LEC: cambiamenti di roster in vista per i Vitality

LEC: cambiamenti di roster in vista per i Vitality

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Lo spring split 2021 della LEC non è stato particolarmente ricco di soddisfazione per i Vitality. Le ambizioni erano tantissime, ma alla fine si sono dovute scontrare con la dura realtà del quinto posto complessivo guadagnato. Ora, però, qualcosa sta per cambiare in vista dell’estate.

Secondo quanto riportato da Yohan Markov su Jaxon, la squadra starebbe sondando il mercato per fare un movimento di roster. Infatti pare che Selfmade finirà in panchina ed al suo posto dovrebbe arrivare Haru dagli X7 della NLC.

Una mossa poco comprensibile così su due piedi, viste le difficoltà che il team ha trovato nel costruire una sinergia durante lo spring split. Ripartire da zero sarebbe quasi disastroso.

Il prossimo summer split della LEC dei Vitality

Un cambio inaspettato

Lo spring split dei Vitality, il superteam della LEC, era partito con moltissime ambizioni ed altrettante speranze di poter conquistare il titolo europeo. Purtroppo la realtà è stata molto diversa, in quanto la squadra non ha ingranato mai sul serio ed ha chiuso la stagione con un quinto posto piuttosto duro da mandare giù.

Da un lato ci si aspettava certe difficoltà da parte di un team pieno di individualità forti, che avrebbero avuto bisogno di tempo per muoversi in maniera coordinata ed ordinata come una singola unità. A quanto pare, però, la dirigenza dei Vitality vorrebbe cambiare qualcosa in vista del prossimo summer split.

Infatti, secondo quanto riportato da Yohan Markov, il jungler Selfmade non avrebbe più un posto da titolare all’interno della formazione. Il suo sostituto dovrebbe essere il coreano Haru, campione del mondo con i Samsung Galaxy nel 2017, ed attualmente in forza agli X7 secondi classificati della NLC.

Lo split del jungler è stato veramente molto buono all’interno del campionato, ed anche in EU Masters ha fatto un’ottima figura. Al momento nulla è stato ufficializzato, sia chiaro, ma nei prossimi giorni ne sapremo di più.

MSI 2022: i G2 polverizzano anche gli RNG

MSI 2022: i G2 polverizzano anche gli RNG

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Quella che doveva essere una giornata difficilissima per i G2 Esports, è diventata una vero e proprio sogno ad occhi aperti. I campioni della LEC hanno polverizzato i T1 e poi anche gli RNG, assicurandosi un 2-0 netto nella prima giornata del rumble stage del MSI 2022.

Gli europei hanno sovvertito quasi tutti i pronostici della vigilia, andando ad imporre uno stile di gioco che ha cancellato le sicurezze degli avversari. Anche nel match giocato contro i cinesi non c’è stata storia, ed anzi abbiamo visto una squadra ancora più compatta e combattiva.

Forse gli RNG hanno commesso qualche errore in più rispetto ai T1, ma questo non cambia lo splendido risultato di questi ragazzi.

I G2 dominano la prima giornata del rumble stage del MSI 2022

Ancora una volta

Dopo la vittoria ottenuta qualche ora fa contro i T1, ci si aspettavano dei G2 Esports ancora più combattivi, ed i ragazzi non hanno deluso le attese. La squadra ha giocato un game spettacolare, dimostrando di non essere arrivati al MSI 2022 per fare da sparring partner.

La partita giocata contro i Royal è stata un manifesto per il team europeo, che ha confermato e portato ancora più in alto le prestazioni mostrate contro Faker e compagni. I campioni della LPL hanno commesso molti più errori dei coreani, concentrandosi sulla corsia superiore cercando di negare il Vladimir di BrokenBlade mentre tutto il resto del team crollava.

Infatti, nelle altre linee, CapsFlakkedTargamas sono riusciti a trovare moltissimo successo, insieme a Jankos che si è fatto trovare sempre al posto giusto nel momento giusto. I G2, però, hanno trovato la massima espressione della loro forza nei fight caotici messi in piedi, riuscendo a trarre vantaggio anche dalle situazione in cui avrebbero dovuto perdere.

Questi ragazzi stanno dimostrando che sono arrivati qui per riprendersi la coppa, replicando quel magico 2019 che è ancora vivo nei ricordi dei fan europei.

Ryze: i giocatori chiedono un altro rework per il campione

Ryze: i giocatori chiedono un altro rework per il campione

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La situazione di Ryze in soloQ non è delle migliori al momento, visto che il campione non riesce ad essere efficace in nessun elo. Lo dimostrano i suoi winrate, che durante la patch 12.9 sono totalmente precipitati, portandolo su dei numeri a dir poco preoccupanti.

Questo stato di forma ha fatto esplodere la community di giocatori, che ora chiedono un ennesimo rework a gran voce. Onestamente non crediamo che un cambiamento così grosso sia la strada corretta da seguire, ma è chiaro che Riot debba fare qualcosa (anche di piccolo).

Probabilmente vedremo delle modifiche nel prossimo futuro, ma non crediamo che queste arriveranno in tempi brevi.

Il pessimo stato di forma di Ryze

Numeri sconfortanti

Ryze è stato da sempre uno dei baluardi della corsia centrale e di League Of Legends in generale, specialmente nell’ambiente competitivo. Nel corso della sua storia ha subito ben cinque rework, che hanno cambiato il volto del campione fin dalle basi.

L’ultima rielaborazione, però, è riuscita a trovare un equilibrio finale per il Mago delle Rune, che ha avuto la sua dimensione giusta per esistere. Purtroppo le cose sono peggiorato nell’ultimo periodo, e Riot potrebbe essere costretta ad intervenire.

Infatti i winrate del campione sono letteralmente precipitati nella patch 12.9, arrivando al 41.9% dal platino in su. Questa statistica lo ha reso il personaggio meno vincente tra tutti quelli che popolano la corsia centrale, staccato del 5% rispetto a chi gli sta davanti in classifica.

Benché il campione attualmente abbia un winrate positivo al MSI 2022 (56% n.d.r.), la community di giocatori è molto preoccupata. Tanti stanno chiedendo un ennesimo rework per il campione, che possa riportarlo ad uno stato di forma almeno decente. Attualmente crediamo che una rielaborazione totale sia improbabile, ma Riot potrebbe facilmente optare per un mid-scope udpate come già successo per TaliyahSwain ed Olaf. Questo tipo di aggiornamento darebbe una rinfrescata generale al kit, senza intaccare quella che è l’anima di Ryze.

Nonostante questo, però, non crediamo che queste modifiche possano arrivare presto. Infatti Riot deve ancora rilasciare il rework di Udyr, quello di Aurelion Sol ed anche quello di Rell da poco annunciato. Se arriverà un intervento, non sarà immediato.

MSI 2022, i G2 fanno il miracolo: interrotta la win streak dei T1

MSI 2022, i G2 fanno il miracolo: interrotta la win streak dei T1

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Si, avete letto bene. I G2 Esports hanno fatto l’impensabile in questo MSI 2022: hanno battuto i T1 chiudendo la loro win streak che durava da gennaio. Una prestazione maiuscola dei campioni della LEC, capaci di rimontare un game che era iniziato in forte svantaggio per loro.

Questo è un primo passo importantissimo per gli europei, che comunque avranno un altro match difficilissimo da affrontare nella giornata di oggi. Questo boost di morale, però, potrebbe essere un fattore chiave per i G2, che ora possono anche sognare in grande.

Insomma, un’apertura di giornata incredibile per tutti i fan europei, che hanno visto ciò che si pensava fosse impossibile.

I G2 Esports continuano a sorprendere il MSI 2022

Una vittoria inaspettata

Ciò che è successo in questa prima giornata del rumble stage del MSI 2022 è incredibile, su tutti i fronti. I G2 Esports sono riusciti a battere i T1, interrompendo così una win streak che durava dall’inizio della stagione. Una striscia così lunga che gli ha permesso di vincere il titolo della LCK da imbattuti.

Ma la cosa che ha sorpreso non è tanto la vittoria, ma il modo con cui questa è stata raggiunta. Infatti, i campioni della LEC, hanno ripreso in mano un game partito fortemente in svantaggio, recuperando quasi 6k gold in pochissimo tempo.

Questo è stato possibile grazie alle grandi prestazioni di tutti i giocatori, capaci di giocare in maniera perfetta attorno alla combo di DianaYasuo. Il duo, pilotato da JankosCaps, è riuscito a rendere al meglio anche grazie al supporto costante fornito da BrokenBladeTargamas, veri protagonisti dei fight perfetti che abbiamo visto nel corso del mid/late game.

Una partita certamente non perfetta dei G2 Esports, ma che ha mandato in confusione totale i T1, incapaci di navigare il caos generato dagli europei. Uno stile di gioco che ricorda moltissimo i G2 del 2019, e che potrebbe farci sognare ancora una volta.