LEC: pagelle della terza settimana di campionato

LEC: pagelle della terza settimana di campionato

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La terza settimana di LEC è ormai terminata e ci ha offerto delle sorprese ma anche delle conferme. Continuano a volare gli Schalke 04, capaci d’interrompere l’imbattibilità dei Rogue. I Fnatic si portano a casa il derby d’Europa e chiudono la loro settimana sul punteggio di 2-0. Se volete sapere chi ha fatto meglio e chi ha fatto peggio, seguite le nostre pagelle.

Fonte: Leaguepedia

Pagelle della terza week di LEC

Astralis: 4,5

Gli Astralis stanno facendo dei piccoli passi in avanti. Continuano a migliorare il loro livello di gioco molto lentamente, anche se non al punto tale da potersi garantire dei punti. La week 3 non è stata semplice per loro, in quanto hanno dovuto affrontare FnaticRogue, ma si sono destreggiati meglio del solito ed hanno messo in difficoltà delle squadre nettamente più attrezzate. Purtroppo manca ancora qualcosa, manca un vero leader a questa squadra, che a volte sembra scoordinata e con un’idea non ben chiara in testa.

Excel Esports: 7

Questi sono gli Excel che vogliamo vedere. Giocano in maniera molto semplice, ripartono dalle basi e dalle loro zone di comfort, accaparrandosi così due punti importantissimi per la classifica. In questa settimana hanno fatto ciò che dovevano fare, mettendo da parte le draft un po’ esotiche e dedicandosi ai loro punti di forza per ritrovarsi e ristabilire una comunicazione che sembrava frammentaria. Ora hanno bisogno di una maggiore continuità, per puntare finalmente a dei traguardi importanti.

F.C. Schalke 04: 8

Ormai gli Schalke 04 non sono più un team di outsiders, ma devono essere considerati un avversario temibile e preparatissimo. Chiudono la loro settimana di LEC con un punteggio complessivo di 2-0, battono i Rogue e si portano ad un solo punto dalla vetta della classifica generale. I giocatori stanno mostrando dei margini di crescita enormi, con GiliusLIMIT che vivono in uno stato di grazia.

Fnatic: 6,5

Si lo so, i Fnatic hanno battuto i G2 e si meriterebbero un voto più alto, ma ancora non mi convincono del tutto. Con gli Astralis sono andati in difficoltà molto più del previsto e del dovuto, rischiando di perdere un match che doveva essere poco più di una formalità. La loro incostanza di prestazioni li rende una squadra difficile di cui fidarsi sul lungo termine. Probabilmente la vittoria ottenuta ai danni dei G2 darà un grosso boost al morale di questi ragazzi, che dovranno continuare a migliorare anche nelle prossime partite di LEC.

G2 Esports: 5

G2 devono ritrovarsi. Dovrebbero ripartire, anche loro, dalle zone di comfort, da ciò che sanno fare bene, per evitare d’incastrarsi in delle draft a volte troppo difficili da giocare. Dovrebbero anche rivedere il loro macro che, in certi momenti, pare troppo caotico ed azzardato. Tutti questi difetti sono venuti a galla durante il match giocato contro i Fnatic, durante il quale abbiamo visto una squadra che non aveva un’idea chiara di come giocare la propria composizione, ed anche tiltata a causa del lag.

MAD Lions: 5

E’ difficile inquadrare i MAD Lions, a volte tirano fuori delle prestazioni stellari, mentre altre volte sono capaci di dimenticarsi anche le cose più basilari. Anche loro non riescono ad essere costanti e non riescono ad avere uno stile di gioco chiaro, riconoscibile e comune a tutti i membri del team. Devono lavorare ancora molto, per ritrovare quella magia che li ha fatti splendere durante il 2020.

Misfits Gaming: 4

Dopo un avvio di campionato convincente e ricco di belle speranze, i Misfits si sono completamente arenati e non riescono a trovare più la vittoria. Durante la scorsa settimana avevano dimostrato un buon livello di gioco anche nelle sconfitte, ma ora la situazione pare ben diversa. Kobbe è compagni stanno attraversando una strana fase d’involuzione, assolutamente non semplice da capire. La squadra deve riprendersi e deve farlo nel più breve tempo possibile, per evitare di perdere ulteriori punti utili in ottica playoff.

Rogue: 5,5

Piccolo incidente di percorso per i Rogue, che perdono contro gli Schalke 04 e dicono addio alla loro imbattibilità dopo sole tre settimane di LEC. Fortunatamente per loro il primo posto rimane ancora saldamente in pugno, in quanto i G2 Esports non hanno portato a casa degli ulteriori punti. La vittoria guadagnata ai danni dei poveri Astralis, gli permette di non chiudere la week sul punteggio di 0-2 ed evitare il totale disastro.

SK Gaming: 5

Gli SK Gaming sono, a tutti gli effetti, un enorme cantiere aperto. Dopo sette partite di campionato non sono riusciti a trovare la loro quadratura del cerchio, ma almeno portano a casa dei punticini utili per non raschiare il fondo della classifica. Attualmente non possono competere con i top team e nemmeno con le squadre di centro classifica, in quanto hanno bisogno di tempo per darsi una quadra definitiva. Arriverà? Non arriverà? Difficile da dire, lo vedremo solo nelle prossime settimane.

Team Vitality: 3

Al momento, i Vitality, occupano l’ultimo posto della classifica in coabitazione con gli Astralis. Il team francese dispone di un roster di livello assoluto, nemmeno paragonabile a quello dei danesi, ma è palese che qualcosa non stia andando nel verso giusto. Questa squadra non gioca, o meglio gioca finché non decide di chiudersi in un angolo per farsi malmenare da qualsivoglia avversario. E’ come se i giocatori andassero in blackout da un momento all’altro, senza una vera ragione.

Immagini via LoL Esports

Bel’Veth: ecco la cinematica che presenta il campione

Bel’Veth: ecco la cinematica che presenta il campione

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In questi minuti Riot ha rilasciato una nuova cinematica dedicata a League Of Legends, che presenta ufficialmente Bel’Veth: il nuovo jungler. La clip parte subito dopo il finale di The Call (il video che ha aperto la stagione) ed ha anche Kai’Sa come protagonista.

Benché la cinematica non ci mostri ufficialmente il kit del campione, possiamo vedere qualche particolarità che rimanda a quel leak mostrato diversi giorni fa. Ancora manca qualche giorno al reveal completo ed al debutto sul PBE, ma qualche cosa interessante si è intravista.

L’imperatrice del Vuoto è pronta a mettere a ferro e fuoco Runeterra, in quello che si preannuncia essere un nuovo evento di lore.

Ecco a voi Bel’Veth

La cinematica

Come detto in apertura di articolo, la cinematica “Tutto ciò che sarà” parte subito dopo la fine di “The Call“, mostrandoci cosa è successo a Kai’Sa dopo la lotta con Rek’Sai. Molti si ricorderanno che la Figlia del Vuoto si è gettata in un tunnel, successivamente chiuso con delle rocce da Taliyah.

Subito dopo essere atterrata, la nostra Kai’Sa trova dei resti di una città consumata, con dei richiami shurimani abbastanza chiari. Alle sue spalle, però, un’ombra inquietante si agita: è Bel’Veth colei che è “tutto ciò che il vuoto ha consumato“.

Da lì in poi inizia un breve combattimento, in cui la Figlia del Vuoto ha nettamente la peggio, ritrovandosi inerme davanti alla potenza di Bel’Veth, L’Imperatrice ha un solo ed unico obiettivo: divorare tutto il mondo di Runeterra attraverso la potenza e la fame continua del Vuoto.

Nel video ci viene anche mostrata la forma finale del nuovo campione, che più volte è stata nominata nei leak che si sono susseguiti in queste settimane. Inoltre la stessa Kai’Sa viene catturata dall’Imperatrice, diventando poi corrotta come nella splashart che vi abbiamo mostrato qualche tempo fa.

MSI 2022: i G2 polverizzano anche gli RNG

MSI 2022: i G2 polverizzano anche gli RNG

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Quella che doveva essere una giornata difficilissima per i G2 Esports, è diventata una vero e proprio sogno ad occhi aperti. I campioni della LEC hanno polverizzato i T1 e poi anche gli RNG, assicurandosi un 2-0 netto nella prima giornata del rumble stage del MSI 2022.

Gli europei hanno sovvertito quasi tutti i pronostici della vigilia, andando ad imporre uno stile di gioco che ha cancellato le sicurezze degli avversari. Anche nel match giocato contro i cinesi non c’è stata storia, ed anzi abbiamo visto una squadra ancora più compatta e combattiva.

Forse gli RNG hanno commesso qualche errore in più rispetto ai T1, ma questo non cambia lo splendido risultato di questi ragazzi.

I G2 dominano la prima giornata del rumble stage del MSI 2022

Ancora una volta

Dopo la vittoria ottenuta qualche ora fa contro i T1, ci si aspettavano dei G2 Esports ancora più combattivi, ed i ragazzi non hanno deluso le attese. La squadra ha giocato un game spettacolare, dimostrando di non essere arrivati al MSI 2022 per fare da sparring partner.

La partita giocata contro i Royal è stata un manifesto per il team europeo, che ha confermato e portato ancora più in alto le prestazioni mostrate contro Faker e compagni. I campioni della LPL hanno commesso molti più errori dei coreani, concentrandosi sulla corsia superiore cercando di negare il Vladimir di BrokenBlade mentre tutto il resto del team crollava.

Infatti, nelle altre linee, CapsFlakkedTargamas sono riusciti a trovare moltissimo successo, insieme a Jankos che si è fatto trovare sempre al posto giusto nel momento giusto. I G2, però, hanno trovato la massima espressione della loro forza nei fight caotici messi in piedi, riuscendo a trarre vantaggio anche dalle situazione in cui avrebbero dovuto perdere.

Questi ragazzi stanno dimostrando che sono arrivati qui per riprendersi la coppa, replicando quel magico 2019 che è ancora vivo nei ricordi dei fan europei.

Ryze: i giocatori chiedono un altro rework per il campione

Ryze: i giocatori chiedono un altro rework per il campione

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La situazione di Ryze in soloQ non è delle migliori al momento, visto che il campione non riesce ad essere efficace in nessun elo. Lo dimostrano i suoi winrate, che durante la patch 12.9 sono totalmente precipitati, portandolo su dei numeri a dir poco preoccupanti.

Questo stato di forma ha fatto esplodere la community di giocatori, che ora chiedono un ennesimo rework a gran voce. Onestamente non crediamo che un cambiamento così grosso sia la strada corretta da seguire, ma è chiaro che Riot debba fare qualcosa (anche di piccolo).

Probabilmente vedremo delle modifiche nel prossimo futuro, ma non crediamo che queste arriveranno in tempi brevi.

Il pessimo stato di forma di Ryze

Numeri sconfortanti

Ryze è stato da sempre uno dei baluardi della corsia centrale e di League Of Legends in generale, specialmente nell’ambiente competitivo. Nel corso della sua storia ha subito ben cinque rework, che hanno cambiato il volto del campione fin dalle basi.

L’ultima rielaborazione, però, è riuscita a trovare un equilibrio finale per il Mago delle Rune, che ha avuto la sua dimensione giusta per esistere. Purtroppo le cose sono peggiorato nell’ultimo periodo, e Riot potrebbe essere costretta ad intervenire.

Infatti i winrate del campione sono letteralmente precipitati nella patch 12.9, arrivando al 41.9% dal platino in su. Questa statistica lo ha reso il personaggio meno vincente tra tutti quelli che popolano la corsia centrale, staccato del 5% rispetto a chi gli sta davanti in classifica.

Benché il campione attualmente abbia un winrate positivo al MSI 2022 (56% n.d.r.), la community di giocatori è molto preoccupata. Tanti stanno chiedendo un ennesimo rework per il campione, che possa riportarlo ad uno stato di forma almeno decente. Attualmente crediamo che una rielaborazione totale sia improbabile, ma Riot potrebbe facilmente optare per un mid-scope udpate come già successo per TaliyahSwain ed Olaf. Questo tipo di aggiornamento darebbe una rinfrescata generale al kit, senza intaccare quella che è l’anima di Ryze.

Nonostante questo, però, non crediamo che queste modifiche possano arrivare presto. Infatti Riot deve ancora rilasciare il rework di Udyr, quello di Aurelion Sol ed anche quello di Rell da poco annunciato. Se arriverà un intervento, non sarà immediato.