Forge of Champions, il nuovo competitivo del Regno Unito

Forge of Champions, il nuovo competitivo del Regno Unito

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Forge of Champions è la nuova serie di eventi di League of Legends per il competitivo del Regno Unito. Un evento strutturato in più tornei, con un montepremi di 50.000£ da dividere tra i partecipanti. Particolare è la scelta di selezione delle squadre partecipanti, infatti, oltre ai team della UK Premiership parteciperanno le 64 squadre migliori nella solo queue (tra le richiedenti).
Spiegazione di Forge of Champions e piccole valutazioni di seguito.

Struttura di Forge of Champions

Il progetto Forge of Champions prevederà una serie di eventi che si divideranno in tre fasi alle quali parteciperanno ben 64 squadre. I team (inglesi e irlandesi) dovranno far richiesta per partecipare e quelli che risulteranno più in alto, nella solo queue, potranno partecipare.
Nella prima fase, i 64 team si scontreranno in quattro tornei di qualificazioni, in partite singole ad eliminazione diretta. Le migliori otto squadre passeranno alla seconda fase.
La fase seguente prevede che degli scontri tra gli otto team provenienti dalla UK Premiership e i migliori della prima fase. Ogni squadra competerà per punti e una parte del montepremi.
Anche per la seconda fase saranno otto i team che accederanno all’ultima fase: la finale.

La finale del Forge of Champions

I migliori otto team competeranno in partite best of 3, ad eliminazione diretta per la finale del Forge of Champions. Oltre al montepremi, i team competeranno anche per un posto all’European Masters, la vetta più alta del competitivo regionale di League of Legends.
Sia semifinali, che finali, saranno giocate nello studio LVP a Barcellona.

Valutazione

Sebbene questa nuova serie di eventi mostra in maniera evidente il rilancio del competitivo regionale, ci sono alcune cose da mettere in chiaro.
La prima cosa è che vuole segnare un piccolo refresh del competitivo regionale, e magari anche qualcosa più rilevante del solo regionale. Inoltre, progetti come questi possono mettere in risalto giocatori (o team interi) molto forti, ma che non hanno ancora avuto un’opportunità di competere veramente.
L’ultima annotazione è quella più importante, purtroppo. Qual è la differenza principale tra una squadra formata da giocatori forti e un team competitivo?
La differenza principale è che il team competitivo ha una struttura dietro di se, il team competitivo non si basa solo sulle capacità dei singoli, ma di una corretta analisi e stile di gioco costruita proprio intorno ai giocatori.
Questa differenza sarà il vero punto di svolta dell’intero Forge of Champions, infatti non credo di vedere più di due squadre alla fase finale. La speranza che il progetto risulti, non solo valido, ma anche riciclabile per tutte le altre regioni europee e che nuovi giocatori possano avere la loro possibilità di mostrare quanto valgono.

Amumu support torna a terrorizzare la soloQ di LoL

Amumu support torna a terrorizzare la soloQ di LoL

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Certi amori non finiscono mai. Fanno dei giri immensi, ma poi ritornano. Queste parole si possono applicare perfettamente ad Amumu, un campione che dopo aver subito un mini-rework ha terrorizzato la corsia inferiore della soloQ di League Of Legends.

Riot, però, all’epoca intervenne subito con dei nerf mirati per toglierlo dalla posizione di supporto, riuscendoci egregiamente. Nonostante questo, l’incubo dei tiratori è tornato a farsi vedere, specialmente dopo i buff ricevuti nella patch 12.12. I suoi winrate sono schizzati in alto, facendo preoccupare il reparto di bilanciamento.

Insomma, i problemi non finiscono mai, specialmente quando si vanno a toccare quei campioni che si cercava tanto di limitare.

Amumu supporto torna a farsi vedere

I cambiamenti della patch 12.12

Q – LANCIO DELLA BENDATURA

  • COSTO IN MANA 70  30/35/40/45/50

R – MALEDIZIONE DELLA MUMMIA TRISTE

  • DANNI 150/250/350 (+80% potere magico)  200/300/400 (+80% potere magico)

Un pick da alto elo

Subito dopo l’arrivo della patch 12.12, i numeri di Amumu si sono subito alzati, ma solo negli elo più alti della soloQ. Infatti, questo campione, viene pickato principalmente dai giocatori più esperti, che sanno sfruttare al meglio ogni particolarità del suo kit.

Secondo quanto riportato da U.GGAmumu ha il 51.8% di winrate dal platino in su nella posizione di supporto, con un playrate del 1.6%. I numeri continuano a salire a pari passo con l’elo, arrivando ad un picco massimo del 52.95% di winrate ed un playrate del 3.4%.

Attenzione al competitivo

A pochi minuti dall’inizio della terza settimana della LEC, vi possiamo dire che Amumu potrebbe essere uno dei pick da tenere d’occhio in questo week-end. Molti team potrebbero giocarsi questa jolly, specialmente quelli di fondo classifica che non hanno più nulla da perdere.

Insomma, dobbiamo fare molto attenzione per cercare di capire se i numeri di Amumu siano un fuoco di paglia o una reale minaccia. Sicuramente Riot terrà d’occhio molto da vicino la situazione, e poi deciderà se un nerf sarà necessario già dalla patch 12.14.

LEC: cambio di roster in arrivo per gli SK Gaming

LEC: cambio di roster in arrivo per gli SK Gaming

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A poche ore dall’inizio della terza settimana del summer split della LEC, gli SK Gaming hanno comunicato che ci sarà un cambio di roster. Infatti Jezu, tiratore titolare del team, dovrà stare fermo ai box a causa di alcuni problemi di salute piuttosto fastidiosi.

Al suo posto giocherà Gadget, giocatore “preso in prestito” dagli SK Prime, l’accademia della squadra principale. Il bielorusso dovrebbe rimanere titolare soltanto in queste due partite, per poi cedere nuovamente il posto al francese se le condizioni di salute miglioreranno.

Speriamo vivamente che Jezu possa rimettersi presto, per tornare a dare una mano al proprio team in questa stagione complicata.

Cambio di roster per gli SK Gaming nella terza week di LEC

Il comunicato

“Ci dispiace informavi del fatto che, a causa di alcuni problemi di salute, JeanJezu” Massol non giocherà le nostre partite di LEC in questa settimana.

Jezu stava già male nella scorsa settimana, ma ha deciso di resistere e giocare i match della week 2. Dopo che le sue condizioni non sono migliorate, ad inizio settimana abbiamo deciso insieme di concedergli del tempo libero per riprendersi.

Da allora la squadra ha iniziato ad allenarsi con l’AD Carry degli SK Prime Ilya Gadget” Makavchuk che sarà il titolare nella week 3 della LEC. Vorremmo sfruttare questo momento per ringraziare l’intero rostert degli SK Prime che è stato molto supportivo e cooperativo nonostante questa situazione abbia impatto sui loro allenamenti.

Speriamo che Jezu possa riprendersi in fretta e forniremo ulteriori aggiornamenti non appena li avremo. Apprezziamo profondamento il vostro supporto per il team mentre attraversiamo queste circostanze che sono fuori dal nostro controllo”.

Chi è Gadget

Nonostante Gadget giochi in un team academy, non è proprio un rookie all’interno del competitivo internazionale di League Of Legends. Infatti ha partecipato al MSI 2019 con i Vega Squadron ed anche ai Worlds 2020 con gli Unicorns Of Love, entrambe squadre della LCL (la lega russa).

Dopo queste esperienze nella regione CISGadget ha deciso di tentare la fortuna in Europa, ed in Germania nello specifico. Durante tutto il 2021 ha fatto parte del roster dei mousesports (che poi hanno cambiato nome in MOUZ) arrivando anche in EU Masters. Da dicembre è diventato il tiratore titolare degli SK Prime. Questa sarà il suo debutto ufficiale in LEC.

PG Nationals: spunta un presunto caso di poaching

PG Nationals: spunta un presunto caso di poaching

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Secondo quanto riportato dalle fonti di Deugemo, nelle scorse ore sarebbe spuntato fuori un caso di poaching che ha scosso il PG Nationals. Infatti pare che LeBron, giocatore degli Esport Empire, sia stato approcciato dagli UCAM Tokiers (squadra della lega spagnola) senza il permesso della società.

Gli EE ora vorrebbero portare il caso all’attenzione di Riot, visto che questa pratica è totalmente proibita dal regolamento competitivo (specialmente visti i fatti che hanno coinvolto i G2 qualche mese fa). Un caos non da poco, insomma, che ha sollevato un bel polverone.

Attualmente non ci sono state dichiarazioni ufficiali da parte dei team, ma crediamo che la situazione possa evolversi molto rapidamente.

Un caso di poaching nel PG Nationals

Cos’è il poaching?

Prima di addentrarci nei fatti, dobbiamo spiegare cos’è il poaching a chi non è pratico dell’ambiente competitivo di League Of Legends. Con “poaching” s’intende l’atto di contattare un giocatore sotto contratto con un’altra squadra, per sondare il terreno e capire la sua disposizione ad un eventuale trasferimento.

Questa pratica, come detto, è severamente vietata dal regolamento, dato che sono le società che detengono i cartellini dei giocatori sotto contratto a dover dare il loro “consenso” a poter trattare. Negli anni ci sono stati diversi casi di poaching a livello internazionale, e l’ultimo (che poi ha comportato delle modifiche al regolamento) ha coinvolto anche i G2 Esports.

Il “caso LeBron”

Gli UCAM Tokiers (squadra accusata di poaching) non sta vivendo una situazione molto stabile al suo interno. Infatti Nji, jungler titolare del team, ha annunciato all’improvviso il suo ritiro dalle scene competitive, dichiarando che questa si era necessaria a causa dei continui insulti e maltrattamenti perpetrati da uno dei manager proprio degli UCAM.

A causa di questo motivo, il team si è trovato senza un pezzo importante per il proprio roster, costretto così a promuovere Rewound dall’Academy in attesa di una soluzione definitiva. La “soluzione definitiva” degli UCAM doveva essere LeBron, che attualmente milita negli Esport Empire nel PG Nationals.

Il team spagnolo avrebbe provato ad approfittare della situazione non proprio felice della squadra siciliana, che si ritrova ultima in classifica dopo il girone d’andata. Una manovra a dir poco scorretta, che potrebbe costare carissima agli UCAM.

Se, infatti, gli Esport Empire dovessero realmente procedere e denunciare tutto a Riot, gli spagnoli finirebbero in grossissimi guai. Staremo a vedere cosa succederà a breve, cercando di capire come si risolverà questa spinosa situazione.