LEC: le pagelle della quinta settimana di campionato

LEC: le pagelle della quinta settimana di campionato

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La quinta settimana della LEC ha dato il via al girone di ritorno del campionato, regalando alcuni sorprese ma anche tante conferme. I Fnatic non riescono a darsi una continuità di prestazioni, precipitando così in un baratro di sconfitte. I G2 Esports ed i Rogue si tengono stretto il primo posto, dandosi battaglia da lontano. Prime luci, invece, per il Team Vitality che ritrova un punto ed uno stile di gioco.

Fonte: Leaguepedia

Le pagelle della quinta settimana di LEC

Astralis: 5,5

Gli Astralis finalmente iniziano a mostrare degli scampoli di bel gioco, di un teamplay che fino ad ora è stato assente o presente a sprazzi. L’ingresso di MagiFelix non ha portato dei miracoli (ovviamente), ma ha dato compattezza ad una squadra troppo sofferente in corsia centrale. Nukeduck era un corpo estraneo al resto dei compagni, e spesso non riusciva a seguire le azioni che avvenivano sul resto della mappa. Questa prima settimana del girone di ritorno segna una ripartenza per i danesi, che da qui in poi possono solo migliorare.

Excel Esports: 4

Non riescono a darsi una mossa i poveri Excel Esports, ancora troppo legati ai loro territori di comfort. Quando questi ragazzi riescono a mettere le mani sui “loro” campioni sono inarrestabili, ma risultano particolarmente innocui e scoordinati nel momento in cui gli avversari riescono a sfruttare delle debolezze evidenti. In questa quinta settimana di LEC arrivano due sconfitte importanti, che li fanno precipitare nella classifica generale.

F.C. Schalke 04: 4

Ancora in piena crisi tecnica il team degli Schalke 04, che porta a casa altre due sconfitte. Purtroppo la squadra non riesce a distaccarsi dal suo “classico” (ed attualmente unico) stile di gioco, risultando spesso fin troppo prevedibile in ogni tipo di partita. Il coaching staff dovrà inventarsi qualcosa di diverso in vista delle prossime partite, altrimenti lo Schalke 04 potrebbe sprofondare in classifica.

Fnatic: 3

Cari Fnatic, così non va. Dopo alcune settimane di risultati utili, il team inglese torna a mostrare sempre i soliti problemi visti e rivisti troppe volte. La squadra non riesce ad identificare le proprio condizioni di vittoria, mentre BwipoSelfmade hanno offerto delle prestazioni al di sotto della decenza competitiva. Il toplaner belga, nello specifico, non è riuscito a sfruttare (per due partite consecutive) il counterpick in draft, scegliendo dei campioni non ottimali e condizionando l’andamento della sua linea. Infine, il team non ha sfruttato fino in fondo il momento d’oro di Upset con Samira, che dalla prossima settimana non potrà più sfruttare la Rosa del deserto.

G2 Esports: 8

G2 sono inevitabili ed inarrestabili anche se hanno dei difetti. Il team spagnolo, infatti, non è ancora perfetto ma comunque continua a mietere vittime lungo il suo cammino. Questa settimana di LEC gli regala altre due vittorie, fattore che gli permette di rimanere in testa insieme agli arrembanti Rogue.

MAD Lions: 7

Finalmente una settimana 2-0 per i MAD Lions, capaci di vincere e di mostrare un bel gioco per la prima volta in questa stagione. La squadra spagnola si è portata a casa due match chiave per la risalita in classifica, giocati contro ExcelFnatic, arrivando direttamente sul podio della LEC. Ora serve la continuità giusta, per non vanificare gli sforzi fatti nella week 5.

Misfits Gaming: 4

E’ difficile dire cosa non stia funzionando nei Misfits. La squadra sembra scollata, non coesa e poco comunicativa in tutti i suoi reparti. I giocatori giocano come se fossero in soloQ, ignorando le azioni del resto dei compagni. Queste due sconfitte confermano, ancora di più, una crisi terribile che mette il team in una posizione a dir poco scomoda.

Rogue: 8

Meravigliosi. Non servono altre parole per definire la week 5 dei Rogue. Questi ragazzi continuano a stupire per il loro talento, ma soprattutto per la capacità di adattamento alle varie partite. L’anno scorso la squadra aveva uno stile di gioco monotematico, cosa che li ha pesantemente penalizzati nei playoff del summer split 2020 ed al mondiale. Adesso, invece, il team si è evoluto e continua ad evolversi settimana dopo settimana.

SK Gaming: 6

Signori e signore, è finalmente successo, gli SK Gaming hanno chiuso una settimana di LEC sul 2-0. Sembra incredibile a dirsi, lo capisco, ma è arrivato quel quid in più che ci aspettavamo dalla squadra. Certo questo è solo il primo passo di un percorso ancora lunghissimo ed irto di ostacoli, che potrebbe portarli a contestare un posto all’interno dei playoff.

Team Vitality: 5

Anche i Vitality iniziano a dare dei segnali incoraggianti sul piano del gioco. La squadra ha forse capito in che modo giocare, comunicando in maniera discreta. La vittoria ottenuta ai danni dei Fnatic dimostra una crescita lenta, ma comunque presente. Speriamo solo che questo secondo punto non sia solo frutto del caso, ma che sia un punto di ripartenza per i francesi.

Immagini via LoL Esports

LEC: Adam non sarà più il titolare del Team BDS

LEC: Adam non sarà più il titolare del Team BDS

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Secondo quanto riportato da LEC Wooloo su Upcomer, il Team BDS sarebbe pronto a rivoluzionare il proprio roster in vista del prossimo split. A farne le spese saranno AdamLIMIT, rispettivamente toplaner e supporto della squadra elvetica.

I due sembrano non aver convinto la dirigenza, che li sposterà nel Team BDS Academy, squadra cadetta che milita attualmente in LFL. Un passo indietro piuttosto importante per il giovane Adam, che sembrava essere una delle nuove stelle del competitivo europeo.

Chiaramente parliamo ancora di rumors non ufficiali, ma difficilmente ciò che è riportato da Wooloo poi si rivela falso o senza fondamento.

Il Team BDS si prepara per il prossimo split della LEC

Spazio ai rookie

Lo spring split 2022 della LEC non è stato particolarmente ricco di soddisfazioni per il Team BDS, che non è riuscito a trovare un suo stile di gioco. La squadra ha chiuso il campionato al nono posto, davanti agli Astralis di solo un punto.

Molti avevano grosse aspettative per questo roster, composto per tre quinti da quei Karmine Corp che avevano dominato l’EU Masters nel 2021. Purtroppo le cose non sono andate nel verso giusto, ed anche Adam non è riuscito a dare quel quid in più al suo team.

Proprio per questi motivi sopracitati, la dirigenza dei BDS ha deciso di dare una scossa al roster. Secondo quanto riportato da LEC Wooloo, infatti, AdamLIMIT non saranno più i titolari nel prossimo split. Agresivoo ed Erdote sono pronti a prendere il loro posto, lasciando la LFL per fare il grande salto.

Nonostante tutto, però, AdamLIMIT non lasceranno la galassia dei BDS, ma saranno retrocessi proprio nel Team BDS Academy in cui militano Agresivoo ed Erdote. Sarà la mossa giusta per rialzare le sorti della squadra? Al momento è difficile dirlo, ma onestamente non crediamo che sia facile ricostruire la sinergia di un roster da zero in un periodo così breve di off-season.

MSI 2022: Riot spiega perché il ping artificiale non ha funzionato

MSI 2022: Riot spiega perché il ping artificiale non ha funzionato

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Ormai lo sappiamo, il MSI 2022 sarà ricordato per la questione del “ping artificiale”, che ha generato diverse polemiche durante il group stage. Persino Faker ha parlato della cosa, dichiarando che le prestazioni dei T1 sono state influenzate dalla latenza troppo alta.

Si è creato un vero e proprio caso, a cui però Riot ha voluto rispondere attraverso un articolo molto tecnico e complesso. Questo ha voluto fugare tutti i dubbi dei tifosi e delle squadre, ponendo (si spera) fine alla questione una volta per tutte.

Andiamo a leggere alcune dichiarazioni dei tecnici di Riot, cercando di sintetizzare e rendere semplici alcuni concetti difficili da capire.

Il “ping artificiale” del MSI 2022

Antefatto

Se in questo giorni non avete seguito la querelle legata al “ping artificiale” del MSI 2022, facciamo un breve riassunto dei fatti. I campioni della LPL, gli RNG, non si sono potuti fisicamente recarsi a Busan (sede del torneo) a causa di varie ragioni che hanno a che fare con il COVID e le restrizioni poste in campo dal governo di Pechino.

La squadra, una volta tornata in patria, avrebbe dovuto rispettare ben 21 giorni di quarantena, un periodo di tempo che non avrebbe permesso al team di prepararsi correttamente per lo split della LPL e per gli Asian Games 2022 (successivamente rinvitati).

Gli RNG sono una delle squadre più importanti del mondo, non averla al MSI 2022 avrebbe reso il torneo meno entusiasmante da guardare, come dichiarato anche da Ocelote (proprietario dei G2 Esports). Per ovviare a questo problema, Riot ha deciso di far giocare la squadra da remoto.

Questa cosa, però, avrebbe creato una condizione di disparità importante tra gli RNG ed i team presenti a Busan, in quanto questi ultimi avrebbero giocato con una latenza nettamente inferiore. Per garantire l’integrità competitiva e delle condizioni paritarie per tutti, Riot ha deciso d’introdurre un “ping artificiale” di 35ms comune a tutti a team.

Benché l’intenzione fosse la migliore, la realizzazione ha lasciato a desiderare. Molte squadre hanno esplicitamente dichiarato di giocare su una latenza maggiore di 35, portando Riot ad aprire delle indagini. Dopo le verifiche del caso, l’azienda ha trovato il problema ed ha preso una decisione difficile: far rigiocare tutte le partite del girone d’andata agli RNG.

Questa cosa ha creato non pochi problemi e non poche lamentele, in primis proprio dagli RNG. Per rispondere a queste critiche e chiudere definitivamente la cosa, Riot ha fornito delle ulteriori spiegazioni.

E’ sempre colpa dei bug

Nell’articolo pubblicato sul sito di LoL Esports, i tecnici hanno spiegato per filo e per segno come avrebbe dovuto funzionare il “ping artificiale” del MSI 2022. Purtroppo, però, un bug si è insinuato nel codice del software che genera questa latenza. Di fatto, i team presenti a Busan, hanno giocato con un ping variabile tra i 50 ed 55ms, subendo anche un fenomeno di packet loss.

“Mentre i giocatori in Cina avevano un ping di 35 ms, a Busan era più alto. Sfortunatamente il problema non è stato rilevato fino all’inizio dell’evento. Non abbiamo rilevato prima il problema perché era presente un bug nel codice e questo calcolava male la latenza, quindi anche i valori nei nostri log erano sbagliati. Di conseguenza, il nostro monitoraggio è continuato e i test precedenti hanno mostrato che tutto funzionava correttamente, anche se la realtà era diversa.”

MSI 2022: ecco la schedule completa del rumble stage

MSI 2022: ecco la schedule completa del rumble stage

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Dopo una fase a gruppi priva di emozioni, che ci ha consegnato ben tre squadre imbattute, tutto è pronto per dare il via al rumble stage del MSI 2022. Infatti Riot ha reso nota la schedule ufficiale dell’evento, mostrandoci i match che vedremo a partire da venerdì 20.

Si inizia subito fortissimo, con i G2 Esports ed i T1 che si affronteranno nel match inaugurale. Ma per i campioni della LEC le fatiche non finiscono qui, perché nello stesso giorno dovranno affrontare anche i fortissimi Royal Never Give Up.

Prepariamoci ad uno spettacolo di altissimi livello, che ci porterà verso le fasi finali di questo torneo combattutissimo.

La schedule del rumble stage del MSI 2022

Settima giornata (venerdì 20 maggio)

  • G2 vs T1 (10:00)
  • Evil Geniuses vs RNG (11:00)
  • PSG Talon vs Saigon Buffalo (12:00)
  • G2 vs RNG (13:00)
  • Evil Geniuses vs Saigon Buffalo (14:00)
  • PSG Talon vs T1 (15:00)

Ottava giornata (sabato 21 maggio)

  • Evil Geniuses vs G2 (10:00)
  • PSG Talon vs RNG (11:00)
  • Saigon Buffalo vs T1 (12:00)
  • Evil Geniuses vs PSG Talon (13:00)
  • RNG vs T1 (14:00)
  • Saigon Buffalo vs G2 (15:00)

Nona giornata (domenica 22 maggio)

  • Evil Geniuses vs T1 (10:00)
  • PSG Talon vs G2 (11:00)
  • Saigon Buffalo vs RNG (12:00)
  • PSG Talon vs T1 (13:00)
  • G2 vs RNG (14:00)
  • Evil Geniuses vs Saigon Buffalo (15:00)

Decima giornata (lunedì 23 maggio)

  • PSG Talon vs G2 (10:00)
  • Evil Geniuses vs T1 (11:00)
  • Saigon Buffalo vs RNG (12:00)
  • G2 vs T1 (13:00)
  • PSG Talon vs Saigon Buffalo (14:00)
  • Evile Geniuses vs RNG (15:00)

Undicesima giornata (martedì 24 maggio)

  • Saigon Buffalo vs G2 (8:00)
  • Evil Geniuses vs PSG (9:00)
  • Saigon Buffalo vs T1 (10:00)
  • PSG Talon vs RNG (11:00)
  • Evil Geniuses vs G2 (12:00)
  • RNG vs T1 (13:00)

Una nota sugli orari

Vi ricordiamo che gli orari riportato in questa schedule sono puramente indicativi, in quanto le partite successive alla prima potrebbero iniziare prima o dopo rispetto a all’ora indicata. Inoltre vi ricordiamo che per l’ultima giornata del rumble stage si inizierà due ore prima, in quanto nello stesso giorno si giocheranno eventuali spareggi.