LEC: i Rogue strapazzano i Fnatic e si prendono il primo posto

LEC: i Rogue strapazzano i Fnatic e si prendono il primo posto

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La prima giornata della terza settimana della LEC ha offerto, come al solito, uno spettacolo unico. Finalmente, dopo sei partite giocate, abbiamo un solo team in testa e sono i Rogue. I polacchi hanno avuto la meglio su dei Fnatic combattivi ma, forse, condizionati da una draft sub-ottimale.

Inoltre, a chiudere la serata c’è stato un match pirotecnico tra G2 EsportsMisfits, che se le sono date di santa ragione. I Vitality continuano a percorrere il loro arco di redenzione, continuando a vincere e scalando la classifica del campionato.

Ma andiamo a vedere le singole partite, ricapitolando tutto quello che è successo in questa folle serata ricca di alti e bassi.

La sesta giornata della LEC

Antipasto leggero

La prima partita della giornata di LEC ci ha regalato un aperitivo davvero leggero: il match giocato dal Team BDS e dagli Astralis. Sostanzialmente è stata una storia a senso unico, che ha avuto la Diana di Cinkrof come protagonista principale.

Dopo pochi minuti di game, il jungler dei BDS ha preso fin troppe risorse con il suo campione, andando a monopolizzare la Landa nelle fasi successive. Gli Astralis si sono lentamente sgretolati sotto la gestione scolastica degli avversari che, per la prima volta in questo campionato, hanno giocato da squadra.

BDS sono stati bravi a sfruttare l’estrema passività dei danesi, incapaci di organizzarsi e rimontare anche nei momenti positivi.

La forza bruta dei MAD Lions

Cosa succede quando Elyoya è libero di giocare come vuole? Che i MAD Lions vincono anche quando non dovrebbero. A parte le battute, i campioni in carica della LEC sono riusciti a portarsi a casa una partita che li vedeva in forte svantaggio di draft, contro degli Excel pronti a sfruttare i campioni della patch 12.2.

Alla fine dei conti, però, il jungler dei MAD ha fatto il bello ed il cattivo tempo, mettendo un gap abbastanza grande tra lui e Markoon. Dobbiamo dire che il team inglese è stato fortemente condizionato dal cambio di supporto, dato che Mikyx ancora non è entrato nei meccanismi della squadra.

Non è bastata quindi la forza di Veigar (nelle mani di Nukeduck) e Senna (nelle mani di Patrik) a portare a casa un punto. I Leoni di Madrid hanno vinto proprio nel late game, periodo della partita in cui la draft degli XL avrebbe dovuto essere nettamente più forte. Questo dimostra quanto, gli inglesi, abbiano sbagliato l’esecuzione, favorendo la vittoria degli avversari.

Super team? Super team!

Dopo il 2-0 visto la scorsa settimana, ci si aspettavano grandissime cose dai Vitality e le attese sono state mantenute alla grandissima. Nel match giocato contro gli SK Gaming non c’è stata letteralmente partita, visto che Perkz e compagni non hanno lasciato spazio ai propri avversari.

Al netto di qualche giocata “felice”, che non può mai mancare quando ci sono i Vitality di mezzo, abbiamo visto un display di micro e macro di un altro livello. La differenza più grande si è vista proprio in corsia centrale, dove Perkz non ha lasciato spazio a Sertuss con il suo Corki.

Ma in ogni caso, tutti i membri del team hanno giocato benissimo, facendoci capire qual è il vero valore della loro squadra. Sicuramente l’avversario era piuttosto morbido, ma anche in questi casi è facilissimo sbagliare e scivolare come è successo nella week 1.

Primi in classifica

L’unofficial match of the week di questa settimana della LEC ha messo difronte le due squadre prime in classifica: RogueFnatic. I team si giocavano la prima piazza solitaria del campionato, in una partita che prometteva spettacolo.

Nonostante ci si aspettasse molto equilibrio, alla fine così non è stato. I Rogue sono riusciti a proporre una draft nettamente migliore, e sono riusciti a prendere molte kill in early-game grazie alla Janna di Trymbi. Ma i Fnatic non si sono lasciati schiacciare facilmente, mantenendo una buona pressione sugli obiettivi, sulle torri e sulle placcature.

La differenza l’ha fatta un singolo fight, un singolo errore, che ha regalato ai Rogue un barone ed un vantaggio che non poteva essere colmato. Grazie a questa sfavillante vittoria, il team polacco si prende di forza la prima posizione, scalciando i Fnatic al secondo posto.

Contropiede

L’ultimo match della serata, che doveva essere più leggero rispetto agli altri, ha messo a dura prova i cuori dei fan dei G2 Esports. Gli ex campioni della LEC erano partiti benissimo, schiacciando i Misfits con un early-game pressorio a dir poco.

La squadra aveva guadagnato moltissime risorse, assicurandosi anche la preziosissima anima oceanica. Purtroppo, però, le cose non sono andate per il verso il giusto. Infatti, i G2 hanno sbagliato un fight importantissimo davanti al Drago Anziano, favorendo la rimonta violenta degli avversari, capaci di ricucire uno strappo enorme.

Da quel punto in poi, i Misfits hanno iniziato a vincere ogni scontro successivo, aprendo le porte della base dei G2 EsportsNeon e compagni non hanno avuto la cattiveria e la freddezza necessaria per chiudere la partita, facendosi prendere dalla frenesia di chiudere il game ed ignorando gli avversari.

Questo fattore ha lasciato campo libero alla Senna di Flakked, che ha tirato fuori una quadrupla uccisione fondamentale. Il push successivo ha consegnato la vittoria in mano ai G2, che hanno tenuto duro, non hanno perso la testa ed hanno vinto una partita che sembrava persa.

Fonte immagine di copertina: pagina Twitter della LEC

Bel’Veth, Riot Reav3 ammette: “non è il mostro di cui vi avevamo parlato”

Bel’Veth, Riot Reav3 ammette: “non è il mostro di cui vi avevamo parlato”

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Il reveal ufficiale di Bel’Veth ha fatto nascere diverse domande nella community dei giocatori di League Of Legends, che si aspettavano un mostro vero e proprio e non un umanoide. Per fugare tutti i dubbi del caso è intervenuto Riot Reav3, Lead Champion Producer del gioco.

Il rioter ha esplicitamente dichiarato che l’Imperatrice del Vuoto non è il mostro di cui si parlava qualche tempo fa, in quanto quest’ultimo è ancora in sviluppo. Una piccola delusione per tutti i fan, che dovranno aspettare fino al 2023 per vedere una belva in piena regola.

Andiamo a leggere direttamente le dichiarazioni del Lead Champion Producer, diffuse in un post pubblicato su Reddit.

Bel’Veth non è il mostro che stavamo aspettando

Le dichiarazioni di Reav3

ENG

“No, she isn’t the monster champ we have in development that I talked about in the past. She IS part of our goal to make more monstrous humans as well as more monsters/creatures though. She was built with the goal of making a monstrous human. But as she developed I think she ended up pushing a lot closer to a monster. I’m not sure if I would classify the end result as monster or monstrous human. And I think many players aren’t sure where she falls either.

The bad news is that the monster champ I talked about for this year is looking more like its going to be early next year at this point. The new strategy of slowing down a bit and making sure every champ is polished and ready when we release them has meant that our previous release plans have been pushed back a bit.”

ITA

“No, lei (Bel’Veth) non è il campione mostro che stiamo sviluppando e di cui ho parlato in passato. Lei fa però parte del nostro obiettivo di creare più umani mostruosi così come più mostri/creature. E’ stata creata con l’obiettivo di essere un umano mostruoso. Ma mentre veniva sviluppata credo che l’abbiamo spinta molto più vicina all’essere un mostro. Non so se classificherei il risultato finale come un mostro o un umano mostruoso. E penso che anche molti giocatori non sappiano come classificarla.

La cattiva notizia è che il campione mostro che sarebbe dovuto uscire durante quest’anno, probabilmente arriverà all’inizio del prossimo anno a questo punto. La nuova strategia del frenare un po’ ed assicurarsi che ogni campione sia rifinito e pronto quando lo rilasciamo ha rallentato i nostri piani precedenti.”

MSI 2022: i G2 sfiorano il tracollo ma agguantano le semifinali

MSI 2022: i G2 sfiorano il tracollo ma agguantano le semifinali

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Dopo ben cinque sconfitte consecutive, i G2 Esports sono riusciti a rialzare la testa ed evitare un tracollo clamoroso in questo MSI 2022. I campioni europei hanno interrotto la loro serie di sconfitte, agguantando così le semifinali di questo difficile torneo.

La qualificazione della compagine europea è stata possibile a causa della debacle del PSG Talon, sconfitto sia dagli Evil Geniuses che dagli RNG. Un tonfo davvero sonoro per la rappresentante della PCS, che ormai sognava di poter fare lo sgambetto ai G2.

Adesso testa alle difficilissime semifinali, che si terranno venerdì 27 e sabato 28 maggio prima della finalissima del 29.

I G2 conquistano un posto nelle semifinali del MSI 2022

Ancora tante difficoltà

Oggi i G2 Esports avevano un solo obiettivo: vincere per resettare il mental ed assicurarsi la qualificazione alle semifinali del MSI 2022. Purtroppo, però, la giornata non è iniziata nel migliore dei modi per loro. Infatti gli europei hanno dovuto cedere il passo ai già eliminati Saigon Buffalo, capaci di vincere dominando in maniera spettacolare.

La rappresentante della VCS non ha sfruttato benissimo gli errori degli avversari, infilandosi nelle crepe di uno stile di gioco fin troppo confuso. I problemi maggiori si sono intravisti nella corsia inferiore, ma anche nel resto della mappa non è andata bene. Solamente Jankos ha provato a tenere alta la bandiera dei G2, cercando di fare il possibile con il suo Wukong.

Nonostante questa pesante sconfitta, nelle giornata di oggi è comunque arrivata una vittoria importante per la testa dei giocatori. I G2 hanno infatti battuto per la sesta volta di seguito gli Evil Geniuses, in un match che non era iniziato bene per loro.

I campioni della LEC hanno infatti commesso tanti errori di micro nei primi minuti di partita, regalando un enorme vantaggio in gold agli avversarsi. Inoltre le difficoltà di Caps con Gwen hanno fortemente rallentato il gioco degli europei, che però hanno avuto la giusta pazienza nel cogliere tutte le risorse possibili nei momenti giusti.

Una strategia attendista ed incentrata sul macro che ha premiato i G2 Esports, capaci di strozzare la mappa degli EG in maniera lenta ma metodica. Durante i fight sono stati fondamentali gli ingressi di Flakked, che con Kai’Sa sembra essere nella sua zona di comfort. Il tiratore spagnolo ha tritato la composizione nord-americana, assicurando la vittoria delle schermaglie alla sua squadra. Da lì in poi la vittoria è stata una formalità per i G2, che grazie a questo punto importantissimo si assicurano il terzo posto in classifica.

Bel’Veth: ecco il trailer ufficiale del campione

Bel’Veth: ecco il trailer ufficiale del campione

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Finalmente è successo: Riot ha pubblicato il trailer ufficiale di Bel’Veth. Il nuovo filmato ci mostra il campione in azione, e va ad arricchire quanto diffuso da un leak diffuso nella notte tra sabato e domenica. Il gameplay mostrato, infatti, non è diverso da quello del leak.

Benché non ci sia ancora la descrizione ufficiale delle abilità, possiamo confermarvi molti dei nostri sospetti. L’Imperatrice del Vuoto sarà un campione dotato di molta mobilità, capace di restare incollata ai propri avversari per molto tempo.

Benché non siano stati diffusi nemmeno i numeri, questo kit ci sembra leggermente sovraccarico e sarà molto difficile da bilanciare correttamente.

Il trailer ufficiale di Bel’Veth

Mobilità e schiaffoni

Se dovessimo riassumere il kit di Bel’Veth con una sola parola dovremmo scegliere “mobilità”. Nei brevi video diffusi dai leaker e dai Riot stessa, possiamo ammirare un campione perennemente in movimento, dotato di moltissimi scatti.

Questi dash dovrebbero essere legati alla sua Q, abilità principale dell’Imperatrice, che le permette d’inseguire i suoi nemici fino alla fine del mondo. Peculiare anche i suoi attacchi base, che hanno un’animazione davvero strana ed una velocità d’attacco che sembra essere uscita da Ken Shiro o da Le Bizzarre Avventure di Jojo.

Alcuni effetti visivi ed animazioni nel complesso non ci hanno convinti poi troppo, dato che sembrano molto legnose ed abbastanza grezze.  Ed anche il modello estetico del personaggio non ci ha fatto impazzire. Forse ci sarà qualche rifinitura prima del debutto definitivo sul PBE o durante i test prima della release finale. Infine, in questo trailer, potrebbe essere stato mostrato un teaser del prossimo evento che vedremo sulla Landa.

Alle spalle di Bel’Veth vediamo un cielo colorato con i colori del Vuoto, pronto ad inghiottire anche la nostra amata Landa degli Evocatori. Sicuramente ci sarà qualcosa di molto importante legato al campione, che andrà a ripercorrere quanto visto nel 2021 con la Rovina. Speriamo che questa volta la realizzazione possa essere migliore, altrimenti il debutto di Bel’Veth non sarà ricordato con molto piacere dai giocatori.