissima. Infatti tutte queste periferiche rappresentano il top di Logitech in ogni sua forma, e la collaborazione con LoL le rende ancora più prestigiose agli occhi di un appassionato.

Se amate il celebre MOBA e volete fare un upgrade alla vostra attrezzatura da gaming, questa è la scelta giusta sotto ogni punto di vista.

Recensione delle periferiche Logitech G x LoL

G Pro Wireless

Il G Pro Wireless è uno dei mouse più diffusi nell’ambiente degli esports, in quanto moltissimi giocatori lo scelgono per il suo peso ridottissimo (solo 80 grammi). Il suo design è molto classico, ed ha una forma adatta a qualsiasi tipo di mano e di impugnatura.

La plastica utilizzata per la sua costruzione è di buona qualità, ma risulta forse fin troppo liscia e “scivolosa” in mano. A differenza del G502 K/DA Edition non ha le pareti laterali gommate, e quindi il grip generale può sembrare leggermente inferiore.

Ma con il tempo vi abituerete a questa sua caratteristica, in quanto la mancanza di grip ulteriore data dalla gomma è compensata dalla leggerezza. Questo fattore vi permette di giocare con valori di DPI nettamente più bassi, dandovi più controllo rispetto ad un mouse pesante ma con più grip.

Il sensore HERO garantisce una precisione senza pari, con una velocità di aggiornamento di 1MS ed un range di DPI che va da 100 a 25.600. Il G Pro Wireless è adatto a tutti i tipi di giochi, ma splende al massimo con gli FPS, proprio grazie alla precisione estrema del sensore. In ogni caso potete personalizzare il mouse a vostro piacimento grazie al software G Hub.

Da lodare, infine, la durata della batteria ricaricabile. Dopo circa una settimana di test, non siamo riusciti a scendere sotto il 70%, nonostante ne abbiamo fatto un utilizzo costante e giornaliero.

Tastiera meccanica G Pro

Come avrete capito, la collezione Logitech G x LoL è nata dalle periferiche scelte dai pro-player, e la tastiera meccanica G Pro non fa eccezione. Quest’ultima è spesso la scelta principale dei giocatori professionisti, grazie al suo design senza tastierino numerico ed alle sue dimensioni compatte (34 mm x 361 mm x 153 mm).

La tastiera ha anche il cavo rimovibile, cosa che la rende adatta all’uso in mobilità. Purtroppo l’uscita del cavo è ancora micro USB, nonostante lo standard attuale sia la USB-C. Una soluzione un po’ anacronistica e non al passo con i tempi, che però non intacca la qualità complessiva del prodotto.

La G Pro dedicata a LoL ha gli switch GX BROWN Tactile, un passo in avanti davvero importante rispetto agli switch blu che ci sono sulla G Pro originale. Questi switch marroni vantano una risposta immediata ed una silenziosità nettamente maggiore, anche rispetto agli swtich cherry MX generalmente più diffusi sul mercato.

La maggiore silenziosità si nota anche nell’utilizzo office, non da fastidio nemmeno quando si devono scrivere degli articoli o dei documenti molto lunghi.

Anche la G Pro è completamente personalizzabile con l’app G Hub, grazie alla quale potrete cambiare ogni parametro che potete immaginare, dal colore dei led alle macro programmabili con i 12 tasti funzione.

Cuffie da gaming Pro X

Le cuffie Pro X sono il pezzo migliore di questa collezione Logitech G x LoL. I materiali usati nella costruzione del prodotto sono decisamente premium e variano dall’alluminio della forcella alla plastica (di ottima qualità) usati per l’esterno dei padiglioni. Queste caratteristiche le rendono davvero super leggere, adatte alle lunghissime sessioni di gaming.

All’interno dei padiglioni troviamo una imbottitura in pelle sintetica di buona fattura, ma nella scatola sono incluse anche due imbottiture di tessuto che sono decisamente migliori. La simil-pelle isola di più rispetto al tessuto, ma fa sudare e tende ad attaccarsi alla vostra pelle.

Inoltre offrono un audio davvero senza pari, cristallino, merito della scheda audio USB dedicata capace di offrire anche il Dolby Digital 7.1 virtuale. Grazie a G Hub, inoltre, potrete “cucirvi” addosso il profilo audio più adatto ai vostri gusti, sfruttando l’equalizzazione neutra delle Pro X.

Se non avete voglia di smanettare tra tutte le impostazioni audio, però, potete affidarvi alla community. Infatti in G Hub avrete anche tantissimi preset da scaricare e provare, creati da alcuni pro-player o da normalissimi utenti.

Infine il microfono non brilla particolarmente per qualità, ma con i giusti settaggi potete renderlo decisamente funzionale. Attivano la tecnologia di Blue Microphone, infatti, andate a sopperire ad alcune mancanze del microfono, rendendo la voce molto più chiara e meno metallica.

Giudizio finale

La collezione Logitech G x LoL è assolutamente imperdibile per tutti gli appassionati del MOBA di Riot. Sono periferiche di livello altissimo, e votate al gaming professionistico o quasi. A causa di questo motivo, il costo lievita verso l’alto, quindi pensateci bene prima di acquistarle.

La qualità complessiva è decisamente sopra la media ed arriva ai massimi livelli per le periferiche da gaming, confermando ancora una volta la bontà dei prodotti Logitech G.

VOTO: 9

Link per l’acquisto qui

LEC: Mikyx è un nuovo giocatore degli Excel

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Gli Excel ha appena fatto un movimento di mercato davvero strano: Mikyx sarà il loro nuovo supporto titolare in LEC. Lo sloveno saluta ufficialmente i G2 Esports, ritornando nel massimo campionato europeo dopo sole due settimane dall’inizio della competizione.

Chiaramente la mossa stranisce moltissimo, visto che il ragazzo andrà a prendere il posto di Advienne, giovane promettente che si era guadagnato con sudore la titolarità. Questo potrebbe destabilizzare l’equilibrio interno del team, che dovrà adattarsi ad un nuovo stile di gioco.

Speriamo vivamente che questa sia la strada giusta per il team inglese, anche se al momento si fatica tanto a trovare un senso logico.

Mikyx torna in LEC

Un ritorno inaspettato

La notizia del ritorno di Mikyx è arrivata come un fulmine a ciel sereno. Lo sloveno non era riuscito a trovare una squadra adatta a lui durante l’off-season 2021, decidendo di restare fermo ai box ed ancora sotto contratto con i G2 in attesa di un’opzione valida.

A quanto pare l’offerta degli Excel è riuscita a fra breccia nella sua ambizione, in quanto il ragazzo sarà il nuovo supporto titolare del team inglese in LEC. Prenderà il posto di Advienne, giovane talentuoso e molto promettente, che con sudore aveva dimostrato di avere le carte in regola per giocarsela con i grandi.

La reazione di Advienne

Questa mossa inaspettata ha deluso le aspettative di Adivenne, che ha commentato l’accaduto con un Twittlonger davvero molto lungo e dettagliato. Il giocatore ha spiegato che la decisione è stata presa dal management in completa autonomia, senza consultare i giocatori e nemmeno il diretto interessato.

Il ragazzo ha anche rivelato che, durante l’off-season 2021, la dirigenza avrebbe espressamente dichiarato di voler costruire il roster del 2022 attorno a lui ed a Markoon, per coltivare il loro talento cristallino. Queste promesse sono state infrante con celerità, con una mossa che attualmente si fa fatica a capire.

Patch 12.3: anteprima del prossimo aggiornamento

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Come accade ogni settimana, Riot Phlox ha mostrato su Twitter un elenco di ciò che vedremo nella patch 12.3, in arrivo tra poco meno di sette giorni. Questo nuovo aggiornamento sarà davvero importante, e ci catapulterà finalmente nella nuova stagione.

Infatti sembra che il team di sviluppo abbia deciso di sbilanciarsi, per dare un cambio drastico al meta e differenziarlo rispetto alla stagione 11. Purtroppo ancora non abbiamo tutti i dati in mano, ma nella mattinata di domani avremo il quadro completo ed ufficiale.

Insomma, dobbiamo prepararci mentalmente ad un periodo di forti cambiamenti, che cambieranno il volto del meta di League Of Legends una volta per tutte.

Anteprima della patch 12.3

Campioni buffati

  • Lillia
  • Quinn

Campioni nerfati

  • Zeri
  • Senna
  • Caitlyn
  • Amumu
  • Corki
  • Pyke (mid)
  • Twisted Fate
  • LeBlanc
  • Glacial on Janna

Aggiustamenti ai campioni

  • Ahri
  • Nami

Aggiustamenti di sistema

  • Chemtank Turbo
  • Annientatore divino
  • Succhiasangue
  • Virtù della Triade
  • Pegno di Sterak
  • Danza della morte
  • Mannaia oscura
  • Idra famelica
  • Fauci di Malmortius
  • Mangiamagia
  • Ascia del focolare
  • Lama del Re in Rovina

Senna è problematica

Il nerf previsto per Senna nella patch 12.3 era tanto scontato quanto necessario. Il campione sta letteralmente distruggendo la soloQ, a causa del buff ricevuto alla Q nella 12.2. Ne abbiamo già parlato ieri in un articolo dedicato, che potete recuperare cliccando qui.

Ma fortunatamente sappiamo già cosa cambierà all’interno del kit di Senna, grazie ai dati forniti dal sito Surrenderat20.

Oscurità perforante (Q)

  • Rallentamento diminuito dal 20% al 10%
  • Scaling del rallentamento con l’AP aumentato dal 0.06% al 0.08%
  • Scaling del rallentamento con l’AD aumentato dal 0.1% al 0.12%

Il mini-rework di Ahri

Nella patch 12.3 debutterà anche il tanto atteso mini-rework di Ahri, che però attualmente non ha convinto i giocatori che lo hanno testato sul PBE. In un articolo precedente vi abbiamo mostrato tutti i suoi numeri, e potete cliccare qui per consultarlo. Chiaramente i dati mostrati potrebbero essere cambiati e potrebbero cambiare ancora, dato che tutto è ancora in fase di test.

Pegno di Sterak

  • Non garantisce più AD flat
  • Rimossa la passiva Sete di sangue
  • (Nuova passiva) The Claw that Catch: guadagni il 40% danno base come AD base
  • Linea vitale: scudo cambiato da 100 scudo (aumentato dell’8% della salute massima | 4.8% della salute massima per i campioni ranged) per stack di Sete di sangue al 75% della salute bonus

Mannaia oscura

  • AD aumentato da 40 a 45
  • Salute diminuita da 450 a 350
  • Velocità abilità aumentata da 25 a 30

Idra famelica

  • AD aumentato da 65 a 70

Virtù della Triade

  • Salute aumentata da 200 a 300

Lama del Re in Rovina

  • Costo totale aumentato da 3200 a 3300
  • Costo combinato aumentato da 425 a 525

Mangiamagia

  • AD aumentato da 20 a 25

Fauci di Malmortius

  • Costo totale aumentato da 2800 a 2900
  • Costo combinato aumentato da 400 a 500
  • AD aumentato da 50 a 55
  • Velocità abilità aumentata da 15 a 20

Succhiasangue

  • AD aumentato da 45 a 50
  • Salute diminuita da 450 a 300
  • Velocità abilità aumentata da 20 a 25

Annientatore divino

  • AD aumentato da 35 a 40
  • Salute diminuita da 400 a 300
  • Lama incantata (passiva): danno cambiato dal 12% (9% per i ranged) della salute massima del bersaglio al 12% (9% per i ranged) della salute attuale del bersaglio

Danza della morte

  • Ignorare il dolore (passiva): danno ricevuto diminuito dal 35% melee/15% ranged al 30% melee/10% ranged
  • Sfidare (passiva): cura cambiata dal 15% della salute massima al 175% del bonus AD health

Drago Chemtech: Riot disattiva ufficialmente il mostro epico

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Lo avevamo detto già qualche tempo fa, ed ora è ufficiale: Riot disattiverà definitivamente il tanto odiato Drago Chemtech. Il team ha ascoltato le lamentele della community, accorgendosi degli errori ed intervenendo per sistemare le cose nel breve termine.

La decisione sarà effettiva fin da subito, e non dovremo aspettare ulteriori aggiornamenti per vedere questo cambiamento. Sicuramente è un qualcosa che farà discutere parecchio, ma dimostra il coraggio degli sviluppatori nell’ammettere gli errori commessi durante le fasi di test della pre-stagione.

Nel frattempo Riot continuerà a testare delle modifiche per il design del mostro epico, in modo da reinserirlo nella maniera corretta nella Landa degli Evocatori.

La disattivazione del Drago Chemtech

Il comunicato

“Quando abbiamo introdotto il Drago, l’Anima e il terreno Chemtech, avevamo detto che il nostro obiettivo era quello di fargli avere un maggiore impatto sulle partite rispetto agli originali quattro Draghi elementali. Nel corso degli ultimi mesi, abbiamo ricevuto il vostro feedback attraverso i social media e i sondaggi e, anche tenendo a mente questo obiettivo, ci siamo resi conto che la sua aggiunta è stata un’eccessiva fonte di frustrazione… in particolare per chi si trova nella squadra che sta perdendo.

A partire da oggi, abbiamo disattivato il Drago, l’Anima e il terreno Chemtech.

Mentre il Drago Chemtech e i relativi sistemi sono disattivati, testeremo varie modifiche di design per risolvere i problemi della versione attuale, cercando di conservare lo spirito del nostro obiettivo originale. Abbiamo intenzione di concentrarci principalmente sul terreno. Potrebbe volerci del tempo per avere i risultati sperati e questo significa che potremmo non reintrodurlo per un periodo prolungato.

Come sempre, il nostro obiettivo è rendere la Landa degli evocatori la migliore esperienza possibile ed era evidente che questa volta non lo avessimo raggiunto. Grazie per averci fornito il vostro feedback e per aver avuto pazienza mentre davamo un’occasione al Drago Chemtech.”