Juggernauts Gameplay rework: l’anteprima delle modifiche in arrivo!

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Direttamente dal sito ufficiale arrivano importanti novità per gli Juggernauts di League of Legends: ecco la news completa ed in italiano! Vi auguriamo una buona lettura ed una buona consultazione!

Abbiamo deciso di scrivere alcune nostre idee per prepararvi alle importanti modifiche che sperimenteremo nelle prossime patch. In breve, ecco i nostri obiettivi:

  • Ogni partita a LoL dovrebbe essere significativamente diversa in base ai campioni coinvolti
  • Ogni campione di LoL dovrebbe sembrare ben distinto dagli altri

Parleremo principalmente del secondo obiettivo: avere dei campioni di LoL diversi l’uno dall’altro, grazie a meccaniche di gioco uniche che vanno ad aggiungersi alla loro natura tematica e all’arte.

Ogni partita a LoL dovrebbe essere significativamente diversa in base ai campioni coinvolti

Alcuni campioni danno già il loro tocco personale al gameplay di LoL. Portate Blitzcrank in partita e potrete influenzare pesantemente il gioco di entrambe le squadre. Invece di puntare a un buon ingaggio, la squadra aspetterà che facciate una bella presa, mentre la squadra nemica posizionerà la prima linea nella speranza che venga presa. E Presa razzo è solo una abilità di un campione!

Molti altri campioni hanno impatti simili, come Gnar con il suo indicatore della Rabbia o Yasuo con il suo Muro di vento. Con alcuni campioni abbiamo avuto successo, ma francamente con altri no (come Darius e Garen). Quando due campioni si giocano nello stesso modo, si finisce per scegliere quello che fa meglio le stesse cose. Il risultato è che vengono usati gli stessi campioni in ogni partita (salvo cambi di equilibrio), e che ogni partita a LoL ricorda quella precedente. Questo è uno dei problemi che vogliamo risolvere con questo aggiornamento.

In passato, quando bilanciavamo i campioni, abbiamo provato l’approccio basato sul nerf dei loro punti di forza e sul buff delle loro debolezze. Non è quello che faremo questa volta. Vogliamo concentrare la potenza di un campione in modo che gli alti e i bassi siano più profondi e differenziati rispetto agli altri campioni con lo stesso ruolo.

Invece di tuffarci a bomba e affrontare tutti i campioni, abbiamo deciso di dividerli in gruppi, prendendo i campioni che condividono all’incirca le stesse nicchie tattiche e strategiche negli stessi momenti. Intervenendo su una manciata di campioni per volta, possiamo agire su alcuni gruppi trascurati, come il primo set, composto dai campioni che chiamiamo affettuosamente “colossi”.

Nota bene: le seguenti modifiche potrebbero sembrare dei buff molto netti (e in generale lo sono), ma spesso l’obiettivo non è stato aggiungere potenza, ma spostare la loro forza in modo che questi carry tank da mischia abbiano delle identità più uniche, con un potere condizionale costruito sulla gittata. Troverete altre informazioni nelle patch notes, ma volevamo chiarire i nostri intenti, senza passare in rassegna tutte le modifiche.

COLOSSI

Nasus. Darius. Garen. Skarner. Quando si pensa alla forza bruta, sono questi i campioni che vengono in mente: potenti, resistenti, immobili e da mischia. Sono i colossi di LoL che, a fine partita, si trasformano in dei carry super tank che distruggono praticamentechiunque sia abbastanza folle da affrontarli. L’archetipo del colosso è Nasus, la classica macchina devastante solitaria da fine partita. Questo classico boss da raid può fare ciò che sa fare solo a portata di mischia, e la sua mancanza di mosse per coprire le distanze implica la sua dipendenza da bonus alla velocità alleati, come Caccia grossa di Sivir, o da effetti di controllo ben piazzati, come Legame oscuro di Morgana, per avvicinarsi ai bersagli. Quando ci riesce, però, scatena la potenza del suo famoso Attacco incrementale.

Quando si pensa alla forza bruta, sono questi i campioni che vengono in mente: potenti, resistenti, immobili e da mischia.

L’equilibrio di potenza e possibilità di evitarli mantiene i carry tank da mischia in un buono stato, che porta a stili di gioco diversi per ogni campione. Con questo aggiornamento abbiamo preso di mira i colossi che occupavano lo stesso spazio tattico di Nasus (potrebbero essercene altri, ma abbiamo deciso di cominciare con questi quattro), rendendoli più unici con gli strumenti a nostra disposizione.

DARIUS

Morte per mano mia

Abbiamo sempre pensato a Darius come uno dei combattenti più forti di LoL per fare piazza pulita, come una macchina da Pentakill che sopravvive agli attacchi dei nemici, per poi accanirsi contro i nemici feriti e farli a fette. Il problema era che, con Darius, questa ottima fantasia non si realizzava mai. O si configurava per i danni, vedendolo morire prima della pulizia, o lo si configurava da tank, per poi non avere abbastanza danni per dare spettacolo.

Con questo aggiornamento, ritocchiamo Emorragia e diamo a questo colosso un nuovo strumento, Furia sanguinaria:

Passiva:

Emorragia: Darius taglia i nemici che attacca, facendoli sanguinare. Emorragia si può accumulare fino a cinque volte.

[Novità] Furia sanguinaria: quando Darius giustizia un nemico con Ghigliottina di Noxus o accumula sul bersaglio tutte le cariche di Emorragia, ottiene Furia sanguinaria per qualche secondo. Sotto gli effetti della Furia sanguinaria, Darius infligge danni fisici sensibilmente più alti e applica il massimo di cariche di Emorragia a tutti i nemici che colpisce.

 

L’idea è di dare a Darius modo di essere Darius. L’aumento di danni con tutte le cariche di Furia sanguinaria è enorme, ma per ottenerlo bisogna impegnarsi. Gli avversari dovranno fare molta più attenzione, quando permettono alla mano di Noxus di accumulare le sue cariche passive. Se gli si impedisce di accumulare cariche, Darius non va in Furia sanguinaria, quindi fa molta più fatica a concatenare le esecuzioni. Quando invece ci riesce… be’, ci saranno delle Pentakill.

GAREN

Giustizia, con la legge o con la spada

Garen è un campione interessante su cui lavorare. È il principale campione da “gira e vinci” di LoL, ma non porta abbastanza unicità nelle partite a cui partecipa. Soprattutto, quando si arriva a fine partita, la potenza di Demacia si trasforma nell’impotenza di Demacia e cade così duramente che non riesce a fare nulla se non dire ad altissima voce da dove viene. Abbiamo deciso di bilanciare Garen, quindi abbiamo ritoccato la sua curva di potenza, rendendolo più debole a inizio partita ma più forte alla fine, per poi aggiungere una nuova passiva alla sua suprema.

R: Giustizia di Demacia

[Novità] Passiva: Garen identifica il campione nemico con più uccisioni recenti come il Malvagio della squadra avversaria. I tick di Giudizio e gli attacchi base al Malvagio infliggono l’1% aggiuntivo della sua salute massima in danni puri.

Attiva: Garen chiama a sé la potenza di Demacia per mettere a segno un colpo di grazia al nemico bersaglio. Più salute manca, più danni vengono inflitti da Giustizia di Demacia. [Novità] Giustizia di Demacia infligge danni puri al Malvagio della squadra nemica.

 

Ora Garen ha un ruolo unico e attivo in ogni partita: distruggere un nemico, a prescindere da quanto possa essere tank, a patto che abbia recentemente ucciso uno dei suoi amici (ossia un campione della sua squadra). Oltre a essere interessante in termini di design, questa abilità ha senso anche a livello tematico: ora Garen protegge i deboli fuori e dentro le partite, con un kit direttamente opposto a quello di Darius. Non è nemmeno una rivalità statica: lo status di Malvagità si adatta con il proseguire della partita, cambiando il bersaglio di Garen mano a mano che i nemici ascendono verso la gloria (per poi cadere).

SKARNER

Temi il mio pungiglione

Skarner ha una delle supreme più belle del gioco ed è una cosa positiva, ma volevamo anche dargli un po’ di giocattoli per divertirsi quando non ci sono in ballo rapimenti. Volevamo che Skarner avesse qualcosa di utile, quindi ecco cosa ci siamo inventati:

Quando Skarner è in partita, appaiono sei guglie di cristallo sulla Landa. Sono dal buff rosso, dal buff blu, dal Barone e dal Drago. Queste guglie possono essere conquistate, proprio come gli altari della Selva demoniaca. Quando un alleato dello scorpione conquista una guglia, crea una zona che dà a Skarner (e solo a lui!) degli aumenti importanti di velocità di movimento e di attacco. Anche la squadra nemica può conquistarli, ottenendo oro, un breve aumento alla visione e privando momentaneamente Skarner dei suoi importantissimi buff. È questo il punto cruciale: con queste modifiche, Skarner diventa il re del controllo degli obiettivi neutrali ed è utilissimo per le squadre che vogliono sconfiggere i nemici con i buff e il controllo della mappa.

MORDEKAISER

Mal comune, mezzo gaudio

Per finire, abbiamo il vecchio Morde. Negli anni, si è rivelato un campione molto difficile da bilanciare, grazie alle sue meccaniche molto particolari. L’uomo d’acciaio di LoL è un mago senza mana con raffiche di potere magico, lentissimo, senza effetti di controllo… che viene spesso giocato nelle corsie solitarie. Invece di bilanciarlo mettendo delle pezze per gli anni a venire, abbiamo deciso di fare una piccola follia. Ecco come…

Proviamo Mordekaiser come un colosso per le corsie in coppia, da usare al posto dei soliti tiratori.

Esatto.

Il restyling di Morde ha degli aspetti unici. Per cominciare, Oscure presenze infligge danni solo se Morde e il suo alleato bersaglio stanno vicini, una modifica che vuole spingere Morde nelle corsie in coppia, come dicevamo. Inoltre, anche se gioca in corsia con un supporto, ottiene l’esperienza piena da tutti i minion ai quali riesce a dare il colpo di grazia (i supporti ottengono la loro solita metà dei punti esperienza). Questo implica che Mordekaiser, se non muore malamente, arriverà sempre al livello sei prima degli avversari in corsia e avrà sempre un pratico vantaggio nelle battaglie in corsia inferiore e nelle lotte iniziali per il Drago.

E a proposito di Drago, guardate qua:

Quando infligge danni specificamente al Drago, Mordekaiser lo maledice. Se la squadra riesce a ucciderlo, Morde evoca uno spettro del Drago che lo segue e combatte per lui. Se avete mai fantasticato su un duello tra il Drago e il Barone… be’, il sogno sta per realizzarsi.

Ovviamente stiamo parlando di modifiche di un certo peso, che come sempre potrebbero cambiare in corso d’opera, ma speriamo di avervi dato una prospettiva unica e interessante sui colossi e su come vogliamo diversificare i campioni che abbiano delle caratteristiche simili. Abbiamo piani per altri carry tank da mischia (soprattutto Shyvana e Olaf), e piani più grandi per tutti gli altri campioni. L’obiettivo è che ci sia un motivo specifico per scegliere ogni campione, dando sempre vita a partite uniche e divertenti.

Torneremo tra qualche giorno con le informazioni sugli oggetti aggiornati ai quali stiamo lavorando nell’ottica dei colossi. Nel frattempo, diteci cosa ne pensate nei commenti, qua sotto.

Ezreal

LEC: Perkz ed i Vitality devastano i G2 Esports

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La seconda settimana della LEC si è conclusa oggi con i fuochi d’artificio. Tutti i riflettori erano puntati sul match of the week, giocato tra VitalityG2 Esports. Una partita piena di narrativa, tanto nostalgica e romantica quanto cruenta e ricca di voglia di rivalsa.

Alla fine l’hanno spuntata Perkz e compagni, che hanno inflitto una sonora sconfitta ai propri avversari mai realmente in partita. Inoltre dobbiamo segnalare che FnaticRogue sono rimasti ancora imbattuti ed in vetta alla classifica del campionato.

Insomma, anche questa seconda giornata è stata spettacolare quanto la prima, se non di più. Andiamo a vedere cos’è realmente successo.

La seconda giornata della seconda settimana di LEC

Troppa confusione

La giornata odierna di LEC ci ha offerto una prima partita molto confusionaria, giocata tra Excel ed SK Gaming, due squadre che faticano nel trovare la propria forma ideale. Nonostante gli inglesi avessero giocato un ottimo early game, trascinati dal Lee Sin di Markoon, tutto è cambiato in mid game.

Infatti gli XL hanno perso completamente la bussola, cedendo fight, risorse e kill vitali a degli SK che non hanno mollato nemmeno un minuto. Fortunatamente lo scaling dell’Aphelios di Patrik ha salvato i suoi compagni, riuscendo ad essere decisivo negli ultimi fight.

Grazie a lui la squadra è riuscita ad avere quel quid in più utile per vincere, riuscendo a portarsi a casa una partita che era ad un passo dalla disfatta totale.

Get Jinxed

Ogni volta succede la stessa cosa. Ogni singola volta, gli Astralis, riescono a perdere una partita che avrebbero potuto vincere con merito. Infatti erano riusciti a sfruttare i molteplici errori dei MAD Lions, recuperando uno svantaggio davvero grosso.

Grazie alle buone azioni di Elyoya, infatti, i campioni in carica della LEC erano riusciti ad assicurarsi in early game, ma un fight al Nashor ha ribaltato le sorti della partita. I MAD hanno preso una schermaglia in inferiorità numerica, perdendo Jinx in apertura e favorendo i danni della Xayah di Kobbe capace di rimettere in partita i suoi compagni.

Fortunatamente, però, gli Astralis hanno si sono fatti prendere dall’ansia, riconsegnando la partita nelle mani dei loro avversarsi. Nei fight successivi, infatti, i danesi hanno sbagliato quasi tutto (specialmente il focus), ignorando Unforgiven e la sua pericolosissima Jinx libera di fare danno mentre Armut teneva impegnati tutti con il suo Aatrox.

Punto importantissimo per i leoni madrileni, che si riprendono, almeno in termini di risultati, dopo una prima giornata non proprio brillante.

It’s the Rogue’ show

Cinque partite giocate in due settimane di LEC cinque vittorie conquistate. Questo è l’impressionante ruolino di marcia dei Rogue. Anche oggi la squadra ha dimostrato di poter devastare ogni avversario, ed i BDS lo hanno provato sulla loro pelle.

Tutti i giocatori stanno performando benissimo, ma la vera sorpresa continua ad essere il jungler Malrang che oggi ha giocato un Trundle artistico. Il coreano è arrivato un po’ in sordina, e c’erano fin troppi dubbi sulla suo vero valore tecnico. Ed invece lui ha sorpreso tutti, dimostrando di essere pronto per l’Europa.

Dall’altro lato i BDS continuano a non essere una squadra. Sbagliano tanto, e non riescono a comunicare correttamente nemmeno nelle situazioni più semplici. Devono migliorare, e lo faranno sicuramente, ma la strada sembra ancora lunghissima.

Massacro

Se i Rogue ci hanno stupiti fino ad ora, lo stesso stanno facendo i Fnatic. Il match di oggi, giocato contro i Misfits, doveva essere duro per loro, che però hanno giocato letteralmente sul velluto. Tutto questo è stato possibile anche grazie ad un draft difference monumentale, dato che gli arancio-neri potevano vantare solo power-pick nella loro composizione (Twisted FateCaitlyn su tutti).

Wunder e compagni sono stati infermabili in ogni singolo fight, agevolati anche da un Hylissang immortale e sempre al centre dell’attenzione con Braum. Non c’è mai stata realmente partita, e la vittoria è stata una pratica fin troppo semplice, risolta in 23 minuti.

Il super team è arrivato

A chiudere la seconda settimana della LEC ci ha pensato il match of the week, giocato tra i Vitality ed i G2 Esports. Una partita dalle mille narrative, legate principalmente a Perkz che affronta la sua vecchia squadra per la prima volta trovandosi Caps in lane come avversario.

Molti pensavano che sarebbe stato un game molto close tra i due team, ma alla fine così non è stato. I francesi sono riusciti ad imporre una dominazione totale fin dai primi livelli, con una gank splendida di Selfmade in corsia inferiore che ha distrutto il mental dei suoi avversari.

Inoltre, in corsia centrale Perkz ha dimostrato chi è l’unico vero Re d’Europa, infliggendo al suo amico Caps una sonora lezione. Il super team è finalmente partito come ci si aspettava, e se questa è al devastazione che può portare, le altre squadre dovrebbero iniziare a tremare.

Fonte immagine di copertina: pagina Twitter della LEC

Reignover torna in LEC: finalizzato l’accordo con i MAD Lions

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Il nome di Reignover dovrebbe far venire in mente dei dolci ricordi ai fan dei Fnatic, che lo hanno letteralmente amato alla follia nel 2015. L’ex jungler coreano, infatti, è stato protagonista del perfect split degli arancio-neri in quell’anno in cui hanno vinto tutto.

Dopo questa breve parentesi europea si è trasferito in Nord America, ma non riuscì mai più a trovare lo stesso successo con gli Immortals, i Liquid ed i CLG. Dopo il ritiro ha abbracciato il mondo del coaching, rimanendo per diversi anni alla corte dei Cloud 9.

Ora ha deciso di tornare in Europa, accasando ai MAD Lions come nuovo positional coach per la giungla del team campione della LEC.

Reignover torna in LEC

Una storia altalenante

Dieci mesi. Tanto è durata l’esperienza europea da giocatore di Reignover, ma rimarrà per sempre impressa nella leggenda dei Fnatic. Infatti il jungler coreano ha aiutato il team a coronare il perfect split nel 2015, vincendo ben due titoli della vecchia EU LCS in quell’anno facendo innamorare tutti i tifosi arancio-neri.

Purtroppo le sue successive esperienze in Nord America non sono state così positive, ma gli hanno aperto la strada verso una nuova carriera da coach. Gli anni trascorsi alla corte dei Cloud 9 gli hanno portato parecchie soddisfazioni, facendolo crescere dal punto di vista professionale.

Ma ora per lui arriva una nuova sfida, che lo ha riportato in Europa. Infatti Reignover ha siglato un contratto come positional coach con i MAD Lions. Il coreano dovrà aiutare Mac nella gestione della jungle, e lavorerà a stretto contatto con Elyoya, uno dei migliori (se non il migliore) jungler del Vecchio Continente.

Per lui non sarà un lavoro semplice, visto che i campioni in carica della LEC vogliono continuare a lottare per il titolo, pur avendo perso due tasselli importanti come HumanoidCarrzy. La squadra ha avuto un andamento ondivago in queste prime partite, e bisognerà trovare una quadra in fretta.

Fonte immagine di copertina: pagina Twitter dei MAD Lions

LEC: il primo passo del Team Vitality

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Dopo una prima settimana di LEC tremenda, i Vitality hanno iniziato ad ingranare ed hanno trovato il loro primo punto in classifica. La vittoria ottenuta ai danni degli SK risolleva il morale dell’ambiente e dei tifosi, dando fiducia per le prossime partite in programma.

Oltre ai Vitality abbiamo visto dei Fnatic e dei Rogue ancora imbattuti, saldamente ancora a quel primo posto che potrebbero contendersi per qualche tempo. Gli arancio-neri hanno faticato contro gli Astralis, mentre i polacchi hanno steso i MAD Lions con una violenza inaudita.

Insomma, una prima giornata davvero molto divertente, che ci ha regalato diverse sorprese ma anche delle conferme tanto attese.

Equilibrio ed attesa

Ad aprire la prima giornata di questa settimana di LEC ci hanno pensato Misfits ed Excel, in un match che è rimasto in equilibrio davvero per molto tempo. Le due squadre hanno interagito poco tra di loro, ma Nukeduck e compagni erano riusciti a raccogliere qualche kill e risorsa in più.

Il lento ma inesorabile macro degli Excel sembrava che stesse per portarli verso una vittoria meritata, ma i piani sono stati rovinati dal Viktor di Vetheo. Dopo circa 20 minuti, il midlaner dei Misfits ha fatto un fight perfetto, consegnando un ace nelle mani del suo team.

Da lì in poi è stata una valanga che si è abbattuta sugli XL, incapaci di tenere a bada ViktorJinx che semplicemente potevano tirare dritto fino al Nexus.

Troppa fatica

Quando la prima in classifica affronta l’ultima, spesso non c’è partita. In questo caso, però, i Fnatic hanno avuto delle deviazioni impreviste nel loro piano. Nonostante gli arancio-neri avessero presto un vantaggio abbastanza corposo, hanno dovuto pazientare per ben 40 minuti prima di poter dare il colpo di grazia agli Astralis.

Alcune giocate un po’ criminali di Wunder con Akali tank hanno spesso lasciato i suoi in inferiorità numerica, favorendo la conquista delle taglie obiettivo da parte degli avversari. Ma questo non è bastato ai danesi per ricucire uno strappo enorme, che non li ha mai visti in gold lead.

Alla fine la superiorità meccanica, una draft nettamente migliore ed una gestione del macro più intelligente hanno avuto la meglio sul catenaccio degli Astralis. Il pick furbo di Zilean si è rivelato chiave in diversi, ed hanno consentito ad Hylissang di trascinare il suo team verso la vittoria.

Continua crescita

Come già visto nei match precedenti, anche G2 ed SK Gaming hanno dato vita ad un match lento ed attendista. Le due squadre si sono rivaleggiate per diversi minuti, senza che nessuna delle due potesse realmente prendere il largo e snowballare.

La vera differenza l’ha fatta BrokenBlade con Akali tank, ma soprattutto Flakked bravo nel non soffrire il match-up difficile contro la Caitlyn di Jezu. Il successo del tiratore spagnolo è arrivato anche per merito di Bard nelle mani di Targamas, bravissimo nel mettere pressione su entrambi gli avversari in fasi di linea.

Inoltre i G2 hanno giocato dei fight nettamente migliori rispetto agli SK, che spesso sembravano scollegati e non molto coordinati tra di loro.

Primo passo

Dopo una prima settimana di LEC chiusa sullo 0-3, i Vitality riescono finalmente a trovare un punto sul tabellone generale. Perkz e compagni stanno iniziando a giocare con una singola unità, e stanno provando a fare chiarezza all’interno delle loro comunicazioni.

Benché nel match giocato oggi contro i BDS abbiamo visto degli errori grossolani, sono stati anche evidenti i passi in avanti compiuti verso un percorso di crescita. La squadra francese è riuscita a sfruttare a pieno le debolezze dei propri avversari, colpendo spesso nel momento giusto.

Purtroppo i BDS hanno dimostrato di dover ancora crescere molto e di avere una preparazione ancora generalmente limitata. La squadra non ha un gioco corale, ed è una mancanza su cui il coaching staff dovrà lavorare per sfruttare al meglio il talento grezzo presente nel roster.

Senza storia

Rogue hanno demolito i MAD Lions. Si potrebbe banalmente concludere così il recap del “classico” giocato in chiusura della giornata di LEC. La squadra polacca ha vinto letteralmente su tutti i fronti, ed ogni singolo giocatore ha performato abbastanza bene.

Ci sono stati dei “momenti felici”, conditi da molti errori (anzi orrori) ma comunque alla fine il risultato non si è mai allontanato dal binario dei RogueOdoamne e compagni rimangono quindi ancora imbattuti, ancorati al primo posto della classifica insieme ai Fnatic.

Fonte immagine di copertina: pagina Twitter della LEC