K’Sante: Enormi Nerf alle Abilità nella Patch 14.4 di LoL

K’Sante: Enormi Nerf alle Abilità nella Patch 14.4 di LoL

Profilo di Gosoap
 WhatsApp

Come riportato da diversi esperti e confermato da Riot stessa, K’Sante sarebbe in procinto di subire massicci nerf nella patch 14.4 di League of Legends, che indeboliranno in maniera forse definitiva le sue abilità.

K’Sante è stato un vero e proprio incubo dal punto di vista del bilanciamento da quando è stato rilasciato su League of Legends.

Sebbene la sua percentuale di vittorie sia sempre stata bassa ai livelli più bassi, ha da subito rappresentato un grosso problema nelle class.

“Un campione che fa un po’ di tutto. È resistente, ha movimento, ha CC, ha scudi, fa danni istantanei; fa praticamente tutto ciò di cui hai bisogno, e lo fa bene.” – questo il commento di Showmaker al momento del rilascio.

K’Sante nel mirino di ulteriori nerf su LoL nella 14.4

Statistiche di Base

  • Salute base aumentata: 570 >>> 610;
  • Mana base aumentato: 290 >>> 320;

Q: Colpi di Ntofo

  • Non rallenta più durante la Ultimate;

W: Apripista

  • Rateo di resistenza ai danni aumentato: 50% >>> 70%;
  • Tempo minimo di carica della Ultimate aumentato: 0,5 secondi >>> 0,75 secondi;
  • Il cooldown non viene più ridotto a 18-12 secondi durante la Ultimate;

E: Slancio d’orgoglio

  • Velocità dello scatto ridotta: 1700 >>> 900;
  • Velocità dello scatto degli alleati ridotta: 1800 >>> 1500;
  • Velocità dello scatto della Ultimate ridotta: 2100 >>> 1450;

Le due cose principali a cui prestare attenzione sono che la Q non rallenta più quando si trova in Ulti e che il cooldown della W non verrà ridotto. Una volta usata la prima W in Ulti, è probabile che sia l’unica che riuscirete ad usare, a meno che il combattimento non si protragga davvero molto a lungo.

Sebbene questi nerf arrivino accompagnati da alcuni buff alle resistenze, una così netta riduzione della capacità di movimento finirà senza dubbio per rendere le cose molto più difficili.

Saranno finalmente gli ULTIMI nerf a K’Sante? Che ne pensate? Come al solito la discussione è aperta!

LoL: Riot “nerfa” gli LP guadagnati, ma solo sotto lo Smeraldo

LoL: Riot “nerfa” gli LP guadagnati, ma solo sotto lo Smeraldo

Profilo di Gosoap
23/02/2024 13:55 di Amin "Gosoap" Bey El Hadj
 WhatsApp

La nuova patch su LoL ha già creato parecchio scompiglio in community, con tantissimi giocatori che si sono lamentati di alcuni cambiamenti per quanto riguarda le ranked SoloQueue e Flex.

Causa di questo scompiglio, un “piccolo” nerf agli LP guadagnati e persi, che renderà più facile essere retrocessi, ma solo ai rank sotto lo Smeraldo.

Una convincente spiegazione di questa decisione, ce l’ha offerta @RIOTPhorxzon in un recente post sul suo canale ufficiale su X.

Nerf agli LP su LoL: Riot spiega i motivi

“In questa patch vogliamo:
– Ridurre i guadagni di LP al di sotto dello Smeraldo da 28 LP in media >>> a 25 LP in media in questi livelli.
– Questo renderà leggermente più semplice la retrocessione dai livelli

Perché guadagni più alti?
– All’inizio della stagione, volevamo aumentare il guadagno di LP al di sotto dello Smeraldo in modo che i giocatori potessero salire più velocemente se stavano andando bene.
– Per la stragrande maggioranza dei giocatori il sistema funziona perfettamente, ma per una piccola percentuale di giocatori ha comportato guadagni di LP negativi.

Perché questi LP negativi?
– I guadagni di LP negativi esistono a causa della protezione dalla retrocessione o perché abbiamo sbagliato qualcosa con il reset [di nuovo, ci scusiamo per la scorsa stagione]
– Ci piace la protezione dalla retrocessione per dare ai giocatori una seconda possibilità di dimostrare che appartengono davvero a quel rango!
– Dato che le partite variano di solito molto, vogliamo ridurre l’impatto delle partite casuali una tantum in cui il nemico inizia a giocare a caso come Faker. Nella stragrande maggioranza dei casi dunque, la protezione dalla retrocessione può sembrare piuttosto positiva.

Tuttavia, ci sono 2 situazioni abbastanza estreme anche con il 50% di WR che possono derivarne che di solito causano guadagni di LP negativi (una desincronizzazione tra il tuo grado e l’abilità effettiva).

lol lp

Salita -> Dislivello (Caso 1)

– In questa prima situazione, a causa dei guadagni più alti, un giocatore potrebbe salire e raggiungere un picco un po’ più alto del previsto
– Forse è stata una buona patch per il loro campione, hanno giocato molto bene, sono stati fortunati, ecc.
– Se questo è effettivamente il loro nuovo livello e lo mantengono, bene, non ci sono problemi.
– Tuttavia, se non lo è e il giocatore appartiene effettivamente ad un rank più basso (secondo l’MMR n.d.r.), il sistema inizierà a farlo scendere un po’ come una palla da bowling giù da una montagna.
– Idealmente, vorremmo che la palla arrivasse in fondo con la giusta velocità, ma continua a colpire un mucchi di rocce (protezione dalla retrocessione) che ne rallentano la discesa
– Alla fine arriverà in fondo, ma molto più lentamente del necessario

Perdere molto al limite del livello LP (Caso 2)

– Quando i giocatori perdono molto a 0 LP ai limiti del livello, il loro MMR diminuisce, ma il loro grado no, perché colpiscono il muro degli ZERO LP
– Ciò fa sì che le loro abilità e il loro grado diventino sempre più divergenti
– Se questo persiste e alla fine retrocedono, probabilmente avranno guadagni di LP negativi per un po’ di tempo fino a quando i loro LP non si correggeranno da soli

Conclusione
– Ridurre un po’ i guadagni di LP renderà le salite un po’ più consistenti (il peak sarà un po’ più basso dopo una serie di vittorie, ma se inizi a perdere lo farai leggermente più lentamente)
– Rendere leggermente più semplice la retrocessione aiuterà con la seconda problematica (soprattutto perché abbiamo reso più semplice la promozione la scorsa stagione senza le partite di promozione)”

Che ne pensate? Come al solito la discussione è aperta!

Bandle Tale: una rilassante avventura tra gli Yordle

Bandle Tale: una rilassante avventura tra gli Yordle

Profilo di Rios
19/02/2024 14:34 di Mario "Rios" Cristofalo
 WhatsApp

Bandle Tale, ultima creatura di Riot Forge, è un gioco davvero particolare nel suo genere. E’ un RPG rilassato, che non vuole travolgere il giocatore con l’azione, bensì lo immerge in un’atmosfera comoda, ironica e coloratissima.

E nonostante sia figlio del mondo di League Of Legends, il titolo si distacca dai grandi personaggi dell’universo di Riot, permettendo all’utente di costruire la propria storia con un eroe personalizzabile. Avremo a che fare con alcuni tra gli yordle più celebri, ma non saranno loro i protagonisti dell’avventura.

Ma non perdiamoci ulteriormente in chiacchiere ed andiamo a conoscere meglio questo particolare gioco nella nostra recensione completa.

Recensione di Bandle Tale

La nostra storia

La trama di Bandle Tale non ci metterà, come detto in precedenza, nei panni di uno degli storici campioni di League Of Legends, ma ci darà la possibilità di plasmare il nostro piccolo yordle personale.

Attraverso un editor semplicissimo, infatti, avremo la possibilità di dare forma all’amico pelosetto dei nostri sogni. Una volta fatto questo, verremo catapultati in una storia non troppo complessa, ma ricca di colpi di scena e gestita alla perfezione.

Il nostro yordle avrà infatti un compito molto serio da svolgere: riparare i portali magici che collegano tutta Bandle City, distrutti dopo una festa con una dinamica poco chiara. Il personaggio che avrete in mano è uno yordle maglierista, capace d’incanalare la magia attraverso gli strumenti da cucito. Un’abilità piuttosto caratterizzante, che si ripercuote con forza anche sul gameplay. Nonostante questa missione importante, la storia narrata non si prende troppo sul serio.

Gli autori di Lazy Bear Games hanno voluto dare un tono molto leggero all’avventura, rendendola fruibile anche a quei giocatori che non sono avvezzi al mondo del MOBA di Riot Games. I fan di LoL avranno comunque pane per i loro denti, in quanto il gioco ci permetterà di conoscere più da vicino alcuni tra gli yordle più famosi di Runeterra (Tristana, Veigar, Corki ecc.).

Gameplay

Se la narrazione di Bandle Tale, punto forte della produzione, è rilassata e poco pretenziosa, lo stesso si può dire sul fronte del gameplay. Infatti ogni tipo di giocatore può affrontare il gioco senza alcuna difficoltà, vista l’assenza di combattimenti, puzzle o azione frenetica.

Il titolo di Lazy Bear Games si basa soltanto su alcune meccaniche che, per quanto ripetitive, risultano divertenti e soddisfacenti. Queste varieranno con il passare delle ore (ne servono circa 60 per completare tutto), permettendoci di sbloccare nuovi abilità per il nostro personaggio attraverso un albero ricco ma comunque classico per gli RPG. Possiamo comunque dire che il gameplay di Bandle Tale si può riassumere nell’ottenere determinati oggetti o specifici materiali in una zona. Le mappe non sono troppo vaste e si esplorano in fretta, pur essendo condite con diversi punti d’interesse, NPC e segreti da scovare.

L’avanzamento all’interno della storia è legato alle abilità che si potranno sbloccare tramite l’apposito albero di cui sopra, che però richiederanno di ripetere delle azioni di volta in volta. Questo rallenta non poco il ritmo del gameplay, per quanto salire di livello sia piuttosto facile.

Non proprio convincente è il sistema di movimento nello spazio (almeno con la tastiera), che spesso risulta essere un filino macchinoso e richiede una precisione non di poco conto nel combinare i tasti WASD per andare nella direzione giusta. Inoltre risulta essere poco chiara l’assegnazione dei compiti, che non permette di orientarsi bene tra le varie quest proposte.

La casa-zaino

Un elemento caratterizzante del gameplay di Bandle Tale è, senza ombra di dubbio, la casa-zaino di Ozzy. Questa sarà un’area completamente personalizzabile ed espandibile a proprio piacimento, permettendo al giocatore di creare un ambiente fatto su misura. Inoltre, al suo interno, saranno presenti dei particolari tappeti magici che daranno accesso ad una serie di funzioni uniche: dalla cucina, al mercato alle vere e proprie feste.

Feste che sono il vero cuore pulsante della creatura di Lazy Bear Games, e sono il fiore all’occhiello della casa-zaino. Questi party per yordle dovranno essere personalizzati ogni volta con attrazioni differenti, a seconda del tipo di festa che vogliamo organizzare. Importante anche la scelta della musica e della luce dell’ambiente, che dovrà per forza essere diversa per attrarre un pubblico mai uguale.

Una variante nel gameplay utile per spezzare la monotonia, che però è anche utile all’avanzamento della storia. Infatti le feste permetteranno di ottenere felicità liquida, che servirà per creare il filoportale, materiale indispensabile per ripristinare quei collegamenti tra le isole distrutti all’inizio della storia.

Conclusioni

Bandle Tale è un gioco diverso, che si distacca da quanto visto fino ad ora con i titolo di Riot Forge. E’ un titolo utile per evadere dai ritmi folli dei videogiochi moderni, un posto comodo dove rilassarsi e godersi un po’ di tranquillità con gli adorabili yordle.

Per quanto l’intento di Lazy Bear Games sia coraggiosa ed apprezzabile, è chiaro che Bandle Tale non sia adatto a tutti. Il gameplay privo di combattimenti ed azione potrebbe risultare monotono e ripetitivo (ed in parte lo è), anche se si lascia giocare senza troppe pretese. Un’avventura a cui dare almeno una chance, almeno per conoscere più da vicino il misterioso mondo degli yordle.

VOTO: 7

LEC: Pasticcio in Finale, Problemi Tecnici interrompono la Diretta

LEC: Pasticcio in Finale, Problemi Tecnici interrompono la Diretta

Profilo di Gosoap
19/02/2024 13:43 di Amin "Gosoap" Bey El Hadj
 WhatsApp

La Finale della LEC tra MAD Lions KOI e G2 Esports è stato sicuramente uno degli eventi più importanti dell’anno per League of Legends in Europa, evento tuttavia interrotto per diversi minuti durante alcuni dei momenti cruciali della quarta partita.

Nonostante le preoccupazioni sul calo degli spettatori nell’ecosistema competitivo di League of Legends, che quest’anno non è stato nemmeno incluso negli “Streamer Awards”, lo split appena concluso si è rivelato un bel successo, con tanti fan che hanno supportato le proprie squadre.

Sebbene i problemi tecnici siano stati tutto sommato contenuti dopo i primi licenziamenti in casa Riot, i circa 10 minuti di interruzione della diretta durante la finalissima hanno segnato un duro colpo, che molti fan hanno accostato ad una possibile mancanza di personale.

Crash della Diretta alla Finale della LEC: la community non ci sta

I più furbi si sono immediatamente diretti sul canale di Caedrel, facendo schizzare il numero di spettatori in pochi secondi fino ad oltre 164.000 utenti connessi contemporaneamente.

I più sfortunati, al contrario, si sono persi uno degli eventi più clamorosi che possano avvenire durante una finalissima internazionale: la Pentakill di Yike, che ha condannato i Mad Lions ed incoronato vittoriosi i G2.

Un passo falso questo che è costato diverse critiche alla gestione in casa Riot Games, che dopo i corposi licenziamenti si trova adesso a dover fronteggiare anche un’orda di fan inferociti che pretendono, giustamente, la qualità che da anni viene assicurata.

Che ne pensate? Come al solito la discussione è aperta!